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Illustri e Cari Colleghi,
Grazie alle sig.e Medosi e Caccia e ai consiglieri verbalizzanti
segue il
resoconto della 158.ma sessione CUN del . La prossima
assemblea si terra' il 15 e 16 settembre.
Tra i punti di particolare
rilevanza generale in questo resoconto 158 segnalo:
1.2 Nota del Dirigente generale MASIA del 22/7/204 sulla
revisione delle
classi dei corsi di studio.
1.2 Comunicato Stampa e dati riassuntivi sui pareri su
gli ordinamenti
didattici espressi dal CUN
2.4 Parere sull'Universita' telematica proposta dalla
Fondazione
Universita' "Gabriele D'Annunzio"
2.5 Osservazioni sul Programma Nazionale della Ricerca
2004-06
2.14 Intervento del Sottosegretario Siliquini (già
anticipato nel
precedente CUN Notizie 156-157).
Con i migliori saluti
Cristiano Violani
**********************************************
Il resoconto CUN Notizie che segue e' personale, non ufficiale
e non
esaustivo; per essere tempestivo e' esposto a inevitabili
errori di forma e
contenuto. Come riferimento piu' attendibile raccomando
di consultare il
sito web ufficiale del CUN http://www.murst.it/cun/
dove sono accessibili i
documenti e i verbali ufficiali. Nel resoconto, per gli
atti relativi a
singole persone ancora in esame o che abbiano ricevuto
parere non
favorevole, non sono riportati i nomi degli interessati.
Il resoconto e' una comunicazione personale redatta ed
inviata in
osservanza della legge 675/96 sulla tutela dei dati personali.
Se non
avesse interesse a riceverlo per favore risponda scrivendo
nel "Subject"
<NO CUN notizie> e il suo indirizzo sara' cancellato
dalla lista.
Questo resoconto e i resoconti precedenti sono accessibili
integralmente
nei siti http://cnu.cineca.it/
, http://www.snur-cgil.org
,
http://www.bur.it/cun.htm
nonche' su altri siti.
Se ritenesse che informazione e trasparenza possano contribuire
a
rafforzare il ruolo del CUN come organismo di rappresentanza
delle autonome
istituzioni universitarie, faccia pure circolare ulteriormente
CUN Notizie,
integralmente o in parte, come email, su internet, o per
altra via
riportando la fonte e le avvertenze sopra esplicitate.
*****************************************************
Cristiano Violani
CUN NOTIZIE N. 158
Resoconto della Sessione del 21, 22, 23 luglio 2004
ORDINE DEI LAVORI
Mercoledi 21/7/2004
Ore 09.30/12.30 e ore 15.00/16.30 Lavori Comitati e Commissioni.
L'adunanza ha inizio alle ore 12.30 del con la presidenza
del Prof. Luigi LABRUNA. I lavori vengono sospesi alle
ore 13.30 per riprendere alle ore 16.30 con la presidenza
del Prof. Luigi LABRUNA. La seduta e' tolta alle ore 19.30
del 21/7/2004.
Giovedi 22/7/2004
Ore 09.30/11.00 e ore 15.00/17.30 Lavori Comitati e Commissioni.
L'adunanza ha inizio alle ore 11.30 del con la presidenza
del Prof. Luigi LABRUNA. I lavori vengono sospesi alle
ore 13.30 per riprendere alle ore 17.30 con la presidenza
del Prof. Luigi LABRUNA fino alle ore 18.15. Indi presidenza
del Decano Prof. Sergio Peppino RATTI. Alle ore 18:45
nuovamente presidenza del Prof. Luigi LABRUNA. La seduta
e' tolta alle ore 20.20 del 22/7/2004.
Venerdi 23/7/2004
Ore 09.30/11.00 - Lavori Comitati e Commissioni. L'adunanza
ha inizio alle ore 11.10 del con la presidenza del Prof.
Luigi LABRUNA. La seduta e' tolta alle ore 13.10 del 23/7/2004
Adempie alle funzioni di
Segretario il Dott. Antonio VALEO, Capo della
Segreteria del Consiglio.
Consiglieri verbalizzante Prof Cristiana BUSCARIN, Francesco
MORANDI,
1.2 COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE.
21/7/2004 Il Presidente
si rallegra per il ristabilimento del Vice
Presidente vicario Prof. Aldo PINCHERA.
Il Presidente elenca i pareri piu' rilevanti e urgenti
da discutere in
questa sessione:
Parere sullo stato giuridico chiedendo al Prof. PALMIERI
di fare il punto
sullo stato dei lavori;
Parere preliminare sul Programma Nazionale della Ricerca;
Parere sulle Universita' telematiche.
Il Presidente comunica che:
e' giunta una nota del Direttore
generale Dott. Antonello MASIA Prot. n.
203/SEGR/DGU/2004 del 12 luglio 2004 di trasmissione della
copia pervenuta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze
concernente "Sistema unico di contabilita' economica
per Centri di costo delle Pubbliche amministrazioni";
e' giunta una nota del Capo
di Gabinetto Avv. DI PACE datata 14 luglio 2004 di risposta
al Presidente CUN in merito al caso "Dr. Romano DI
SALVO" con cui viene ritrasmessa la memoria dell'Avvocatura
dello Stato presentata
l'8/2/2004 al Consiglio di Stato.
Il Presidente fa distribuire:
Copia del Disegno di Legge 3008 presentato al Senato dal
Ministro IUR di
concerto con il Ministro dell'Economia sul Riordino del
Consiglio
Universitario Nazionale (Allegato n. 1);
Copia del Decreto Legge
158 del 24 giugno (Gazzetta ufficiale n. 147 del
25/6/2004) concernente la permanenza in carica degli attuali
consigli degli
ordini professionali e proroga di termini in materia di
difesa d'ufficio e
procedimenti civili davanti al tribunale per i minorenni,
nonche' di
protezione dei dati personali (Allegato n. 2);
Copia del decreto PCM 14
maggio (Gazzetta ufficiale n. 161 del 12/7/2004)
relativo all'adeguamento annuale della retribuzione dei
docenti e dei
ricercatori universitari del personale dirigente della
Polizia di Stato e
gradi di qualifiche corrispondenti, dei Corpi di polizia
civili e militari,
dei colonnelli e generali delle Forze armate - determinato
dal 1 gennaio
2004 nel 1,38% (Allegato n. 3);
Copia dello schema di decreto
del Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca concernente "Modifiche
al regolamento
recante norme concernenti l'autonomia didattica degli
atenei, approvato con
decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca
scientifica e
tecnologica 3 novembre 1999, n. 509" inviato il 19
luglio al Ministero
della Giustizia (Allegato n. 4).
Interviene il Consigliere
MORRA per chiedere che venga inserita a verbale
la seguente mozione:
"Il consigliere Morra fa presente che l'articolo
103, 1°e 2° comma del
D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382 ha riconosciuto, ai fini
della ricostruzione
di carriera per il personale docente (ordinario e associato
confermato), il
servizio prestato in qualita', tra gli altri, di tecnico
laureato, di
curatore di orti botanici e di conservatori di musei.
Considerato che i suddetti ruoli sono confluiti, a seguito
della legge
312/82, nel nuovo ruolo di funzionario tecnico, chiede
che il CUN inviti le
singole Universita', nel rispetto delle autonomie, affinche'
prendano in
considerazione quanto sopra riportato e diano valutazione,
ai fini della
ricostruzione di carriera, di quanto riportato nello stesso
articolo 103,
1°e 2° comma del D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382
e quindi nella legge 312/82.
La richiesta e' pertanto motivata dal diritto di molti
colleghi di veder
riconosciuto il servizio prestato nei ruoli sopra definiti".
22/7/2004 p.m.
Il Presidente fa distribuire copia della nota del Dirigente
generale Dott.
Antonello MASIA
Prot. n. 2762 del 22/7/204 concernente la revisione delle
classi dei corsi
di studio. Da' lettura del testo di seguito trascritto:
"Oggetto: REVISIONE CLASSI DEI CORSI DI STUDIO.
Come concordato anche con
il Capo di Gabinetto, per corrispondere alle
richieste di codesto Consesso si inviano le bozze delle
nuove classi
riunificate dei corsi di studio formulate dall'apposita
Commissione
ministeriale presieduta dal prof. De Maio, a seguito del
testo di revisione
del D.M. 509/99, il quale e' in corso di registrazione
alla Corte dei Conti.
Si coglie l'occasione per far presente che le suddette
bozze non
rappresentano una proposta del Ministero e sono pertanto
suscettibili di
modifiche anche sostanziali: infatti, al fine di acquisire
eventuali
osservazioni e proposte, le stesse sono state inviate
agli Ordini
professionali e alle Conferenze dei Presidi di Facolta',
in modo da poterle
poi discutere e integrare costituendo appositi tavoli
tecnici con le
Conferenze dei Presidi.
Si comunica inoltre che sara' cura di questo Ufficio integrare
quanto
trasmesso con le ulteriori classi che perverranno in questa
fase
preparatoria di lavoro.
Si fa presente che le proposte saranno inviate a codesto
Consesso per il
prescritto parere.
Per ultimo si evidenzia che i tempi di entrata in vigore
delle nuove classi
saranno stabilite d'intesa con la CRUI come da art. 13
comma i del D.M.
509/99.
IL DIRIGENTE GENERALE Antonello Masia"
Allegati: D.M. 509/Bis; N.14
schede lauree di primo livello; N.18 schede
lauree magistrali
"Elenco delle CLASSI
DELLE LAUREE:
BIOTECNOLOGIE (ex classe 1)
ECONOMIA E GESTIONE AZIENDALE ( ex classe 17- 19- 28-
39 )
SCIENZE BIOLOGICHE ( ex classe 12 )
SCIENZE DELLA TERRA ( ex classe 16 )
SCIENZE GIURIDICHE ( ex classe 2 -31)
SCIENZE MATEMATICHE (ex classe 32)
SCIENZE POLITICHE E SOCIALI ( ex classe 6-15-35-36)
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE, AGROALIMENTARI E FORESTALI
( accorpa ex
classe 20 ed ex classe 40)
SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE ( ex classe 21)
SCIENZE E TECNOLOGIE FARMACEUTICHE (ex classe 24)
SCIENZE E TECNOLOGIE FISICHE ( ex classe 25)
SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE (ex classe 26)
SCIENZE E TECNOLOGIE AMBIENTE E NATURA ( ex classe 27)
TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO DEI BENI
CULTURALI (ex
classe 41)
"Elenco delle CLASSI
DELLE LAUREE MAGISTRALI
BIOLOGIA ( ex classe 6/S)
BIOTECNOLOGIE ( Accorpa ex classe 7/S, 8/S e 9/S)
ECONOMIA (ex classe 64/S- 78/S- 55/S- 71-S)
FINANZA ( ex classe 19/S)
GESTIONE AZIENDALE ( ex classe 84/S 83/S)
GIURISPRUDENZA ( ex classe 22/s 71/S 107/S)
GIURISPRUDENZA Con Percorso Unitario Quadriennale, successivo
all'anno di
base, indirizzato alle competenze proprie delle professioni
legali)
MATEMATICA ( ex classe 45/S)
POLITICA E RELAZIONI INTERNAZIONALI ( ex classe 70/s 60/s
99/S)
SCIENZE DELLA NATURA (accorpa ex classe 68/S, 82/S e 86/S)
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI ( accorpa ex
classe 74/S e 77/S)
SCIENZE E TECNOLOGIE AGROALIMENTARI ( ex classe 78/S)
SCIENZE E TECNOLOGIE AGROZOOTECNICHE (ex classe 79/S)
SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE (ex classe 62/s e 81/S)
SCIENZE FISICHE ( ex classe 66/S, 85/S e 20/S)
SCIENZE INFORMATICHE (accorpa ex classe 23/s e 24/s)
SOCIOLOGIA ex classe 89/S- 57/S
STORIA, CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI (accorpa
ex classe 10/S
11/S, 12/S e 95/S)"
Il Presidente comunica che
e' giunta la nota del Presidente del Comitato
Nazionale per la valutazione del sistema universitario,
Prof. BIGGERI,
Prot. n. 609 del 19/7/2004 di invito alla Conferenza stampa
che si terra'
il giorno 29 luglio p.v. alle ore 10.00 presso la Sala
Conferenze del
Ministero (Allegato n. 5).
Non potendovi partecipare chiede la disponibilita' di
un Consigliere.
Viene designato il Consigliere Cristiano VIOLANI.
23/7/2004 A conclusione
dell'approvazione dei pareri sui corsi di studio
il Presidente fa distribuire copia del comunicato stampa
di seguito
trascritto:
"COMUNICATO STAMPA
Nella seduta del 21-22-23
luglio 2004 il CUN ha ultimato l'espressione del
parere su tutti gli ordinamenti didattici (nuove proposte,
adeguamenti,
modifiche, riformulazioni di corsi di laurea e di laurea
specialistica)
finora sottoposti al suo esame, inclusi quelli pervenuti
nell'imminenza
della seduta stessa (19-20 luglio).
Alcuni dati sintetici riguardanti l'offerta formativa
ed il lavoro svolto
dal CUN su questo tema sono riportati nelle tabelle che
seguono.
L'offerta formativa - ordinamenti
di corsi approvati dal CUN a tutto il
23/7/2004
Lauree triennali approvate nel 2001 su supporto cartaceo
2824
Nuove proposte di lauree triennali approvate dal 2002
tramite il sito 414
Corsi approvati dall'Ufficio III del MIUR 67
Totale lauree 3305
Lauree specialistiche approvate dal 2002 tramite il sito
(escluse LS UE) 2533
Lauree special. a troncone unico approvate nel 2001 su
supporto cartaceo 157
Nuove proposte di lauree spec. a troncone unico approvate
tramite il sito 34
Corsi approvati dall'Ufficio III del MIUR 12
Totale lauree specialistiche approvate 2736
Totale generale 6041
Nota: Poiche' alcune nuove
proposte sono in realta' sostitutive di corsi
preesistenti che verranno chiusi, il numero effettivo
di corsi attivi e'
minore di quello che appare in tabella.
Il lavoro del CUN per l'analisi
delle proposte di ordinamenti di corsi
(situazione a tutto il 23/7/2004)
Lauree triennali approvate
nel 2001 su supporto cartaceo 2824
????prospetti per la presenza di curricula 1394
Lauree spec. a troncone unico approvate nel 2001 su supporto
cartaceo 157
Lauree triennali sottoposte al CUN dal 2002 tramite il
sito e valutate 3074
????prospetti per la presenza di curricula 112
Lauree specialistiche sottoposte al CUN dal 2002 tramite
il sito e valutate
4591
Totale generale prospetti esaminati 12152
per un complesso di 10646 proposte di corsi"
1.3 APPROVAZIONE VERBALI
NN. 153, 154, 155.
P.M.
1.4 ORDINE DEL GIORNO AGGIUNTIVO.
21/7/2004 Viene distribuito un integrazione all'odg che
il Consiglio
approva all'unanimita'.
Viene altresi distribuito un ordine del giorno aggiuntivo
che il Consiglio
approva all'unanimita'.
2. ADEMPIMENTI E PARERI URGENTI.
2.1 OSSERVAZIONI SUI REQUISITI
MINIMI DEI CORSI DI STUDIO DI CUI AL
DOCUMENTO 03/03 DEL CONVSU E SULLE NOTE MINISTERIALI 995
DEL 3/7/2003 E
1216 DEL 8/8/2003 RELATIVE ALL'APPLICAZIONE DEI DD. MM.
8/5/2001 E
24/04/2003 CONCERNENTE LA PROGRAMMAZIONE DEI SISTEMA UNIVERSITARIO
(Commissioni II e III + Gruppo di lavoro composto dai
Consiglieri CORSANEGO
- Coordinatore -, RUZZIER, FERRARIS, POLVANI, VIOLANI).
Breve discussione e
rinvio.
2.2 RIORDINO DELLO STATO
GIURIDICO E DEL RECLUTAMENTO DEI PROFESSORI
UNIVERSITARI.
21/7/2004 Il Consigliere
PALMIERI fa distribuire copia della bozza di
parere sul disegno di legge sullo Stato giuridico (Allegato
n. 6 ) del
quale ne da' lettura la Prof.ssa BUSCARINI. Si apre una
discussione nella
quale intervengono piu' volte i Consiglieri DE ZANCHE,
MANGIONE, PALMIERI,
CORSANEGO, FEBBRAJO, SCORRANO,
Il Presidente propone un
Comitato di stesura finale composto dai
Consiglieri PALMIERI, BUSCARINI, DE ZANCHE, POLVANI, SCORRANO.
Intervengono inoltre, piu' volte, i Consiglieri MANGIONE,
BUSCARINI,
GRILLI, FEBBRAJO, MATTEUCCI, VIOLANI, GARBARINO, NASO,
DE ZANCHE, NICOSIA,
PALMIERI, PINCHERA, SANNA, BUSCARINI.
Accettando le proposte che
convergono sulla necessita' di predisporre tre
testi, riferibili rispettivamente a un documento generale
basato sul testo
redatto dal consigliere Ruggiu, delle puntuali considerazioni
sull'articolato del DDL basato sul testo redatto dal consigliere
Violani,
indicazioni e proposte basate sui lavori della Commissione
Calmieri. Primo
gruppo di lavoro composto da: FEBBRAJO e VIOLANI.
Secondo gruppo di lavoro composto da: SANNA, DEZANCHE
e MORANDI.
Terzo gruppo di lavoro composto da: PETTINELLI, PORCEDDU,
SCORRANO.
Discussione e rinvio.
2.3 DISCIPLINA DEL PROFESSIONISTA DELLE ATTIVITA' MOTORIE
E SPORTIVE -
Richiesta delPresidente Conferenza responsabili Facolta'
Scienze motorie,
Prof. Vilberto STOCCHI. (MATTEUCCI + Comitati aree 05,
06, 11). Audizione h
10.00 del 22 luglio.
22/7/2004. Per impegni improrogabili di alcuni partecipanti
l'audizione
non si e' potuta svolgere quindi si concordera' un'altra
data al rientro
dalla sospensione estiva.
2.4 DECRETO INTERMINISTERIALE 17 APRILE 2003- CORSI DI
STUDIO A DISTANZA -
UNIVERSITA' TELEMATICHE
Decreto interministeriale 17 aprile 2003- Corsi di studio
a distanza -
Universita' telematiche Richiesta formulata dalla Fondazione
Universita'
"Gabriele D'Annunzio" per l'Universita' telematica
"Leonardo Da Vinci" (R.
del 28/4/2004) (Commissioni II e III + Comitati competenti).
22/7/2004m
p.m. Riferisce il Consigliere MATTEUCCI, fa distribuire
copia della bozza
di parere elaborata dalle Commissioni (Allegato n. 7)
e ne da' lettura. Si
apre una discussione nella quale intervengono oltre il
Presidente stesso i
Consiglieri RUZZIER, RATTI, LENZI, DE ZANCHE. Il Consiglio
approva il
documento nel testo di seguito trascritto:
"Vista la nota ministeriale
del 26 aprile 2004, prot. n.121/DGU pervenuta
al CUN con prot. n. 990 del 28 aprile 2004, di trasmissione
dell' istanza
di accreditamento formulata dalla Fondazione Universita'
"Gabriele
D'Annunzio" dell'Universita' telematica "Leonardo
da Vinci";
Viste le proposte dell'Universita'
telematica "Leonardo da Vinci" relative
al Regolamento Didattico di Ateneo, a norma del D.M. 3
novembre 1999, n. 509;
Esaminata la documentazione
illustrativa, il Regolamento didattico di
Ateneo e gli ordinamenti dei corsi di laurea allegati;
Considerata l'ulteriore documentazione,
trasmessa con nota ministeriale del
25 giugno 2004, prot. 185/segr/DGU/04, pervenuta al CUN
con prot. n.1487
del 28 giugno 2004, a seguito dell'audizione di rappresentanti
dei
proponenti svoltasi dinanzi alle commissioni competenti
in data 9/6/2004;
Visto il proprio parere generale
n. 94 del 13/6/2003, avente ad oggetto il
D.M. interministeriale 17 aprile 2003;
Considerati i propri pareri
relativi alle precedenti istanze di
accreditamento di universita' telematiche prot. n. 1933
del 18/12/2003
(Universita' telematica Guglielmo Marconi) e prot. n.
56 del 6/4/2004
(Universita' telematica Tel.m.a.),
IL CUN
FORMULA AL SIGNOR MINISTRO
LE SEGUENTI OSSERVAZIONI:
a) Ritiene opportuno ribadire
la necessita' che le Universita' telematiche
rispondano completamente ai requisiti che caratterizzano
la natura propria
dell'istituzione universitaria, che si realizza solo attraverso
la
coesistenza, nella sua attivita' , dei due momenti della
produzione e della
trasmissione del sapere. La sola, o preminente, funzione
di trasmissione
della conoscenza e' incompatibile con la funzione dell'Universita'
quale e'
intesa in Europa e delineata dalla Costituzione del nostro
Paese. Nella
proposta in esame e' rilevabile una limitata attenzione
all'organizzazione
delle attivita' di ricerca, sia per gli scarsi riferimenti
specifici che
per l'assenza di indicazioni relative alle strutture organizzative
della
ricerca universitaria, i dipartimenti.
b) ribadisce quanto gia'
affermato nei precedenti pareri in relazione alla
figura del tutore, cui, anche nella proposta in esame,
e' assegnata una
funzione di fondamentale importanza nel processo di formazione
a distanza;
osserva che e' necessario che venga evitata qualsiasi
anche indiretta
equiparazione e sovrapposizione tra le funzioni del tutore
e quelle del
docente.
Nella proposta in esame, non ostante un apprezzabile tentativo
di
caratterizzare la figura del tutore, prevedendo per i
tutori telematici
anche momenti di formazione al compito da assolvere, vi
e' una certa
confusione tra le funzioni del tutore e quelle del docente
e del cultore
della materia ( la cui funzione e' da limitare all'esercizio
dell'esame
frontale, come previsto dall'art.20, c.7,del R.D.A.),
talora chiamati essi
stessi a costituirsi come tutori (punto 1b del "modello
didattico e sue
interrelazioni con l'infrastruttura tecnologica). La funzione
di tutor,
assegnata oltre che a "personale di riconosciuta
qualificazione nel settore
formativo specifico" (All.1c, punto 4) anche a docenti
e cultori della
materia, puo' portare ad una deriva della funzione del
docente verso
l'ambito dell'assistenza telematica all'autoapprendimento.
c) rileva che la composizione
del corpo docente prevista (tre docenti per
anno di corso per corso di studio) nella progettazione
quinquennale viene a
costituirsi prevalentemente attraverso la forma del distacco
da parte
dell'Universita' Gabriele d'Annunzio, che ha costituito
la Fondazione
presentatrice dell'istanza di accreditamento dell'Universita'
telematica.
Osserva che il distacco dei docenti, se assicura una piena
e qualificata
operativita' in favore dell'universita' telematica, ne
subordina
l'autonomia e la stessa continuita' didattica all'ente
di appartenenza dei
docenti distaccati.
Affida al Signor Ministro la valutazione del significato,
nella
fattispecie, dell'istituto del distacco, e del suo rapporto
con le varie
forme di assegnazione di docenti universitari ad altri
organismi, pubblici
e non (comando, collocamento in aspettativa) nei riguardi
della specifica
normativa vigente.
Per quanto riguarda l'articolato
del Regolamento Didattico di Ateneo e gli
Ordinamenti dei corsi di studio proposti,
IL CUN OSSERVA QUANTO SEGUE.
Regolamento Didattico d'Ateneo
In linea generale il CUN
rileva la necessita' che le Facolta' che si
intende istituire, la cui funzione e' richiamata piu'
volte nello statuto e
nel R.D.A., vengano indicate e in esse vengano collocati
tutti i corsi di
studio proposti. Inoltre ritiene necessario che nel RDA
vengano definite le
modalita' di attuazione, legate alla natura peculiare
dell'Universita'
telematica, dei corsi di formazione diversi dai corsi
di laurea e di laurea
specialistica, in particolare, master e dottorato di ricerca;
per
quest'ultimo, inoltre, appare necessario prevedere le
strutture atte
all'addestramento alla ricerca, come i dipartimenti. Si
manifesta,
pertanto, una forte preoccupazione per la previsione di
attivazione di
dottorati di ricerca, che deve essere considerata, allo
stato, prematura e
inopportuna.
Sui singoli punti dell'articolato:
Art. 1, c.3 - Ad oggi, solo
i corsi di laurea e di laurea specialistica
sono inquadrati in classi.
Art..5, c.4 - Il presidente della del Consiglio didattico
di corso di
studio va elettto, se possibile, tra i professori incardinati
a tempo
indeterminato.
Art. 6, c.1 - Per l' istituzione e l'attivazione di facolta'
e corsi di
studio occorre l'approvazione del Miur, sentito il CUN.
Art. 6, c.3 - Le classi non afferiscono alle Facolta'
; occorre far
riferimento ai corsi di studio.
Art. 8, c.3 - Il DM 509/99 prevede anche la verifica della
personale
preparazione come condizione per l'ammissione ai corsi
di laurea
specialistica.
Art. 11, c.3 - La commissione paritetica prevista dal
DM 509/99 va definita
nella sua composizione.
Art. 11, c.3, l.c - La commissione paritetica esprime
pareri anche sui
regolamenti didattici di corsi di studio in prima applicazione.
Art. 13, c.2 - Oltre alla verifica dei requisiti curriculari,
va effettuata
anche la verifica della personale preparazione. Il c.5,
Art.10 cui si
rinvia non e' presente nel R.D.A. ri
Art. 13, c.3 e 4 - Occorre attribuire il c.3 citato ad
un articolo.
Art.. 15, c.4 - Sostituire la parola Regolamento alla
parola Ordinamento
(inizio terza riga)
Art. 15, c.8 - Va evitato l'uso del termine Ordinamento,
da sostituirsi
eventualmente, ad es., con percorso formativo.
Art. 15, c.9 - Va riscritto il comma, tenendo conto del
fatto che e'
erroneo parlare di facolta' di appartenenza del Dottorato,
essendo la
struttura di riferimento del Dottorato il Dipartimento.
Art. 16, c. 6 - I corsi post-lauream sono normati anche
dal D.M. 509/99.
Art. 16, c. 4 - Sostituire la parola Ordinamento con la
parola Regolamento.
Art. 17, c.2 - Il riconoscimento dei crediti acquisiti
presso altre
universita' deve essere determinato dai Consigli dei corsi
di studio.
Art. 20, c. 3 - Va chiarito se le eventuali verifiche
in itinere siano
effettuate in presenza o per via telematica. In questo
secondo caso,
occorre prevedere modalita' che garantiscano la verifica
dell'identita'
dello studente all'atto della verifica.
Art..20, c. 6 - Il riferimento all'art. 22, c.3 e' improprio.
Art. 21, c.4 - La definizione di studente ripetente non
e' chiara e va
meglio specificata.
Art. 21, c. 6 - Sostituire la parola Regolamento di corso
di laurea alla
parola Ordinamento.
Art. 22, c. 6 - Non e' chiaro il riferimento al numero
minimo di tesi da
assegnare. Si vuole intendere che ciascun docente e' tenuto
ad assegnare e
seguire un numero minimo di tesi all'anno?
Art. 24, c. 5 - Occorre espungere il riferimento al Dottorato,
alla luce
delle considerazioni sulla inopportunita' della sua attivazione,
allo stato.
Art.24, c.6 Occorre prevedere un numero minimo di docenti
incardinati
nell'Universita' come componenti della commissione finale.
Art. 25, c. 5 - La decadenza si deve intendere da uno
dei due corsi di studio.
Art. 28. - Occorre prevedere anche l'elenco delle Facolta'
che si intendono
istituire.
ORDINAMENTI DIDATTICI
CdL. in Economia e management
dei servizi sanitari (cl.17)
nell' ambito "formazione interdisciplinare"
delle attivita' affini o
integrative vengono inseriti i s.s.d. MED/42, MED/02,
MED/43, MED/44 e
SECS-P/03 (con errata reintitolazione) che non appaiono
nella tabella
ministeriale. Tali ssd vanno scorportati ed evidenziati
in un apposito
ambito di sede. Tra le caratterizzanti e' collocato nell'ambito
statistico-matematico SECS-S/05 che invece va inserito
tra le attivita'
affini e integrative ( ambito cultura scientifica, tecnologica
e giuridica)
o nell'ambito di sede. Il riferimento alla matematica
per le applicazioni
economiche e finanziarie appare poco coerente con gli
obiettivi formativi
del corso e non e' supportata da un'adeguata assegnazione
di CFU.
CdL in Storia e tutela del
patrimonio archeologico e storico-artistico (cl.
13) -
Alcuni punti del Profilo scientifico-professionale del
Corso (far si che i
laureati posseggano "sufficienti competenze operative
nella ricerca sul
terreno e nelle indagini di laboratorio sui materiali")
e degli Sbocchi
professionali ("potranno svolgere, in collaborazione
con le
Sopraintendenze.indagini mirate o legate ad interventi
di emergenza, in
occasione di lavori di pubblica utilita' ") non possono
trovare riscontro
nel fatto che viene data assicurazione che anche i 30
CFU attribuiti alle
AAF (dedicate in genere a stages etc.) sono sempre acquisibili
on-line,
anche se e' prevista (ad es. nel capitolo "Modello
didattico e sue
interrelazioni con l'infrastruttura tecnologica"
(punto 8, pp.3-4) la
possibilita' che attivita' di stage e di laboratorio,
vengano svolte anche
attraverso eventuali workshop", organizzati presso
la sede centrale, quindi
in presenza. Pertanto, il corso con i su ricordati obiettivi
formativi e
sbocchi professionale non appare praticabile per via telematica.
Negli obiettivi si parla di "conoscenze di base fondamentali
" anche in
relazione alle discipline "demoetnoantropologiche"
ma il settore M-DEA/01
non e' contemplato in tabella.
Nella tabella ad alcuni s.s.d. e' stato cambiato il nome
(riferimento a
specifiche discipline) e, tra le attivita' affini o integrative,
nell'ambito delle civilta' antiche e medievali e' stato
posto L.FIL-LET/09
che non appare nella tabella della classe.
CdL in Formazione alle professioni
educative (cl.18)
Gli obiettivi mostrano che si tratta di un Corso indirizzato
anche, o
soprattutto, a persone gia' laureate e/o attive nella
scuola. Quindi
l'obiettivo e' molto chiaro, ma occorre rilevare che la
commistione
formativa tra discenti di diversa competenza e grado di
acculturamento
appare per lo meno problematica. Va ricordato che la riforma
degli
ordinamenti in atto mette differenti strumenti formativi
a disposizione
delle Universita' per la formazione, l'aggiornamento professionale
e la
formazione ricorrente. Per la particolare enfasi posta
al punto 7, al
riconoscimento dei "crediti previamente maturati
dai candidati, prevedendo
anche una sorta di valutazione "per categorie":"(
candidati portatori di
altri titoli di studio, di specializzazione, di perfezionamento,
nonché di
titoli di servizio in attivita' affini)", va ricordato
che il
riconoscimento dei CFU nell'ambito delle attivita' di
base, caratterizzanti
e affini e integrative puo' avvenire sulla base di CFU
conseguiti in
relazione a specifici ssd e in riferimento a percorsi
formativi di livello
universitario. Qualunque altro riconoscimento deve limitarsi
ai CFU
relativi ad "altre attivita' formative".
Per cio' che riguarda la tabella, tra le attivita' di
base e' assente
l'ambito delle discipline linguistico-letterarie. Per
le caratterizzanti i
CFU complessivi sono 44 (previsti 50) e per l'ambito delle
discipline
igienico-sanitarie, della salute mentale etc. sono stati
attribuiti 8 CFU
(previsti in tabella 10) al s.s.d. M-PSI/05 che non e'
presente nel DM. Il
medesimo settore, ma con altra intitolazione, e' collocato
(sempre non
presente nel DM), tra le attivita' affini e integrative,
nell'ambito delle
discipline giuridiche, sociali ed economiche.
Negli obiettivi si parla
di "conoscenze di base fondamentali " anche
in
relazione alle discipline "demoetnoantropologiche",
ma il settore M-DEA/01
non e' contemplato in tabella.
Nella tabella, ad alcuni s.s.d. e' stato cambiato il nome
(riferimento a
specifiche discipline) e, tra le attivita' affini o integrative,
nell'ambito delle civilta' antiche e medievali e' stato
posto L.FIL-LET/09
che non e' nella tabella della classe.
IL CUN ESPRIME PARERE
favorevole al Regolamento
Didattico d'Ateneo a condizione che sia adeguato
ai rilievi effettuati e che gli adeguamenti vengano sottoposti,
per via
telematica, al CUN".
2.5 PROGRAMMA NAZIONALE DELLA
RICERCA 2004-06: OSSERVAZIONI
(RATTI + Commissione I).
21/7/2004 Il Consigliere
RATTI fa distribuire copia della bozza di
documento elaborato dalla Commissione (Allegato n. 8).
22/7/2004 p.m. Riferisce
il Consigliere RATTI e da' lettura del documento
distribuito ieri.Intervengono i Consiglieri VIOLANI, DE
ZANCHE, MATTEUCCI,
MORRA, RUZZIER. Si rinvia a domani
23/7/2004 Il Consigliere RATTI prosegue la lettura del
documento
distribuito il 21 luglio u.s.
Si apre una discussione nella quale intervengono Piu'
VOLTE i Consiglieri
PORCEDDU, RUZZIER, SCORRANO, MATTEUCCI, MORRA, GARBARINO,
PALMIERI, CAPUZZO
DOLCETTA, RATTI, DE ZANCHE, DALLA TORRE.
Il Consigliere DE ZANCHE
esce dall'aula prima della votazione.
Il Presidente pone in votazione
il documento emendato che il Consiglio
approva all'unanimita' , come parere generale n. 103;
nel testo di seguito
trascritto:
"IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO
NAZIONALE
Visto il documento "Elementi
per il Programma Nazionale della Ricerca
2004-2006" che fa seguito alle "Linee guida
per la politica scientifica e
tecnologica del Governo" approvato dal CIPE e dal
Consiglio dei Ministri in
data 19.4.2002;
Visto il parere n.72 del
CUN dell'8.2.2002 concernente: "Linee guida per la
politica scientifica e tecnologica del Governo";
Sentiti i relatori;
Considerato che il documento
in oggetto e' propedeutico alla definizione
del Piano Nazionale della Ricerca;
Formula al Sig. Ministro
le seguenti osservazioni:
Il documento e' corredato
da un allegato in cui vengono: (i) approfondite
le problematiche e fornite informazioni sulla situazione
internazionale;
(ii) presentate le indicazioni espresse dalle Regioni,
da diversi
Ministeri, da Enti Nazionali di Ricerca e dalle Forze
Sociali; (iii)
illustrate le prospettive di intervento, elaborate dalla
segreteria del
MIUR in collaborazione con gruppi di lavoro ad hoc, per
ciascuno dei
settori strategici identificati nelle "Linee guida".
In realta' , quindi,
l'allegato costituisce un documento di pari importanza
rispetto al
documento programmatico, del quale rappresenta un indispensabile
supporto e
complemento, in quanto analizza e specifica le problematiche
dei settori
strategici per la competitivita' dell'Italia.
L'insieme dei due documenti fornisce un quadro articolato
della situazione
della ricerca nell'Universita' , negli Enti di Ricerca
e nell'industria
italiana. Il confronto dei dati nazionali (purtroppo non
sempre del tutto
attendibili) con quelli di altri paesi europei ed extraeuropei,
consente
l'emergere del contesto nel quale il sistema della ricerca
italiana deve
operare, in competizione con le analoghe istituzioni estere.
La
documentazione andrebbe completata con i dati relativi
anche ad altri Enti
(ad esempio ENEA, CRA, ecc.), non presi in considerazione
nell'allegato.
I dati evidenziano l'elevata capacita' progettuale dei
ricercatori italiani
che, pur essendo in numero decisamente inferiore rispetto
a quello di altri
Paesi europei, sono stati in grado di presentare progetti
apprezzati dalla
Commissione dell'Unione Europea in quantita' confrontabile
con quelle di
Germania, Francia e Regno Unito; sottolineano, anche,
il livello culturale
della formazione che le universita' italiane sono in grado
di impartire,
testimoniato dal numero di italiani, anche giovani, che
operano con
successo o occupano posizioni di rilievo in istituzioni
di ricerca estere.
Il CUN
a) concorda con l'indicazione
contenuta nel documento che lo sviluppo e la
valorizzazione del capitale umano deve costituire il punto
principale ed
irrinunciabile del Programma , come condizione necessaria
per raggiungere
l'obiettivo di produrre innovazione, competere a livello
internazionale ed
ottenere coesione sociale;
Ritiene particolarmente indicativo il dato sul rapporto
ricercatori/lavoratori che, in Italia, e' circa la meta'
della media
europea, alla cui definizione pure concorre, nonostante
che il contributo
fornito dal settore pubblico sia del tutto rilevante,
al primo posto a
livello mondiale.
Sottolinea, inoltre, l'opportunita' che il documento specifichi
quanti
ricercatori privati siano effettivamente impegnati in
attivita' di ricerca
orientata all'innovazione e quanti siano, invece, utilizzati
in ricerche di
mercato e strategie di vendita che, pur essenziali per
il mondo
imprenditoriale, non contribuiscono alla produzione di
conoscenza e
innovazione. Pur riconoscendo la difficolta' di reperire
questo tipo di
informazione, il CUN ritiene che il MIUR dovrebbe cogliere
l'esigenza di
innovazione, a gran voce dichiarata dal mondo imprenditoriale
e sindacale,
per chiarire questo aspetto del problema.
b) Considera improcrastinabile
l'attivazione di un serio dibattito con il
mondo dell'impresa, non solo per individuare le priorita'
di suo interesse
e confrontarle con quelle presentate dalle diverse Amministrazioni
e dalla
societa' civile nel suo complesso, ma anche per impegnare
gli imprenditori
a definire sia l'entita' degli investimenti che intendono
destinare
all'innovazione, che le modalita' di conduzione delle
ricerche, non esclusa
l'individuazione delle sinergie necessarie.
Il Documento propone un modello lineare della diffusione
dell'innovazione.
Sembra opportuno ricordare che una moderna concezione
del rapporto tra
produzione e applicazione dell'inovazione privilegia uno
schema circolare
interattivo, nel quale l'utilizzatore-cliente dei risultati
delle ricerche
ed i beneficiari finali delle stesse collaborano alla
definizione delle
problematiche scientifiche, dello sviluppo tecnologico,
della
ottimizzazione industriale e dell'impatto ambientale e
sociale. La mancata
interazione fin dall'inizio del processo (ricerca - innovazione
-
utilizzazione) ha come possibile conseguenza una non rapida
traduzione
tecnologica della "scoperta scientifica", un
ritardo dell'arrivo sul
mercato dell'impresa, tale da implicare, spesso, un rilevante
impegno
finanziario per l'utilizzazione del brevetto e per il
suo adattamento alla
situazione italiana, spesso, anche, in assenza delle opportune
valutazioni
sulle conseguenze ecologiche e sociali.
In una interazione di tipo circolare, potrebbero meglio
essere definiti
anche i tempi necessari per la conduzione delle ricerche
e per le effettive
ricadute dei risultati sulla societa' , sia fugando facili
entusiasmi, sia
specificando con maggiore precisione le risorse umane
e le specializzazioni
necessarie per condurle a buon fine. Potrebbe, inoltre,
essere meglio
orientato il processo di formazione alla ricerca attraverso
lo strumento
del dottorato.
Non dovrebbe essere trascurato, in questo contesto, il
ruolo che la ricerca
umanistica, sia quella giuridica che quella legata alle
tradizioni storico
culturali del Paese, puo' e deve giocare nella formazione
di una societa'
basata sulla conoscenza. In quest'ambito, in particolare,
possono assumere
rilievo le organizzazioni "non profit" che,
oltre a sostenere giovani
promettenti con assegni di studio, borse di dottorato
e di post-dottorato,
promuovere corsi di Master e di perfezionamento, fin a
costituire proprie
unita' di ricerca anche in collaborazione con Universita'
ed Enti pubblici,
si configurano come strumenti particolarmente adatti a
diffondere
nell'opinione pubblica il valore positivo, a favore della
societa' , delle
attivita' di ricerca e sviluppo.
c) Concorda con quanto indicato nel documento, circa il
ruolo cruciale del
dottorato di ricerca, atraverso cui passa la formazione
delle nuove
generazioni alla ricerca. Il CUN ha, in diverse occasioni,
sostenuto
l'opportunita' che i programmi di ricerca, compreso il
COFIN, vengano
finanziati per periodi almeno triennali in modo da consentire
anche utili
correlazioni temporali con i corsi di dottorato. La proposta
ministeriale
di un adeguamento temporale, quindi, trova consenso; il
CUN e' , peraltro,
anche favorevole alla proposta di incentivare l'autonomia
della ricerca
condotta dai dottorandi e dai neodottori, sia pure nell'alveo
di un
processo finalizzato alla formazione.
Il suggerimento di fare svolgere le prove di selezione
in lingua straniera
- peraltro gia' oggi largamente attuato - puo' non essere
sufficiente ad
attrarre studenti stranieri. La ragione della scarsa attrattiva
dell'Italia
sui giovani "cervelli" stranieri, specie di
quelli dei Paesi in via di
sviluppo ( importante strumento di penetrazione culturale
non effimera in
quei contesti), sta nella mancanza di una politica di
sostegno, anche
finanziario, a questi giovani, come attuato dagli altri
paesi
industrializzati. E' opportuno che nel "Programma"
vengano formulate
ipotesi di correzione, anche coinvolgendo le industrie
che operano
all'estero, e, soprattutto, nei paesi in via di sviluppo,
le quali possono
trovare nella formazione della futura classe dirigente
validi punti di
riferimento.
d) Il documento ricorda come
il MIUR abbia presentato in Parlamento un
disegno di legge delega per il riordino dello stato giuridico
dei
professori universitari, che prevede innovazioni per il
reclutamento dei
docenti e dei ricercatori, nonché per il loro trattamento
giuridico ed
economico; il CUN esprimera' quanto prima il proprio parere.
e) Circa gli indirizzi e
le proposte operative inerenti ai quattro assi per
la ricerca, visti come componenti inscindibili di un unico
sistema, il
documento sottolinea l'impegno finanziario dedicato alle
ricerche nei
settori della fisica e dell'astrofisica, nei quali l'Italia
ha una
posizione di avanguardia. Il CUN, mentre concorda con
tale sostegno,
sottolinea che pari rilievo hanno le ricerche italiane
in numerosi altri
settori, nei quali pure si sono avuti e si hanno risultati
di eccellenza,
coronati da riconoscimenti internazionali; tutti, quindi,
dovrebbero
ricevere adeguato sostegno.
ASSE I - Il CUN concorda
con il documento, laddove denuncia l'inadeguatezza
del finanziamento del programma COFIN e rileva la necessita'
di
miglioramenti nelle procedure di scelta e valutazione.
Indicato come
strumento riservato all'universita' e dedicato al finanziamento
della
"ricerca di base, libera..svolta senza un obiettivo
preordinato", il COFIN
in pratica finanzia ricerca "bottom up", ma
non sempre o non tutta di base.
Certamente il ruolo dell'Universita' non si esaurisce
nella ricerca di
base, i cui risultati devono essere tradotti in innovazione
tecnologica
prima di poter essere applicati, ed e' compito dell'universita'
impegnarsi
anche in tale azione. Potrebbe essere presa in considerazione
l'ipotesi di
dare ai diversi tipi di indagine scientifica collocazione
in diverse
sezioni del COFIN, in modo da evitare differenti pesi
e differenti misure.
ASSE II - Per quanto riguarda la ricerca di base orientata
allo sviluppo di
tecnologie chiave, in settori strategici per lo sviluppo
tecnologico,
economico e sociale, il CUN nota come la riforma del CNR
consenta a questo
Ente di recuperare, pur nell'ambito di specifici settori,
il ruolo di
coordinamento, di analisi strategica, di proposta e di
programmazione, per
il quale era sorto. La possibilita' di costituire unita'
esterne, pur
nell'ambito dei dipartimenti, dota l'Ente di flessibilita'
e di nuova
potenzialita' di collaborazione con il mondo universitario,
da un lato, e
con le imprese che vogliono cimentarsi o sono gia' impegnate
in ricerca di
base orientata, dall'altro. Affinché, tuttavia,
il processo non sia
completamente "dirigistico" (con tutti i rischi
che tale impostazione
comporta) e' auspicabile che il CNR abbia la possibilita'
di avvalersi in
maniera strutturata di comitati scientifici, espressione
diretta ed
elettiva del mondo della ricerca, sede di dibattito e
approfondimento
scientifico volto all'elaborazione di proposte e di opzioni
da offrire ai
"policy makers". Comitati scientifici potrebbero
fornire indicazioni anche
per le priorita' da assegnare ai programmi FIRB e FISR
- i cui bandi
dovrebbero avere scadenza piu' regolare, le tematiche
essere meglio
specificate e rese vincolanti , i processi di valutazione
essere condotti
entro tempi accettabili - e, soprattutto, ai Programmi
Integrati Nazionali,
progetti di ampio respiro e dimensione, di durata pluriennale,
di
particolare interesse strategico, scientifico e socio-economico,
dei quali
il documento auspica la realizzazione. Il CUN, nel concordare
sull'opportunita' di siffatte iniziative, ricorda che
per i modelli
organizzativi di tali progetti, sono gia' state effettuate
in Italia
esperienze positive cui fare riferimento, oltre alle esperienze
estere alle
quali si richiama il documento.
Tuttavia, il CUN rileva gravi carenze operative, ricordando
che, a due
anni dall'approvazione dei programmi FIRB - bando 2001
- alcuni ricercatori
non hanno ancora ricevuto i finanziamenti previsti e che,
ad oltre 18 mesi
dalla chiusura dei bandi FISR, non siano ancora note le
valutazioni ex
ante, pur trattandosi di temi ritenuti strategici per
il Paese.
Il CUN ritiene utile segnalare la persistenza di perplessita'
circa la
costituzione dell'Istituto Italiano di Tecnologia, anche
sotto la forma di
Fondazione con il compito di promuovere e incentivare
la collaborazione tra
gruppi di eccellenza e tra questi e il mondo produttivo,
un ruolo per il
quale sono gia' presenti in Italia altri Enti. Inoltre,
la limitatezza
delle risorse disponibili non consente errori programmatici
e/o fallimenti
organizzativi.
Appare, invece, improcrastinabile il completamento della
banca dati sui
progetti finanziati e sull'impegno del personale scientifico
e tecnico, a
qualunque titolo e a qualunque tipologia di progetto esso
partecipi, in
modo da poter razionalizzare l'impiego dei ricercatori
nei progetti di
ricerca ed evitare paradossali situazioni di sovraccarico
di impegni.
Questi cambiamenti assumono particolare rilevanza in vista
di una piu'
stretta collaborazione pubblico-privato e delle possibilita'
offerte dai
finanziamenti della Banca Europea degli Investimenti (BEI),
richiamate nel
documento.
ASSE III - Per quanto riguarda
il potenziamento della ricerca industriale,
il CUN concorda con la necessita' che il sostegno della
ricerca alla
crescita competitiva del sistema produttivo non sia limitato
ad
agevolazioni fiscali, ma debba prevedere anche interventi
strategici di
piu' ampio respiro, che affrontino e risolvano il nodo
del cambiamento da
interventi di semplice aggiustamento di processo a vere
e proprie
innovazioni del processo e del prodotto. Interessante,
da questo punto di
vista, e da analizzare con cura, per le implicazioni che
esso puo' avere
sulla ricerca del settore pubblico, e' la propensione
delle aziende ad
istituire rapporti di collaborazione con istituzioni che,
conducendo
ricerca di base, sono in grado di impegnarsi sul "perché
fare" piuttosto
che sul "come fare".
ASSE IV - La destinazione
degli interventi a sportello ad esclusivo livello
territoriale, al fine di una miglior focalizzazione degli
stessi, se
risponde ad una strategia comprensibile, implica, tuttavia,
l'attivazione
di una reale concertazione con il mondo imprenditoriale
e degli enti
pubblici territoriali che puo' richiedere tempi lunghi
e dar luogo a
conflittualita' di non facile composizione. Per questo
sembra opportuno che
il MIUR assuma un rinnovato ruolo propositivo e non di
semplice
coordinamento, peraltro non sempre rispettato. La costituzione
di distretti
tecnologici territoriali, la formazione dei ricercatori,
la mobilita' del
personale tra enti e zone geografiche sono elementi essenziali
di azioni
strategiche che non possono essere lasciate allo spontaneismo
ed alla
competizione senza concertazione e precisi riferimenti-quadro.
Il CUN sottolinea, inoltre, la necessita' di un coordinamento
che coinvolga
tutti gli attori della ricerca, anche in relazione alla
mancanza, nel
documento, di riferimenti, chiari e definiti, ad attivita'
, programmi ed
azioni di enti di ricerca vigilati da ministeri diversi
dal MIUR.
Il problema e' particolarmente acuto nel Mezzogiorno ove,
come, peraltro,
sottolineato nel documento, permangono elementi di debolezza
in termini di
risorse umane e di mezzi, nonostante la diffusione capillare
delle
istituzioni pubbliche che si e' voluto promuovere o si
e' consentito di far
nascere, anche in presenza di investimenti per la ricerca
inferiori a
quelli di altre zone italiane. Appare necessaria ed urgente
l'attivazione
di una volonta' politica di concertazione tra le diverse
forze
territoriali, imprenditoriali e sociali per definire le
priorita' su cui
puntare, gli attori che devono condurre le attivita' e
le aree in cui vanno
attivate, in un quadro in cui trovino valorizzazione competenze
e sinergie
e vengano evitate duplicazioni.
f) Molto opportunamente,
il documento, nel trattare della valutazione, la
cui cultura stenta ad affermarsi nel nostro Paese, sottolinea
l'importanza
della valutazione ex ante. Pari rilevanza dovrebbe essere
riservata alla
valutazione ex post, senza la quale e' impensabile valutare
i risultati,
verificare la corretta ed efficiente utilizzazione dei
finanziamenti, ma
anche lanciare i risultati verso l'utilizzazione. Molte
ricerche si sono
concluse con risultati importanti senza la loro dovuta
diffusione ed il
loro trasferimento agli utilizzatori, pubblici e privati;
cosi, malgrado
l'impegno umano e finanziario profuso, nuove tecnologie
rimangono
inutilizzate, le impresa sono portate a rivolgersi all'estero
per
l'innovazione, e il Paese perde competitivita' .
Inoltre, la necessita' di valutazione riguarda non solo
i singoli progetti,
ma anche le istituzioni. Il recente avvio da parte del
CIVR e del CNVSU del
processo di valutazione per quanto concerne le strutture
dovrebbe
consentire correttivi al sistema universitario, ma anche
agli enti pubblici
di ricerca, la cui ristrutturazione e' stata condotta
senza una valutazione
indipendente, senza aver elaborato preventivamente sicuri
e accettati
criteri e parametri e senza aver costruito su di essi
opzioni per le
scelte. Altri Paesi in Europa ricorrono a periodiche (ad
esempio
quinquennali) valutazioni, sulla base dei cui risultati
si aprono filoni di
ricerca, si potenziano istituzioni e se ne chiudono altre.
g) Infine, il CUN ritiene
necessario e urgente l'avvio di una profonda
riflessione sulla politica della ricerca nel suo complesso.
Se e'
auspicabile il raggiungimento dell'obiettivo del 3% del
PIL per gli
investimenti in ricerca e sviluppo entro il 2010, nel
quadro degli accordi
sottoscritti in sede UE, non puo' essere sottaciuto il
fatto che l'Italia
destina attualmente lo 1,07% del PIL e che l'aumento degli
stanziamenti non
puo' procedere per salti discontinui. Destano preoccupazione,
a questo
proposito, le cifre degli investimenti nel 2004, le quali
indicano che si
e' lontani da quella gradualita' indispensabile a permettere
efficienza
d'investimento e a consentire il conseguimento di risultati
competitivi in
ambito internazionale. Per un Paese che mira a rimanere
tra le prime
potenze industriali del pianeta, l'attuale politica e
sostegno finanziario
alla ricerca necessitano di una decisa inversione di tendenza.
Il CUN, nel ribadire la propria
disponibilita' ad approfondire gli elementi
critici con il gruppo estensore del "Programma Nazionale
di Ricerca", si
augura che l' inversione di tendenza auspicata sul piano
degli investimenti
per la ricerca nel nostro Paese, perseguita attraverso
l'elaborazione di
piani pluriennali, inclusi progetti a lunga scadenza,
sia il risultato
anche di opportuni approfondimenti con le comunita' scientifica
ed
imprenditoriale, incaricate poi, in concreto, di perseguire
gli obiettivi e
di reperire adeguate risorse umane e finanziarie".
2.6 DELEGA AL GOVERNO PER
L'ISTITUZIONE DELL'ORDINE DEI DOTTORI
COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI" (FERRARIS-SANNA).
Breve discussione e rinvio.
2.7 INTEGRAZIONE DOCUMENTAZIONE
UNIVERSITA' TELEMATICA "TELMA"
(R. del 7/7/2004).
Breve discussione e rinvio.
2.8 NOTA DEL DIRETTORE GENERALE
DOTT.SSA OLIMPIA MARCELLINI PROT. N. 2194
DEL 6/7/204 CONCERNENTE A TITOLO DI STUDIO VALIDO PER
L'ACCESSO AI CORSI
UNIVERSITARI
(R. del 7/7/2004). Breve discussione e rinvio.
2.9 ART. 2 LEGGE N. 143/04
DI INTRODUZIONE DISPOSIZIONI PER IL
CONSEGUIMENTO DELL'ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO NELLE
MATERIE ARTISTICHE
(R. DEL 7/7/2004).
(RUGGIU).
Breve discussione e rinvio.
2.10 NOTA DEL CONSERVATORIO
DI MUSICA "LUIGI CHERUBINI" PROT. N. 3455 DEL
17/5/2004 CONCERNENTE LA RICHIESTA ASSEGNAZIONE SPECIALE
- CATTEDRA DI
LETTURA DELLA PARTITURA -
Breve discussione e rinvio.
2.11 VALENZA TITOLI UNIVERSITARI
AI FINI DELL'ACCESSO AL PUBBLICO IMPIEGO
(R. del 24/6/2004)
Breve discussione e rinvio.
2.12 NOTA DEL 7/7/2004 INVIATA
DAL SEGRETARIO DELLA SOCIETA' ITALIANA DEGLI
URBANISTI (S. I. U.) PROF. ALBERTO CLEMENTI CONCERNENTE
LA MOZIONE SIU
SULLE RECENTI PROSPETTIVE DI MODIFICA DELLE CLASSI DI
LAUREA.(ALBISINNI).
Breve discussione e rinvio.
2.13 NOTA DEL DIRETTORE GENERALE
DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. 194/SEGR/04
DEL 6/7/2004 CONCERNENTE LA TRASMISSIONE DELLA RELAZIONE
INVIATA
DALL'UNIVERSITA' TELEMATICA "G. MARCONI" RIFERITA
AL PRIMO TRIMESTRE DI
ATTIVITA' DELL'UNIVERSITA' STESSA.
Breve discussione e rinvio.
2.14 NOTA DEL SOTTOSEGRETARIO
SEN. AVV. MARIA GRAZIA SILIQUINI CONCERNENTE
"PROPOSTA DI CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI IN GIURISPRUDENZA"
(MATEUCCI, DALL TORRE + Commissioni II e III + Comitato
12).
2.14 NOTA DEL SOTTOSEGRETARIO SEN. AVV. MARIA GRAZIA SILIQUINI
CONCERNENTE
"PROPOSTA DI CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI IN GIURISPRUDENZA"
(MATTEUCCI, DALLA TORRE + COMMISSIONI II E III + COMITATO
12).
Mercoledì 21/7/2004
-
Il Presidente informa sull'iter della revisione delle
classi conseguente
alla modifica del DM 509/99. La revisione preliminare
che sarà presentata
dal Sottosegretario riguarda però la sola classe
di lauree magistrali di
Giurisprudenza. Il Presidente dice di aver fatto presente
al MIUR le
perplessità del CUN a considerare una singola classe
e non tutto l'insieme
delle modifiche. Gli è stato risposto che sull'argomento
in questione ha
operato non la commissione De Maio ma il Comitato di esperti
incaricato di
lavorare sulle scuole di specializzazione delle professioni
legali.
Comunque l'On. le Sen. Avv. Maria Grazia SILIQUINI interverrà
domani in
aula proprio per spiegare la situazione e dare chiarimenti
in merito al
parere richiesto.
Sull'opportunità di dare un parere a sé
stante intervengono i Consiglieri
VIOLANI, FEBBRAJO, D'ANGELI, CORSANEGO, DE ZANCHE.
Giovedì 22/7/2004
-
.....
Il Presidente LABRUNA dà il benvenuto all'On. le
Sen. Avv. Maria Grazia
SILIQUINI che interviene in aula alle ore 11.30.
Il Presidente ringrazia per la cortesia e la prontezza
con cui il
sottosegretario SILIQUINI ha accolto l'invito a essere
presente nella
seduta odierna per illustrare al CUN i possibili contenuti
della bozza
preliminare della nuova classe della lauree magistrali
in Giurisprudenza.
La Senatrice spiegherà le ragioni d'urgenza per
cui si è preparata la
proposta di questa nuova classe di lauree magistrali con
percorso unitario.
Il Presidente informa che, diversamente da quanto aveva
inteso e comunicato
ieri all'aula, avendo il Ministro delegato il Sottosegretario
a
interessarsi della revisione di tutte le classi prevista
dal 509modificato
e non solo di quelle di giurisprudenza, l'On.le SILIQUINI
discuterà oggi
anche l'insieme delle proposte di revisione delle classi
illustrando la
metodologia che intende seguire. Il Sottosegretario ha
anticipato che
avvierà una prima una fase istruttoria, a cui parteciperanno
il mondo del
lavoro e quello accademico -anche per tramite di nostri
delegati- e poi,
sulle proposte che ne risulteranno, richiederà
al CUN di esprimere i
previsti pareri. Dà quindi la parola al Sottosegretario
ringraziandola per
quanto ci dirà e per il tempo che dedicherà
alla conseguente discussione.
On.le SILIQUINI: In merito
alle modifiche al d.m. 509/99, ricorda che nelle
scorse settimane, il MIUR ha dato il via alle procedure
per la
rivisitazione del decreto. Nel rispetto delle Commissioni
Parlamentari
competenti il "3+2" non sarà eliminato
né sovvertito, ma riarticolato e
migliorato, senza stravolgere ulteriormente un sistema
già rivoluzionato
con lo stesso D.M. 509/99.
Il Ministro Moratti intendeva risolvere alcune delle criticità
riscontrate,
tra cui un eccessivo "scollamento" tra le esigenze
espresse dalle categorie
produttive e professionali e l'offerta formativa degli
Atenei. Uno dei
principali obiettivi della revisione è proprio
il potenziamento del
raccordo con il mondo del lavoro, per aumentare la capacità
di assorbimento
di laureati da parte del sistema produttivo, valorizzando
il capitale umano
qualificato prodotto dagli Atenei e consentendo ai nostri
laureati più
opportunità di sbocchi professionali.
Come è noto alla imminente pubblicazione del Decreto
Ministeriale di
rivisitazione del "3+2", conseguirà la
ridefinizione delle attuali classi
di laurea di primo e secondo livello.
Il Ministro Moratti la ha incaricata di seguire questa
ultima fase dei
lavori, partendo dalle ipotesi della Commissione De Maio,
con l'indicazione
di rendere la progettazione formativa più aderente
alle necessità del mondo
del lavoro. Ha, pertanto, avviato una fase di consultazione
con le
Conferenze dei Presidi di Facoltà, gli Ordini professionali
e le parti
sociali. Quando sarà definita la bozza del Decreto
che modificherà le
Classi di Laurea, questa sarà sottoposta per il
prescritto parere al CUN e
agli studenti del CNSU, per definire le nuove classi entro
i primi mesi del
2005.
Pur nella necessità di garantire che l'Università
resti fucina di Cultura,
con la "C" maiuscola, sarà finalmente
potenziato il raccordo tra il mondo
del lavoro e i percorsi formativi uniersitari, evitando
che questi restino
fine a se stessi.
Relativamente all' "1+4" di giurisprudenza,
nel quadro della modifica del
509, il MIUR ha elaborato l'ipotesi di una nuova Classe
di Lauree
Magistrali in Giurisprudenza con percorso unitario quadriennale,
successivo
a un anno di base, indirizzato all'accesso alle professioni
legali.
La scelta è stata dettata dalla volontà
politica di garantire maggiore
organicità, unitarietà, completezza e qualità
al percorso formativo
destinato all'accesso di professioni costituzionalmente
garantite, perché
tutelano diritti forti dei cittadini: salute e processi
giusti, come
avviene per le Facoltà regolate da direttive europee
(medicina e chirurgia,
odontoiatria, veterinaria, farmacia etc.).
L'ipotesi della nuova Classe di Laurea Magistrale in Giurisprudenza
è stata
definita prima delle altre per due ragioni:
1. La prima è legata al fatto che già dal
mese di marzo, aveva operato una
Commissione ministeriale per la riforma delle Scuole di
Specializzazione,
in cui sono presenti i più autorevoli rappresentanti
delle Facoltà di
Giurisprudenza e delle professioni legali (avvocati e
notai) che, con
competenza e autorevolezza, ha approfondito ed elaborato
anche la proposta
che in questa fase istruttoria viene sottoposta al CUN.
2. La seconda è legata a un'esigenza operativa
connessa alla revisione del
D.M. 509/1999. Per consentire alle Facoltà di Giurisprudenza
di
sperimentare l'"1+4", in deroga alle altre disposizioni
previste dalle
modifiche al Decreto 509/1999, è necessaria una
formulazione ad hoc ed
urgente del Decreto oggi in discussione. Da qui l'esigenza
di portare ora
all'attenzione del CUN la proposta di questa unica classe
di Lauree
Magistrali per accelerarne l'iter di approvazione.
Grazie all'importante collaborazione dei rappresentanti
della Conferenza
dei Presidi e dell'Avvocatura, il nuovo percorso universitario
ipotizzato è
conforme a quanto avviene in Europa e più adeguato
per la formazione dei
professionisti, qualitativamente migliore, equilibrato,
solido nella
cultura di base e moderno; salvaguarda la tradizione accademica
e assicura
un impianto innovativo più coerente con le esigenze
espresse dal sistema
professionale.
Per raggiungere le predette finalità, abbiamo operato
sugli obiettivi
formativi per orientare gli Atenei verso la scelta di
insegnamenti
caratterizzanti le esigenze dei professionisti, anche
se, correttamente,
l'ambito storico e l'ambito filosofico dovranno avere
il giusto peso come
riconoscimento della tradizione culturale giuridica italiana,
apprezzata
anche in sede internazionale.
Abbiamo, quindi, previsto il "potenziamento"
delle procedure civili e
penali, dell'ordinamento giudiziario, dei diritti, delle
materie
economico-finanziarie, del diritto commerciale, dell'informatica
giuridica,
ma soprattutto della dimensione europea della formazione
che sarà
sviluppata in tutti gli insegnamenti. Saranno, infine,
introdotti alcuni
insegnamenti "caratterizzanti" quali la deontologia
professionale,
l'argomentazione giuridica, la logica forense e la conoscenza
giuridica di
almeno una lingua straniera. Restano, chiaramente, all'autonomia
universitaria la creazione di specifici indirizzi, la
scelta delle attività
affini ed integrative, la prova finale che non sarà
più obbligatoriamente
di 30 crediti ma lasciata alla valutazione discrezionale
degli Atenei.
Il Sottosegretario ha precisato che si è ancora
in una fase istruttoria.
Chiede quindi al CUN di esprimersi sulla pre-bozza della
classe proposta
per dare elementi di valutazione che consentano di giungere
a una bozza
definitiva da sottoporre nuovamente al CUN per il parere
formale. Precisa,
infine, che la Commissione per la riforma delle professioni
legali non si è
occupata della laurea triennale in Scienze giuridiche
che verrà mantenuta.
Per quanto riguarda le altre classi, per giungere alla
bozza di un decreto,
intende operare in stretta collaborazione con il mondo
universitario e con
il mondo del lavoro. Sottolineando l'importanza della
fase di consultazione
propone come metodo di lavoro, a iniziare dal mese di
settembre, di aprire
tavoli di lavoro, cui parteciperanno anche rappresentanti
del CUN, che
lavoreranno sui progetti prima dell'elaborazione dello
schema del Decreto
ministeriale. Come tempi indica il mese di febbraio 2005
per la redazione
delle bozze finali del decreto sulle classi e l'emanazione
nel corso del
2005 perché le nuove classi possano essere attuate
per il 2006.
Intervengono i Consiglieri
MATTEUCCI, SANNA, RUZZIER, VIOLANI, DALLA
TORRE, FEBBRAJO, BUSCARINI, PETTINELLI, ALBISINNI, NICOSIA.
MATTEUCCI Chiede che preliminarmente
si confermi che si intende
intervenire con un unico decreto anziché con la
pluralità di decreti
settoriali che ha allarmato molto la comunità accademica
e di cui il CUN ha
raccolto le proteste. Chiede anche conferme sul carattere
preliminari delle
bozze di classi circolate nonché chiarimenti rispetto
al comunicato del
sottosegretario del mese scorso.
Il sottosegretario SILIQUINI
interviene affermando che non bisogna seguire
troppo le notizie della stampa e gli elaborati provvisori.
Le bozze
proposte dalla commissione De Maio sono il punto di partenza.
Oggi non
intende aprire un dibattito o rispondere a interrogazioni,
bensì ascoltare
e raccogliere le prime osservazioni che annoterà
e su cui si riserva di
riflettere e rispondere.
RUZZIER Nel ricordare il
molto lavoro che il CUN ha fatto sugli
Ordinamenti didattici e, come Preside, il lavoro che ancora
adesso si sta
facendo nelle facoltà, fa presente al Sottosegretario
che la possibilità di
modificare i decreti sulle classi era già prevista
dal DM509/99. Le
modifiche tuttavia andrebbero fatte dopo un serio lavoro
di analisi dei
risultati, e non ora, quando la riforma non è ancora
a regime essendo
appena arrivati alla conclusione del primo ciclo triennale.
Ricorda anche
la confusione che il Ministero ha creato da un lato con
comunicati stampa
che prevedevano un possibile avvio immediato del 509 modificato,
e
dall'altro con l'invio delle ipotesi di accorpamento.
Fa notare che le
Conferenze dei Presidi hanno ricevuto tale materiale in
via "ufficiale", e
non inseguendo notizie giornalistiche o "cose che
circolano". Fa presente
che si sta giocando sulla pelle degli studenti e delle
loro famiglie,
creando incertezze sul loro futuro. Chiede chi siano i
"competenti" che
hanno proposto, ad esempio, l'unificazione delle classi
specialistiche di
Scienze della Natura, Ambientali e Geologiche. Invita
pertanto ad una
maggiore cautela, più rispettosa del lavoro di
tutto il mondo universitario.
SANNA Preso atto con soddisfazione
che il processo si svilupperà nei
prossimi mesi attraverso ampie consultazioni, in cu potranno
essere messi
in discussione tutti gli aspetti delle ridefinizione delle
classi sinora
proposte (accorpamenti in primis), e che le ipotesi di
nuove classi sono
state formulate utilizzando i settori disciplinari vigenti
(ed escludendo
ipotesi di intervento sui ssd stessi), esprime comunque
il suo sconcerto
per quanto sta avvenendo intorno alla riforma del 509.
Gli elementi conoscitivi sono pochi, frammentari e spesso
contraddittori.
Il nuovo 509 è ormai di fatto varato, ma manca
qualunque informazione circa
l'articolato dei decreti di revisione delle classi; le
bozze di
accorpamento di talune classi sono circolate solo nell'ambito
di singole
Conferenze di Presidi, rendendo così impossibile
una valutazione
comparativa tra le diverse macroaree; alcune informazioni
sono desunte da
quanto apparso sulla stampa (privo quindi di ufficialità);
di svariati
documenti sono circolate diverse versioni (talora di incerta
paternità). Da
tutto ciò discende un clima di incertezza e confusione,
certamente nocivo
per l'intero sistema.
Con specifico riferimento alla laurea magistrale in Giurisprudenza,
in base
a notizie di stampa (la bozza trasmessa dal Sottosegretario
al CUN non è
ancora stata distribuita ai consiglieri) rileva che lo
schema proposto
irrigidisce il percorso formativo (232 CFU vincolati sono
ben superiori al
massimo attuale, pari a 198), e ben più di quanto
sia previsto oggi per le
LS (incluse quelle normate a livello UE). Ciò è
in totale contraddizione
con quanto ripetutamente affermato dal Ministro, che ha
sempre giustificato
l'intervento sul 509 con la necessità di aumentare
la flessibilità del
sistema. Relativamente a quanto affermato dal Sottosegretario
circa
l'inserimento nel percorso formativo quinquennale di competenze
economico-finanziarie, si chiede se 12 CFU attribuiti
a un ambito composto
da qualche SSD di area economica e dal SSD IUS/12-Diritto
tributario possa
ritenersi sufficiente a conseguire l'obiettivo enunciato.
VIOLANI Si rallegra per la
espressa intenzione di attribuire alle bozze
varate dalla commissione De Maio il ruolo di semplici
proposte, per la
prospettiva di un intervento unitario e ben meditato,
per la previsione di
tempi più realistici e compatibili con la prosecuzione
del lavoro in corso
negli atenei di autocorrezione, in base alla normativa
esistente, dei
numerosi errori nell'impianto e nel funzionamento dei
corsi di studio.
Osserva che molti errori non sono stati causati dal 509/99
bensì proprio
dalla iniziale mancanza di un quadro unitario comprensivo
di tutte le
lauree e le lauree specialistiche, oltre che dalla carenza
di fondi e di
interventi di governo del processo della riforma.
In merito alle argomentazioni addotte per giustificare
un intervento
eccezionale per le lauree magistrali giuridiche - cioè
il fatto che danno
la patente per esercitare professioni connesse a diritti
primari e che
preludono ad apposite scuole di specializzazione, esse
varrebbero anche per
altri corsi di studio. Certamente per quelli di psicologia
che preludono
all'esercizio della psicoterapia (e per cui ciò
è stato richiesto), e anche
per altri: quelli relativi a professioni attinenti alla
salute (biologi),
alla sicurezza (ingegneri, architetti, geologi), all'istruzione
(insegnanti), alla proprietà (commercialisti) e
così via. Se l'idea
soggiacente alla nuova classe giuridica è che solo
i percorsi unitari
garantiscano una formazione elevata, essa è in
contraddizione con
l'impianto di una riforma, condivisa a livello europeo,
che prevede due
livelli per i corsi di studio universitari.
Imporre, con una urgenza poco convincente, un iter e una
struttura a sé
stante per i corsi di giurisprudenza rafforzerebbe una
diversità che,
secondo alcuni, dovrebbe portare a collocare gli studi
giuridici e medici
fuori dal normale sistema universitario, come avviene
negli USA.
Ben più urgente è ora chiarire i diversi
problemi di applicabilità del
nuovo 509 segnalati dai presidi nella scorsa sessione
CUN ed evitare che,
in base al comma 3 dell'articolo 13, si avvii una disordinata
modifica
degli ordinamenti. Osserva infine che l'ultima introduzione
di un tetto
massimo del 50-40% per i crediti vincolati ai commi 2
e 4 dell'art10 del
509 modificato è incompatibile con il 73% di crediti
vincolati che
sarebbero proposti per la nuova classe giuridica.
DALLA TORRE Si concentrerà
sulla proposta di laurea magistrale di
giurisprudenza, Apprezza il fatto che sia proposto in
fase pre istruttoria
l'ordinamento di un tipo di studi che si distacca dagli
altri. Gli studi
giuridici, che preludono all'espletamento di importanti
funzioni
pubblicistiche, hanno profili di assoluta peculiarità
che devono essere
tenuti presente. La nuova classe è strettamente
connessa alle scuole di
specializzazione giuridiche, che hanno auto vita difficile
per una serie di
ostacoli interposti, nonostante la grande rilevanza. Ritiene
importante la
prospettiva della coformazione, cioè del fatto
che le figure che
svolgeranno ruoli diversi nel sistema giuridico siano
formate insieme.
Apprezza che nel nuovo ordinamento siano presenti tutti
i settori
disciplinari giuridici ma rileva che c'è una rigidità
eccessiva.
MATTEUCCI Osserva che il
sistema delle classi dei corsi universitari,come
un arcipelago, è composto da isole distinte e diverse,
ma vicine e con
molteplici interconnessioni. Rileva che è necessario
che il riordino delle
classi in attuazione della modifica del 509/99 e il loro
eventuale
accorpamento conseguano a una valutazione complessiva
del significato che
si intende attribuire ai nuovi ordinamenti e alle nuove
classi rispetto al
valore legale dei titoli di studio. In attesa di questo
chiarimento
sollecita pertanto a evitare di introdurre disorientamento
confusione
nell'università con interventi che appaiono poco
chiari e coerenti.
PETTINELLI, Fa rilevare che
i coordinatori di alcune conferenze dei
presidi hanno ricevuto proposte di accorpamento e declaratorie
con lettere
a firma del sottosegretario. Chiede comunque se ai tavoli
a cui il
sottosegretario vuole invitare dei rappresentanti del
CUN parteciperebbero
anche rappresentanti delle conferenze dei presidi.
ALBISINNI, Albisinni (area
08 - Ingegneria civile e Architettura)
- si compiace per l'obiettivo dichiarato di una revisione
del 509 che tenga
conto del necessario raccordo tra percorsi formativi e
sbocchi professionali;
- ricorda come proprio una mancanza di visione coerente
e unitaria di
questi aspetti abbia provocato non pochi problemi nel
campo
dell'architettura e, in particolare, nella attuazione
delle norme per
l'accesso alla professione di Architetto, in relazione
alla prevista
conformità dei corsi di laurea alle direttive europee
in materia;
- individua però una chiara mancanza di coerenza
tra l'attuale doppio
binario previsto per i corsi di laurea in architettura
e la proposta (di
cui all'oggetto dell'incontro odierno) di una specifica
classe di laurea
per le professioni legali (con un percorso quinquennale
unitario) non
giustificato da alcun riferimento a specifiche direttive
europee;
- pone quindi l'accento sulle sue preoccupazioni su un
dichiarato approccio
settoriale ai problemi che, pur nella convinta condivisione
della
specificità delle diverse aree formative e professionali,
non tiene conto
della necessaria visione "di sistema"; - si
dichiara infine contrario al
metodo messo in atto di proporre all'attenzione del CUN
la revisione delle
singole classi di laurea, finalizzata all'emanazione di
"singoli" decreti,
specie in assenza di proposte complessive relative alle
ipotesi (a vario
titolo già circolanti) di accorpamento di molte
delle attuali classi di
laurea.
NICOSIA Riguardo alla revisione
delle classi, la Sua dichiarazione
formale di oggi, circa una fase istruttoria che inizierà
in Settembre,
anche in collaborazione con il CUN, sgombra il campo dagli
equivoci finora
ingenerati da documenti circolanti, anche a sua firma,
nel mondo
universitario. Nello specifico, l'area delle Scienze Politiche
e Sociali,
che rappresento insieme ai colleghi Grilli di Cortona
e De Nardis, aveva
unanimemente respinto la proposta di accorpamento fatta
pervenire alle
Conferenze dei Presidi delle Facoltà di Scienze
Politiche e di Sociologia.
Inoltre Ella oggi chiarisce, correggendole sostanzialmente,
dichiarazioni
in merito rilasciate al CUN da dirigenti di questo ministero
sulla
possibilità di procedere mediante decreti plurimi.
Riguardo alla deroga per la classe di giurisprudenza,
ritengo che il
decreto 509 modificato ne preveda la possibilità,
ma che la necessità
dipenda solo da una scelta politica,certamente legittima,
ma che per motivi
culturali e scientifici, in questa sede dichiaro di non
condividere,
riservandomi di approfondirne gli argomenti quando lo
specifico tema sarà
sottoposto all'analisi del CUN.
SILIQUINI Risponde agli intervenuti
chiarendo che la Commissione da lei
guidata aveva ricevuto un incarico specifico ed autonomo
per l'elaborazione
di una bozza di decreto ministeriale relativo alla classe
di laurea
magistrale in Giurisprudenza. Ora il mandato si è
esteso. Gli esiti del
lavoro svolto dalla Commissione DeMaio costituiscono delle
proposte e
rappresentano la base di partenza dei nuovi lavori per
cui, ripete, da
settembre aprirà tavoli di lavoro, accorpando diverse
aree del CUN, per
giungere all'elaborazione della bozza delle nuove classi;
seguendo il
percorso "anticipato" per Giurisprudenza.
L'urgenza per giurisprudenza, per la quale è previsto
un decreto autonomo,
è giustificata dall'esigenza di dare risposte alle
esigenze degli studenti
e per il carattere derogatorio dell'iter di approvazione
della classe in
oggetto stabilito dalla modifica del Decreto ministeriale
509. La nuova
laurea specialistica è sostitutiva dell'attuale
classe 22/S ma non della
laurea triennale. Non sono previsti interventi di accorpamento
o modifica
dei settori scientifico-disciplinari. Si riserva di considerare
la
partecipazione dei presidi ai tavoli tecnici. Ringrazia
il CUN per l'utile
confronto.
Il Presidente LABRUNA ringrazia
il Sottosegretario per l'intervento e per
la disponibilità manifestata e sottolinea la necessità
di dare certezze al
mondo universitario attraverso un messaggio di chiarezza.
Auspica in questo
senso sia possibile emanare un comunicato congiunto.
Alle ore 13.10 l'On.le Sottosegretario SILIQUINI lascia
l'aula.
I lavori vengono sospesi per 10 minuti.
A conclusione dell'incontro
il Presidente e il Sottosegretario concordano
il testo del seguente COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO:
"Siliquini al Consiglio Universitario Nazionale
ROMA - Il Sottosegretario di Stato al MIUR sen. Siliquini
è
intervenuta in data odierna aHa seduta del Consiglio Universitario
Nazionale per presentare una prima ipotesi di Classe delle
Lauree
Magistrali in Giurisprudenza con percorso unitario quadriennale,
successivo
all'anno di base, indirizzato alle competenze delle professioni
legali. Si
è, quindi, sviluppato un ampio dibattito che, muovendo
dalla revisione del
Decreto Ministeriale 509/1999, ha riguardato la prevista
revisione delle
Classi dei corsi di studio.
Al termine, il Sottosegretario di Stato al MIUR sen. Sìliquini
ed il
Presidente del Consiglio Universitario Nazionale prof.
Labruna hanno
dichiarato che l'azione di revisione delle Classi di Lauree
(triennali) e
delle Lauree Magistrali si realizzerà in due fasi.
La prima fase sarà
caratterizzata dalla definizione delle proposte in collaborazione
con il
CUN, le Conferenze dei Presidi di Facoltà, gli
Ordini professionali e le
parti imprenditoriali e sociali. Successivamente, quando
sarà definita la
bozza del Decreto che andrà a modificare le Classi,
saranno acquisiti i
prescritti pareri formali del CUN e degli studenti attraverso
il CNSU.
Il Sottosegretario Siliquini ha precisato di aver ricevuto
dal Ministro
Moratti l'incarico di seguire questa ultima fase dei lavori
dì
ridefinizione delle Classi. Le ipotesi della Commissione
De Maio
rappresentano, dunque, dei punti di partenza, che saranno
rielaborati per
rendere i percorsi formativi più rispondenti alle
caratteristiche di
un'alta formazione accademica di qualità e più
aderenti alle necessità del
mondo del lavoro.
2.15 QUESITO DEL PRESIDE DELLA FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE
DELL'UNIVERSITA' "LA SAPIENZA" DI ROMA IN MERITO
AD UN PROCEDIMENTO DI
AFFIDAMENTO
(MANGIONE) 22/7/2004 a.m. Riferisce il Consigliere MANGIONE.
Il problema
non si pone in quanto nel contendere e' presente una sola
figura
appartenente al settore scientifico-disciplinare dell'affidamento.
In
virtu' del comma 1 dell'art. 13 della legge 382/80 l'affidamento
e' .da
darsi all'unico richiedente del settore scientifico-disciplinare.
2.16 NOTA DEL DIRIGENTE GENERALE
DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 2601 DEL
9/7/2004 DI TRASMISSIONE DELLA MOZIONE DELLA CONFERENZA
DEI PRESIDI DELLE
FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA RELATIVA ALLA PROPOSTA
DI RIORDINAMENTO
DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DELL'AREA SANITARIA
(R. del 9/7/2004). 21/7/2004 Il Vice Presidente vicario
Prof. PINCHERA
riferisce in merito e da' lettura della bozza di parere
elaborata. Il
Consiglio approva il documento nel testo di seguito trascritto:
"
"Vista la nota ministeriale (Direzione Generale per
l'Universita' - Uff.
III) prot. n. 2601 del 9/7/2004;
Il CUN, nel prendere atto della mozione della Conferenza
dei Presidi delle
Facolta' di Medicina e Chirurgia, relativa alla proposta
di riordinamento
delle Scuole di Specializzazione dell'Area sanitaria,
rileva quanto segue:
la mozione della Conferenza dei Presidi contiene osservazioni
con proposte
di modifica sul documento di riassetto in larga misura
difformi dai rilievi
precedentemente formulati e trasmessi a suo tempo al CUN,
contestualmente
al parere favorevole della Conferenza stessa.
Sulla base del parere favorevole della Conferenza dei
Presidi e di altri
organi istituzionali e consultivi, la proposta di riordinamento
delle
Scuole di Specializzazione e' stata approvata all'unanimita'
da questo
Consiglio in data 17/12/2003, tenendo adeguato conto nella
revisione finale
del testo delle osservazioni costruttive espresse a suo
tempo dalla stessa
Conferenza dei Presidi".
2.17 NOTA DEL DIRIGENTE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA
PRT. N. 2572 DEL
9/7/2004 DI TRASMISSIONE DEL TESTO UNIFICATO DELLE PROPOSTE
DI LEGGE AC 137
E ABB. "MEDICINE E PRATICHE NON CONVENZIONALI"
(R. del 9/7/2004). 21/7/2004. Il Vice Presidente vicario
Prof. PINCHERA
riferisce in merito. L'argomento e' molto importante e
richiede quindi una
serie di audizioni che verranno programmate tra settembre
e ottobre p.v.
Breve discussione e rinvio.
5. SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI
(PALMIERI) P.M.
6. COMMISSIONI GIUDICATRICI
DEI TITOLI PER LA NOMINA AD ORDINARIO E
CONFERMA PROFESSORI ASSOCIATI
6.1 DESGNAZIONE DELLE COMMISSIONI
PER LA NOMINA AD ORDINARIO DI PROFESSORI
STRAORDINARI.
Area 01 -Scienze matematiche(Relatore
CONTE)
A02A (2 Commissioni)
K05B
23/7/2004 Il Consiglio approva le designazioni.
Area 02 - Scienze fisiche
(Relatore RATTI)
B01A
B01B
22/7/2004 p.m. Il Consiglio approva le designazioni.
Area 03 Scienze chimiche(Relatore
SCORRANO)
C07X
Il Consiglio approva la designazione.
Area 05 - Scienze biologiche(Relatore
PALMIERI)
E06X
Breve discussione e rinvio.
Area 06 - Scienze mediche(Relatore
PINCHERA)
F04A
F08A
F14X
F22C
Il Consiglio approva le designazioni.
Area 07 - Scienze agrarie
e veterinarie(Relatore PORCEDDU)
G01X
G07B
V31A
Il Consiglio approva le designazioni.
Area 08 - Ingegneria civile
e Architettura(Relatore CORSANEGO)
H12X (2 Commissioni)
22/7/2004 a.m. Il Consiglio approva le designazioni.
Area 09 - Ingegneria industriale
e dell'informazione(Relatore NASO)
K01X
Il Consiglio approva la designazione.
Area 10 - Scienze dell'antichita', filologico-letterarie
e storico-artistiche
L06A
L12A (2 Commissioni)
L12B
L21Y
(Relatore POLARA)
Breve discussione e rinvio.
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e
psicologiche(Relatore RUGGIU)
M04X (2 Commissioni)
M08A
M12A
Breve discussione e rinvio.
Area 12 - Scenze giuridiche(Relatore
DALLA TORRE)
N05X
N14X
(R. del 10/6/2004).
N04X (2 Commissioni)
N09X
N11X
N12X
N17X
22/7/2004 a.m. Il Consiglio approva le designazione.
Area 13 - Scienze economiche
e sociali(Relatore FERRARIS)
P01B
S01A
Il Consiglio approva la designazione.
Area 14 - Scienze politiche
e sociali (Relatore DE NARDIS)
Q05B
Q06A
Breve discussione e rinvio.
6.2 SOSTITUZIONE DI NOMINATIVI
NELLE COMMISSIONI GIA' DESIGNATE
Area 10 - Scienze dell'antichita',
filologico-letterarie e storico-artistiche
L-ART/05
Breve discussione e rinvio.?
Area 14 - Scienze politiche
e sociali
SPS/10 (R. del 16/6/2004). Breve discussione e rinvio.
6.3 RICHIESTA PARERE BIENNIO
PROROGA STRAORDINARIATO O CONFERMA ASSOCIATO
(art. 78 del T.U. e art. 23 D.P.R. 382/80).
Area 07 - Scienze agrarie
AGR/01 - 21/7/2004 - Conferma effettuata.
6.4 COSTITUZIONE COMMISSIONI
GIUDICATRICI CONFERMA A PROFESSORI ASSOCIATI
(ART. 23 DPR 382/80).
Area 01 - Scienze matematiche
A01A
A01D
A03X
A04A (2 Commissioni)
A04B
K05B (2 Commissioni)
(Relatore CONTE)
Area 02 - Scienze fisiche
BIO/15 (PAGIOTTI Rita scadenza 10.5.2004) (R. del 977/2004).
B01A (3 Commissioni)
B03X (3 Commissioni)
B04X
B05X
Area 03 - Scienze chimiche
C02X
C03X (2 Commissioni)
C05X
C07X (2 Commissioni)
C08X
Il Consiglio approva.
Area 04 - Scienze della terra
D01B
D02A
D02B
Area 05 - Scienze biologiche
E02A (2 Commissioni)
E04B
E05A (2 Commissioni)
E05C
E07X
E09B (2 Commissioni)
Area 06 - Scienze mediche
MED/07 (CENCI Elio scadenza 10.5.2004)
MED/09 (LUPATTELLI Graziana scadenza 10.5.2004)
(R. del 9/7/2004)
F02X
F03X
F04A
F05X (3 Commissioni)
F07A (3 Commissioni)
F07B
F07D (3 Commissioni)
F07E
F07I
F08A (2 Commissioni)
F11A
F11B
F12B
F15A
F16A (3 Commissioni)
F19A (2 Commissioni)
F20X
F21X
F22A (2 Commissioni)
Area 07 - Scienze agrarie
G01X
G03A
V30A
V31A
V32B
V33B
Area 08 - Ingegneria civile
e Architettura
H01B (2 Commissioni)
H05X
H06X
H07A (2 Commissioni)
H10A
H12X
Area 09 - Ingegneria industriale
e dell'informazione
ING-INF/04 (Proff. LANARI Leonardo e GRECO Cosimo) (R.
del 7/6/2004).
I03X
I04C
I09X
K01X
K02X
K05A
Area 10 - Scienze dell'antichita',
filologico-letterarie e storico-artistiche
L03A
L04X
L06C
L07A
L12A (2 Commissioni)
L12C
L16A
L17C
L18A
L18C (2 Commissioni)
L19A (2 Commissioni)
L25B
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche
M-PSI/07 (FERRUZZA Emilia scadenza 01.06.2004) (R. del
9/7/2004).
M01X
M04X (2 Commissioni)
M06A
M06B
M07A (2 Commissioni)
M07B (4 Commissioni)
M07D (2 Commissioni)
M09F
M10A
M11B
M11D (2 Commissioni)
Area 12 - Scienze giuridiche
N01X
N02X
N04X
N09X (2 Commissioni)
N11X
N13X (2 Commissioni)
N14X (2 Commissioni)
N17X
N18X
N19X
N20X
Area 13 - Scienze economiche
e sociali
P01A
P01C
P01J
P02E
S02X
S03A
S04B
Area 14 - Scienze politiche
e sociali
Q01A
Q01B
Q01C
Q05A (4 Commissioni)
Q05B (2 Commissioni)
22/7/2004 a.m. Il Consigliere
LENZI riferisce che sono stati effettuati i
sorteggi.
6.5 SOSTITUZIONE DI NOMINATIVI
IN COMMISSIONI GIUDICATRICI GIA' DESIGNATE
PER CONFERMA PROFESSORI ASSOCIATI
Area 02 - Scienze fisiche
FIS/03 (2 Commissioni) (R. del 5/7/2004). Breve discussione
e rinvio.
7. PROFESSORI ASSOCIATI ED ORDINARI
7.2 PARERE SU PASSAGGIO DI
SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE.
21/7/2004.
Area 03 - Scienze chimiche
Universita' degli studi di Bologna - Facolta' Chimica
industriale
- LEARDINI Rino, associato confermato, dal settore CHIM/04
al settore
CHIM/06 Riferisce il Consigliere BRUNO. Parere favorevole.
Area 05 - Scienze biologiche
Universita' degli studi di Padova - Facolta' Scienze M.F.N.
- C G., ordinario, dal settore BIO/04 al settore BIO/01
22/7/2004 p. m
Riferisce il Consigliere RUZZIER. Rinvio agli uffici con
richiesta di
ulteriore documentazione.
Area 06 - Scienze mediche
Universita' degli studi di Bologna - Facolta' Medicina
e Chirurgia
- BERNARDI FEDERICO, dal settore MED/28 al settore MED/50
(R. del /7/2004).
Riferisce il Consigliere LENZI. Parere favorevole.
Universita' degli studi di Chieti - Facolta' Medicina
e Chirurgia
- P. M., ordinario, dal settore MED/08 al settore MED/46.
Breve
discussione e rinvio.
Universita' degli Studi del Sannio - Facolta' di Scienze
MM.FF.NN.
- MANCINI Francesco Paolo, associato confermato, dal settore
BIO/10 al
settore MED/49 (R. del 5/7/04) Parere favorevole.
Area 08 - Ingegneria civile e Architettura
Universita' degli studi di Venezia I.U.A. - Facolta' di
Design e arti
dell'IUAV
- M. G., associato, dal settore ICAR/17 al settore ICAR/13
22/7/2004 a.m. Riferisce il Consigliere SERINO. Rinvio
con richiesta di
ulteriore documentazione.
Area 09 - Ingegneria industriale
e dell'informazione
Universita' degli Studi di Napoli Federico II - Facolta'
di Medicina e
Chirurgia
- Q. E., associato confermato, dal settore BIO/09 al settore
ING-INF/06
(R. del 5/7/04). Breve discussione e rinvio.
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Universita' degli studi di Bologna - Facolta' Conservazione
dei beni
culturali
- B. F., ordinario, dal settore M-STO/03 al settore M-STO/04.
Breve
discussione e rinvio.
Area 12 - Scienze giuridiche
Universita' degli studi di Pisa - Facolta' Economia e
commercio
- CATELANI Elisabetta, ordinario, dal settore IUS/08 al
settore IUS/09.
Universita' degli studi
di Trento - Facolta' Giurisprudenza
- ZORZI Nadia, associato ? dal settore IUS/04 al settore
IUS/01.
22/7/2004 Parere favorevole per entrambi.
Area 14 - Scienze politiche e sociali
Universita' degli studi di Macerata - Facolta' Economia
- P. S., ordinario, dal settore SECS-P/04 al settore SECS-P/01.
Breve
discussione e rinvio.
Area 05 e 06
Universita' degli studi di Perugia - Facolta' Medicina
e Chirurgia
- T. C., associato confermato, dal settore BIO/12 al settore
MED/46 (R.
del 21/7/2004).
Breve discussione e rinvio.
Aree 05 e 10
Universita' degli studi di Bologna - Facolta' Conservazioni
dei beni
culturali
- CATTANI Laura, associato confermato, dal settore BIO/08
al settore
L-ANT/10. 22/7/2004 a.m. Parere favorevole.
7.4 UTILIZZAZIONE IN ALTRA
DISCIPLINA (ART. 9, II COMMA, DPR 382/80).
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche
CAROTI Stefano, ordinario nel settore M-FIL/08 "Storia
delle filosofia
medievale" presso la Facolta' di Lettere e filosofia
dell'Universita' di
Parma al settore M-FIL/06 "Storia della filosofia
moderna". 22/7/2004 p.m.
Riferisce il Consigliere VIOLANI. Parere favorevole articolato.
8. RICONOSCIMENTO SERVIZI PRE-RUOLO PRESTATI ALL'ESTERO
DA PROFESSORI
ORDINARI ED ASSOCIATI (ART. 103 D. P.R. 382/80).
Area 14 - Scienze politiche e sociali
D S, associato - Servizio prestato presso l'Istituto di
Filosofia
dell'Universita' Johann Wolfgang Goethe a Francoforte
sul Meno (R. del
21/6/2004). Breve discussione e rinvio.
9.1 PROPOSTA DI CHIAMATA
DI STUDIOSI ITALIANI O STRANIERI (art. 17, comma
112, Legge 127/97).
Area 10 - Scienze dell'antichita',
filologico-letterarie e storico-artistiche
L. W. D., ordinario - Proposta della Facolta' di Lingue
e letterature
straniere dell'Universita' degli studi di Sassari per
il settore
L-FIL-LET/09 (R. del 17/5/2004). Breve discussione e rinvio.
10. RICERCATORI UNIVERSITARI
10.1.2 COSTITUZIONE COMMISSIONE
CONFERMA IN RUOLO RICERCATORI UNIVERSITARI.
Area 04 - Scienze della terra
GEO/02 (R. del 5/7/04).
Area 06 - Scienze mediche
MED/17
Area 10 - Scienze dell'antichita',
filologico-letterarie e storico-artistiche
LIN/21 (R. del 5/7/04).
22/7/2004 a.m. Riferisce
il Consigliere LENZI. Sono stati effettuati i
sorteggi.
10.2 RICONOSCIMENTO ED EQUIPARAZIONE
DEI SERVIZI PRESTATI ALL'ESTERO (ART.
103 DPR 382/80).
Area 03 Scienze chimiche
M. F.,. 21/7/2004 Riferisce il Consigliere BRUNO. Parere
negativo perche'
trattasi di professore non confermato.
S. R., (R. del 21/7/2004). 22/7/2004 a.m. Parere negativo
perche' borsista.
Area 06 - Scienze mediche
21/7/2004. Riferisce il Consigliere LENZI. VECCHIO Rosario
(R. del 5/7/04).
Parere favorevole.
CASTAGLIUOLO IGNAZIO. Parere favorevole
IOVINO PAOLA (R. del 21/7/2004). 22/7/2004 p.m. Parere
favorevole.
10.4 TRASFERIMENTO E CAMBIO
SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE DEI
RICERCATORI UNIVERSITARI.
Area 06 - Scienze mediche
SIMEONE MICHELE
AUSIELLO PIETRO
MANFREDI CLAUDIO
CIMINO ROBERTA
VALLETTA ALESSANDRA
CORAGGI O FRANCO
tutti dal settore MED/28 al settore MED/50 (R. del 21/7/2004)
22/7/2004 a.m. Riferisce il Consigliere LENZI. Parere
favorevole per tutti.
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche
C. R., ricercatore confermato, dal settore M-FIL/01 al
settore M-FIL/06
Breve discussione e rinvio.
Aree 09 e 10
L. C. F., ricercatore confermato, dal settore ICAR/21
al settore M-DEA/01
22/7/2004 p.m. Rinvio agli uffici con richiesta di ulteriore
documentazione.
Aree 05e 06
MARCHINA ELEONORA, ricercatore confermato, dal settore
BIO/13 al settore
MED/03
21/4/2004. Parere favorevole.
11. DOTTORATI DI RICERCA.
Documento contenente alcune
"proposte di Dottorato di Ricerca" (Gruppo di
lavoro: proff. POLVANI (Coordinatrice), SCORRANO, RUGGIU,
FEBBRAJO
integrata da: PALMIERI, GRILLI, SANNA, ZOCCHI e GARBARINO)
(Relatori RATTI
e RIZZO).
21/7/2004 Viene distribuita coppia della bozza di documento
elaborato dalla
Commissione
(Allegato n. 9). Breve discussione e rinvio.
Titolo di Dottorato per italiani
residenti permanentemente all'estero (RATTI)
(Al Consigliere giuridico). Breve discussione e rinvio.
Richiesta della Dott.ssa
A. V. su riconoscimento congedo per dottorato ai
sensi dell'art. 2 legge 13 agosto 1984, n. 476 (R. del
21/6/2004) (SCORRANO).
Breve discussione e rinvio.
Richiesta della Dott.ssa
C. P. su riconoscimento congedo per dottorato ai
sensi dell'art. 2 legge 13 agosto 1984, n. 476 (R. del
21/6/2004) (SCORRANO).
Breve discussione e rinvio.
Corso di dottorato di ricerca.
Esame finale. Composizione commissione
giudicatrice.
Nota del Direttore generale Dott. Antonello MASIA Prot.
n. 1710 del
6/7/2004 in riferimento alla decisione n. 74581/2003 pronunciata
dal
Consiglio di Stato avverso la sentenza n. 412 dell'8/8/2998
del T.A.R. che
aveva respinto il ricorso prodotto dal Dott. Luca TRAVERSO
per
l'annullamento del provvedimento con la quale la Commissione
Nazionale
giudicatrice dell'esame finale per il conferimento del
titolo di dottore di
ricerca aveva espresso giudizio negativo nei confronti
del ricorrente.
(Comitato area 13). 22/7/2004 p.m. Riferisce il Consigliere
SANNA.
Designazione effettuata.
11.4 RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO
DEL DOTTORATO DI RICERCA O ANALOGA
QUALIFICAZIONE ACCADEMICA CONSEGUITA ALL'ESTERO (ART.
74 DPR 382/80).
Area 10 - Scienze dell'antichita',
filologico-letterarie e storico-artistiche
BOSI CARLO. 22/7/2004 a.m. Parere favorevole.
C. F. Breve discussione e rinvio.
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche
BARRERA GIULIA (R. del 15/6/2004). 22/7/2004 p.m. Parere
favorevole.
Area 14 - Scienze politiche
e sociali
P. N.,. Breve discussione e rinvio.
13. MODIFICHE DI STATUTO RIGUARDANTI FACOLTA' E CORSI
DI LAUREA
COMMISSIONI II E III + COMITATI COMPETENTI
Nota del Direttore generale
Dott. Antonello Masia Prot-. n. 1760/2004 del
19//2004 concernente la trasmissione della nota del Prot.
E. P., presidente
della Conferenza Nazionale permanente dei Presidi delle
Facolta' di Scienze
e Tecnologie concernente la richiesta di attivazione di
un percorso
formativo per "conservation scientist" e la
possibilita' di utilizzare lo
strumento di un dottorato di ricerca che preveda la possibilita'
di
svolgere attivita' che permettano l'iscrizione in appositi
albi di
specialisti
(R. del 24/5/2004). Breve discussione e rinvio.
Nota del Sig. A. C., concernente
la possibilita' di iscrizione all'albo
unico degli ingegneri (NASO, CORSANEGO). Breve discussione
e rinvio.
13.1 ISTITUZIONE DI FACOLTA'
E CORSI DI LAUREA.
COMMISSIONI II E III + COMITATI
COMPETENTI
Istituzione corsi di Laurea
specialistica delle Professioni sanitarie - Nota
Milano Bicocca - SNT-SPEC/2 (Fisioterapia).
Napoli Federico II - Classi
SNT_SPEC/1 (Scienze infermieristiche e
ostetriche),
SNT- SPEC/2 (Scienze delle professioni sanitarie della
riabilitazione),
SNT- SPEC/3 (Scienze delle professioni sanitarie tecniche
- area tecnico
assistenziale + Scienze delle professioni sanitarie tecniche
- area
tecnico-diagnostica). Breve discussione e rinvio per tutte.
Macerata - Istituzione Facolta' di Scienze della comunicazione
(R. del
5/7/2004). Breve discussione e rinvio.
Modena e Reggio Emilia - Istituzione Facolta' di Scienze
e tecnologie della
vita (R. dell'11/3/2004)
(CAPUTO, LENZI, MATTEUCCI, PALMIERI, RUGGIU, RUZZIER)
22/7/2004 p.m.
Riferisce il Consigliere MATTEUCCI e fa distribuire copia
della bozza di
parere elaborata (Allegato n. 11). Il Consiglio approva
il documento nel
testo di seguito trascritto con l'astensione del Consigliere
RUZZIER:
Parere favorevole alla proposta di istituzione della nuova
Facolta'
presentata dell'Universita' degli studi di Modena e Reggio
Emilia, a
condizione che ne venga riformulata la denominazione.
Modena e Reggio Emilia -
Istituzione della Facolta' di Scienze della
formazione - trasmissione deliberazioni degli Organi Accademici
(R. del
5/5/2004). Breve discussione e rinvio.
Milano S. Raffaele - Classe
46/S (Medicina e Chirurgia) (R. del 20/7/2004).
22/7/2004 p.m. Riferisce il Consigliere MATTEUCCI. Parere
favorevole.
Modena e Reggio Emilia -
Classe 14 (Comunicazione e marketing) (R. del
7/7/2004). Breve discussione e rinvio.
13.3 ALTRE MODIFICHE DI STATUTO.
COMMISSIONI II E III + COMITATI
COMPETENTI
Nota del Coordinatore della
segreteria tecnica della Direzione generale
per l'Universita', Dott.ssa A. C., Prot. n. 157/DGU/SEG
del 25/572004,
concernente istanza di accreditamento corsi di studio
a distanza -
Consorzio TELMA (R. del 28/5/2004). Breve discussione
e rinvio.
Basilicata/Potenza - Parte
generale modifica art. 5 comma 13 (R. del
5/7/2004).
Cagliari - Modifica art.
66 del Corso di Laurea in Scienze della
formazione primaria (R. del 5/7/2004).
Calabria - Modifica del
Corso di Laurea in Discipline delle Arti, della
Musica e dello spettacolo (R. del 5/7/2004).
Calabria - Modifica Regolamento
didattico d'Ateneo parte generale (R. del
5/7/2004).
Camerino - Cambio denominazione Facolta' Scienze M.F.N.
in Facolta' di
"Scienze e Tecnologie" (v. p. 9/1/2003) (R.
del 19/3/2003).
Lecce - Modifica del Regolamento
didattico d'Ateneo uniformato al D.M.
3/11/1999, n. 509 (R. del 23/2/2004).
Macerata - Annullamento
D.R. 849 del 2.9.2003 - Istituzione Facolta' di
Scienze sociali e della comunicazione e modifica allegato
A (R. del
28/5/2004).
Milano "S. Raffaele"
- Regolamento didattico d'Ateneo - Modifica parte
generale - Inserimento dell'art. 35 (R. dell'1/6/2004).
Napoli "Parthenope"
- Modifica denominazione della Facolta' di Scienze
nautiche in Scienze e Tecnologie "Pasquale Leonardi
Cattolica" (R. del
7/4/2003). Verbale delle parti sociali e del Comitato
Regionale di
Coordinamento relativo al corso di laurea di I livello
in Ingegneria per
l'ambiente e il territorio (R. dell'1/9/2003).
Napoli L'Orientale - Modifica
art. 6 della parte generale (R. dell'8/6/2004).
Piemonte Orientale - Modifica
dell'ODU della classe 18/S (R. del 5/5/2004).
Pisa - Modifica al regolamento
didattico di Ateneo - Integrazione parte
generale con l'art. 9 bis "Corsi di studio interfacolta'"
(R. del 15/6/2004).
Roma Tor Vergata - Modifiche
al Regolamento didattico di Ateneo Parte
generale Artt. 10 e 7 nonche' l'inserimento dell'articolo
2 bis.
Salerno - Rettifica denominazione
Corso di laurea in Ingegneria per
l'ambiente e il territorio (R. del 5/7/2004).
Torino Politecnico - Trasmissione
parere Comitato regionale di
coordinamento del Piemonte concernente il cambio di classe
o di
denominazione dei corsi di laurea specialistica in "Ingegneria
matematica"
(Classe 50/S), "Ingegneria meccatronica" (Classe
29/S), "Ingegneria fisica"
(Classe 32/S) (R. del 5/5/2004).
Tuscia/Viterbo - Modifica
alla parte generale del Regolamento didattico
d'Ateneo art. 18 comma 5 (R. del 28/5/2004).
Urbino - Parte generale art.
7 primo comma (R. del 5/7/2004).
Urbino - Parte generale art.
37 terzo comma (R. del 5/7/2004).
Breve discussione e rinvio
per tutti.
Nota del Direttore generale
dott. Antonello MASIA Prot. 2094 del 10/6/2004
di trasmissione della nota della Societa' Italiana per
la Storia dell'eta'
moderna concernente l'indebolimento del ruolo dell'insegnamento
della
Storia moderna e della Storia contemporanea nelle classi
di laurea e di
laurea specialistica della Facolta' di Scienze politiche
(R. del
14/672004). Breve discussione e rinvio.
Denominazione corsi di laurea
della Classe 3 "Scienze della mediazione
linguistica" (R. del 7/7/2004). Breve discussione
e rinvio.
Torino - Modifica al Titolo
III del regolamento didattico d'Ateneo. Breve
discussione e rinvio.22/7/2004 p.m. Riferisce per tutte
il Consigliere
MATTEUCCI
L'Aquila - Classe 12 (Scienze
biologiche) (R. del 18/3/2003). ???????
Classi 10 (Ingegneria elettrica), 8 (Ingegneria civile)
(R. del 5/4/2004).
Si ribadisce il precedente parere espresso in data 15/4/2004.
Macerata - Classe 5 (Lettere)
(R. del 5/7/2004). Parere favorevole con
osservazioni.
Palermo - Classe 15 (Scienze politiche e delle relazioni
internazionali).
Parere favorevole.
NUOVI REGOLAMENTI DIDATTICI
DI ATENEO
RISPOSTE DELLE UNIVERSITA' ALLE OSSERVAZIONI DEL CUN:
(Commissioni II e III)
Bari - Classe 104/S (R.
del 21/7/2004). Parere favorevole con
osservazioni. Classe 13. Parere favorevole con osservazioni.
Calabria - Classe 84/S. Parere favorevole. Classe 61/S.
Parere favorevole
con osservazioni.
·
Casamassima "Jean Monnet" - Classe 17. Parere
favorevole.
Catania - Classi 14, 23/S,
3/s, 38/s, 62/S, 77/S, 84/S, 94/S. Parere
favorevole per tutte. Parere favorevole con osservazioni
per "Finanza
aziendale" della classe 84/S.
Foggia - Classe 2 (R. del 21/7/2004). Parere favorevole.
Insubria/Varese - Classe
SNT/4 (R. del 7/7/2004). Parere favorevole.
Macerata - Classi 11, 2,
38, 44/S (R. del 5/7/2004). Parere favorevole.
Messina - Classi 1, 13, 16/S,
2/S, 24, 98/S, SNT_SPEC/2, SNT_SPEC/3 (R. del
10/6/2004). Parere favorevole per le classi 1, 24, 16/S,2/S,
98/S. Parere
favorevole con osservazioni per le classi 13, SNT_SPEC/2,
SNT_SPEC/3.
Modena e Reggio Emilia -
Classi 12/S, 14, 18, 21 (R. del 7/7/2004). Parere
favorevole per le classi 12/S, 18, 21. Parere favorevole
con osservazioni
per la classe 14.
Napoli "Parthenope" - Classi 22/S, 8 (R. del
5/7/2004). Parere favorevole
per la classe 22/S. Parere favorevole con osservazioni
per la classe 8.
Napoli S. Orsola Benincasa
- Classe 73/S (R. del 21/7/2004). Parere
favorevole.
Palermo - Classi 13/S, 14,
18/S, 28/S, 38/S, 62/S, 7, 82/S, 98/S (R. del
21/7/2004). Parere favorevole per tutte. Classe 22/S.
Parere favorevole.
Roma Tor Vergata - Classe 84/S. Parere favorevole.
Roma LUMSA - Classe 5. Parere
favorevole. Classe "Diritto dell'impresa"
(R. del 7/7/2004). Breve discussione e rinvio.
Roma LUISS - Classe 22/S.
Parere favorevole con osservazioni.
Teramo - Classi 33, 53/S
(R. del 5/7/2004). Parere favorevole per entrambe.
Trieste - Classi 10, 61/S
9 (R. del 7/7/2004). Parere favorevole per tutte.
Tuscia/Viterbo - Classe
13. Parere favorevole.
Urbino - Classi 12/S, 13/S,
56/S, 6/S (R. del 7/7/2004). Parere favorevole
per le classi 12/S, 56/S. Parere favorevole con osservazioni
per le classi
6/S, 13/S.
LAUREE SPECIALISTICHE
L'Aquila - Classi 28/S (Ingegneria
civile), 31/S (Ingegneria elettrica),
34/S (Ingegneria gestionale) (R. del 5/4/2004). Si conferma
il precedente
parere gia' espresso in data 15/4/2004.
Macerata - Classe 15/S (Filologia, storia e letterature
dell'antichita'),
16/S (Filologia e letteratura dal Medioevo all'eta' contemporanea)
(R. del
5/7/2004). Parere favorevole per entrambe.
Perugia - Chiarimenti sulla
laurea specialistica in editoria, comunicazione
multimediale e giornalismo (R. del 26/5/2004). Breve discussione
e rinvio.
Roma "La Sapienza"
-Classe 13/S (Editoria, comunicazione multimediale e
giornalismo) Breve discussione e rinvio.
Trieste - Classe 88/S (Cooperazione
allo sviluppo in una realta'
internazionale e interculturale) (R. del 7/7/2004). Parere
favorevole.
14. SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
Nota del Direttore dell'Ufficio
Dott.ssa Silvia CASTPORINA Prot. n.
DGRUPS/VII 23537P del 7/7/2004 in merito a ipotetica corrispondenza
tra
Diploma di specializzazione in "Malattie del fegato
e del ricambio" e il
Diploma di specializzazione in "Malattie dell'apparato
digerente, della
nutrizione e del ricambio". Presentata dal Dr. Maurizio
PINZI (R. del
21/7/2004) 22/7/2004 Riferisce il Consigliere LENZI. Il
CUN ribadisce il
parere favorevole gia' espresso in data 20/11/2003 e che
gli Uffici
dell'Amministrazione non hanno inoltrato al Ministero
della Sanita'.
14.1 PROPOSTE DI RIORDINO DI SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
CON TIPOLOGIA GIA'
APPROVATA.
Area 06 - Scienze mediche
Trieste
Cardiologia - Aumento numero iscrivibili (R. del 21/7/2004).
22/7/2004.Parere favorevole all'aumento dei posti da 6
a 8 ?.
14.2 PROPOSTE DI ISTITUZIONE
DI SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE CON TIPOLOGIA
GIA' APPROVATA.
Area 06 - Scienze mediche
Piemonte Orientale/Vercelli
Radioterapia (R. del 21/7/2004). 22/7/2004 Parere favorevole
per
l'istituzione sempre se il
Ministero da' l'autorizzazione per le risorse. (?)
15. RICHIESTA EQUIPOLLENZA DIPLOMI DI LAUREA E DIPLOMI
UNIVERSITARI
21/7/2004 Riferisce il Consigliere MANGIONE per tutte.
Nota dell'Associazione Nazionale
del Pedagogisti italiana (ANPE) Prot. 201
del 25/5/2004 concernente la richiesta di equipollenza
della laurea in
Pedagogia e Scienze dell'educazione (quadriennale) con
le lauree
specialistiche classi LS 56, 65, 87 (R. del /25/5/2004)
(Commissione ad
hoc). Breve discussione e rinvio.
Richiesta di parere circa
equipollenza ai fini ammissione a concorsi
pubblici, tra laurea in Pianificazione territoriale urbanistica
e
ambientale e le lauree in Ingegneria civile e Architettura
(R. del /6/2004)
(Commissione ad hoc). 22/7/2004 a.m. Riferisce il Consigliere
MANGIONE.
Come ricordato nella richiesta, il CUN si e' espresso
sull'argomento in
diverse occasioni. In merito ai pareri gia' espressi,
si specifica quanto
segue:
Il parere reso nell'adunanza
del 16/12/94, in riferimento ad un quesito
posto dallo I.U.A.V. di Venezia in merito alla possibilita'
di
equiparazione del titolo di laurea in "Pianificazione
territoriale
urbanistica ed ambientale" con le lauree in Architettura,
Ingegneria Civile
ed in Ingegneria Edile ai fini dell'accesso ai concorsi
pubblici per il
ruolo di "Urbanista", cosi recita:
La laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica
e ambientale, in
ragione del contenuto formativo dell'Ordinamento didattico,
e' certamente
adeguata per operare nel settore pubblico e privato nel
ruolo di
"Urbanista" e quindi puo' considerarsi equipollente
alle lauree in
Architettura, in Ingegneria civile e in Ingegneria edile,
ai fini dell
'accesso ai concorsi pubblici nel suddetto ruolo "urbanista"
Cio' pero' nel caso in cui nel ruolo di "urbanista"
si prevedano le sole
seguenti mansioni:
- analisi delle strutture territoriali e del loro processo
di trasformazione;
- elaborazione di piani territoriali con relativi strumenti
attuativi;
- redazione di strumenti di programmazione settoriale;
- valutazione di impatto di programmi e piani di intervento.
Il parere reso nell'adunanza
del 29/04/98, in riferimento ad un quesito
della Regione Marche in merito alla equipollenza della
laurea in
"Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale"
con le lauree in
Architettura ed Ingegneria, ai fini dello svolgimento
di attivita'
urbanistiche nel settore pubblico, conferma il parere
gia' espresso nella
seduta del 16/12/94.
Il parere reso nell'adunanza
del 16/12/99, in riferimento ad un quesito
dell'ENEA in merito alla equipollenza della laurea in
"Pianificazione
territoriale, urbanistica e ambientale" con le lauree
in Ingegneria civile
o Architettura, al fine di procedere alla stesura definitiva
delle
graduatorie del Concorso per l'assegnazione di 142 borse
di studio per
laureati (G.U. n. 30 del 16/04/99), cosi recita:
In riferimento alla richiesta in oggetto, ritenendo che,
nei limiti della
partecipazione a pubblici concorsi ed in particolare,
come nel caso in
esame, per l'assegnazione di borse di studio, possa considerarsi
equipollente la Laurea in Pian4ficazione territoriale
urbanistica e
ambientale alle lauree in Ingegneria civile ed Architettura
Riguardo alla richiesta di parere, da parte dell'Ordine
degli Architetti,
Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, circa l'equipollenza
ai fini
dell'ammissione a concorsi pubblici, tra la laurea in
Pianificazione
Territoriale Urbanistica e Ambientale e le lauree in Ingegneria
Civile e
Architettura, si riconfermano i pareri gia' espressi,
tutti concordi nel
considerare l'equipollenza limitatamente ai fini dell'accesso
ai concorsi
pubblici nel ruolo di Urbanista per l'assunzione nelle
pubbliche
amministrazioni
In merito, poi, alla richiesta sul significato da attribuire
alle parole
"concorsi pubblici", ed in particolare se possano
considerarsi
partecipazione a concorsi pubblici le gare di progettazione,
si ritiene che
il problema vada esaminato in relazione alle competenze
specifiche del
"Pianificatore" nel nuovo assetto di quello
che fino a ieri era l'Ordine
professionale degli "Architetti" e che, comunque,
il percorso formativo che
porta alla laurea in oggetto non ~ adeguato a garantire
la competenza
professionale in campi che esulino da quelli legati al
ruolo di
"urbanista", cosi come definito nel parere CUN
del 16/12/94".
15.1 Parere sull'equipollenza
delle lauree ai sensi dell'art. 2 del DPR
422/2001, per l'individuazione del personale da adibire
ad attivita' di
comunicazione ed informazione nell'ambito degli uffici
pubblici - Dott.ssa
LUCIGNANI SONIA dell'URP dell'INPDAP di ROMA (R. del 6/2004)
(Commissione
ad hoc). Parere favorevole limitatamente alle attivita'
citate.
15.2 Equipollenza della laurea
in Matematica indirizzo
probabilistico-statistico alle lauree in Economia e commercio,
Scienze
statistiche, Giurisprudenza, Scienze politiche ai fini
del pubblici
concorsi - Bando ISAE n. 1/2004 per la selezione pubblica
per il
conferimento di 3 assegni di ricerca della durata di due
anni - Dott.ssa
Benedetta CERCIELLO (Commissione ad hoc) (R. del 15/6/2004).
Parere
favorevole limitatamente al concorso in oggetto e limitatamente
a Scienze
statistiche.
15.3 Equipollenza della laurea
in Architettura alle lauree in Ingegneria
edile, Ingegneria civile, Chimica, Chimica industriale,
Ingegneria chimica,
Fisica, Scienze biologiche ai fini dei pubblici concorsi-
Concorso a1 5
posti di per la nomina a tenente Corpo Ingegneria dell'Esercito
- Ministero
della difesa Dott. Fabio FESTUCCIA (Commissione ad hoc)
(R. del 21/6/2004).
22/7/2004 p.m. Parere favorevole limitatamente al concorso
in oggetto e
limitatamente alle lauree in Ingegneria edile e Ingegneria
civile.
15.4 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione ai concorsi
pubblici per esami per la copertura di 1 posto nell'area
D pos. economica
"Dl", profilo professionale Esperto direttivo
nel ruolo della Camera di
Commercio, Industria e Artigianato di Novara - Dott.ssa
FOGLIETTA FEDERICA
(R. del 22/6/2004) (Commissione ad hoc) Parere favorevole
limitatamente
alle lauree brevi connesse alle materie di cui sopra.
15.5 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione ai concorsi
pubblici per esami per la copertura di 52 posti nell'area
C pos.economica
"Ci", di cui n.19 profilo professionale Funzionario
aggiunto
amministrativo-contabile e posti n.33 per funzionario
aggiunto
economico-finanziario e commerciale - Dott. G. F., (R.
del 24/6/2004)
(Commissione ad hoc). Breve discussione e rinvio.
15.6 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al concorso
pubblico per esami per la copertura di 2 posti per Funzionario
di ruolo
dell'Autorita' per l'Energia Elettrica e il Gas pos. FR/4
dott.ssa A. C.,
(R. del 24/6/2004) (Commissione ad hoc) 22/7/2004 a.m.
Parere negativo in
quanto come emerge dal curriculum del richiedente il percorso
formativo
seguito non presenta le specifiche competenze richieste
dal bando.
15.7 Equipollenza della
laurea in Materie letterarie alla laurea in
Lettere ai fini della partecipazione al concorso pubblico
per titolo ed
esami per la copertura di 1 posto di collaboratore tecnico
- professionale
bibliotecari documentalista - Dott. D. M., (R. del 14/7/2004)
Commissione
ad hoc).Breve discussione e rinvio.
15.8 Equipollenza della
laurea in Biotecnologie alla laurea in Scienze e
tecnologie agraie ai fini dell'ammissione ai pubblici
concorsi - Richiesta
avanzata dalla Facolta' di Scienze biotecnologiche dell'Universita'
degli
studi di Napoli "Federico II"
(Commissione ad hoc). Parere favorevole.
15.9 Equipollenza della
laurea in Scienze dell'educazione (indirizzo
Educatori professionali extrascolastici) alle lauree in
Scienze
pedagogiche, Scienze dell'educazione degli adulti e della
formazione
continua, Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale,
Diploma
universitario di Assistente sociale ed educatore, Laurea
in Giurisprudenza,
Lettere, Scienze politiche, lauree della Facolta' di Magistero
ai fini
della partecipazione a concorso pubblico a n. 397 posti
di Educatore (C1)
Ministero della Giustizia Dott.ssa M. F., (Commissione
ad hoc). Breve
discussione e rinvio.
15.10 Equipollenza della
laurea in Psicologia -I - Piscologia clinica e di
comunita' alle lauree in Scienze pedagogiche, Scienze
dell'educazione degli
adulti e della formazione continua, Scienze della comunicazione
sociale ed
istituzionale, Diploma universitario di Assistente sociale
ed educatore,
Laurea in Giurisprudenza, Lettere, Scienze politiche,
lauree della Facolta'
di Magistero ai fini della partecipazione a concorso pubblico
a n. 50 posti
di Educatore (C2) Ministero della Giustizia Dott.ssa R.
C., (Commissione ad
hoc). Breve discussione e rinvio.
15.11 Equipollenza della
laurea in Psicologia I - Psicologia clinica e di
comunita' alle lauree in Scienze pedagogiche, Scienze
dell'educazione degli
adulti e della formazione continua, Scienze della comunicazione
sociale ed
istituzionale, Diploma universitario di Assistente sociale
ed educatore,
Laurea in Giurisprudenza, Lettere, Scienze politiche,
lauree della Facolta'
di Magistero ai fini della partecipazione a concorso pubblico
a n. 397
posti di Educatore (C1) Ministero della Giustizia Dott.ssa
R. C.,
(Commissione ad hoc). Breve discussione e rinvio.
15.12 Equipollenza della
laurea in Psicologia I -Psicologia clinica e di
comunita' alle lauree in Scienze pedagogiche, Scienze
dell'educazione degli
adulti e della formazione continua, Scienze della comunicazione
sociale ed
istituzionale, Diploma universitario di Assistente sociale
ed educatore,
Laurea in Giurisprudenza, Lettere, Scienze politiche,
lauree della Facolta'
di Magistero ai fini della partecipazione a concorso pubblico
a n. 50 posti
di Educatore (C1) a tempo determinato per la durata di
dodici mesi
Ministero della Giustizia Dott.ssa M. F., (Commissione
ad hoc). Breve
discussione e rinvio.
15.13 Equipollenza della
laurea in Comunicazione internazionale vecchio
ordinamento alla laurea in Scienze della comunicazione,
vecchio ordinamento
e alle lauree specialistiche delle classi 67/S ai sensi
dell'art. 9 L.
341/90 ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi
nazionali -
Universita' degli studi dell'universita' per stranieri
di Perugia
(Commissione ad hoc). Breve discussione e rinvio.
15.14 Equipollenza della
laurea in Giurisprudenza alle lauree in Economia
e commercio, Economia politica, Economia aziendale, Economia
delle
amministrazioni pubbliche e istituzioni internazionali,,
Scienze politiche,
Lauree equipollenti ai fin del concorso a n. 284 posti
di collaboratore
amministrativo contabile per il personale dell'Amministrazione
civile del
Ministero dell'Interno - Dott.ssa M. S., (Commissione
ad hoc). Breve
discussione e rinvio.
15.15 Equipollenza della
laurea in Ingegneria per l'ambiente ed il
territorio alle lauree in Ingegneria edile, Ingegneria
civile ai fini della
partecipazione al concorso a n. 15 posti di Tenenti in
servizio permanente
effettivo del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri
dell'esercito
Ministero della Difesa - Dott. CAPILLO DARIO (Commissione
ad hoc).
22/7/2004 a.m. Parere favorevole limitatamente al concorso
in oggetto e
limitatamente ad "Ingegneria civile".
15.16 Equipollenza della
laurea in Giurisprudenza alle lauree in Lettere e
filosofia, Scienze della comunicazione ai fini della partecipazione
al
concorso a n. 1 posto Profilo Specialista in Comunicazione
e relazioni
pubbliche (pos. ec. D1) - Provincia di Lucca Dott.ssa
C. G., (Commissione
ad hoc). Breve discussione e rinvio.
15.17 Equipollenza della
laurea in Lingue e letterature straniere alle
lauree in Scienze pedagogiche, Scienze dell'educazione
degli adulti e della
formazione continua, Programmazione e gestione dei servizi
educativi,
Diploma universitario d Assistente sociale ed educatore,
Giurisprudenza,
Lettere, Scienze politiche, Lauree della Facolta' di Magistero,
Scienze
delle comunicazione sociale d istituzionale ai fini della
partecipazione al
concorso a n. 397 posti di Educatore (pos. economica C1)
Ministero della
Giustizia - Dott. G. D. B., (Commissione ad hoc). Breve
discussione e rinvio.
15.18 Equipollenza della
laurea in Architettura alle lauree in Ingegneria
edile, Ingegneria civile ai fini della partecipazione
al concorso a n. 15
posti di Tenenti in servizio permanente effettivo del
ruolo normale del
Corpo degli Ingegneri dell'esercito Ministero della Difesa
- Dott.
MARAGLIOTTI LUCIANO (Commissione ad hoc). 22/7/2004 a.m.
Parere favorevole
limitatamente al concorso e limitatamente alla laurea
in "Ingegneria edile".
15.19 Nota del Direttore
dell'Ufficio Dott.ssa Silvia CASTPORINA Prot. n.
DGRUPS/VII 23537P del 7/7/2004 in merito a ipotetica corrispondenza
tra
Diploma di specializzazione in "Malattie del fegato
e del ricambio" e il
Diploma di specializzazione in "Malattie dell'apparato
digerente, della
nutrizione e del ricambio". Presentata dal Dr. Maurizio
PINZI (R. del
21/7/2004) (Commissione ad hoc). Per mero errore materiale
la pratica e'
stata scritta al punto 15.19 anziche' al punto 14 (vedi
punto 14 per parere).
15.20 Riesame degli atti
relativi alla richiesta di equipollenza da parte
del Dott. G. A., e della Dott.ssa M. F. P., ai fini della
partecipazione
del concorso per titoli ed esami ad 1 posto specialista
in Comunicazione e
relazioni pubbliche pos. ec D1 presso la Provincia di
Lucca ed al concorso
per titoli ed esami ad 1 posto di qualifica dirigenziale
cui affidare
l'incarico di Dirigente del servizio attivita' culturali
con contratto a
tempo pieno ed indeterminato presso la Provincia di Lucca
(R. del
21/7/2004) (Commissione ad hoc) 22/7/2004 a.m. Parere
negativo in quanto le
competenze collegate alla laurea del richiedente non equivalgono
a quelle
caratteristiche delle lauree richieste dal bando di concorso
per quanto
attiene il concorso per titoli ed esami ad 1 posto qualifica
dirigenziale
per incarico di Dirigente del servizio attivita' culturali
con contratto a
tempo indeterminato presso la provincia di Lucca per il
Dott. Giuseppe
AURILIA. Parere favorevole limitatamente al concorso per
titoli ed esami ad
1 posto qualifica specialista in Comunicazione e relazioni
pubbliche Cat. D
pos. Ec. D1 presso la provincia di Lucca per il Dott.
Giuseppe AURILIA e
limitatamente alla laurea in Filosofia. Per la Dott.ssa
Maria Francesca
PALOMBA vengono ribaditi i pareri favorevoli precedentemente
espressi dal
Consiglio.
15.21Equipollenza della laurea di I livello in Scienze
del servizio
sociale alle lauree in Giurisprudenza, Scienze dell'amministrazione,
Economia e commercio o equipollenti ai fini della partecipazione
al
concorso a 137 posti a tempo pieno e indeterminato di
esperto area
amministrativa pos. ec. D1 nel ruolo del personale della
Giunta della
Regione Lazio - Dott.ssa M. B., (Commissione ad hoc) (R.
del 21/7/2004).
22/7/2004 p.m. Riferisce il Consigliere SANNA. Parere
negativo per la
sostanziale diversita' tra il curriculum di studi della
candidata e quelli
dei corsi di laurea quadriennale previsti dal bando.
15.22 Equipollenza della
laurea di I livello in Scienze del servizio
sociale alla laurea in Sociologia o equipollenti ai fini
della
partecipazione al concorso a 5 posti a tempo pieno e indeterminato
di
esperto area socio-sanitara con funzioni di Sociologo
pos. ec. D1 nel ruolo
del personale della Giunta della Regione Lazio - Dott.ssa
M. B.,
(Commissione ad hoc) (R. del 21/7/2004). Breve discussione
e rinvio.
15.23 Equipollenza della
laurea in Lingue e letterature straniere alle
lauree in Scienze pedagogiche, Scienze dell'educazione
degli adulti e della
formazione continua, Programmazione e gestione dei servizi
educativi e
formativi, Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale,
Diploma
universitario di Assistente sociale ed educatore, Laurea
in Giurisprudenza,
Lettere, Scienze politiche, lauree della Facolta' di Magistero
o lauree
equipollenti ai fini della partecipazione a concorso pubblico
a n. 50 posti
di Educatore (C1) a tempo determinato di 12 mesi Ministero
della Giustizia
Dott.ssa F. F., (Commissione ad hoc) (R. del 21/7/2004).
Breve discussione
e rinvio.
15.24 Equipollenza della
laurea in Psicologia I - Psicologia clinica e di
comunita' alle lauree in Scienze pedagogiche, Scienze
dell'educazione degli
adulti e della formazione continua, Programmazione e gestione
dei servizi
educativi e formativi, Scienze della comunicazione sociale
ed
istituzionale, Diploma universitario di Assistente sociale
ed educatore,
Laurea in Giurisprudenza, Lettere, Scienze politiche,
lauree della Facolta'
di Magistero ai fini della partecipazione a concorso pubblico
a n. 50 posti
di Educatore (C2) Ministero della Giustizia Dott.ssa S.
M. (Commissione ad
hoc) (R. del 21//2004). Breve discussione e rinvio.
15.25 Equipollenza della
laurea in Ingegneria elettronica indirizzo
informatico al Diploma di laurea in Ingegneria in una
delle branche messe a
concorso ai fini della partecipazione al concorso pubblico
per titoli ed
esamii per la copertura d n. 3 posti di Ingegnere edile
e n. 1 posto di
Ingegnere informatico indetto dalla ASL Benevento 1 -
Dott. Antonio DE VITA
(Commissione ad hoc) (R. del 21/7/2004). 22/7/2004. Parere
favorevole
limitatamente al concorso in oggetto tenuto conto del
percorso di studio
del richiedente.
17. RICONOSCIMENTO DEL TITOLO DI ARCHITETTO D.L. 129/92.
Area 08 - Ingegneria civile
e Architettura
Mara Rosaria GIRON MORENO - Laurea conseguita in Spagna.
Annamaria BALDI - laurea conseguita in Germania
Caterina BATTISTINI, laurea conseguita in Germania.
22/7/2004 a.m. Riferisce il Consigliere SERINO. Parere
favorevole per tutti.
23. RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLI ACCADEMICI PONTIFICI
(DPR 2/2/1994, n. 175).
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche
IAMMARINO Matteo - Baccalaureato in Sacra Teologia
MANULI Domenico Giuseppe - Baccalaureato in Sacra Teologia
TAGLIABUE Luca - Baccalaureato in Sacra Teologia
PIOTR Lula - Licenza in Sacra Teologia
MARTINELLI Nicola - Licenza in Sacra Teologia
MERUZZI Mauro -Licenza in Sacra Teologia
SALIOVA Anezka - Licenza in Sacra Teologia
(R. del 5/7/2004)
22/7/2004 a.m. Parere favorevole per tutti.
MERENDA PAOLA - Baccalaureato
in S. Teologia
AUTIERI FELICE - Baccalaureato in S. Teologia
MASCOLO RUGGIERO - Baccalaureato in S. Teologia
SEMPREBON GABRIELE - Baccalaureato in S. Teologia
GIOLO LILIANA - Baccalaureato in S. Teologia
SCROFANI MARIA CARMELA - Baccalaureato in S. Teologia
ROMANO ANTONINO - Licenza in S. Teologia
RAMETTA LUCIANO - Licenza in S. Teologia
GAGGERO CALUDIO - Licenza in S. Teologia
DE SIMONE GIUSEPPE - Licenza in S. Teologia
SGARRA RICCARDO - Licenza in S. Teologia
MARONGIU GIUSEPPINA - Licenza in S. Teologia
21/7/2004 Riferisce il Consigliere SINIGAGLIA. Parere
favorevole per tutte
e 12 le richieste.
28. ESAMI DI STATO DI ABILITAZIONE
ALL'ESERCIZIO PROFESSIONALE -ANNO 2004.
Area 06 - Scienze mediche
Trieste (Odontoiatra) 21/7/2004. Parere favorevole.
26. Legge 5 marzo 1990, n.
46 - Norme per la sicurezza degli impianti -
Riconoscimento requisiti tecnico-professionali
Parere sulla laurea in Ingegneria
dell'informazione junior triennale per
riconoscimento di competenze in materie di impianti legge
46/90 (R. del
29/4/2004). 22/7/2004 Il CUN esprime parere contrario
all'accoglimento
dell'istanza presentata da M. A., per l'improprieta' della
forma con cui
l'istanza e' formulata.
Ministero delle Attivita'
produttive richiesta in ordine alla validita'
del Diploma universitario in Ingegneria informatica ,
per l'installazione
di tutti gli impianti ovvero se tale titolo dia diritto
ad una abilitazione
limitata solamente ad alcune delle tipologie degli impianti
previsti
dall'art. 1 della legge 46/90 (R. del 19/5/2004). Breve
discussione e rinvio.
Ministero delle Attivita' produttive richiesta se le lauree
triennali in
Fisica e Architettura (di qualunque indirizzo) siano da
considerarsi
abilitanti per tutte le tipologie degli impianti o se
debbano considerarsi
abilitanti solo per alcune di dette tipologie (R. del
19/5/2004). Breve
discussione e rinvio.
Ministero delle Attivita'
produttive richiesta se le lauree triennali in
Ingegneria (qualunque indirizzo) possano considerarsi
abilitanti per tutte
le tipologie degli impianti oppure se debbano applicarsi
le limitazioni
indicate da questo Consesso con riferimento ai diplomi
universitari in
Ingegneria nel parere dell'8/2/1996 (R. del 19/5/2004).
Breve discussione e
rinvio.
Dott. M. M., - Diploma universitario
in Ingegneria meccanica (R. del
16/6/2004). Breve discussione e rinvio.
27. Richiesta di parere
sulla validita' giuridica di alcuni titoli di
studio abilitanti all'iscrizione nel ruolo degli agenti
e rappresentanti di
commercio
Area 09 - Ingegneria industriale
e dell'informazione
TREGNAGHI CHRISTIAN (R. del 23/6/2004) 21/7/2004. Parere
favorevole.
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche
F, T, (R. del 23/6/2004). Breve discussione e rinvio.
Prof. Cristiano Violani
Dipartimento di Psicologia
via dei Marsi 78 - 00185 Roma
0649917646 fax 0649917714
Coordinatore Comitato d'Area
11
Scienze Storiche Filosofiche Psicologiche e Pedagogiche
Consiglio Universitario Nazionale
MIUR - P.zle Kennedy 20, 00144 Roma
fax +39 06 58492677
cristiano.violani@miur.it
Unità per i disturbi
del sonno -
Centro clinico - Dipartimento di Psicologia -
Università di Roma "la Sapienza"
tel. +39 0649917529 fax +39 0649917714
"cristiano violani"<labsonno1l@uniroma1.it>
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