| CUN
NOTIZIE N. 185 Resoconto della Sessione del 26 e 27 ottobre 2005
1.1
LAVORI Mercoledi' 26 ottobre 2005: -
ore 09.00/12.00 e ore 15.30/17.30 - Lavori Comitati e Commissioni L'adunanza
ha inizio alle ore 12.40 con la presidenza del Prof. Luigi LABRUNA. I lavori
vengono sospesi alle ore 13.00 per riprendere alle.ore 17.30 con la presidenza
del Prof. Luigi LABRUNA. La seduta e' tolta alle ore 20.00. Giovedi'
27 ottobre 2005: -ore 09.00/11.40 - Lavori Comitati e Commissioni L'adunanza
ha inizio alle ore 11.40 con la presidenza del Prof. Luigi LABRUNA. I lavori
vengono sospesi alle ore 13.00 per riprendere alle ore 16.30 con la presidenza
del Prof. Luigi LABRUNA. I lavori vengono sospesi alle ore 17.20 per consentire
al Presidente di andare incontro all'On. le Ministro MORATTI che partecipa
ai lavori dell'aula dalle ore 17.30 alle ore 19.00. I lavori vengono quindi
sospesi per consentire al Presidente di accompagnare il Ministro MORATTI nei
suoi uffici e poi ripresi alle ore 19:10 con la presidenza del Prof. LABRUNA. La
seduta.e' tolta alle ore 19.45 del 27/10/2005. Adempie
alle.funzioni di Segretario il Dott. Antonio VALEO, Capo della Segreteria del
Consiglio. Consigliere verbalizzante Dott. Rocco RIZZO. 1.2
COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE 26/10/2005
Il Presidente fa distribuire copia della G.U. n. 243 del 18/10/2005 concernente
il Regolamento recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici
delle.Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma
dell'articolo 2 della legge 21 dicembre 1999, n. 508 (Allegato n. 1). 1.3
INTERVENTO DEL MINISTRO MORATTI AL CUN 27/10/2005
Alle 17e 40 interviene in aula l'On. le Ministro MORATTI accompagnata dal Direttore
Generale Prof. Luigi ROSSI BERNARDI, dal Direttore Generale Dott. Antonello
MASIA, dall'Avv. Michele DI PACE e dall'Avv. Daniela SALMINI. Il
Presidente LABRUNA da' il benvenuto all'On.le Ministro MORATTI e a tutti gli
intervenuti. Ringrazia il Ministro per aver accolto l'invito rivoltole a settembre
dal CUN. L'incontro avrebbe dovuto riguardare la revisione delle classi dei
corsi di studio in base al decreto 270, che il consiglio deve completare prima
della conclusione della propria attivita', ora prevista per la fine dell'anno.
Al riguardo sollecita un intervento perché la legge di riordino del
CUN, in calendario alla Camera a novembre, possa essere varata in tempo utile
a indire le elezioni per il rinnovo dell'organo. Un altro punto di discussione
riguarda le procedure di autorizzazione delle Universita' telematiche, con
articolare riguardo all'elevato numero di richieste e al come evitarvi uno
scollamento fra attivita' didattiche e di ricerca; in proposito da notizia
della collaborazione avviata da CUN e CNVSU. A proposito di valutazione osserva
che una carenza unanimemente rilevata nella recente legge sulla docenza riguarda
proprio il sistema di valutazione. A proposito della legge segnala come sia
unanime la richiesta che si eviti una interruzione nelle procedure di reclutamento
e di promozione e pertanto sia possibile continuare a espletare i concorsi
per professore fino all'entrata in vigore delle nuove procedure concorsuali. Ancora
a proposito della legge sulla docenza osserva che essa e' frutto di un percorso
legislativo affannoso, che ha prodotto un risultato evidentemente lontano dagli
intenti iniziali. In particolare, per quanto riguarda la valorizzazione del
merito, sottolinea la necessita' di evitare nei decreti delegati riserve di
posti e automatismi. Infine richiama l'esigenza di dare mano alla redazione
di testo unico che contenga e riordini l'intera legislazione sull' universita'. Avverte
i consiglieri che il Ministro potra' trattenersi solo fino alle 19, ma dovrebbe
esserci tempo per ascoltare gli interventi di alcuni consiglieri e la replica
del Ministro. Il ministro Letizia MORATTI
ringrazia per l'invito e si dichiara lieta di incontrare il CUN sui temi proposti,
attuali e che saranno oggetto di ulteriori interventi normativi. Per la
revisione delle Classi di laurea il parere del CUN e' molto importante e urgente.
Ricorda le principali criticita' che hanno motivato il decreto 270. In particolare
segnala lo scollamento degli ordinamenti con il mondo del lavoro a causa dell'assenza
di un confronto non meramente formale con le professioni; i percorsi a cannocchiale;
la proliferazione dei corsi e l'eccessiva frammentazione degli insegnamenti
e dei crediti. Il metodo di lavoro usato per definire le nuove classi e' stato
innovativo nel suo mettere allo stesso tavolo il mondo accademico e quello
delle professioni e nel prevedere un successivo confronto con il mondo del lavoro,
sindacati e Confindustria. Ora occorre che il CUN si pronunci in tempi brevi
per consentire il varo dei decreti entro la presente legislatura e quindi l'avvio
dei nuovi corsi di studio entro il 2006-7. Anche la classe per gli insegnanti
a cui sta lavorando il tavolo 7 dovrebbe poter essere avviata dal prossimo
anno con una integrazione con le SISS; nel transitorio ci si sta orientando
per un riconoscimento di crediti aggiuntivi per consentire la copertura di
un 50% di posti non coperti dalle attuali graduatorie. Pertanto e' necessario
che il CUN esprima a breve il proprio parere per dare modo di presentare i
decreti alle Commissioni parlamentari prima di Natale. Il Presidente LABRUNA
fa presente che il Consiglio aveva previsto di completare il lavoro entro il
30 Novembre ma, a causa degli ultimi tagli di spesa, ha difficolta' a programmare
sedute straordinarie; fara' comunque il possibile per poter consegnare le proposte
entro meta' dicembre. Il MINISTRO MORATTI ribadisce i motivi dell'urgenza,
pur sapendo che il CUN vuole esprimersi sul complesso delle classi dichiara
che anche un lavoro parziale sarebbe ben accetto; esprime infine disponibilita'
a considerare come permettere al Consiglio di lavorare senza ostacoli. In
merito al provvedimento sullo stato giuridico e il reclutamento dei docenti,
riconosce che il provvedimento approvato dal Parlamento e' diverso da quello
avviato due anni fa al Consiglio dei Ministri. Infatti in molti mesi di intenso
confronto con il mondo universitario sono state recepite molte delle istanze
avanzate, in particolare sono state accolte 13 delle 14 richieste proposte
CRUI, tutte tranne quella relative alla terza fascia di docenza, indefinibile
poiché se gli ordinari hanno piena maturita' scientifica e gli associati
maturita' scientifica sarebbe stato assurdo prevedere una fascia di docenza
di ruolo priva o con parziale maturita'. L'originario impianto fortemente meritocratico
e' stato attenuato contemperando il merito con l'equita'. Per risolvere l'annoso
problema dei ricercatori universitari, che da tempo lavorano nell'universita'
e non hanno avuto adeguate opportunita' di accesso alla docenza, nei primi
anni di applicazione della legge sono previste riserve e maggiorazioni dei giudizi
di idoneita' a professore associato, in modo da consentire il passaggio di
tutti gli attuali ricercatori nella fascia degli associati. Non ci sono ope
legis, la riserva di una idoneita' equivale a una opportunita' in piu' non
alla riserva di un posto. Assurdo e' poi quanto sostenuto da chi afferma che
la figura dei ricercatori e' abolita o che a perso le funzioni didattiche.
Per un passaggio morbido verso il nuovo sistema fino al 2013 potranno essere
banditi posti da ricercatore o contratti di lavoro a tempo determinato destinati
a sostituire gli attuali rapporti precari. Considerando il turn over, nei prossimi
8 anni, andranno in pensione 12.500 tra professori e ricercatori; correggendo
tale numero per 1,7 in base alla serie storica delle cessazioni negli ultimi
anni e moltiplicandolo per il costo medio annuale si puo' stimare che le universita'
disporranno di 2.600 milioni di Euro per nuove assunzioni. Si avra' pertanto
la possibilita' di ricostruire una vera piramide, con molti ricercatori, pochi
associati e ancora meno ordinari superando l'attuale distribuzione a piramide
rovesciata. Oltre ad aumentarne il numero dei ricercatori la normativa dovrebbe contribuire
a superare la situazione attuale che vede un investimento pubblico pari al
0,72% del PIL, di poco superiore a quello medio europeo (0,69%) ma un investimento
privato drammaticamente inferiore. Abbiamo accettato un ordine del giorno per
l'adozione della Carta europea dei ricercatori negli enti di ricerca, e sostenuto
la sua introduzione a partire dal CNR. Ma essa non e' immediatamente applicabile
ai ricercatori universitari a causa della diversita' delle loro funzioni. Il
Ministro condivide la necessita' di evitare interruzioni nei processi di reclutamento
nel 2006. Accogliendo un odg della Camera, prevede di inserire in una legge
omnibus in preparazione una norma che consentira' per tutto il 2006 di continuare
a bandire procedure comparative con le norme vigenti. Si sta comunque lavorando
ai decreti delegati e sara' convocato presto un tavolo tecnico con la CRUI
e il CUN per definirli. Sulla questione
della valutazione il Ministro ricorda che al Senato la commissione bilancio
ha stralciato dalla legge sulla docenza l'istituzione di una autorita' indipendente.
Questa e' stata riproposta nell'art. 63 della Finanziaria, che e' stato stralciato
in quanto norma ordinamentale. E' stato ripresentato in un disegno di legge
che fara' pervenire al piu' presto al presidente LABRUNA ed entrera' nel decreto
omnibus a fine anno. Non e' comunque facile garantire l'indipendenza di una
Authority. Al riguardo ha appena ricevuto dal CNVSU un rapporto sui vari modelli
seguiti negli altri paesi europei. Al momento il modello che sembra dare maggiori garanzie
di indipendenza e' quello inglese, che prevede un codice di autoregolamentazione.
In materia costituira' un tavolo tecnico con CUN e CRUI. Su
un testo unico della normativa in materia di universita' sa che questo era
stato avviato nella precedente legislatura e che molto e' gia' stato fatto,
considerera' pertanto l'attivazione di un gruppo di lavoro. Per la legge sul
CUN il passaggio in aula e' calendarizzato per novembre. Se saranno approvati
emendamenti si rendera' necessario un passaggio in terza lettura al Senato.
Il presidente LABRUNA auspica che, per consentire il rinnovo del Consiglio,
cio' non avvenga. Infine per le lauree telematiche il Ministro osserva che,
come in ogni altra innovazione si riscontrano problemi e resistenze ed e' necessario
un rodaggio, ma esse hanno consentito di superare la situazione per cui solo l'Italia
e la Grecia non avevano universita' telematiche. Ora l'Italia ha questo strumento
per differenziare e razionalizzare i percorsi e le universita' telematiche
rientrano a pieno titolo nel sistema della programmazione con le altre universita'. Il
Presidente ringrazia il Ministro e accoglie le richieste di intervento dei
Consiglieri MATTEUCCI, RIZZO, MANGIONE, VIOLANI, SANNA, CRISCI, LENZI, FEBBRAJO
e D'ANGELI. MATTEUCCI. Raccomanda che
per l'attivazione dei corsi normati dal decreto 270 siano dati agli atenei
i tempi lunghi necessari per assimilare le nuove norme. Se agissero precipitosamente
come con il 509 ci saranno problemi. E' necessaria grande chiarezza con gli
studenti soprattutto in merito ai passaggi nel secondo livello. Il Ministro
MORATTI interviene per ricordare che gli Atenei agiranno in autonomia. MATTEUCCI
precisa che occorre dare chiarimenti sul periodo transitorio di coesistenza
fra gli ordinamenti in merito ai diritti e alle condizioni di prosecuzione
degli studi, precisando se il laureato nell'attuale triennio avra' la possibilita'
di accedere sia alle attuali specialistiche che alle magistrali. Il Presidente
LABRUNA auspica un incontro tecnico con i Direttori del MIUR e la CRUI. MATTEUCCI
descrive quindi il lavoro sulle Classi illustrando come questo sia complesso
perché preveda una fase di esame di ciascuna Classe da parte dei Comitati
d'area e poi un esame collegiale in aula. Relativamente alle telematiche il
CUN ha ricevuto tre domande di accreditamento da parte di universita' tradizionali
e dieci da parte nuove Universita' e sottolinea la necessita' di un adeguamento
normativo che chiarisca il significato dell'accreditamento. RIZZO:
In qualita' di rappresentante dei dottori e dottorandi di ricerca a proposito
della legge sulla docenza mettendo in evidenza la totale assenza di strumenti
sistematici di valutazione delle attivita' di ricerca e didattiche dei docenti.
Ritiene inoltre che tale mancanza sia ancor piu' grave considerando la presenza
nella legge delle riserve dei posti in base all'anzianita' che non incoraggiano
il merito e le aspettative dei giovani. Apprezza i contratti, ma solo se sostituiranno
le attuali borse post-doc e gli assegni, se invece saranno posti in serie,
cosa che accadra' sicuramente, allungheranno di molto la fase di post dottorato
con un ulteriore aumento dell'eta' media dei docenti universitari. Infine,
considerando che il problema dei giovani ricercatori e' quello della mancanza
di opportunita' nelle quali far emergere le proprie capacita', chiede che sia
reintrodotto lo strumento dei fondi FIRB a sportello e che sia riaperto, come
lo era fino al 2001, anche ai ricercatori non strutturati (dottorandi, assegnisti
di ricerca, contrattisti, ecc.). MANGIONE:
Sottolinea che nella legge sulla docenza non vi e' alcuna ope legis ma riserve
di posti per ragioni di equita' e per favorire scorrimenti che lasceranno liberi
posti e fondi. Sullo Stato giuridico avrebbe preferito una distinzione piu'
netta fra il reclutamento e la progressione di carriera in un ruolo unico,
che non e' stata possibile. Sulle Classi si aspettava che grazie al decreto
270 fosse possibile correggere le storture dei corsi normati dal decreto 509,
ma nelle proposte presentate al CUN ci sono due gravi criticita': i CFU vincolati
sono diminuiti e il numero delle classi e' aumentato. VIOLANI.
Il Ministro ha ripetuto di aver recepito tutte le indicazioni della CRUI, tranne
una. Alla Camera ha dichiarato di aver chiesto il parere degli studenti del
CNSU che non hanno risposto. Non ha invece ricordato il parere del CUN approvato
ad aprile che si concludeva con 12 indicazioni. Di queste ne sono state recepite
in toto o in parte 5 o 6. Ma almeno 6 sono state evidentemente disattese. Del
tutto assente un adeguato finanziamento per l'effettiva realizzazione delle
nuove norme che invece gravano sui bilanci e il turn over degli Atenei. Rispetto
alla valorizzazione dell'impegno a tempo pieno nell'Universita' con ridefinizione
delle norme il tempo determinato non vi e' alcuna novita' normativa e all'aumento
degli impegni dei docenti corrispondono solo eventuali indennita'. Manca l'introduzione
di valutazioni periodiche delle attivita' di ricerca e di didattica. Disattese
le richieste che non fosse messo ad esaurimento l'attuale ruolo dei ricercatori
e che la docenza fosse articolata in tre livelli con precisa definizione delle
funzioni specifiche in termini di compiti, gradi di maturita' scientifica,
responsabilita' di coordinamento e direzione di attivita' e strutture. Infine
disattesa la richiesta che la fase transitoria non comportasse in nessun caso
riserve di posti, canali esclusivi ovvero progressioni ope legis, infatti queste
sono previste anche per i posti da ordinario e in modo permanente. Il maxiemendamento approvato
con voto di fiducia al Senato ha impedito a quell'organo di esercitare il ruolo
di mediazione e ricomposizione auspicato nella mozione CUN di giugno. In
assenza di un incremento dei fondi assegnati su base competitiva, come PRIN
e FIRB, con quali azioni il Ministro interverra' per far si' che le nuove procedure
concorsuali nazionali abbiano esiti diversi da quelli stigmatizzati nel 1995
anche da un articolo del Presidente del Senato Pera? Come verra' ricomposto
lo strappo con il mondo universitario in vista di una legge finanziaria che
si appresta a impoverire ulteriormente gli atenei? Il
presidente LABRUNA ricorda che il Ministro non puo' fermarsi oltre le 19 e
la prega di intervenire invitandola a tornare in aula prima delle festivita'
natalizie per proseguire la discussione, consentendo a tutti i Consiglieri
di intervenire e al Ministro di rispondere esaurientemente. Il
Ministro MORATTI accetta volentieri l'invito a tornare al CUN. A proposito
delle universita' telematiche si dichiara aperta a una revisione normativa.
Precisa che i contratti di ricerca a tempo determinato non dovrebbero essere
in serie con gli assegni di ricerca, che sono stati mantenuti su richiesta
dei rettori, ma la responsabilita' sara' dell'autonomia delle universita'.
A proposito del FIRB a sportello trova la richiesta giusta e invita il direttore
ROSSI BERNARDI a considerala. Ribadisce che l'idoneita' e le relative riserve
non rappresentano un concorso ma una opportunita' che, per ragioni di equita',
viene offerta con una facilitazione ai ricercatori che tanto hanno contribuito
in questi anni alla didattica universitaria. Per quanto riguarda il suo intervento
sulle procedure concorsuali non ha altra possibilita' che fare appello al senso etico
delle Universita'. Per quanto riguarda la revisione delle Classi, di cui non
ha visto le proposte, dara' grande attenzione al parere del CUN, di cui ha
sempre apprezzato il lavoro in materia di ordinamenti e che si aspetta contribuisca
a superare le criticita' con particolare riguardo alle eventuali proliferazioni
di classi, con l'ovvia eccezione per quelle motivate da nuove solide esigenze
scientifico professionali. Auspica anche che si eviti la frammentazione dei
percorsi anche stabilendo un numero minimo di crediti per esame. Ringrazia
nuovamente per l'incontro e conferma la disponibilita' a tornare prima di Natale. Interviene
il Consigliere CRISCI dichiarando di voler evitare che il Ministro lasci l'aula
con l'impressione che tutti condividano i giudizi espressi dal professor VIOLANI
e per questo le consegna copia di una rivista diffusa fra 50.000 docenti universitari. Alle
ore 19.00 il Ministro MORATTI con il suo staff lascia l'aula. Alle ore 19.10
il Presidente riprende i lavori. Intervengono criticamente in merito alla dichiarazione
del professor CRISCI i Consiglieri MATTEUCCI, SANNA, FEBBRAJO, RUZZIER, oltre
il Presidente stesso. Sulle dichiarazioni del Ministro intervengono i Consiglieri
SCORRANO e VIOLANI. Alle ore 19.00 il Ministro MORATTI con il suo staff
lascia l'aula. 1.3 APPROVAZIONE VERBALI
NN. 175 E 176 rinvio
2. ADEMPIMENTI
E PARERI URGENTI.
2.1 RIORDINO DELLO
STATO GIURIDICO E DEL RECLUTAMENTO DI PROFESSORI UNIVERSITARI. Rinvio. 2.2
"PROPOSTE DI REVISIONE DELLE CLASSI DI LAUREA" (PRESIDENTE) (PM). Rinvio. 2.3
CAMBI SETTORI SENZA PARERE CUN Nota dei Proff. Vincenzo BONAVITA, Filippo CALAMONERI,
Carlo CIPOLLI, Giuseppe FERRARI del 25.5.2005. (Relatori PRESIDENTE - FERRARIS
- PALMIERI). 27/10/2005. Riferisce il Consigliere PALMIERI. Il CUN prende atto. 2.4
NUOVE UNIVERSITA', NUOVE TIPOLOGIE FORMATIVE E SISTEMA DELL'ALTA FORMAZIONE
IN ITALIA IN VISTA DELL'APPLICAZIONE DEL D.M. 270/2004 E DELL'ARMONIZZAZIONE
EUROPEA. (MATTEUCCI-SCORRANO). Rinvio. 2.5
RICORSO TAR DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ORDINE DEGLI PSICOLOGI TRASMESSO DALLO
STUDIO BENVENUTI - Associazione professionale - Avv. Prof. Giorgio ORSONI,
Avv. Andrea PAVANINI, Avv. Prof. Luigi BENVENUTI, Avv. Ludovico Marco BENVENUTI (all'esame
del Consigliere giuridico). Rinvio. 2.6
OSSERVAZIONI AL PIANO TRIENNALE 2005-2007 PER LA RICERCA (RATTI). 27/10/2005
Il Consigliere RATTI fa distribuire copia della bozza del documento elaborato
dalla Commissione I .(Allegato n. 2). Il Consiglio approva il documento nel
testo di seguito trascritto: "ELEMENTI PER IL PROGRAMMA NAZIONALE DELLA
RICERCA 2005-2007" Il "Piano Triennale per la Ricerca (ai sensi del
D.L. 204/1998, art. 1 comma 2)" fa seguito alle "Linee guida per
la politica scientifica e tecnologica del Governo" approvate dal CIPE
e dal Consiglio dei Ministri in data 19.4.2002 ed agli."Elementi per il
Programma Nazionale della Ricerca 2004-2006" su cui il CUN ha espresso
rispettivamente il parere n. 72 in data 8.2.2002 ed il parere N. 103 in data
23.7.2004. Il Piano Triennale esprime gli orientamenti definitivi e gli interventi conclusivi,
con la specificazione degli attori e dei finanziamenti attribuiti ad ognuno
di essi. Il documento, articolato in ben 125 paragrafi, e' corredato dallo
stesso allegato gia' accluso agli "Elementi per il Programma Nazionale
della Ricerca 2004-2006" (non sempre di facile lettura a causa della mancata numerazione
delle figure) in cui vengono: (i) enunciate le definizioni di merito; (ii)
analizzata la valutazione dei prodotti della ricerca; (iii) presentate le indicazioni
espresse dalle Regioni, da diversi Ministeri, da Enti Nazionali di Ricerca
e dalle Forze Sociali; (iv) definiti i settori strategici per lo piu' gia'
evidenziati del piano precedente (1- Ambiente, Energia e Trasporti; 2- Agro
alimentare e salute; 3- sistemi di produzione, biotecnologie, nuovi materiali,
nanotecnologie, ICT, beni culturali) che vengono poi esaminati nel dettaglio. Il
CUN innanzitutto osserva che i dati piu' recenti di riferimento risalgono al
2001 ma, per la massima parte, riprendono informazioni riferite al 1999. Inoltre
il CUN ritiene che i piani di programmazione abbiano senso in quanto istituiscano
un confronto costante tra obbiettivi e risultati dei piani precedenti (in questo
caso con il piano triennale 2001-2003), in modo da valutare la efficacia della
programmazione passata, evidenziarne le eventuali carenze e i punti critici,
analizzarne le cause e motivare le correzioni apportate. Il CUN ritiene
quindi il dovere di richiamare le indicazioni generali contenute nel proprio
parere espresso nel 2004, ribadendo in particolare: che lo sviluppo e la valorizzazione
del capitale umano deve costituire il punto principale ed irrinunciabile del
Programma, come condizione necessaria per raggiungere l'obiettivo di produrre
innovazione, competere a livello globale ed ottenere sviluppo; che la ricerca
di base deve essere incoraggiata e condotta.a livello di eccellenza, favorendo
anche sinergie interdisciplinari, mentre la ricerca strutturata va indirizzata
verso punti di forza selezionati e verso settori strategici opportunamente
individuati; che va incoraggiata e sostenuta la internazionalizzazione della
ricerca, e che va sostenuta la collaborazione pubblico privato in particolare
per le ricerche che possono avere ricadute di carattere applicativo nel breve periodo; che
sia necessario coltivare nel Paese e nella comunita' scientifica e produttiva
una cultura della valutazione non formalistica e soprattutto non casuale. Il
CUN ricorda che i piani pluriennali per la ricerca devono essere orientati,
per gli impegni assunti in sede internazionale da nostro Paese, al raggiungimento
dell'obbiettivo proposto a livello europeo di destinare il 3% del PIL entro
il 2010. Il piano presentato sembra prescindere da questo impegno cogente,
senza chiarire se lo ritiene del tutto irraggiungibile date le risorse di cui
dispone il Paese, e quindi necessariamente da ridimensionare. Qualora l'obbiettivo
europeo venga confermato, occorre evidenziare le strategie, gli interventi
ed i tempi necessari per orientare i diversi piani a questo fine. La conferma dell'obbiettivo
richiederebbe (soprattutto da parte delle imprese) l'incremento dello stanziamento
attuale (1,07%) per la ricerca di circa il 40% all'anno per ogni anno tra ora
sino al 2010, indipendentemente dallo sviluppo del PIL. L'incremento del 14%
di stanziamento per R&D nel 2004-2006 non rende infatti realistico il conseguimento
dell'obbiettivo del 3% del PIL entro il 2010. Del pari risulta infondata l'ipotesi
del raggiungimento nel 2006 di un finanziamento dell' 1.75 % (di cui lo 0.75 dal
settore privato) per la ricerca. Nel
caso di un ridimensionamento, occorrerebbe non soltanto esplicitare i nuovi
obbiettivi realistici, ma anche le strategie ed i tempi per conseguirli, nonche'
il nuovo rapporto che in tal caso ne deriverebbe per il Paese, sul piano della
integrazione nello spazio europeo della ricerca. Il CUN infine intende ribadire
la propria disponibilita' ad approfondire gli elementi critici con il gruppo
estensore del "Programma Nazionale di ricerca". 2.7
SCUOLE DI ECCELLENZA E ISTITUTI DI STUDI SUPERIORI (RUGGIU-MATTEUCCI). Rinvio.
2.8
ACCREDITAMENTO CORSI DI STUDIO A DISTANZA - UNIVERSITA' TELEMATICA "GIUSTINOFORTUNATO" (R.
del 14/6/2005). Rinvio. 2.9 UNIVERSITA'
TELEMATICA "LUMES" LIBERA UNIVERSITA' MANAGERIALE EUROPEA SPOLETO
(R. del 28/6/2005) (MATTEUCCI + COMITATI COMPETENTI). Rinvio. 2.10
NOTA DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA prot. n. 210/Segr/DGU del
17/6/2005 concernente Banca dati dell'offerta formativa e verifica dei requisiti
minimi a.a. 2005/2006 - Corsi interatenei (R. del 4/7/2005) (Commissioni II
e III). Nota del Direttore generale Dott.
Antonello Masia Prot. 295/SEGR/DGU/05 del 21/9/2005 concernente la banca dati
offerta formativa.(R. del 26/9/2005) (MATTEUCCI). 2.11
REVISIONE CLASSI DEI CORSI DI STUDIO EX D.M. 270/2004 - BOZZA DECRETI (R. dell'1/8/2005). Nota
del Direttore Generale Dott. Antonello Masia Prot. n. 5089 del 12/10/2005 concernente
l'errata corrige per la classe di laurea L24 - Scienze psicologiche (R. del
17/10/2005). Rinvio. Nota del Direttore
Generale dott. Antonello MASIA Prot. 5144 del 19/10/2005 concernente revisione
classi dei corsi di studio ex DM 270/2004 Bozze decreti interministeriali:
primo e secondo livello delle professioni sanitarie, Scienze della difesa e
della Sicurezza e Scienze criminologiche e della sicurezza e di laurea magistrale
in Scienze criminologiche applicate all'investigazione.e alla sicurezza (R.
del 21/10/2005). Rinvio. c) Nota del
Presidente della Societa' Italiana d Statistica, Prof.ssa Daniela COCCHI,del
10/10/2005 concernente. le nuove tabelle delle classi di laurea e di laurea
magistrale proposte dai tavoli tecnici (R. del 25/10/2005). Rinvio. d)
Nota del Prof. Enrico PREDAZZI , Presidente Conferenza Nazionale Presidi Facolta'
di Scienze e Tecnologie Prot. n. 1933 del 21/10/2005 concernente osservazioni
in merito alle proposte pervenute dal tavolo tecnico per l'approvazione della
270 (R. del 26/10/2005).Rinvio. 2.12
REVISIONE CLASSI DEI CORSI DI STUDIO - D.M. 270/2004 - CLASSI LAUREA AREA SANITARIA
(R. del 3/8/2005). Rinvio. 2.13 NOTA
DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 1451 DEL 28/7/2005 CONCERNENTE
BANDO PER BORSE A FAVORE DI GIOVANI RICERCATORI INDIANI - A. F. 205 (R.
del 6/9/2005). 27/10/2005 Riferisce il Consigliere RATTI. Il CUN prende atto. 2.14
QUESITO POSTO DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA IN MERITO ALLA EVENTUALE EQUIPOLLENZA
TRA IL MASTER DI SECONDO LIVELLO IN "SCIENZE CRIMINOLOGICO-FORENSI"
ATTIVATO DALL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA" IN CONVENZIONE
CON L'ISTITUTO DI STUDI PENITENZIARI DEL DICASTERO DI CUI TRATTASI E LA SPECIALIZZAZIONE
IN CRIMINOLOGIA (R. del 9/9/2005). Rinvio. 2.15
RICORSO AL TAR PRESENTATO DALL'AVV. ARENA ENRICO DELL'AVVOCATURA GENERALE DELLO
STATO PER CONTENZIOSO 0443378/2005 DEL PROF. ARTOSI ALBERTO E CONTENZIOSO 043377/2005
DEL PROF. DI LUCIA PAOLO UMBERTO MARIA (R. del 15/9/2005 e richiesta dell'Ufficio
I del 3/10/2005)..(Al Consigliere giuridico). Rinvio. 2.16
RICORSO AL TAR PRESENTATO DALL'AVV. ARENA ENRICO DELL'AVVOCATURA GENERALE DELLO
STATO PER CONTENZIOSO 043381/2005 DEL PROF. FERRARI VINCENZO (R. del 15/9/2005
e richiesta dell'Ufficio I del 3/10/2005). (Al Consigliere giuridico). Rinvio. 2.17
NOTA DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 302/SEGR/DGU/05
DEL 27/9/2005 CONCERNENTE "PROTOCOLLO D'INTESA MIUR-INAIL" (R. del
5/10/2005). Rinvio. 2.18 NOTA DEL DIRETTORE
GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 3023 DEL /9/2005 CONCERNENTE "REGOLAMENTO
DI ATTUAZIONE DELL'ART. 17, COMMA 96 LETTERA A) DELLA LEGGE 15 MAGGIO 1997,
N. 127. DESIGNAZIONE COMPONENTE COMMISSIONE TECNICO CONSULTIVA" PER MEDIATORI
LINGUISTICI (R. del 3/10/2005) (Comitato area 10) Rinvio. 2.19
NOTA DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 2895 DEL 28/9/2005CONCERNENTE.RICHIESTA
DESIGNAZIONE RICOSTITUZIONE COMMISSIONE TECNICO CONSULTIVA AVENTE IL COMPITO
DI ESPRIMERE PARERE VINCOLANTE SULLE ISTANZE AD ISTITUIRE E AD ATTIVARE CORSI
DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA (R. del 3/10/2005) (Comitato area 11) Rinvio. 2.20
NOTA DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 1694 DEL 23/9/2005
CONCERNENTE RICHIESTA DESIGNAZIONE DI UN ESPERTO COME COORDINATORE PER LE ATTIVITA'
DI CONTATTO CON LE AUTORITA' TUNISINE (R. del 5/10/2005) (PRESIDENTE). 27/10/2005.
Il Consiglio designa il Prof. Luigi LABRUNA. 2.21
DECRETO INTERMINISTERIALE 15 APRILE 2005 - MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONI AL
DECRETO INTERMINISTERIALE 17 APRILE 2003. ACCREDITAMENTO CORSI DI STUDIO A
DISTANZA E UNIVERSITA' TELEMATICA "E-CAMPUS" DI ROMA (R. del 6/10/2005).Audizione
per il giorno 27 ottobre ore 14.30. Rinvio. 2.22
UNIVERSITA' TELEMATICHE - PRINCIPI GENERALI (MATTEUCCI) 26/10/2005
Il Consigliere MATTEUCCI fa distribuire copia del documento elaborato.(Allegato
n.3). Si apre un'ampia discussione nella quale intervengono numerosi Consiglieri. 27/10/2005
Il Consigliere MATTEUCCI fa distribuire una nuova bozza di documento di documento
elaborata dopo gli interventi della discussione di ieri (Allegato n. 4). Intervengono
i Consiglieri LENZI, PORCEDDU, GARBARINO, FEBBRAJO. Il Consiglio approva il
documento nel testo di seguito trascritto: "Richiamando i precedenti
pareri in merito al D.I. 17 aprile 2003 e alle richieste di istituzione di
nuove Universita' telematiche e di nuovi corsi di laurea, ricordato che
- a poco piu' di due anni dall'emanazione.del D.I. 17 aprile 2003 recante "criteri
e procedure di accreditamento.dei corsi di studio a distanza delle Universita'
statali e non statali e delle istituzioni universitarie abilitate a rilasciare
titoli accademici di cui all'art.3 del decreto 3 novembre 1999, n.509"
- una sola Universita', quella di Perugia, ha richiesto l'accreditamento di
due corsi di laurea secondo la procedura prevista dal decreto stesso (art.2,
c.2), mentre si sono avute dieci proposte di riconoscimento di universita'
telematiche: Guglielmo Marconi, Leonardo da Vinci, Tel.Ma, Uninettuno, Unimeur.it,
Consorzio Italian University Line -IUL, Lumes, Giustino Fortunato, Pegaso,
e-Campus e una ulteriore richiesta di ampliamento dell'offerta formativa da
parte dell'Universita' Guglielmo Marconi.. Ricordando che per le prime sei
proposte il Cun ha espresso il prescritto parere e per le prime quattro il
Ministero ha predisposto il relativo decreto istitutivo, e per le altre sei
richieste e' in corso l'esame del CUN e del CNVSU. Riccordando inoltre che
una ulteriore proposta tutt'ora all'esame e' anche la richiesta di accreditamento
di un corso di laurea in scienze infermieristiche.presentata dell'Universita'
degli Studi di Firenze, in attesa di completare la formulazione dei prescritti
pareri in relazione alle suddette proposte, il
CUN ritiene opportuno sottolineare alcuni punti di interesse generale, emersi
dalle audizioni e dalla documentazione delle proposte fin qui esaminate. 1)
La notevole prevalenza di proposte di riconoscimento di nuove istituzioni universitarie,
da parte di molti e variati soggetti - costituiti a volte con piu' o meno dirette
e ampie partecipazioni di Universita' statali e non statali - rispetto alle
quasi inesistenti richieste di accreditamento di corsi a distanza da parte
di Universita' preesistenti, non indica il disinteresse di queste ultime per
la formazione a distanza. Sono stati infatti attivati innumerevoli corsi di
studio o singoli insegnamenti a distanza con le piu' diverse tipologie, metodologie e
tecnologie, che spesso, ma non sempre, affiancano identici corsi "in presenza",
per i quali non vi e' un'adeguata visibilita' e vigilanza. Appare quindi opportuna,
allo stato, una definizione dell'ambito e dei limiti di applicazione della
normativa per i corsi a distanza erogati da Universita' non telematiche e delle
interrelazioni possibili tra le due tipologie di strutture universitarie. 2)
Le Universita' telematiche finora istituite non soddisfano il requisito essenziale
di svolgere adeguate attivita' di ricerca, non solo relative ai temi della
formazione e dell'e-learning, ma anche ai temi e alle discipline oggetto di
insegnamento nei corsi di studio proposti. In merito a cio', piu' volte il
CUN ha ricordato la necessaria unitarieta' di didattica e ricerca, che caratterizza
la formazione universitaria. 3) Il D.I.
15 aprile 2005 modifica il D.I. 17 aprile 2003, introducendo, tra l'altro,
la possibilita' di attivare la procedura di accreditamento di corsi a distanza
anche per i corsi.di laurea.per le professioni sanitarie, precedentemente esclusi,
sulla base della necessita' di soddisfare piu' ampiamente il fabbisogno in
campo socio-sanitario. Requisito essenziale per l'autorizzazione e' che sussista
un'apposita convenzione con Universita' sedi di facolta' di medicina e chirurgia
o con altre strutture sanitarie. Su questa base e' all'esame del CUN la citata
richiesta dell'Universita' di Firenze, mentre relativamente ad un'analoga richiesta
dell'Universita' di Perugia il CUN aveva espresso un parere di improponibilita',
non essendo ancora intervenuta la nuova normativa. E' altresi' all'esame del
CUN la proposta di istituzione di un corso di area sanitaria avanzata dall'Universita'
telematica Guglielmo Marconi. 4) L'utilizzo
dei metodi dell'e-learning e' entrato nel sistema formativo con diverso peso
e finalita', come strumento di formazione complementare o parziale di molti
corsi di studio (formazione cosiddetta "blended") oltre che come
strumento per l'aggiornamento e la formazione ricorrente e permanente, con
straordinarie potenzialita'. Tuttavia, la formazione "in presenza"
rimane, in moltissimi campi formativi, non sostituibile, e le ricerche sulla
formazione a distanza ancora non hanno raggiunto conclusioni definitive ne'
sul piano metodologico, ne' su quello tecnologico, ne' sulla conferma della
reale efficacia ed efficienza. E' fonte di seria preoccupazione, in particolare,
l'apertura alla formazione a distanza dei corsi di laurea per le professioni
sanitarie. La normativa prevede, infatti, che le prescritte attivita' di tirocinio,
che qualificano un titolo immediatamente abilitante, si basino sulla sola condizione
della sussistenza di convenzioni stipulate con strutture in grado di erogare formazione
"in presenza", senza ulteriori piu' specifici vincoli almeno di tipo
quantitativo. 5) Una volta acquisito
l'accreditamento e l'autorizzazione al rilascio dei titoli di studio, le Universita'
telematiche, entrano a pieno titolo nel sistema universitario nazionale. Tuttavia
le procedure di accreditamento sono del tutto specifiche, definite unicamente.dal
D.M. 17 aprile 2003, quindi al di fuori di una programmazione di sistema (piano
triennale) e delle procedure di controllo e coordinamento regionale. La tendenza
alla proliferazione di nuove strutture universitarie, non solo telematiche,
a fronte della persistenza del valore legale del titolo conseguito, e' ulteriore
fonte di preoccupazione. Oltre a cio', il CUN rileva la anomalia della procedura
fin qui seguita, con particolare riguardo alla mancata necessaria riproposizione,
per il prescritto parere CUN, degli ordinamenti sui quali, in sede di prima
richiesta, sono stati espressi rilievi di adeguamento o riformulazione e al
mancato loro inserimento nella banca dati dell'offerta formativa. 6) Allo
stato la proposta di corsi di formazione a distanza e' favorita da condizioni
particolarmente vantaggiose in termini di requisiti minimi. Il CUN rileva come
anche le universita' telematiche.debbano essere in grado, fin dalle premesse,
di garantire solidita' e continuita' in piena autonomia, anche per quanto concerne
la docenza di ruolo. Preoccupa inoltre che, nella maggior parte, questi nuovi
organismi si costituiscano mediante il coinvolgimento strutturale di docenti
delle Universita' Statali o non statali, anche per gli impliciti conflitti
di interesse che verrebbero a formarsi. 7)
Con l'introduzione delle Universita' telematiche e con la diffusione di corsi
di formazione universitaria a distanza da parte delle Universita' tradizionali,
assume rilievo centrale una nuova figura di "operatore universitario",
quella del tutor telematico, la cui delineazione, almeno in termini di competenze
e', allo stato, carente. In conclusione,
il CUN ritiene opportuno sollecitare il Signor Ministro ad una revisione della
normativa vigente, rendendo altresi' organica e istituzionale la collaborazione,
per la formulazione dei prescritti pareri, peraltro gia' in atto, con il CNVSU
e con la CRUI. 2.23 RICONOSCIMENTI
DEI SERVIZI PRESTATI ALL'ESTERO EX ART. 103 DPR 382/80 (PRESIDENTE, PETTINELLI).
Rinvio.
2.24 UNIVERSITA' DI TORINO
- CORSO DI DOTTORATO DI RICERCA IN "SISTEMI COMPLESSI APPLICATI ALLA BIOLOGIA
POST-GENOMICA DI DURATA QUADRIENNALE - ABBREVIAZIONE DI CORSO - Richiesta
di parere (R. del 13/10/2005). 27/10/2005. Riferisce il Consigliere PALMIERI.
Con riferimento alla richesta dell'Universita' di Torino di abbreviazione di
corsi del Dottorato "Sistemi complessi applicati alla biologia post genomica"
il CUN rileva che, dalla documentazione presentata, il collegio dei docenti
"si riserva la facolta' di ammettere gli studenti direttamente al triennio"
solo "sulla base di comprovati crediti al termine di altri corsi".
Pertanto, il CUN ritiene che non possano essere ammessi al triennio studenti
senza comprovata acquisizione dei crediti necessari per l'abbreviazione del
corso e di conseguenza.nel caso specifico, esprime parere negativo all'ammissione degli
studenti a sostenere l'esame finale nell'a.a. 2004-2005.
2.25
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI RICHIESTA DESIGNAZIONI COMPONENTI
GRUPPO DI LAVORO (R. del 19/10/2005) (Comitato area 07). 27/10/2005..Riferisce
il Consigliere PORCEDDU. Il CUN conferma le precedenti designazioni. 2.26
RICORSO AL TAR PRESENTATO DALL'AVV. RUSSO VITTORIO PER CONTO DEL PROF. MUSSATTI
GIULIANO IN MERITO ALLA RICHIESTA DI PASSAGGIO DIO SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE
SECS-P/06 (R. del 19/10/2005). Rinvio. 2.27
NOTA DEL PROF. AVV. DOMENICO CIAVARELLA , PRESIDENTE GARANTE DEL CONTRIBUENTE
PER LA PUGLIA DEL 12/10/2005 IN MERITO ALLE FUNZIONI DEL GARANTE DEL CONTRIBUENTE
E L'ATTIVITA' CHE LA SCUOLA DOVREBBE SVOLGERE SOPRATTUTTO IN SEDE UNIVERSITARIA
PERE LA CONOSCENZA DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE (R. del 25/10/2005). 27/10/2005.
Riferisce il Consigliere SANNA. Il CUN prende atto. 2.28
NOTA DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA.PROT. 342/SEGR/DGU DEL 24/10/2005
CONCERNENTE IL PROTOCOLLO D'INTESA MIUR-INAIL - BANDO DI CONCORSO PER.ASSEGNAZIONE
DI BORSE DI STUDIO. PRESENTAZIONE DI UN NUOVO BANDO CHE VERRA' PRESENTATO NEL
CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA CONGIUNTA INAIL-MIUR IL 15 NOVEMBRE 2005 ALLE
ORE 11.00 (R. del 26/10/2005). Rinvio. 6.
COMMISSIONI GIUDICATRICI DEI TITOLI PER LA NOMINA AD ORDINARIO E CONFERMA PROFESSORI
ASSOCIATI.
6.1 DESIGNAZIONE DELLE COMMISSIONI
PER LA NOMINA AD ORDINARIO DI PROFESSORI STRAORDINARI. Area
01 - Scienze matematiche MAT/09 (R. del 17/10/2005). (Relatore CONTE). 27/10/2005
Il Consiglio approva la designazione. Area
02 - Scienze fisiche FIS/01 FIS/03 B05X FIS/01 (R. del 17/10/2005). (Relatore
RATTI). 26/10/2005 Il Consiglio approva le designazioni tranne FIS/01 del 17/10/2005. 27/10/2005
Il Consiglio approva la designazione FIS/01 del 17/10/2005. Area
03 - Scienze chimiche CHIM/08 (R. del 17/10/2005). (Relatore SCORRANO).
26/10/2005 Il Consiglio approva la designazione. Area
04 - Scienze della terra D04A (R. del 17/10/2005). Rinvio. Area
05 - Scienze biologiche BIO/08 BIO/14 BIO/19 (2 comm.) BIO/10 (R.
del 17/10/2005). E05A(R. del 17/10/2005). E07X (R. del 17/10/2005). (Relatore
PALMIERI) 27/10/2005 Il Consiglio approva le designazioni. Area
06 - Scienze mediche MED/08 MED/09 MED/31 F06A F07A F14X (R.
del 17/10/2005) (relatore PINCHERA). 26/10/2005 Il Consiglio approva le designazioni. Area
07 - Scienze agrarie e veterinarie V32B VET/05 (R. del 17/10/2005) (Relatore
PORCEDDU). 26/10/2005 Il Consiglio approva le designazioni. Area
08 - Ingegneria civile e Architettura H14B ICAR/17 ICAR/20 ICAR/21 (R.
del 17/10/2005) (Relatore ALBISINNI). 26/10/2005 Il Consiglio approva le designazioni. Area
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/08 ING-IND/10 ING-IND/14 ING-IND/23 ING-IND/24 ING-IND/31
(2 Commissioni) ING-IND/32 ING-IND/35 ING-INF/03 (2 Commissioni) ING-INF/04 ING-INF/05
(2 Commissioni) ING-INF/05 (R. del 17/10/2005) ING-IND/17 (R. del 20/10/2005). (Relatore
NASO). 26/10/2005 Il Consiglio approva le designazioni. Area
10 - Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/03 L-FIL-LET/10 L16A L17C L-LIN/11 L30X L19A L20A L21Y L25B L12D L16B L17A L22A L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/09 L-FIL-LET/10 L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/10 L-ART/02 (R.
del 17/10/2005) (Relatore POLARA). 26/10/2005 Il Consiglio approva le designazioni. Area
11 -.Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/05 M-STO/01(R.
del 17/10/2005). M-STO/02 (R. del 17/10/2005) (Relatore RUGGIU). 27/10/2005
Il Consiglio approva le designazioni tranne M-FIL/05. Area
12 - Scienze giuridiche IUS/01 (2 Commissioni) IUS/03 N09X (2 Commissioni) IUS/10 IUS/21 N16X IUS/13
(2 Commissioni) N01X (R. del 17/10/2005) N13X (R. del 17/10/2005) N15X
(R. del 17/10/2005) (Relatore DALL A TORRE). 27/10/2005 Il Consiglio approva
le designazioni. Area 13- Scienze economiche
e Statistiche P01A SECS-P/01 SECS-P/02 P02A SECS-P/07 (2 Commissioni) SECS-P/08 P02C SECS-P/11 SECS-S/01 SECS-S/03 SECS-S/06 S01A S01B P01B SECS-S/03 SECs-S/05 SECS-P/07
(2 Commissioni) SECS-P/08 (2 Commissioni) (R. del 17/10/2005) (Relatore
FERRARIS). 27/10/2005 Il Consiglio approva le designazioni. Area
14 - Scienze politiche e sociali Q01B 26/10/2005 Il Consiglio approva la designazione. SPS/08 SPS/03
(2 Commissioni) Q05A (R. del 17/10/2005) (Relatore DE NARDIS). 27/10/2005
Il Consiglio approva la designazione Q05A del 17/10/2005. 6.2
SOSTITUZIONE DI NOMINATIVI NELLE COMMISSIONI GIA' DESIGNATE
Area
02 Scienze fisiche B01A.- Rinvio. Area
10 - Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico-artistiche L06D
26/10/2005 Il Consiglio approva la sostituzione. Area
11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M01X M04X Rinvio
per entrambi. Area 14 - Scienze politiche
e sociali Q01A - Rinvio. (R. del 26/9/2005) 6..3
RICHIESTA PARERE BIENNIO PROROGA STRAORDINARIATO O CONFERMA ASSOCIATO (art.
78 del T.U. e art. 23 DPR 382/80). Area
10 - Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico-artistiche L-OR/20
(R. del 20/10/2005). 27/10/2005 Il Consiglio approva proroga. Area
13 - Scienze economiche de statistiche SECS-P/01 (R. del 20/10(2005). 27/10/2005
Il Consiglio approva la proroga. 7.
PROFESSORI ASSOCIATI E ORDINARI.
7.1
TRASFERIMENTO E MOBILITA' INTERNA (ARTT. 1 E 3 LEGGE 3 LUGLIO 1998, N. 210). Universita'
degli studi di Napoli "L'Orientale" - Facolta' Lingue e letterature
straniere - MORLICCHIO Elda, ordinario, dal settore L-LIN/02 al settore L-LIN/14
(R. del 21/10/2005). 26/10/2005 Parere favorevole. Universita'
degli studi di Napoli "L'Orientale" - Facolta' Lingue e letterature
straniere -.LANDOLFI Liliana, associato, dal settore L-LIN/02 al settore L-LIN/12
(R. del 21/10/2005). 26/10/2005 Parere favorevole. 7.2
PARERE SU PASSAGGIO DI SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE. Nota
del Prof. Enrico NARDELLI dell'8 luglio 2005 concernente un passaggio di settore
scientifico disciplinare di un professore ordinario dal settore FIS/05 al settore
INF/01 dell'Universita' degli studi di Napoli "Federico II".(MARINI,
MANGIONE, CONTE, RATTI, CAPUZZO DOLCETTA). 26/10/2005 Riferisce il Consigliere
MARINI. Non essendo giunta da parte dell'Ateneo richiesta ufficiale del passaggio
il CUN decide di togliere il punto dall'odg. Area
03 - Scienze chimiche Universita' degli sudi di Napoli "Federico II"
- Facolta' Farmacia - BARBATO Francesco, associato confermato, dal settore
CHIM/08 al settore CHIM/09 (R. del 17/10/2005) 26/10/2005 Parere favorevole. Area
05 - Scienze biologiche Universita' degli studi del Piemonte Orientale - Facolta'
Scienze M.F.N.- VIARENGO Aldo, ordinario, dal settore BIO/09 al settore BIO/07
(R. del 6/10/2005). 26/10/2005 Parere favorevole. Area
06 - Scienze mediche Universita' degli studi di Verona - Facolta' Medicina
e Chirurgia- B. M. A., associato confermato, dal settore MED/02 al settore
MED/06 (R. del 21/10/2005). 26/10/2005 Parere negativo. Area
12 - Scienze giuridiche Seconda Universita' degli studi di Napoli.- Facolta'
Giurisprudenza - DE PASQUALE Patrizia, associato confermato, dal settore IUS/13
al settore IUS/14 (R. del 17/10/2005). 26/10/2005 Parere favorevole. Universita'
degli sudi di Siena - Facolta' Scienze politiche - BORRELLO Roberto, associato
conf, dal settore IUS/08.al settore IUS/21 (R. del 19/10/2005). 26/10/2005
Parere favorevole. Universita' degli
studi di Roma Tor Vergata - Facolta' Giurisprudenza - LENER Raffaele, ordinario,
dal settore IUS/05 al settore IUS/02 (R. del 19/10/2005). 26/10/2005 Parere
favorevole. Aree 01 e 09 Universita'
degli studi di Cagliari - Facolta'.Medicina e Chirurgia - VITULANO Sergio,
ordinario, dal settore ING-INF/05 al settore INF/01 (R. del 10/10/2005). 26/10/2005
Parere favorevole. 8. RICONOSCIMENTO
SERVIZI PRE-RUOLO PRESTATI ALL'ESTERO DA PROFESSORI ORDINARI ED ASSOCIATI (art.
103 DPR 382/80).
Area 02 - Scienze fisiche T.
G. M., ordinario- Servizio prestato presso il National Institute of Standards
and Technology, Boulder, Colorado (USA) (R. del 28/9/2005). 27/10/2005 Parere
negativo. Area 05 - Scienze biologiche GIACCA
Mauro, ordinario - Servizio prestato all'estero - Integrazione documentazione
(R. del 10/10/2005). 27/10/2005 Parere favorevole. Area
14 - Scienze politiche e sociali A. G., associato - Servizio prestato presso
il Centro Europeo delle ricerche nucleari (CERN) di Ginevra (R. del 26/9/2005).
Rinvio. 9. CHIAMATA DIRETTA DI STUDIOSI
ITALIANI O STRANIERI
Area 11 - Scienze
storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche C. A., ordinario - Richiesta
dell'Universita' degli studi di Trento sul settore M-PSI/02 (Psicobiologia
e psicologia fisiologica) (con il contributo a carico dell'Ateneo) (R. del
/8/2005). Rinvio. 9.1 PROPOSTA DI CHIAMATA
PER CHIARA FAMA DI STUDIOSI ITALIANI O STRANIERI (art. 17, comma 112 L. 127/97
- DD. MM. 25/7/1997 e 2/8/1999). Area
04 - Scienze della terra M. F., - Proposta di chiamata diretta nel ruolo di
professore associato nel settore GEO/04 (Geografia fisica e geomorfologia)
con il contributo previsto dal D.M. a carico del Ministero (R. del 25/7/2005).
Rinvio. 10. RICERCATORI UNIVERSITARI
10.2
RICONOSCIMENTO ED EQUIPARAZIONE DEI SERVIZI PRESTATI ALL'ESTERO (ART. 103 DPR
382/80) Area 02 - Scienze fisiche PITTAU
ROBERTO (R. del 19/10/2005). 27/10/2005 Parere favorevole limitatamente a alcuni.periodi. Area
05 - Scienze biologiche PISTELLI.LAURA BARABINO.MARIA LUISA (R. del 19/10/2005).
27/10/2005 Parere favorevole. Area 06
- Scienze mediche ESPINOSA.EMMA (R. del 19/10/2005). 26/10/2005 Richiesta di
ulteriore documentazione. 10.4 TRASFERIMENTO
E CAMBIO SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE DEI RICERCATORI UNIVERSITARI. Area
04 - Scienze della terra MASCIOCCO LUCIANO, ricercatore confermato, dal settore
GEO/05 al settore GEO/04 (R. del 19/10/2005). 27/10/2005 Parere favorevole. Area
06 - Scienze mediche RADICIONI ANTONIO, ricercatore confermato dal settore
MED/13 al settore MED/05 (R. del 19/10/2005)..26/10/2005 Parere favorevole. Area
11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche BORZARO MARISA,
ricercatore confermato, dal settore M-PED/01 al settore M-PED/03 (R. del 21/10/2005).
27/10/2005 Parere favorevole. 11.
DOTTORATI DI RICERCA
11.4 RICHIESTA DI
RCONOSCIMENTO DEL DOTTORATO DI RICERCA O ANALOGA QUALIFICAZIONE ACCADEMICA
CONSEGUITA ALL'ESTERO (ART. 74 DPR 382/80) Area
02 - Scienze fisiche PICCIONI CARLO (R. del 21/10/2005)..26/10/2005 Parere
favorevole. Area 03 - Scienze chimiche CICOIRA
FABIO (R. del 21/10/2005)..26/10/2005 Parere favorevole. Area
05 - Scenze biologiche DANIELE TIZIANA (R. del 21/10/2005). 26/10/2005 Parere
favorevole. MODIFICHE DI STATUTO
RIGUARDANTI FACOLTA' E CORSI DI LAUREA
13.1
ISTITUZIONE DI FACOLTA' E CORSI DI LAUREA. COMMISSIONI II E III.+ COMITATI
COMPETENTI Universita' di Napoli II -
Istituzione della Facolta' di Studi politici e per l'alta formazione europea
e mediterranea "J. Monnet" (R. dell'11/7/2005). Rinvio. Risposta
di istituzione di un corso integrato di "laurea in Medicina e Chirurgia
e Dottorato di Ricerca" in collaborazione tra l'Universita' di Pisa e
La Scuola Superiore S. Anna.. (R. del 13/9/2005). 26/10/2005 Il Consigliere
LENZI fa distribuire copia della bozza di parere elaborata (Allegato n. 5).
Posto in votazione il documento viene approvato all'unanimita' in via di principio. 27/10/2005
Viene posta in votazione la nuova bozza di parere elaborata che il Consiglio
approva nel testo di seguito trascritto: "IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO
NAZIONALE Vista la nota ministeriale (Direzione Generale per l'Universita'
- Uff. II) prot. n.4200 del 12/9/2005; Vista la proposta della Scuola Superiore
S. Anna relativa alla istituzione di un Corso integrato di Laurea in Medicina
e Chirurgia e Dottorato di Ricerca nella medesima area; Visto che in tale
documento si propone di riservare il corso agli studenti che abbiano completato
il primo biennio del CLS in Medicina e Chirurgia, con integrazione dei Corsi
di Laurea Specialistica e del Dottorato nel successivo quadriennio, a cui fare
seguire due anni di addestramento alla ricerca ed il rilascio di un titolo
di Dottore in Medicina e Chirurgia e di Ricerca al termine del percorso complessivo
di otto anni; Visto quanto previsto in termini di titolo di studio necessario
per l'accesso al Dottorato di ricerca.dal DM 509/99 e DM 270/04 (art 6); Visto
quanto previsto dal RD 1592/32 (art 142) relativo al divieto della contemporanea
iscrizione a piu' corsi universitari; Viste le raccomandazioni della UE relative
alla formazione professionale del Laureato Specialista in Medicina e Chirurgia
al fine della libera circolazione dei laureati stessi, raccomandazioni che
sono state recepite stabilendo per il Corso di Laurea specialistico in Medicina
e Chirurgia un ciclo unico esennale; Ritenuto che, a livello nazionale,
il Corso di Laurea Specialistico in Medicina e Chirurgia, in quanto corso professionalizzante
che rilascia un titolo per l'accesso all'esame di abilitazione alla professione
di Medico-Chirirugo, debba avere in tutte le sedi un curriculum.uniforme ed omogeneo
per quanto attiene alla distribuzione dei CFU e dei SSD come previsto per la
classe 46/S dal DM 28 novembre 2000; Valutato che le singole sedi possono,
nell'ambito della loro autonomia, utilizzare i restanti CFU per percorsi flessibili
di orientamento che non modifichino la sostanza e la omogeneita' nazionale
della formazione del medico; Considerato che tale flessibilita' didattica
puo' comprendere, come gia' avviene in numerose sedi, attivita' di orientamento
ed attivita' elettive di tipo scientifico e sperimentale, fermo restando il
titolo rilasciato al termine dei sei anni di corso di "Laurea specialistica
in Medicina e Chirurgia", a cui puo' seguire un qualsivoglia Dottorato
di ricerca; Tutto cio' premesso, il CUN ESPRIME AL SIG. MINISTRO PARERE
NON FAVOREVOLE alla proposta della Scuola Superiore S. Anna relativa alla istituzione
di un Corso Integrato di Laurea in Medicina e Chirurgia e Dottorato di Ricerca". 13.3
ALTRE MODIFICHE DI STATUTO Modificazioni
e integrazioni al decreto interministeriale 17 aprile 2004 Accreditamento corsi
di studio a distanza Universita' telematica "Guglielmo Marconi".
(R. dell'11/7/2005).. 27/10/2005 Rifersce il consigliere LENZI dando lettura
di una bozza di parere. Il Consiglio approva il documento nel testo di seguito
trascritto: "IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE Vista la nota ministeriale
(D.G.U. - Segreteria), prot. 230/SEGR/DGU/05 del 4 luglio 2005; In relazione
alla istituzione di una Facolta' di Scienze della Vita da parte dell'Universita'
telematica Guglielmo Marconi per l'attivazione di Corsi di Laurea delle Professioni
Sanitarie delle classi SNT/1, 2 e 3, Valutato che per Professioni sanitarie
si e' stabilito per legge (DM 2 aprile 2001 di concerto fra MIUR e Min. della
Salute, DL 502/92 e DL 229/99 e 517/99) di affidare la formazione al sistema
universitario per la costituzione di un adeguato curriculum di studi che sostituisse
e superasse i precedenti percorsi formativi non universitari distribuiti sul
territorio e per dare al personale di cui trattasi una qualificazione omogenea rispetto
al resto dell'Europa; Ritenuto che il DM 15 aprile 2005 (modifica del DM 17-4-03),
di concerto fra MIUR e Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie, nell'introdurre l'applicabilita'
della tecnologia telematica alla parte formativa teorica delle Professioni
sanitarie, non modifica il principio che il titolo abilitante alle Professioni
sanitarie deve essere rilasciato da un Ateneo in cui sia compresa una Facolta'
di Medicina e Chirurgia accreditata e che tali corsi si debbono svolgere nell'ambito
delle strutture della Facolta' ed in quelle del SSN convenzionate come previsto
dal DM 2 aprile 2001 di concerto fra MIUR e Min. della Salute e dai DL 502/92
(e successive.modificazioni ed integrazioni) e dai DL 229/99 e 517/99; Considerato
inoltre che i percorsi formativi professionalizzanti ed abilitanti atti a formare
professionisti della salute, pur potendo prevedere una frazione "a distanza"
che utilizzi tecnologie.e-learning per la formazione teorica devono limitare
tale forma di didattica ad una frazione essendo indispensabile anche per la
parte teorica una frazione svolta "in presenza" del docente, per
l'acquisizione della capacita' di comunicazione professionista della salute
- paziente che e' parte essenziale di tutte le professioni sanitarie; Valutato
che il succitato DM 2 aprile 2001 all'articolo 4 precisa che per i percorsi
formativi delle professioni sanitarie anche l'attivita' di studio individuale
deve essere limitata al non piu' del 30% dei CFU, indicando in tal modo l'indispensabilita'
di una forte interazione studente-docente; Visto il parere dell'Osservatorio
Nazionale delle Professioni Sanitarie, approvato nella seduta del 13 marzo
2003 con cui si indicavano i requisiti minimi in termini di risorse didattiche
per l'accreditamen-to delle Lauree e Lauree specialistiche delle professioni
sanitarie; Preso atto della costituzione di un Tavolo di Lavoro, presso il
CNVSU, per la definizione dei requisiti di valutazione dei percorsi formativi
di area sanitaria e di accreditamento costituito da rappresentanti del CUN
e delle Conferenze permanenti dei Presidi di Medicina e Chirurgia e dei Presidenti di.Corso
di Laurea in Medicina e Chirurgia e delle Professioni sanitarie; Valutata la
proposta presentata dall'Universita' telematica Guglielmo Marconi, che non
prevede artico-lazione e descrizione dettagliata delle attivita' didattiche
e formative teoriche e professionalizzanti; Tenuto conto della specificita'
di questi precorsi formativi ed in particolare della loro tipologia i Lauree
abilitanti, il CUN ESPRIME AL SIG. MINISTRO PARERE NON FAVOREVOLE alla istituzione
della Facolta' di Scienze della Vita da parte dell'Universita' telematica Guglielmo
Marconi per l'attivazione di Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie riservandosi
di completare quanto prima il parere sulle restanti richieste espresse dall'Universita'
Guglielmo Marconi". Modificazioni
e integrazioni al decreto interministeriale 17 aprile 2004 Accreditamento corsi
di studio a distanza Universita' telematica "Pegaso" di Napoli. (R.
dell'11/7/2005). Rinvio Universita' telematica
"Guglielmo Marconi" - Modificazioni e integrazioni ad decreto interministeriale
17/4/2003 integrazione documentazione (R. del 6/9/2005). Rinvio Universita'
telematica UNIMEUR - Modificazioni e integrazioni al decreto interministeriale
17/4/2003 integrazione documentazione (R. del 7/9/2005). Nota del Dirigente
Generale Dott. Antonello Masia Prot. n. 4539 d'ufficio del 3/8/2005 in merito
alla revisione classi dei corsi di studio - Nuova versione, nel sito informatico,della
classe delle lauree in Biotecnologie proposta dai Proff. COCUCCI e FRATI (R.
del 5/9/2005). Nota del Direttore Generale
Dott. Antonello Masia Prot. n. 305/SEGR/DGU/05 del 30/9/2005 concernente.accreditamento
corsi di studio a distanza - Universita' telematica TEL.M.A (R. del 6/10/2005). Milano
S. Cuore.- Modifica dell'art. 19 comma 2 del Regolamento didattico d'Ateneo
(R. del 30/9/2005). Perugia - Modifica
al Regolamento didattico d'Ateneo parte generale art. 18 comma 3 (R. dell'11/7/2005). Perugia
- Modifica all'art. 23, comma 6 della parte generale del Regolamento didattico
d'Ateneo.(R. del 6/10/2005). Firenze
- Accreditamento di corsi universitari a distanza - Corso.di laurea in Infermieristica.(richiesta
dl 12 luglio 2005). Bari - Modifica all'art.
29 del Regolamento didattico d'Ateneo norme generali.(richiesta del.28/7/2005). Bologna
- Modifica all'art. 17 del Regolamento didattico d'Ateneo - Accesso con titolo
quadriennale (R. del 28/7/2005).. Modena
e Reggio Emilia - Trasferimento di afferenza della laurea specialistica classe
71/S "Scienze delle pubbliche amministrazioni" dalla Facolta' di
Giurisprudenza alla Facolta' di Scienze della Formazione a decorrere dall'a.
a. 2005/06 (R. del 15/7/2005). Nota della
Prof.ssa XERRI SALAMONE del 18/7//2005 concernente l'inserimento del settore
IUS/06 (Diritto della navigazione e dei trasporti) nei corsi di laurea magistrale
in Giurisprudenza (R. del 2/8/2005). Torino
- Modifica al Titolo III del Regolamento didattico d'Ateneo per la parte relativa
alle Scuole di Specializzazione della Facolta' di Medicina e Chirurgia e al
quinto articolo dell'ODU della Scuola di specializzazione in Allergologia e
Immunologia clinica (R. del 9/9/2005). Udine
- Regolamento didattico d'Ateneo - Modifica art. 126 parte generale (R. del
21/10/2005). Urbino - Modifica dell'art.
16 del Regolamento didattico d'Ateneo (R. del 21/7/2005). Urbino
- Modifica all'art. 34 - Crediti formativi del.Regolamento didattico d'Ateneo.Parte
generale (R. del 9/9/2005). Nota del
Direttore Generale Dott. Antonello MASIA, Prot. n. 5090 del 12/10/2005 concernente
revisione classi dei corsi di studio - Trasmissione alcune note nelle quali
vengono evidenziate richieste di SSD non presenti nelle proposte dei Tavoli
Tecnici (R. del 17/10/2005). Uninettuno
- Corso di laurea in Operatore dei beni culturali classe 13 - Richiesta di
modifica per errore materiale (R. del 17/10/2005). Verona
- Regolamento didattico d'Ateneo - Modifica parte generale (R. del 21/10/2005). Rinvio
per tutti i precedenti. CORSI DI LAUREA COMMISSIONI
II E III + COMITATI COMPETENTI Bologna
- Classe 20 (Scienze gastronomiche) (R. del 28/7/2005). Rinvio. Firenze
- Classi 15 (Scienze politiche), 37 (Metodi quantitativi in sanita') (R. del
28/7/2005). Rinvio. Firenze - Classe
18 (Scienze dell'infanzia) (R. del 10/10/2005). Rinvio. Milano
Bicocca - Classe SNT_SPEC/1 (Scienze infermieristiche e ostetriche) (R. del
10/10/2005). 27/10/2005 Parere favorevole. Piemonte
Orientale - Classi 25 (Scienza dei materiali), SNT/3 (Igiene dentale) (R. del
13/10/2005). Rinvio. Roma "La Sapienza"
- Classe 11 (Lingue e culture del mondo moderno) (R. del 6/10/2005). Rinvio. Siena
- Classe 41 (Conservazione, gestione e comunicazione dei beni archeologici)
(R. del 21/10/2005). Rinvio. Risposte
delle Universita' alle osservazioni del CUN: Roma
"La Sapienza" - Classe 38 (R. del 21/10/2005). Rinvio. Torino
- Classe 9/S (R. del 6/10/2005). 27/10/2005 Parere favorevole. LAUREE
SPECIALISTICHE Bolzano - Classe 84/S
(Management e mercati internazionali) (R. del 9/9/2005). 26/10/2005 Parere
favorevole. Firenze - Classe 99/S (Studi
europei) (R. del 28/7/2005). Rinvio. Milano
"Cattolica" - Classe 22/S (Giurisprudenza) (R. del 21/7/2005). Rinvio. 14.
SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
Roma III -
Nota del Dott. Masia prot. 3543 dell'8/6/2005 concernente la richiesta di modifica
del Regolamento didattico della Scuola di specializzazione per le professioni
legali presso la Facolta' di Giurisprudenza (R. del 14/6/2005). (Al Consigliere
giuridico).Rinvio. Nota del Direttore
Generale Dott. Antonello Masia Prot. n. 4519 del 28/9/2005 concernente riordino
della Scuola di specializzazione dell'area medica in Medicina d'urgenza (R.
del 4/10/2005). 26/10/2005 Riferisce il Consigliere LENZI . Parere favorevole. Palermo
- Modifica degli artt. 1, 5, 6, 10 dello Statuto della Scuola di Specializzazione
in.Biochimica clinica (R. del 6/10/2005). 26/10/2005 Riferisce il Consigliere
LENZI. Per tutte si rinvia agli uffici in attesa della pubblicazione in G.U.
del "Riassetto delle scuole di specializzazione area medica" e conseguenti
provvedimenti. Nota del Direttore Generale
Dott. Antonello MASIA Prot. n. 5058 del 10/10/2005 concernente il riordino
delle Scuole di specializzazione dell'area veterinaria.(R. del 18/10/2005).27/10/2005
Riferisce il Consigliere PORCEDDU. Il CUN prende atto. Nota
del Direttore Generale Dott. Antonello MASIA Prot. n. 4475/A del 10/10/2005
concernente l'inserimento della laurea specialistica in Biotecnologie tra le
lauree che consentono l'accesso dei laureati non medici alla Scuola di Specializzazione
in Patologia clinica (R. del 13/10/2005). 26/10/2005 Riferisce il Consigliere
LENZI. Per tutte si rinvia agli uffici in attesa della pubblicazione in G.U.
del "Riassetto delle scuole di specializzazione area medica" e conseguenti
provvedimenti. Proposta di istituzione
della Scuola di specializzazione in Medicina d'emergenza-urgenza (R. del 24/10/2005)
(LENZI). 27/10/2005 Parere favorevole. 14.1
PROPOSTE DI RIORDINO DI SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE CON TIPOLOGIA GIA' APPROVATA Area
06 - Scienze mediche Milano Bicocca Medicina interna - Aumento numero iscrivibili
da 40 a 45 (R. del 26/9/2005). Palermo Anestesia
e rianimazione - Aumento iscrivibili da 20 a 35 (R. del 13/10/2005). Piemonte
Orientale Ostetricia e ginecologia - Aumento numero iscrivibili da 4 a 6 (R.
del 30/9/2005). Siena Ortognatodonzia
- Aumento numero posti (R. del 28/7/2005). Udine Malattie
infettive - Aumento numero iscrivibili da 2 a 4 (R. del 26/9/2005). 26/10005
Riferisce il Consigliere LENZI. Per tutte si rinvia agli uffici in attesa della
pubblicazione in G.U. del "Riassetto delle scuole di specializzazione
area medica" e conseguenti provvedimenti. Aree
06 e 11 Siena Psicologia clinica - Aumento numero iscrivibili a 17 unita'
(R. del 26/9/2005). Rinvio. 14.2 PROPOSTA
DI ISTITUZIONE DI SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE CON TIPOLOGIA GIA' APPROVATA. Area
06 - Scienze mediche Milano Bicocca Oftalmologia (R. del 30/9/2005). Piemonte
Orientale Oncologia (R. del 30/9/2005). 26/10005
Riferisce il Consigliere LENZI. Per tutte si rinvia agli uffici in attesa della
pubblicazione in G.U. del "Riassetto delle scuole di specializzazione
area medica" e conseguenti provvedimenti Roma
"La Sapienza" II Scuole di Medicina fisica e riabilitazione (R. del
24/10/2005). 27/10/2005 Riferisce il Consigliere LENZI. Gia' reso parere precedentemente. Area
07 - Scienze agrarie e veterinarie Parma Ispezione degli alimenti di origine
animale (R. del 10/10/2005). 27/10/2005 Parere favorevole. 15.
RICHIESTA EQUIPOLLENZA DIPLOMI DI LAUREA E DIPLOMI UNIVERSITARI
Universita'
degli studi di MALTA - ammissione a procedure di riconoscimento dei titoli
accademici rilasciati dalla Link Campus University che ha sede in Roma (R.
dell'1/8/2005).(Commissione ad hoc) (Al Consigliere giuridico). Rinvio. 15.1
EQUIPARAZIONE DEI DIPLOMI DI LAUREA (DL) SECONDO IL VECCHIO ORDINAMENTO ALLE
NUOVE CLASSI DELLE LAUREE SPECIALISTICHE (LS) AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE
A PUBBLICI CONCORSI - UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA (R. del 10/10/2005).
26/10/2005 Riferisce il Consigliere MANGIONE. Parere reso 16.
RICNOSCIMENTO DIPLOMA DI LAUREA AI FINI DELL'ART. 4 DEL DECRETO LEG.VO.N. 178/91
Area
03 - Scienze chimiche DEL FREO LUCA - Laurea in Chimica (richiesta de 20/10/2005).
26/10/2005. Parere favorevole. 17.
RICONOSCMENTO DEL TITOLO DI ARCHITETTO D.L. 129/92
Area
08 - Ingegneria civile e Architettura GOGGELMANN NICOLA - Titolo conseguito
in Germania ZANFRA' MARCO - Titolo conseguito in Svizzera TOEPPER MARTINA
- Titolo conseguito in Germania (R. del 20710/2005). 26/10/2005 Parere favorevole
per tutti. 23. RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO
DI TITOLI ACCADEMICI PONIFICI (DPR 2/2/1994, n. 175). Area 11 - Scienze
storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche BISIGHIN Stefano - Licenza
in S. Teologia CAMPAGNOLO Gianantonio - Baccalaureato in S. Teologia FARINA
Alfonso - - Baccalaureato in S. Teologia GERMANI Cristina - - Baccalaureato
in S. Teologia (R. del 19/10/2005). 27/10/2005 Parere favorevole per tutti.
27.
CAMERA DI COMMERCIO - ISCRIZIONE AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO
Ministero
delle attivita' produttive - Requisiti previsti per essere iscritti al ruolo
di agenti e rappresentanti di commercio - Camera di commercio, Indusria, Artigianato
e Agricoltura - di Reggio Emilia - Laurea in Economia aziendale. (R. del 19/10/2005).
27/10/2005 Parere favorevole. 28.
ESAMI DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO PROFESSIONALE - Sessioni anno
2006: per la professione di Dottore commercialista, Libera Universita' S. Pio
V; per la professione di ragioniere e perito commerciale, Libera Universita'
S. Pio V; per la professione di Architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore,
Universita' di Cassino, per la professione di Biologo, Universita' del Molise;
per la professione di Agronomi e dottore forestale, Universita' di Modena e
Reggio Emilia, per la professione di Ingegnere nel settore dell'informazione,
Universita' di Camerino; per la professione di Tecnologo alimentare, Universita'
di Firenze. (R. del 21/10/2005) (Comitati competenti). 27/10/2005. Riferisce
il Consigliere SANNA. Parere negativo per la Libera Universita' S. Pio V sia
per la professione di Dottore commercialista che per quella di Ragioniere e
Perito commerciale in quanto vi sono diverse sede in Roma. Riferisce il
Consigliere PORCEDDI. Parere favorevole sia per la sede di Firenze per la Professione
Tecnologo alimentare e per la sede di Modena e Reggio Emilia per la professione
di Agronomo e dottore forestale. Rinvio per tutte le altre sedi e professioni.
29.
NOTA DEL SIG. ANTONIO CARACCIOLO CONCERNENTE LA POSSIBILITA' DI ISCRIZIONE
ALL'ALBO UNICO DEGLI INGEGNERI (NASO, CORSANEGO).
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