| CUN
NOTIZIE N. 182 RESOCONTO DELLA SESSIONE DEL 20 e 21 SETTEMBRE 2005
1.
ORDINE DEI LAVORI Martedi 20/9/2005 - ore 09.00/13.30 Lavori Comitati e
Commissioni - ore 15.00/18.00 intervallo per consentire la partecipazione alla
presentazione del III rapporto CRUI sullo stato dell'università L'adunanza
ha inizio alle ore 18.30 del con la presidenza del Prof. Luigi LABRUNA. La
seduta è tolta alle ore 19.30 del 20/9/2005. Mercoledi'
21/9/2005 - ore 09.00/12.30 - Lavori Comitati e Commissioni (h. 09.00 Commissioni
II e III discussione nuove classi delle lauree) L'adunanza ha inizio alle ore
12.45 con la presidenza del Prof. Luigi LABRUNA. La seduta e' tolta alle ore
13.40 del 21/9/2005. Adempie alle funzioni
di Segretario il Dott. Antonio VALEO, Capo della Segreteria del Consiglio. Consigliere
verbalizzante Prof.ssa Cristiana BUSCARINI. 1.2
COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE
21/9/2005. Il
Presidente comunica di aver ricevuto una nota dal Politecnico di Bari, Prot.
n. 1950 del 9/9/2005, concernente la nomina del Consigliere CASTORANI a segretario
Generale dell'Autorita' di Bacino della Puglia e che quindi lo stesso docente
viene collocato in aspettativa obbligatoria (Allegato n. 1). Il Presidente
si rallegra con il collega a nome del Consiglio tutto e suo personale. Chiede
agli uffici di informarsi sulla non incompatibilita' tra le due cariche. Il
Presidente informa che sta proseguendo alla Camera l'iter della legge sul
riordino del Cun e che dagli atti parlamentari risulta che i deputati intervenuti
nel dibattito hanno espresso giudizi assai positivi sull'operato del Consiglio. Il
Presidente informa l'aula in merito ai colloqui che ha avuto con il sottosegretario
Sen. Siliquini e con il Capo di Gabinetto, avv. Di Pace in merito ai pareri
sulle classi. Il Presidente propone all'aula una seduta straordinaria per il
12 e 13 ottobre p.v. per l'esigenza di esprimere un pare sulle classi attinenti
a difesa e sicurezza. Il Consiglio approva. Vengono inoltre confermate
le sedute gia' precedentemente calendarizzate per il giorni 6- 7 e 26-27 ottobre
p.v. 1.3 APPROVAZIONE VERBALI N. 171,
172, 173, 174, 175, 176. Correzione errore materiale verbale n. 165. 21/9/2005.
Il Presiden te LABRUNA pone in votazione, separatamente, i verbali nn. 171,
172, 173 e 174 che il Consiglio approva all'unanimita'. 1.4
ORDINE DEL GIORNO AGGIUNTIVO. 20/9/2005 Viene distribuito un odg integrativo
che il Consiglio approva all'unanimita'. 2.
ADEMPIMENTI E PARERI URGENTI.
2.1 RIORDINO
DELLO STATO GIURIDICO E DEL RECLUTAMENTO DI PROFESSORI UNIVERSITARI. (P.M.) 21/9/2005.
Interviene il Consigliere VIOLANI riferendo che è stato inserita
nel calendario dell'aula del Senato la votazione del DdL sullo stato giuridico
sulla base del testo approvato dalla Camera e rinunciando al lavoro referente
della Commissione VII. Dopo ampia discussione viene approvata con un voto contrario
la seguente mozione. Il CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE, appreso che
l'Ordine del Giorno dell'aula del Senato di giovedi' 22 settembre 2005 prevede
la discussione generale del ddl 3497 Delega stato giuridico professori universitari,
nel testo approvato dalla Camera, ritiene utile inviare al Presidente del
Senato i pareri espressi in data 14 aprile e 5 luglio 2005 sottolineando l'estrema
delicatezza della materia. MOZIONE 5
Luglio "IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE Esaminato il DDL A.S.
3497 "Nuove disposizioni concernenti i professori e i ricercatori universitari
e delega al Governo per il riordino del reclutamento dei professori universitari",
trasmesso dalla Camera dei Deputati al Senato della Repubblica in data 16
giugno 2005; Sentiti i Relatori; APPROVA LA SEGUENTE MOZIONE Le istituzioni
del mondo universitario - CUN, CRUI, Conferenze dei Presidi di Facolta', Senati
Accademici convocati contemporaneamente in tutte le sedi universitarie, Consigli
di Facolta' - e numerose organizzazioni ufficiali, associazioni sindacali
ed assemblee hanno espresso pareri fortemente negativi sul DdL relativo allo
stato giuridico, attualmente in discussione presso la VII Commissione del
Senato e ne hanno chiesto il ritiro, allo scopo di fondare su nuove e piu'
condivise basi un provvedimento importante e necessario per il superamento
di problemi che richiedono certamente interventi significativi e debitamente
finanziati. Il Consiglio Universitario Nazionale ricorda che ha gia' formulato
da tempo, anche insieme con la CRUI, puntuali proposte sulla materia (da ultimo
il 14 aprile 2005) e che mai ha rifiutato la sua presenza a tavoli tecnici
formalmente costituiti, o audizioni e pareri. Il Consiglio rileva inoltre che
la VII Commissione e l'Aula del Senato, cui compete ora l'esame del provvedimento,
nella recente importante discussione sulle "questioni afferenti il sistema
universitario italiano" (Affare assegnato ai sensi dell'art. 50 del Regolamento),
hanno gia' espresso in maniera unanime posizioni praticabili ed equilibrate,
ed approvato criteri condivisibili per una modificazione del sistema universitario
e dello stato giuridico. Da questi sarebbe opportuno muovere ai fini della
stesura di un nuovo testo legislativo". MOZIONE 14 Aprile 2005 â?oIL
CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE Visto lo schema di disegno di legge concernente
"Delega al Governo per il riordino dello stato giuridico dei professori
universitari" trasmesso dall'Ufficio Legislativo alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri l'8 gennaio 2004; Tenuto conto di quanto emerso
dalle audizioni con la Conferenza dei Presidi delle Universita' e con le Confederazioni
sindacali; Considerato quanto emerso dalle audizioni del Presidente e di una
delegazione del CUN alla VII Commissione della Camera dei Deputati; Viste
le proprie Mozioni del 14 gennaio 2004 e del 10.03.2005; Considerate le intese
con la CRUI; Visto il nuovo testo base integrato con gli emendamenti della
VII Commissione della Camera dei Deputati del 9 marzo 2005; Sentiti i Relatori; ESPRIME
AL SIG. MINISTRO QUANTO SEGUE: Il Disegno di legge "Delega al Governo
per il riordino dello stato giuridico dei professori universitari", interviene
su una materia oggetto di molteplici proposte parlamentari o disegni di legge
governativi presentati anche nelle passate legislature. In questo senso
e' quindi un provvedimento atteso da molti anni, ritenuto concordemente urgente.
Data, la complessita' e delicatezza del provvedimento, che interviene in un
sistema di cruciale rilevanza per il futuro del Paese, il CUN ritiene improprio
il ricorso allo strumento della delega legislativa. La riforma dello stato
giuridico e' elemento centrale del completamento dell'architettura della riforma
universitaria. Al centro di essa sta l'autonomia, prevista dalla Costituzione,
che - sia pure in maniera ancora incompleta - si e' realizzata dapprima sul
terreno organizzativo e finanziario, quindi su quello degli ordinamenti. L'attuazione
dell'autonomia deve necessariamente concludersi con un nuovo e adeguato stato
giuridico dei docenti. Quest'ultimo non puo' infatti essere considerato una
variabile sulla quale intervenire trascurando ogni raccordo con l'insieme
del sistema nei suoi diversi aspetti, e deve quindi essere coerente con il
disegno complessivo della riforma del sistema universitario. Le figure della
docenza universitaria che ne scaturiranno, alle quali dovra' essere garantita
uguale dignita' - quali ne siano le funzioni - dovranno essere organiche alla
caratterizzazione fondante dell'Universita' nella sua duplice natura di sede
primaria della ricerca e dell'alta formazione. In particolare, occorre una
rigorosa enunciazione dei doveri e dei diritti dei docenti universitari alla
luce dei principi costituzionali di tutela della liberta' della scienza e
del suo insegnamento e dell'autonomia delle universita'. Deve essere sottolineata
la funzione innovativa e propulsiva propria della ricerca, in una societa'
sempre piu' caratterizzata per il valore sociale ed economico della produzione
e trasmissione delle conoscenze. Il provvedimento deve proporsi il conseguimento
di alcuni obiettivi primari di sistema, quali la piena valorizzazione del
complesso delle risorse umane esistenti nel Paese, in modo da assicurare un
innalzamento in qualita' ed estensione della ricerca e un rinnovamento della
didattica, processi adeguati di valutazione e auto-valutazione ai quali collegare
prospettive di avanzamento di carriera e di progressione stipendiale, la messa
in atto di meccanismi in grado di favorire insieme l'integrazione ela competitivita'
del sistema al proprio interno. Nel rispetto dell'autonomia, i nuovi concorsi
nazionali dovranno essere in grado di assicurare l'emergere dei migliori sulla
scorta di criteri meritocratici ancorati a parametri internazionali, garantire
il ricambio generazionale, ringiovanimento del corpo docente, un allargamento
in termini quantitativi e qualitativi della sua base. In tale prospettiva
un ruolo importante dovra' essere svolto da un sistema di reclutamento fondato
su un ampliamento e rilancio del dottorato di ricerca e di altre forme di
sostegno alla formazione e alla ricerca nonche' da adeguati interventi post-
dottorato. Il sistema deve essere inoltre caratterizzato da elementi significativi
di flessibilita' in modo da assicurare lo scambio e la mobilita' dei docenti
a livello interno e internazionale, favorire l'introduzione di elementi di
dinamismo e di seria competizione, garantire insieme, anche attraverso lo
stato giuridico, un migliore raccordo strutturale con il mondo delle imprese. Allo
stato occorre prendere atto che il disegno di legge ha lasciato insoddisfatta
gran parte della comunita' universitaria nelle sue diverse componenti sia
per il metodo che per il merito. Pregiudizialmente, occorre evidenziare che,
senza un serio intervento finanziario, la riforma potra' avere solo esiti
nulli o negativi. La carenza di strumenti di ordine finanziario contraddice
gli obiettivi che l'istituzione dello spazio europeo della ricerca e della
formazione impone, quando prospetta la necessita' di investire entro il 2010
il 3% del PIL nella ricerca, con una quota a carico delle imprese private,
cosa che sembra del tutto aleatoria. Il CUN sottolinea la necessita' che
l'intervento legislativo sia ancorato ad un chiaro modello di Universita',
dia ampio spazio alla capacita' autonoma degli atenei di programmare e realizzare
le condizioni per attrarre, valorizzare e potenziare le risorse umane liberandole
dalle rigidita' esistenti. Per far questo, e' indispensabile preliminarmente
un chiaro riconoscimento della funzione del professore universitario. L'Universita'
e' la sede primaria della ricerca e della trasmissione del sapere per una
formazione superiore critica; la funzione docente deve percio' risultare caratterizzata
dallo svolgimento di una attivita' di ricerca innovativa, garanzia della trasmissione
della conoscenza attraverso una didattica che, dalla ricerca, e' illuminata,
orientata e fondata. L'intervento legislativo, tenendo ben distinte le misure
relative alla transizione da quelle strutturali, deve tendere a dare al governo
degli Atenei risorse adeguate e un quadro normativo in grado di garantire
le migliori condizioni per il pieno dispiegarsi della ricerca e della didattica.
A questo quadro di riferimento devono essere ancorati la configurazione concreta
dei rapporti di lavoro, i meccanismi di formazione dei docenti, le modalita'
e i requisiti di ingresso nella professione accademica, le forme di valutazione
anche in itinere, le responsabilita' e i compiti che debbono essere svolti. Il
CUN tenuto anche conto dello stato di avanzamento del dibattito negli atenei
e in parlamento, ritiene di dover sottolineare alcuni aspetti di significativa
rilevanza. - Qualunque intervento sullo stato giuridico della docenza richiede
necessariamente un impegno finanziario adeguato, stabile e programmabile.
Sulla scorta anche degli interrogativi posti dalla Commissione Bilancio della
Camera il CUN sottolinea l'assenza nella proposta del DdL di una realistica
previsione delle necessita' straordinarie che la sua attuazione richiedera'.
Al solo fine di allineare il finanziamento pubblico ordinario per le universita'
italiane agli standard europei la CRUI ha stimato necessari oltre 3600 milioni
di euro in un quinquennio. Il pur apprezzabile incremento del FFO relativo
all'anno corrente appare quindi del tutto inadeguato. - La ridefinizione
della compatibilita' del rapporto di lavoro dei professori universitari consentendo
a tutti lo svolgimento di attivita' professionali e di consulenza esterna
e l'esercizio di incarichi retribuiti appare difficilmente sinergica con l'obiettivo
di migliorare la qualita' del sistema universitario, la produttivita' della
ricerca e l'individuazione di una figura di docente professionalmente compiuta.
E' necessario non annullare l'attuale sistema delle compatibilita' e delle
autorizzazioni, ma migliorarlo e renderlo meglio applicabile. Pertanto va
riaffermata la distinzione tra tempo pieno e tempo definito. - L'impegno
dei professori universitari consiste essenzialmente nell'espletamento di attivita'
scientifiche, didattiche, organizzative e assistenziali. E' pertanto del tutto
impropria l'individuazione di un limite indistinto di 350 ore annue (nettamente
inferiore a quanto svolto dai professori universitari normalmente impegnati
nella ricerca e nella didattica). Inoltre la generalizzazione dell'obbligo
di 120 ore di didattica frontale (che raddoppia, a danno della ricerca, gli
obblighi previsti dallo stato giuridico vigente) risulta comunque contraddittoria
con l'autonomia e la capacita' di programmazione delle istituzioni universitarie
e non tiene conto della pluralita' delle esigenze didattiche delle varie Facolta'. -
Un provvedimento sullo stato giuridico dei professori universitari deve essere
raccordato alle funzioni che l'Istituzione deve svolgere e quindi tradursi
in una coerente articolazione della docenza di carattere funzionale e organizzativo.
Allo stato delle cose, e' necessaria l'articolazione della docenza in tre
livelli corrispondenti a diversi gradi di maturita' scientifica, di esperienza,
di risultati e riconoscimenti ottenuti. A questo devono corrispondere funzioni
e responsabilita' diverse di ricerca e didattica, di coordinamento e di gestione.
La valorizzazione funzionale delle diverse competenze e gradi di maturazione
e' affidata all'autonomia delle Universita' in base alle determinazioni di
Facolta' e Dipartimenti, i quali individuano con il consenso dei docenti interessati,
l'attribuzione di compiti didattici e di ricerca in relazione alle esigenze
e agli obiettivi dell'Istituzione. Un sistema fondato su questa articolazione
deve necessariamente essere raccordato al complesso del sistema formazione-ricerca,
che deve operare valorizzando opportunamente le diverse funzioni e competenze. -
Prima dell'ingresso nei ruoli della docenza e' necessario un adeguato periodo
di addestramento e di formazione. Occorre in primo luogo ampliare quantitativamente
e valorizzare i dottorati di ricerca, tenendo conto che il loro numero e'
tuttora insufficiente rispetto agli standard europei, definendone meglio la
valenza non solo nel sistema universitario ma anche nel sistema sociale e
produttivo. In secondo luogo e' indispensabile provvedere all'unificazione
degli attuali percorsi di post-dottorato configurando una opportuna tipologia
contrattuale, con adeguata remunerazione, riconoscimento previdenziale e accesso
ai fondi di ricerca, di durata massima definita e agganciati a prospettive
reali e programmate di futura immissione nel sistema dell'universita' e della
ricerca oltre che nel sistema sociale e produttivo. Il CUN inoltre, per la
definizione di tale tipologia contrattuale ritiene utile richiamarsi ai principi
contenuti nella Raccomandazione della Commissione europea dell'11/03/05 riguardante
la "Carta Europea dei Ricercatori ". - Il livello iniziale della
docenza universitaria deve prevedere una prevalenza della ricerca sulla didattica
e le funzioni relative debbono essere individuate in base ai principi di ordine
generale richiamati nei capoversi precedenti. - Il CUN esprime contrarieta'
alla messa ad esaurimento dell'attuale ruolo dei ricercatori. La figura del
ricercatore, introdotta dal DPR 382/80, e' stata modificata dal legislatore
con diversi e successivi provvedimenti che le hanno attribuito anche funzioni
didattiche. E' necessario che l'inquadramento nel primo livello della docenza
universitaria degli attuali ricercatori preveda una prova di valutazione individuale.
E' necessario inoltre, per essi, il pieno riconoscimento della funzione docente
in forme appropriate. Il CUN comunque sottolinea la necessita' che qualunque
intervento non comporti in nessun caso riserve di posti, idoneita', canali
esclusivi, ovvero progressioni ope legis. - L'accesso ad ogni livello della
docenza universitaria deve avvenire con rigorose procedure concorsuali sulla
base di una idoneita' nazionale. Questo meccanismo deve essere raccordato
a valutazioni periodiche della ricerca e della didattica, opportunamente agganciate
a strumenti di incentivazione e disincentivazione legati alla carriera. E'
assolutamente illusorio agganciare la valorizzazione della funzione della
ricerca e della didattica dei docenti a meccanismi fondati sulla precarizzazione. In
particolare, si ritiene in contraddizione con il disegno sopra delineato la
previsione di forme di precarieta' successive alle chiamate delle Facolta'. -
Si conviene che procedure concorsuali con idoneita' nazionale (con cadenza
annuale inderogabile e liberta' di scelta tra un numero definito di idonei
da parte delle Universita') possano rappresentare un miglioramento rispetto
alle attuali valutazioni comparative. L'attribuzione della idoneita' costituisce
il riconoscimento di una qualificazione di carattere scientifico che tuttavia
non configura un diritto dell'idoneo alla chiamata. L'esercizio dell'autonomia
universitaria si esplica incentivando le motivazioni che spingono gli Atenei
a scegliere (e far progredire in carriera) i docenti con le migliori qualita'
rispetto alle funzioni da svolgere e agli obiettivi da conseguire. Occorre
pertanto prevedere un intervento di una Autorita' indipendente per la valutazione
in base alla quale vengano attuati meccanismi di incentivazione e disincentivazione. -
Le commissioni giudicatrici delle idoneita' nazionali dovranno essere costituite
da un numero di commissari comunque non inferiore a 5. La costruzione di uno
spazio scientifico e formativo Europeo porta a favorire la partecipazione
alle commissioni giudicatrici di docenti dell'Unione Europea. Nella attuale
fase occorre comunque che la partecipazione di docenti dell'Unione Europea
corrisponda ad un principio di reciprocita'. Tutti i commissari debbono essere
comunque eletti dalla comunita' scientifica. In sintesi, il CUN ritiene che,
per l'elaborazione del nuovo stato giuridico dei professori universitari,
e' opportuno fondarsi sui seguenti principi generali: 1. Valorizzazione
dell'impegno a tempo pieno nell'Universita' con ridefinizione delle norme
concernenti il tempo pieno e il tempo determinato. 2. Definizione dei doveri
e dei diritti dei docenti universitari 3. Introduzione di valutazioni periodiche
delle attivita' di ricerca e di didattica 4. Prima dell'ingresso nei ruoli
della docenza e' necessario un adeguato periodo di addestramento e di formazione
( dottorato di ricerca e contratti sostitutivi delle attuali forme di post-dottorato)
fino ad un massimo di sette anni complessivi che preveda rigorose verifiche
periodiche ed un adeguato compenso. 5. Contrarieta' alla messa ad esaurimento
dell'attuale ruolo dei ricercatori . 6. Articolazione della docenza universitaria
in tre livelli con precisa definizione delle funzioni specifiche di ognuno
di essi (in termini di compiti, gradi di maturita' scientifica, responsabilita'
di coordinamento e direzione di attivita' e strutture) 7. L'accesso ad
ogni livello della docenza universitaria deve avvenire esclusivamente tramite
concorsi. Concorsi, opportunamente modificati rispetto alle precedenti modalita'
di reclutamento, con cadenza annuale inderogabile e scelta tra un numero definito
di idonei da parte delle Universita' 8. La fase transitoria non dovra'
comportare in nessun caso riserve di posti, canali esclusivi ovvero progressioni
ope legis. 9. Contrarieta' all'introduzione di forme di precarieta' dopo i
concorsi alla docenza universitaria. 10. Necessita' di significativa immissione
di giovani qualificati nel ruolo iniziale della docenza universitaria con
adeguata retribuzione 11. Devono essere garantite le attivita' assistenziali,
didattiche e di ricerca, integrate e inscindibili fra loro, prestate dai docenti
delle Facolta' di Medicina e Chirurgia 12. Necessita' di un adeguato finanziamento
per l'effettiva realizzazione delle nuove norme di riordino dello stato giuridicoâ?. Breve
discussione e rinvio. 2.2 â?oPROPOSTE
DI REVISIONE DELLE CLASSI DI LAUREAâ?. (PRESIDENTE) (PM) Dopo ampia
discussione nella Commissione II allargata viene proposto all'aula e approvato
un documento a uso interno con le linee guida per la formulazione dei pareri
di cui da lettura il Consigliere MARINI Discussione e rinvio. 2.3
CAMBI SETTORI SENZA PARERE CUN (RELATORI PRESIDENTE FERRARIS - PALMIERI). Breve
discussione e rinvio. 2.4 NUOVE UNIVERSITA',
NUOVE TIPOLOGIE FORMATIVE E SISTEMA DELL'ALTA FORMAZIONE IN ITALIA IN VISTA
DELL'APPLICAZIONE DEL D.M. 270/2004 E DELL'ARMONIZZAZIONE EUROPEA. (MATTEUCCI-SCORRANO). Breve
discussione e rinvio. 2.5 RICORSO AL
TAR del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi trasmesso dallo Studio
Benvenuti Associazione professionale - Avv. Prof. Giorgio ORSONI, Avv. Andrea
PAVANINI, Avv. Prof. Luigi BENVENUTI, Avv. Ludovico Marco BENVENUTI (all'esame
del Consigliere giuridico). Rinvio. 2.6
OSSERVAZIONI AL PIANO TRIENNALE 2005-2007 PER LA RICERCA (RATTI). Breve discussione
e rinvio. 2.7 SCUOLE DI ECCELLENZA E
ISTITUTI DI STUDI SUPERIORI (RUGGIU-MATTEUCCI) Breve discussione e rinvio. 2.8
ACCREDITAMENTO CORSI DI STUDIO A DISTANZA - UNIVERSITA' TELEMATICA â?oGIUSTINO
FORTUNATOâ? (R. del 14/6/2005). Breve discussione e rinvio. 2.9
NOTA DELLA CONFERENZA DEI PRESIDI DELLE FACOLTA' DI AGRARIA DEL 14/6/2005
CONCERNENTI LA FIGURA DELLO ZOONOMO (R. del 23/6/2005) (PORCEDDU-MATTEUCCI). Breve
discussione e rinvio. 2.10 UNIVERSITA'
TELEMATICA â?oLUMESâ? LIBERA UNIVERSITA' MANAGERIALE EUROPEA
SPOLETO (R. del 28/6/2005) (MATTEUCCI + COMITATI COMPETENTI). Breve discussione
e rinvio. 2.11 NOTA DEL DIRETTORE GENERALE
DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 210/SEGR/DGU DEL 17/6/2005 CONCERNENTE BANCA
DATI DELL'OFFERTA FORMATIVA E VERIFICA DEI REQUISITI MINIMI A. A. 2005/2006
Corsi interatenei (R. del 4/7/2005) (Commissioni II e III). Breve discussione
e rinvio. 2.12 NOTA DEL MINISTRO MORATTI
CONCERNENTE DIPLOMA SUPPLEMENT (R. del 20/7/2005) (Commissione II). (Commissione
ad hoc composta dai Consiglieri VIOLANI, RUZZIER, SCORRANO) 21/9/2005 Il Consigliere
VIOLANI fa distribuire una bozza di parere elaborata dalla Commissione (Allegato
n. 2). Discussione e rinvio. 2.14 PROBLEMI
RELATIVI ALLA BANCA DATI OFFERTA FORMATIVA (Relatore VIOLANI). 21/9/2005
Interviene il Consigliere VIOLANI per sollevare alcune problematiche connesse
con particolare riferimento alla mancata comunicazione alle universita' del
fatto che, recependo in parte le osservazioni formulate a luglio dal CUN,
la Commissione di coordinamento aveva deciso di limitare la raccolta di informazioni
sugli insegnamenti impartiti nell'aa 2005-6 a quelli del primo anno e di spostare
il termine al 30 settembre. Interviene, inoltre, il Consigliere MATTEUCCI
per informare che la scorsa settimana la Commissione ha stabilito di differire
ulteriormente il termine alla fine di ottobre anche se non sa se questa comunicazione
sia arrivata agli atenei. Viene dato mandato al Consigliere MATTEUCCI di sollecitare
gli uffici in merito. 2.15 REVISIONE
CLASSI DEI CORSI DI STUDIO EX D.M. 270/2004 BOZZA DECRETI (R. dell'1/8/2005).
21/9/2005. Il Consigliere MARINI da' lettura di un appunto interno su linee
guida e criteri che il CUN dovra' fare propri nella prossima sessione . Rinvio. 2.16
REVISIONE CLASSI DEI CORSI DI STUDIO D.M. 270/2004 CLASSI LAUREA AREA SANITARIA
(R. del 3/8/2005). Vedi 2.15 2.17 NOTA
DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 1451 DEL 28/7/2005 CONCERNENTE
BANDO PER BORSE A FAVORE DI GIOVANI RICERCATORI INDIANI A. F. 205 (R. del
6/9/2005). Breve discussione e rinvio. 2.18
NOTA DEL RETTORE DELL'UNIVERSITA' DI SALERNO , PROF. RAIMONDO PASQUINO PROT.
N. 38069 DEL 5/8/2005 in merito al decreto con il quale sono stati sollevati
dall'incarico di commissari per la valutazione comparativa per la copertura
di 1 posto di ordinari nella Facolta' di Scienze della Formazione della stessa
Universita' per il settore M-PSI/01 (R. del 6/9/2005). 20/9/2005. Riferisce
il Consigliere VIOLANI. Visto che sono pervenute ulteriori note dei Proff.
CAPRARA Gian Vittorio e POLI Marco del 19/9/2005 (Prot. CUN n 1968 del 20/9/2005
per via postale e la stessa nota pervenuta via fax in data 20/9/2005 (Prot.
CUN n. 1972 del 20/9/2005) il CUN decide di chiedere parere al Consigliere
giuridico. 2.19 QUESITO POSTO DAL MINISTERO
DELLA GIUSTIZIA IN MERITO ALLA EVENTUALE EQUIPOLLENZA TRA IL MASTER DI SECONDO
LIVELLO IN â?oSCIENZE CRIMINOLOGICO-FORENSIâ? attivato dall'Universita'
degli studi di Roma â?oLa Sapienzaâ? in convenzione con
l'Istituto di Studi penitenziari del Dicastero di cui trattasi e la specializzazione
in Criminologia (R. del 9/9/2005). Breve discussione e rinvio. 2.20
RICORSO DELLA DOTT. SSA DEBORA GIANCOLA IN MERITO ALLA SUA RICHIESTA DI EQUIPOLLENZA
AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE A PUBBLICI CONCORSI (R. del 15/9/2005). 20/9/2005.
Il CUN esprime al signor ministro il seguente parere i due titoli posseduti
non sono gli stessi. L'uno e' la laurea in Scienze ambientali, l'altro e'
la laurea in Scienze ambientali indirizzo terrestre. Si conferma, peraltro,
il parere reso in data 25.5.2005. 2.21
RICORSO AL TAR PRESENTATO DALL'AVV. ARENA DELL 'AVVOCATURA GENERALE DELLO
STATO PER CONTO DEL PROF. ARTOSI ALBERTO (R. del 15/9/2005). 2.22 RICORSO AL
TAR presentato dall'Avv. ARENA Enrico dell'Avvocatura Generale dello Stato
per conto del Prof. FERRARI Vincenzo e del Prof. DI LUCIA Paolo Umberto Maria
(R. del 15/9/2005). 21/9/2005 Riferisce la Cons. D'ANGELI. Breve discussione
e rinvio. 6. COMMISSIONI GIUDICATRICI
DEI TITOLI PER LA NOMINA AD ORDINARIO E CONFERMA PROFESSORI ASSOCIATI.
Area
12 Scienze giuridiche IUS/17 Diritto penale Ricusazione del Prof. Roberto RAMPIONI
verso il Prof. Enzo MUSCO (R. del 9/9/2005). (Al Consigliere giuridico). 6.1
DESIGNAZIONE DELLE COMMISSIONI PER LA NOMINA AD ORDINARIO DI PROFESSORI STRAORDINARI. Area
01 Scienze matematiche A03X (Relatore CONTE) Rinvio. 7.
PROFESSORI ASSOCIATI E ORDINARI.
7.2
PARERE SU PASSAGGIO DI SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE. Nota
del Prof. Enrico NARDELLI dell'8 luglio 2005 concernente un passaggio di settore
scientifico disciplinare di un professore ordinario dal settore FIS/05 al
settore INF/01 dell'Universita' degli studi di Napoli â?oFederico IIâ?
(MARINI, MANGIONE, CONTE, RATTI, CAPUZZO DOLCETTA) Breve discussione e rinvio. Area
03 Scienze chimiche Universita' degli studi di Bari Facolta' Scienze M.F.N. -
CASELLI Maurizio, ordinario, dal settore CHIM/01 al settore CHIM/12 (R. del
15/9/2005). 20/9/2005. Parere favorevole Area
10 Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico-artistiche Universita'
degli studi di Milano Cattolica Facolta' Scienze linguistiche GOBBER Giovanni,
ordinario, dal settore L-LIN/01 al settore L-LIN/14 (R. del 15/9/2005). 20/9/2005.
Parere favorevole. Area 14 Scienze politiche
e sociali Universita' degli studi di Messina Facolta' Scienze politiche -
CARZO Domenico, ordinari, dal settore SPS/12 al settore SPS/08 (R. del 7/9/2005).
20/9/2005 Parere favorevole. Aree 05,
06 Universita' degli studi di Napoli â?oFederico IIâ? Facolta'
Medicina e Chirurgia - P. F., ordinario, dal settore BIO/12 al settore
MED/15 (R. del /8/2005). Breve discussione e rinvio. Aree
10 e 11 Universita' degli studi di Salerno Facolta' Lettere e filosofia -
CICALESE Anna, associato, dal settore L-LIN/02 al settore M-FIL/05 (R. del
15/9/2005). 21/9/2005 Parere favorevole. 8.
RICONOSCIMENTO SERVIZI PRE-RUOLO PRESTATI ALL'ESTERO DA PROFESSORI ORDINARI
ED ASSOCIATI (art. 103 DPR 382/80)
Area
09 Ingegneria industriale e dell'informazione BOTTARO Alessandro, ordinario
Servizio prestato presso il Politecnico federale di Losanna (EPFL) (R. del
5/9/2005). 20/9/2005 Pareere favorevole. Area
14 Scienze politiche e sociali SPARTI Davide, associato, Servizio prestato
presso l'Istituto di Filosofia dell'Universita' Johann Wolfgangh Goethe a
Francoforte sul Meno Integrazione dcumenazione(R. del 9/9/2005). Parere
favorevole? 9. CHIAMATA DIRETTA DI
STUDIOSI ITALIANI O STRANIERI
Area 04
Scienze della Terra C. A., ordinario - Richiesta dell'Universita' degli studi
di Trento sul settore M-PSI/02 (Psicobiologia e psicologia fisiologica) (con
il contributo a carico dell'Ateneo) (R. del /8/2005). Breve discussione e
rinvio. 9.1 PROPOSTA DI CHIAMATA
PER CHIARA FAMA DI STUDIOSI ITALIANI O STRANIERI (art. 17, comma 112 L. 127/97
DD. MM. 25/7/1997 e 2/8/1999).
Area 04
Scienze della terra M. F., Proposta di chiamata diretta nel ruolo di professore
associato nel settore GEO/04 (Geografia fisica e geomorfologia) con il contributo
previsto dal D.M. a carico del Ministero (R. del 25/7/2005). Breve discussione
e rinvio. 10. RICERCATORI UNIVERSITARI
10.2
RICONOSCIMENTO ED EQUIPARAZIONE DEI SERVIZI PRESTATI ALL'ESTERO (ART. 103
DPR 382/80) Area 02 Scienze fisiche MAOLI
ROBERTO (R. del 14/9/2005). 21/9/2005. Parere favorevole. Area
06 Scienze mediche ZOPPINI GIACOMO. Parere favorevole. S. Parere negativo
poiche' trattasi di borsa. LO IACONO ORESTE. Parere favorevole. GRADINI
ROBERTO. Parere favorevole. (richieste del 14/9/2005 Pareri per tutti 20/9/2005). . Area
12 Scienze giuridiche P. B., S. A., C. E., (richieste del 14/9/2005).
Breve discussione e rinvio per tutti. 10.4
TRASFERIMENTO E CAMBIO SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE DEI RICERCATORI UNIVERSITARI. Area
06 Scienze mediche EVANGELISTA BERTA, ricercatore confermato, dal settore MED/21
al settore MED/46 (R. del 19/9/2005). 21/9/2005. Parere favorevole. Area
14 Scienze politiche e sociali T. S., ricercatore confermato, dal settore L-LIN/03
al settore SPS/08. Breve discussione e rinvio. 11.
DOTTORATI DI RICERCA
11.4 RICHIESTA DI
RICONOSCIMENTO DEL DOTTORATO DI RICERCA O ANALOGA QUALIFICAZIONE ACCADEMICA
CONSEGUITA ALL'ESTERO (art. 74 DPR 382/80) Area
01 Scienze matematiche S. S., (R. dell'11/07/2005) S. A., (R. del 25/7/2005). Breve
discussione e rinvio per entrambi. 13.
MODIFICHE DI STATUTO RIGUARDANTI FACOLTA' E CORSI DI LAUREA
13.1
ISTITUZIONE DI FACOLTA' E CORSI DI LAUREA. COMMISSIONI II E III + COMITATI
COMPETENTI Universita' di Napoli II Istituzione
della Facolta' di Studi politici e per l'alta formazione europea e mediterranea
â?oJ. Monnetâ? (R. dell'11/7/2005). Universita'
degli studi di Chieti Istituzione della Facolta' Scienze per lo sviluppo del
capitale umano (R. del 9/9/2005). Proposta
di istituzione di un corso integrato di â?olaurea in Medicina e Chirurgia
e Dottorato di Ricercaâ? in collaborazione tra l'Universita' di Pisa
e La Scuola Superiore S. Anna (R. del 13/9/2005). Breve
discussione e rinvio per tutti. 13.3
ALTRE MODIFICHE DI STATUTO Modificazioni
e integrazioni al decreto interministeriale 17 aprile 2004 Accreditamento
corsi di studio a distanza Universita' telematica â?oGuglielmo Marconiâ?.
(R. dell'11/7/2005). Modificazioni e
integrazioni al decreto interministeriale 17 aprile 2004 Accreditamento corsi
di studio a distanza Universita' telematica â?oPegasoâ?
di Napoli. (R. dell'11/7/2005). Universita'
telematica â?oGuglielmo Marconiâ? - Modificazioni e integrazioni
ad decreto interministeriale 17/4/2003 integrazione documentazione (R. del
6/9/2005). Universita' telematica UNIMEUR
- Modificazioni e integrazioni al decreto interministeriale 17/4/2003 integrazione
documentazione (R. del 7/9/2005). Nota
del Dirigente generale Dott. Antonello Masia Prot. n. 4539 d'ufficio del 3/8/2005
in merito alla revisione classi dei corsi di studio Nuova versione, nel sito
informatico,della classe delle lauree in Biotecnologie proposta dai Proff.
COCUCCI e FRATI (R. del 5/9/2005). Firenze
Accreditamento di corsi universitari a distanza Corso di laurea in Infermieristica
(R. del luglio 2005). Bari Modifica all'art.
29 del Regolamento didattico d'Ateneo norme generali (R. del 28/7/2005). Bologna
Modifica all'art. 17 del Regolamento didattico d'Ateneo Accesso con titolo
quadriennale (R. del 28/7/2005). Modena
e Reggio Emilia Trasferimento di afferenza della laurea specialistica classe
71/S â?oScienze delle pubbliche amministrazioniâ? dalla
Facolta' di Giurisprudenza alla Facolta' di Scienze della Formazione a decorrere
dall'a. a. 2005/06 (R. del 15/7/2005). Perugia
Modifica al Regolamento didattico d'Ateneo parte generale art. 18 comma 3
(R. dell'11/7/2005). Urbino Modifica
dell'art. 16 del Regolamento didattico D'Ateneo (R. del 21/7/2005). Nota
della Prof.ssa XERRI SALAMONE del 18/7//2005 concernente l'inserimento del
settore IUS/06 (Diritto della navigazione e dei trasporti) nei corsi di laurea
magistrale in Giurisprudenza (R. del 2/8/2005). Torino
Modifica al Titolo III del Regolamento didattico d'Ateneo per la parte relativa
alle Scuole di Specializzazione della Facolta' di Medicina e Chirurgia e al
quinto articolo dell'ODU dela Scuola di specializzazione in Allergologia e
Immunologia clinica (R. del 9/9/2005). Urbino
Modifica all'art. 34 Crediti formativi del Regolamento didattico d'Ateneo
Parte generale (R. del 9/9/2005). Bologna
Classe 20 (Scienze gastronomiche) (R. del 28/7/2005). Firenze
Classi 15 (Scienze politiche), 37 (Metodi quantitativi in sanita') (R. del
28/7/2005). Breve discussione e rinvio per tutti. RISPOSTE
DELLE UNIVERSITA' ALLE OSSERVAZIONI DEL CUN: COMMISSIONI II E III + COMITATI
COMPETENTI Cagliari Classe 14 (R. del
21/7/2005). Breve discussione e rinvio. LAUREE
SPECIALISTICHE Bolzano Classe 84/S (Management
e mercati internazionali) (R. del 9/9/2005). Catania
Classe 12/S (Scienze e tecnologie avanzate applicate alla conservazione e
al restauro dei beni culturali) (R. del 21/7/2005). Firenze
Classe 99/S (Studi europei) (R. del 28/7/2005). Milano
â?oCattolicaâ? Classe 22/S (Giurisprudenza) (R. del 21/7/2005). Breve
discussione e rinvio per tutte. 14.
SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
Roma III Nota
del Dott. Masia prot. 3543 dell'8/6/2005 concernente la richiesta di modifica
del Regolamento didattico della Scuola di specializzazione per le professioni
legali presso la Facolta' di Giurisprudenza (R. del 14/6/2005). (Al Consigliere
giuridico). Breve discussione e rinvio. 14.1
PROPOSTE DI RIORDINO DI SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE CON TIPOLOGIA GIA' APPROVATA Area
06 Scienze mediche Siena Ortognatodonzia Aumento numero posti (R. del 28/7/2005).
Breve discussione e rinvio. 14.2
PROPOSTE DI ISTITUZIONE DI SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE CON TIPOLOGIA GIA' APPROVATA Area
06 Scienze mediche Roma â?ola Sapienzaâ? Medicina fisica
e riabilitazione (R. del 19/9/2005). 20/9/2005. Parere favorevole. 15.
RICHIESTA EQUIPOLLENZA DIPLOMI DI LAUREA E DIPLOMI UNIVERSITARI
Universita'
di Cagliari - Equiparazione dei Diplomi di Laurea (DL) secondo il vecchio
ordinamento alle nuove classi delle Lauree Specialistiche (LS) ai fini della
partecipazione a pubblici concorsi (R. dell'11/7/2005) (Commissione ad hoc).
20/9/2005. Si rinviano le pratiche agli Uffici dell'Amministrazione. Universita'
di Padova - Equiparazione dei Diplomi di Laurea (DL) secondo il vecchio ordinamento
alle nuove classi delle Lauree Specialistiche (LS) ai fini della partecipazione
a pubblici concorsi (R. dell'11/7/2005) (Commissione ad hoc). 20/9/2005. Si
rinviano le pratiche agli Uffici dell'Amministrazione. Universita'
degli studi di MALTA ammissione a procedure di ricnosicmento dei titoli accademici
rilasciati dalla Link Campus University che ha sede in Roma (R. dell'1/8/2005)
(Commissione ad hoc) (Al Consigliere giuridico). 15.1
RICHIESTA DI EQUIPOLLENZA LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO PER IL CONCORSO PUBBLICO
PER ESAMI A N. 1 POSTO A TEMPO INDETERMINATO DI CATEGORIA D, PROFILO PROFESSIONALE
SPECIALISTA TURISTICO-CULTURALE, INDIRIZZO TURISTICO BANDITO DALLA REGIONE
AUTONOMA FRIULI VENEZIA-GIULIA (Commissione ad hoc) (R. del 16/9/2005). 20/9/2005.
Il CUN prende atto della nota prot. n. 4431 del 26/7/2005 comunicata dal Direttore
Generale Dott. Antonello MASIA, in merito alle equipollenze e restituisce
la pratica agli Ufficio II competente in materia. 15.2
RICHIESTA DI PARERE SULL'EQUIPOLLENZA DELLE LAUREE AI SENSI DEL DPR N. 422/2001
AVANZATA DALL'ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE
PUBBLICA RELATIVA AL DOTT. ANGIONI MARIO (Commissione ad hoc) (R. del 19/9/2005).
20/9/2005. il cun esprime al sig. Ministro il seguente parere. Si rileva
che il D.I. 21.12.1998, (G.U. n.24 del 30.1.1999), prevede la equipollenza
della Laurea in Scienze della Comunicazione alle Lauree in Scienze Politiche
e in Sociologia. Inoltre il D.I. 23.7.1999 (G.U. n.238 del 9.10.99) prevede
l'equipollenza delle Lauree in Relazioni Pubbliche alla Laurea in Scienze
Politiche., ne consegue che, tenuto conto delle tipologie di lauree ritenute
utili ai fini della ammissione al concorso in oggetto, la laurea in Scienze
Politiche, indirizzo politico-sociale del dott. Angioni sia da ritenersi equipollente
a dette laureeâ?. 17.
RICONOSCIMENTO DLE TITOLO DI ARCHITETTO D.L. 129/92.
Area
08 I ngegneria civile e Architettura COSTANTINI ALESSANDRA Titolo conseguito
in Francia DEMIORTIER KARINE Titolo conseguito in Francia ROCCA BIANCA Titolo
conseguito in Germania BENKE' LASZLO Titolo conseguito in Ungheria DONDORP
CHRISTIAN HENRI - Titolo conseguito in Inghilterra HARTMANN STEPHANIE Titolo
conseguito in Germania MUELLER JACQUELINE - Titolo conseguito in Germania (richieste
del 15/9/2005) 21/9/2005. Parere favorevole per tutti. 23.
RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLI ACCADEMICI PONTIFICI (DPR 382/80) Area
11 Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche D. N. A., Baccalaureato
in S. Teologia (R. dell'11/07/2005) P. S., Baccalaureato in S. Teologia (R.
dell'11/07/2005) S. P., Baccalaureato in S. Teologia (R. del 13/07/2005) B.M.,
Licenza in S. Teologia (R. dell'11/07/2005) B. L., Licenza in S. Teologia (R.
del 13/07/2005) C. A., Licenza in S. Teologia (R. dell'11/07/2005) C. F.,
Licenza in S. Teologia (R. dell'11/07/2005) C. C. F., Licenza in S. Teologia
(R. del 13/07/2005) D. M. A., Licenza in S. Teologia (R. del 13/07/2005) F.
S., Licenza in S. Teologia (R. dell'11/07/2005) G. A.o, Licenza in S. Teologia
(R. del 13/07/2005) M. C., Licenza in S. Teologia (R. del 13/07/2005) P.
L. A.o, Licenza in S. Teologia (R. del 13/07/2005) R. M., Licenza in S. Teologia
(R. del 13/07/2005) R. G., Licenza in S. Teologia (R. del 13/07/2005) S.
G.o, Licenza in S. Teologia (R. dell'11/07/2005) T. G. B., Licenza in S. Teologia
(R. dell'11/07/2005) V. G., Licenza in S. Teologia (R. del 13/07/2005) A.A.,
Licenza in S. Teologia B. L., Licenza in S. Teologia B.A., Licenza in S.
Teologia C. G., Licenza in S. Teologia C. E., Licenza in S. Teologia L.
L., Licenza in S. Teologia M. I., Licenza in S. Teologia M. S., Licenza
in S. Teologia P. A., Licenza in S. Teologia R. G. U., Licenza in S. Teologia S.
B., Licenza in S. Teologia B. C., Baccalaureato in S. Teologia B. M. R.,
Baccalaureato in S. Teologia C. M. D., Baccalaureato in S. Teologia C. P.,
Baccalaureato in S. Teologia F. A., Baccalaureato in S. Teologia G. A.,
Baccalaureato in S. Teologia L. R. P., Baccalaureato in S. Teologia M. E.,
- Baccalaureato in S. Teologia M. P., Baccalaureato in S. Teologia P. G.,
Baccalaureato in S. Teologia T. S., Baccalaureato in S. Teologia S. M. Baccalaureato
in S. Teologia V.A., Baccalaureato in S. Teologia (richieste del 13/9/2005).
Breve discussione e rinvio per tutti. 27.
REQUISITI PREVISTI PER ESSERE ISCRITTI AL RUOLO DI AGENTI E RAPPRESENTANTI
DI COMMERCIO L. 03/05/1985, N. 204 (G.U. 22/05/1985 N. 119) Area
10 Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico artistiche Richiesta
del dott. SPIGARELLI Mario del Ministero delle Attivita' Produttive se, ai
fini dell'iscrizione nel ruolo di agenti e rappresentanti di commercio, possano
essere considerati validi anche i ruoli universitari di durata triennale (Diplomi
universitari e laurea) purche' conseguiti in materie commerciali o giuridiche
(R. del 18/4/2005). Breve discussione e rinvio. 29.
NOTA DEL SIG. ANTONIO CARACCIOLO CONCERNENTE LA POSSIBILITA' DI ISCRIZIONE
ALL'ALBO UNICO DEGLI INGEGNERI (NASO, CORSANEGO). Breve discussione e rinvio.
|