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Resoconto della Sessione
del 09 e 10 giugno 2004
1. LAVORI
Mercoledì 9/6/2004
- Lavori Commissioni e Comitati d'area ore 09.30/12.30
- (h. 11. 00
audizione con i rappresentanti
dell'Università telematica "Leonardo Da Vinci")
e ore 15.00/17.30. -
L'adunanza ha inizio alle ore 12.45 del con la presidenza
del Vice
Presidente vicario Prof. Aldo PINCHERA.I lavori vengono
sospesi alle
ore 13.50 per riprendere alle ore 17.30 con la presidenza
del Prof.
Luigi LABRUNA. La seduta è tolta alle ore 21.00
del 9/6/2004.
Giovedì 10/6/2004
- Lavori di Commissioni e Comitati - ore 09.30/12.00
L'adunanza ha inizio alle ore 12.00 con la presidenza
del Prof. Luigi
LABRUNA. Dalle ore 14.00 presidenza del Vice Presidente
vicario Prof.
Aldo PINCHERA. La seduta è tolta alle ore 15.30
del 10/6/2004
Adempie alle funzioni di
Segretario il Dott. Antonio VALEO, Capo della
Segreteria del Consiglio.
Consiglieri verbalizzanti Proff. Francesco MORANDI e Vincenzo
MORRA.
1.2 COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE.
9/6/2004 a.m.
Il Vice Presidente vicario dà notizia che:
Il Consigliere CONTE è stato colpito da un grave
lutto: il decesso della
moglie;
Il Consigliere Palmieri ha comunicato che è morto
il prof. Ernesto
Quagliariello, ordinario di Biochimica presso l'Università
di Bari, già
Rettore dal 1970 al 1977 e Presidente del CNR dal 1977
al 1984.
Il Consigliere SINIGAGLIA
ha vinto l'idoneità ad ordinario;
Viene distribuita copia della
G.U. n. 130 del 5/6/2004 concernente
conversione in legge, con modificazioni, dl decreto-legge
7 aprile 2004,
n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato
avvio
dell'anno scolastico 2004-2005, nonché in materia
di esami di Stato e di
Università (Allegato n.1).
9/6/2004 p.m.
Il Presidente LABRUNA comunica che ha espresso con un
messaggio il suo
cordoglio e quello del consiglio per la morte della moglie
del
Consigliere CONTE.
Il Presidente LABRUNA commemora
il Prof. Ernesto QUAGLIARIELLO,
ordinario di Biochimica presso l'Università di
Bari, già Rettore dal
1970 al 1977 e Presidente del CNR dal 1977 al 1984. Il
Presidente
esprime il cordoglio suo e del Consiglio. L'aula osserva
un minuto di
silenzio.
Il Presidente riferisce di
avere concordato con la Commissione VII della
Camera che l'audizione sui progetti di legge C.743 e abbinati
sullo
stato giuridico dei docenti universitari. si tenga il
prossimo 29 giugno
alle ore 10.30. Propone pertanto al Consiglio di anticipare
una
prossima seduta a lunedì 28 giugno per proseguire
la discussione sul
tema. Il Consiglio approva lo spostamento della prossima
seduta dai
giorni 30 giugno 1° luglio al 28 giugno.
Il Consigliere MATTEUCCI
fa rilevare che l'intervallo di tempo dal 28
giugno al 14 luglio è eccessivo rispetto alla mole
degli argomenti sui
quali il Consiglio dovrà esprimere un parere; quindi
propone
un'anticipazione della seduta di luglio ai giorni 7-8.
Il Consiglio
concorda.
Il Presidente quindi ridefinisce
il calendario delle prossime sedute del
Consiglio come segue:
28 giugno 2004 dalle ore
10.00 alle ore 20.00
7-8 luglio 2004
14-15 luglio 2004
21-22 luglio 2004 Il Consiglio approva.
10/6/2004 a.m. Il Presidente
fa distribuire copia del parere della VII
Commissione del Senato relativo allo Schema di decreto
del MIUR
"Modifiche al regolamento recante norme concernenti
l'autonomia
didattica degli atenei approvato con decreto del Ministro
dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica
3 novembre
1999, n. 509" (Allegato n. 2).
Il Presidente comunica una
precisazione correttiva in merito alla
delibera sul "Servizio civile" già assunta
dal Consiglio la precedente
sessione. Il Consiglio prende atto.
1.3 APPROVAZIONE VERBALI NN. 147, 150, 151, 152, 153.
9/6/2004 a.m.
Viene distribuito il verbale n. 147. 10/6/2004 a.m. Il
Presidente pone
in approvazione il verbale n. 147. Il Consiglio approva.
1.4 ORDINE DEL GIORNO AGGIUNTIVO.
9/6/2004 a.m. Viene distribuito un ordine del giorno aggiuntivo
che il
Consiglio approva all'unanimità.
***************
2. ADEMPIMENTI E PARERI URGENTI.
2.1 OSSERVAZIONI SUI REQUISITI
MINIMI DEI CORSI DI STUDIO DI CUI AL
DOCUMENTO 03/03 DEL CONVSU e sulle note ministeriali 995
del 3/7/2003 e
1216 del 8/8/2003 relative all'applicazione dei DD. MM.
8/5/2001 e
24/04/2003 concernente la programmazione dei sistema universitario
(Commissioni II e III + Gruppo di lavoro composto dai
Consiglieri
CORSANEGO - Coordinatore -, RUZZIER, FERRARIS, POLVANI,
VIOLANI).
Breve discussione e rinvio.
2.2 RISERVA DI TRE POSTI ALLA NOMINA, NELL'ANNO 2004,
DI PROFESSORI
UNIVERSITARI ED AVVOCATI PER MERITI INSIGNI ALL'UFFICIO
DI CONSIGLIERE
DI CASSAZIONE ai sensi della Legge 5 Agosto 1998, n. 303
(R 10/2/2004)
(DALLA TORRE). P.M. Breve discussione e rinvio.
2.3 NOTA DEL PRESIDENTE DEL CONEAU LIC. ERNESTO F. VILLANUEVA
PROT. N.
000157 DELL'8/3/2004 CONCERNENTE LA RICHIESTA DI DESIGNAZIONE
DI DUE
ESPERTI (UNO DI MEDICINA E UNO DI INGEGNERIA) PER LA VALUTAZIONE
(R
24/3/2004) (Comitato area 06).
9/6/2004 a.m. Il Consiglio designa:
- quale esperto del settore di Ingegneria il prof. Muzio
GOLA,
professore ordinario di "Progettazione Meccanica
e Costruzione di
macchine" presso il Politecnico di Torino;
- quale esperto del settore di Medicina e Chirurgia il
prof. Vincenzo
MASTRONARDI, professore associato di "Medicina Legale"
presso
l'Università "La Sapienza" di Roma.
2.4 RIORDINO DELLO STATO GIURIDICO E DEL RECLUTAMENTO
DEI PROFESSORI
UNIVERSITARI.
9/6/2004 p.m. Il Presidente fa distribuire copia degli
interventi sullo
Stato giuridico finora pervenuti al Consigliere PALMIERI
e chiede che
ogni Consigliere ne dia lettura.
L'intervento del Consigliere
GRILLI viene letto dal Consigliere SANNA
nel seguente testo:
"Priorità assoluta: evitate ogni reiterazione
del blocco delle
assunzioni.
Danneggerebbe profondamente il tessuto già provato
della docenza e,
oltretutto, spianerebbe la strada a ulteriori infornate,
con criteri
selettivi allentati, come e già avvenuto in passato.
Tempo
pieno/limitato: chi si scandalizza oggi della proposta
di abolizione
della distinzione avrebbe dovuto scandalizzarsi prima,
quando era chiaro
dalle cifre percentuali di coloro che avevano fatto richiesta
del tempo
limitato (7% circa) che la normativa non veniva rispettata.
Sul punto
non ho un'idea definitiva: si lasci pura la distinzione
tra tempo pieno
e limitato, purché però la si faccia rispettare
anche com sanzioni,
altrimenti meglio eliminarla. Veniamo al vera nodo: a
sentire alcuni
discorsi, la riforma non serve; praticamente tutto va
bene. Non è così.
Cito alcune gravi
disfunzioni: a) i concorsi: troppo localizzati, poco controllo,
carenza
di mobilità b) manca un sistema di reclutamento
dei giovani stabile,
continuativo, capace di attratte nuove leve e non di indurle
a emigrare
all'estero c) il sistema è troppo poco flessibile,
troppo Immobile:
sempre più spesso si diventa ricercatori, associati
e ordinari nella
stessa sede dove si è fatta l'università.
E' utile per la ricerca? d)
ricercatori: il ruolo è cambiato, non è
più quello della 382. Oggi un
ricercatore dopo un mese ha già un incarico d'insegnamento,
violando il
principio sacrosanto che un giovane all'inizio deve tuffarsi
- quasi a
tempo pieno - nella ricerca. A questo punto dove stanno
le differenze
tra associati e
ricercatori? Nelle competenze e nelle funzioni svolte,
no di certo. Età
media dei ricercatori: 50 anni. e) lo straordinariato:
o ne facciamo una
cosa seria (controlli effettivi), oppure è meglio
abolirlo e magari
sostituirlo con forme di controllo triennale valide per
tutti i docenti.
Penso che la bozza in discussione sia una delle meno peggiori
fin qui
emerse (riecheggia un vecchio progetto che, se non ricordo
male, risale
a Zecchino). Due aspetti negativi: a) la non menzione
nella bozza del
duplice dovere didattica e ricerca e b) la questione dei
finanziamenti,
trattata in modo inadeguato e anacronistico. Cosa impedisce
che le forze
politiche si accordino, grazie ad un accordo fra quelle
intelligenze
trasversali che sono il patrimonio dei paesi civili, per
riformare e
aggiornare Il nostro stato giuridico? E perché
credo che anche questa
volta fallirettto? Tre ostacoli principali: 1) l'evocazione
di modelli
astratti. Si dice: prima di tutto occorre decidere il
modello di
università clic vogliamo. Quando diciamo queste
cosa, di fatto
blocchiamo tutto; è un modo per rinviare qualunque
forma dì cambiamento.
2) La precarizzazione, altro concetto utilizzato in modo
terrorizzante
da una certa propaganda politica e sindacale, che peraltro
dimentica
che se oggi in molti casi l'università va avanti
lo si deve ai tanti
precari che io rendono possibile (dottorandi, assegnisti,
laureati in
attesa di dottorato, dottori di ricerca in attesa di un
posto di
ricercatore). Tutte queste figure fanno seminari,
esercitazioni, commissioni d'esame, seguono tesi di laurea,
ecc.
Almeno non si dica che si vuole restaurare il precariato,
visto che
c'è già! 3) La messa ad esaurimento dei
ricercatori: di per sé non è una
tragedia; è già successo con gli assistenti.
Tutto dipende dalle
alternative: se (e solo se) ai pochi posti dir ricercatore,
pagati
poco e assegnasti tardi (dai 35 anni in su, mediamente)
si sostituisce
un sistema di contratti agile, diffuso, con remunerazioni
interessanti e
accessibile presto, il sistema ne trarrà solo vantaggi.
Altrimenti è
meglio lasciare le cose come stanno. Certo, vanno chiarite
molte cose:
il rapporto con dottorati e
assegni; quali tipologie di contratti attivare; quale
ruolo nella
ricerca
e nella didattica; ecc.
Concludo: Il sistema oggi, lo ripeto, è troppo
immobilista, il che è
deleterio per la ricerca. Inoltre, la mia sensazione è
che tutti parlano
di merito, ma in realtà pensano solo alla protezione
del posto fisso
dietro l'influenza di un microsindacalismo invasivo e
deleterio per un
sistema come quello della ricerca, basato solo sulla motivazione
personale e sulla competizione".
Il Consigliere RATTI dà
lettura del testo di seguito trascritto:
"Allo stato in cui si
trova la crisi universitaria ritengo che 8i debba
partire su basi nuovo anche dai punto di vista delle definizioni
e del
linguaggio.
Occorre ridefinire un chiaro nuovo condiviso MODELLO DI
UNIVERSITA' ed
una altrettanto nuova chiara e condivisa organizzazione
del personale
universitario In base a PROFILI.
Le nuove Un. Telematiche infatti introducono -per esempio-
nuovi profili
quali i tutori.
Se si innescano incontri e discussioni sulla base delle
vecchie fasce I
- II - III, non si esce da posizioni troppo cristallizzate.
Nel quadro di un lavoratore che presta 1600 ore annue
del proprio lavoro
all'università vi sono:
- coloro che ne prestano 120 dl lezione frontale e 480
di preparazione,
gestione (esami, preparazione, C. Facoltà, C. di
C. di laurea e
quant'altro) e 1000 dl ricerca nella struttura (tipicamente
dipartimentale); - coloro che ne prestano 120 di lezione
frontale e 480
di preparazione, gestione (preparazione, C. Facoltà,
C. di C. di laurea
e quant'altro) e 1000 di libera professione;
- coloro che prestano ore limitate dì lezione frontale
(gli attuali
prof. a contratto);
- coloro che prestano ore di assistenza ad esami, a laboratori
ecc.;
- oro i tutori; - coloro che fanno solo ricerca (i vecchi
-non gli
attuali- ricercatori, gli assegnisti ecc.);
- i tecnologi nelle facoltà scientifiche ( gli
attuali tecnici
laureati).
Tutti questi sono profili
differenti che fanno opportunamente definiti
con chiarezza. Essi entrano nella università con
contratti temporanei e,
dopo valutazione di idoneità, possono entrare In
un "percorso dl
stabilità" (sulla falsa riga della Tenure
track" delle Università USA).
Io ritengo che le "prove
di idoneità possano essere in numero anche
superiore a quello attuale (perché gente 'può
smettere di lavorare" a
qualunque età....). Il problema è che non
abbiamo nel nostro Paese la
cultura di una valutazione scevra di localismi e di personalismi.
Oggi la struttura del personale
docente è cilindrica: (grossomodo) 20000
ordinari 20000 associati e 20000 ricercatori.
Ciò
per me non è fisiologico. Il problema è
che uno potrebbe anche restare
sempre al profilo di livello più basso ma con una
retribuzione
dignitosa; il problema si riduce ad un problema di risorse.
Le Università Usa (ne ho l'esempio concreto della
State University of
New York a Stony Brook con me) hanno organici più
snelli e meno
elefantiaci dei nostri e provvedono una eccellente didattica".
L'intervento del Consigliere
PALMIERI viene letto dal Consigliere
CAPUTO
nel testo di seguito trascritto:
"Nel nuovo stato giuridico deve essere sottolineata
l'importanza della
ricerca come compito istituzionale del docente, insieme
alla didattica.
Per un intervento serio, è indispensabile e pregiudiziale
il reperimento
di fondi ad hoc. Inoltre, la riforma dello stato giuridico
deve
risultare compatibile con l'autonomia della Università
e con l'unità del
sistema universitario,
Il corpo docente deve essere articolato in tre livelli
corrispondenti a
diversi gradi di maturità scientifica, di funzioni
e di responsabilità
di coordinamento e di direzione di attività e strutture.
L'accesso ad
ogni livello avviene tramite valutazioni comparative.
Le valutazioni
comparative devono essere nazionali e a scadenza annuale.
Le commissioni
giudicatrici formate da cinque o nove componenti (in proporzione
al
numero delle idoneità disponibili), sono elette
tramite una votazione di
un numero doppio dei componenti seguita da sorteggio.
(Costituiscono
elettorato attivo e passivo per la votazione i docenti
del settore
scientifico-disciplinare.)
Gli attuali ricercatori devono essere immessi nel 3°
livello della
docenza universitaria. Questo provvedimento da una parte
eviterebbe che
siano immessi in un ruolo ad esaurimento (proposta non
accettata da
22.000 ricercatori) dall'altra riconoscerebbe i compiti
di docenza che
nell'ultimo decennio sono stati attribuiti alla maggioranza
di essi.
Assolutamente da evitare è un'immissione dei ricercatori
nel livello
corrispondente a quello attuale dei prof. associati che
costituirebbe
una promozione ope legis. Fondamentale è il reclutamento
dei giovani. E'
utile un periodo di alta formazione scientifica (dottorato)
così come
forme di impiego a tempo determinato purché limitate
a un periodo
massimo di 6 anni (2+2+2 oppure 3+3), Per un efficace
reclutamento il
numero delle borse di dottorato e dei contratti deve essere
molto ampio
e il loro trattamento economico deve essere allettante
(certamente molto
superiore a quello attuale dei dottorandi e assegnisti).
Si deve evitare
una successione rigida delle forme di reclutamento e deve
essere
possibile la partecipazione alle valutazioni comparative
anche
indipendentemente dalle forme di reclutamento usufruite.
L'ultimo punto di grande importanza è quello che
nel passato ha generato
la distinzione in tempo pieno e tempo determinato. L'alta
percentuale
dei docenti a tempo pieno dimostra che lo spirito della
legge al
riguardo è stato completamente eluso, La mia idea
(fin dagli anni '70) è
quella che i docenti universitari esplichino tutte le
loro attività,
compresa l'attività professionale, nella struttura
universitaria. Il
compenso per l'attività professionale dovrebbe
essere in gran parte
attribuito al docente e in parte (20-25%) alla struttura.
In questo modo
la struttura potrebbe essere continuamente adeguata alle
esigenze e ci
sarebbe l'interesse di tutti a mantenere alta, e a migliorare,
l'immagine e l'efficienza della struttura".
Il Consigliere NASO dà lettura del testo di seguito
trascritto:
"Condivido l'urgente
necessità di riordino dello stato giuridico dei
docenti universitari e di revisione delle norme sul loro
reclutamento.
Esprimo, tuttavia, il fermo dissenso sulle modalità
di presentazione del
disegno di legge delega, che è stato approvato
dal Consiglio dei
Ministri senza un confronto con la comunità accademica
e con gli
organismi che la rappresentano. Inoltre, critico fortemente
l'uso che è
stato fatto della legge delega e rilevo che in molti punti
importanti il
disegno di legge è vago e lascia, perciò,
margini troppo ampi ai
successivi decreti delegati. Nella proposta non si evince,
neppure per
grandi linee, se e a quale architettura del sistema universitario
si fa
riferimento. Essa non delinea il quadro dei diritti e
dei doveri dei
professori, con riferimento alle attività di insegnamento
e di ricerca.
Manca, inoltre, ogni esplicito riconoscimento della funzione
primaria
della ricerca nell'università e dell'università
nella ricerca.
Valuto molto negativamente che si proponga la revisione
dello stato
giuridico della docenza universitaria senza individuare
chiaramente gli
obiettivi che si intendono perseguire e senza avere preventivamente
risolto l'ormai drammatico problema del finanziamento
dell'università.
La sua soluzione, certa nella copertura finanziaria e
nei tempi di
attuazione, è assolutamente prioritaria.
Rilevo anche che nel disegno di legge manca qualunque
riferimento ai
processi di valutazione e di accreditamento, indispensabili
contrappesi
all'autonomia del sistema universitario, che il sta già
adottando e
adotterà in misura crescente. Obiettivi sistemi
di accreditamento delle
attività proposte e di valutazione delle attività
svolte nell'Università
dovranno essere gli unici indicatori cui subordinare il
trasferimento a
essa delle risorse pubbliche. Rilevo con viva preoccupazione
che,
viceversa, il disegno di legge configura un forte arretramento
dell'autonomia universitaria, poiché sottrae agli
Atenei importanti
momenti decisionali che devono restare di loro esclusiva
competenza.
Sono contrario all'abolizione del ruolo dei ricercatori
universitari
perché determinerebbe la scomparsa di una fascia
iniziale di docenza,
essenziale sia per la formazione dei professori sia per
lo svolgimento
dell'attività didattica e scientifica. Ritengo,
comunque, che la
realizzazione di condizioni economiche e di prospettive
tali da attrame
i migliori verso l'università sia pregiudiziale
all'individuazione delle
forme di
reclutamento dei giovani
Sono anche contrario all'abolizione della distinzione
tra regime di
"tempo pieno" e regime di "tempo definito",
prevista dal disegno di
legge senza un'adeguata copertura finanziaria e senza
indicazioni
sull'impegno richiesto nello svolgimento dell'attività
di ricerca.
Questa scelta vanifica il significato del tempo pieno
universitario,
come scelta che mette al centro delle attività
e dei doveri dei docenti
l'impegno nella didattica e nella ricerca".
Il Consigliere DE ZANCHE
dà lettura del documento a suo tempo inviato a
tutti i Consiglieri , illustrandone brevemente i contenuti.
Il testo è
di seguito trascritto:
"CONTRIBUTO ALLA DISCUSSIONE
SULLO STATO GIURIDICO (V DeZanche)
Principi generali
L'esistenza stessa dell'Università si fonda sul
binomio
ricerca-didattica, inteso come un unico inscindibile,
sul quale a sua
volta è basato il diritto-dovere del professore
universitario a fare sia
ricerca che didattica. Se c'è solo ricerca o solo
didattica non c'è
università. Pertanto il compito principale del
professore universitario
è quello di "pensare", cioè di
fare ricerca. E' superfluo sottolineare
che è
nell'interesse della collettività innanzitutto
mettere il professore
universitario nelle migliori condizioni per "pensare"
e in secondo luogo
verificare che lo faccia bene. La didattica è la
conseguenza immediata
dell'aver "pensato" in quanto il sapere va trasmesso
ad altri che a loro
volta dovranno vagliare criticamente quanto è stato
loro tramandato.
Nell'art. 33 la Costituzione sancisce la libertà
della ricerca e
dell'insegnamento. Proprio per garantire questa libertà,
lo stato
giuridico e le retribuzioni dei professori universitari
vengono
stabilite dal Parlamento. La stessa attuazione del principio
dell'autonomia
dell'università, affermato nell'ultimo capoverso
dell'art. 33, è aspetto
fondamentale della libertà della ricerca e della
didattica.
Da tutto ciò consegue necessariamente che la revisione
dello stato
giuridico dei professori universitari deve essere compatibile
con i
principi seguenti: 1) l'inscindibilità della ricerca
e della didattica,
2) la libertà di entrambe, 3) l'autonomia delle
istituzioni
universitarie, 4) l'unità del sistema universitario.
L'applicazione dei principi sopra affermati comporta un
assetto della
docenza nel quale siano valorizzati i meriti e le capacità
dei
ricercatori-docenti, e prima fra tutte la "capacità
di pensiero", nel
senso che chi è più bravo deve andare avanti
più velocemente degli
altri. Per essere effettivamente libero di "pensare",
e per dedicarsi
interamente alla ricerca e alla didattica, un professore
universitario
non deve essere costretto a cercare altrove quanto serve
a mantenere
dignitosamente se stesso e la propria famiglia. La proposta
di eliminare
il "tempo definito" premia chi ha privilegiato
l'attività professionale
rispetto alla ricerca e alla didattica. La possibilità
per tutti di fare
attività professionale, come presumibile ricompensa
per l'aumento delle
ore di didattica dal momento che non ci sono risorse,
oltre che
offensivo per coloro che di fatto non hanno la possibilità
di farla
perché sono fuori del mercato, è deleterio
per l'università perché molte
energie vengono sottratte alla ricerca e alla didattica.
A proposito della possibilità di fare attività
professionale da parte
dei professori universitari e dei ricercatori vanno sottolineati
due
aspetti. Innanzitutto, in quanto l'esperienza professionale
è di
primaria importanza per
molti corsi di laurea, l'attività professionale
non va demonizzata per
principio. Andrà trovata una formula non ipocrita
che consenta di
acquisire l'esperienza professionale e nello stesso tempo
non snaturi la
figura del professore universitario i cui compiti principali
e
irrinunciabili sono e devono restare la ricerca e la didattica.
In
secondo luogo va detto a chiare lettere che il "tempo
definito" di oggi
non è lo stesso definito dalla 382/1980 in quanto
disposizioni
successive hanno consentito ai professori universitari
"a tempo pieno"
di fare attività professionale per enti pubblici.
Proposta di strutturazione
della docenza
L'assetto della docenza, i meccanismi d'ingresso e lo
scorrimento
interno costituiscono la parte centrale del riassetto
dello stato
giuridico. Si dice che un ricercatore dà il meglio
della sua
produttività scientifica tra i 30 e i 45 anni.
Se ciò è vero, un giovane
va immesso nei ruoli non più tardi dei 30 anni,
età largamente
compatibile con la conclusione del dottorato.
L'esistenza di un unico ruolo dei professori universitari,
come quello
istituito dalla 3 82/80, non sembra avere creato grossi
problemi. Ne
consegue che una struttura della docenza che si sviluppa
in un'unica
carriera sembra proponibile. Ciò che invece nei
passati vent'anni ha
creato grossi problemi sono state le fasce funzionali
in cui era
suddiviso il ruolo unico dei professori, in quanto poco
chiaramente
definite a causa del loro collegamento a funzioni riservate.
Tale
circostanza ha creato infatti molte tensioni, disagi,
ricorsi ai T.A.R.,
sentenze della Corte
costituzionale e via dicendo in quanto, si sosteneva,
sia i professori
ordinari che i professori associati di fatto facevano
lo stesso lavoro,
cosa del resto ammessa anche dalla Corte costituzionale
per quanto
riguarda l'aspetto ad extra. I provvedimenti di legge
successivi, che
hanno riconosciuto ai ricercatori la funzione docente,
hanno
ulteriormente complicato la questione in quanto di fatto
anche i
ricercatori venivano a trovarsi nella stessa posizione
nei confronti dei
professori. Per questo solo motivo è non opportuna
l'istituzione della
cosiddetta "terza fascia". Per il superamento
degli aspetti negativi
delle fasce, e nello stesso tempo per garantire rigore
nel reclutamento
e nella progressione di carriera, il ruolo dei professori
universitari
potrebbe essere articolato in sei (o anche meno o più)
classi
stipendiali correlate a diversi gradi di maturità
scientifica, di
esperienza, di funzioni, di responsabilità di coordinamento
e di
direzione. A tutti i professori universitari deve essere
garantita
uguale libertà scientifica e didattica nonché
di accesso ai fondi di
ricerca e alla direzione della stessa.
Ogni classe stipendiale potrebbe corrispondere a due scatti
biennali
maturati per anzianità. L immissione nella prima
classe avviene per
valutazione nazionale di idoneità. Gli idonei vanno
a formare una lista
nazionale dalla quale gli atenei scelgono le persone più
confacenti alle
loro esigenze scientifiche e didattiche. In tal modo gli
aspiranti
professori universitari vengono sottoposti ad una doppia
valutazione,
quella nazionale e quella locale. Ogni quattro anni il
professore
universitario è sottoposto in sede ad un giudizio
sui risultati
conseguiti in tutte le attività inerenti al suo
ufficio. Il superamento
della prova è condizione per il passaggio alla
classe stipendiale
successiva. Ogni quattro anni gli atenei, nell'autonomia
loro
riconosciuta che consente di definire la propria pianta
organica,
basandosi su criteri riportati nel regolamento di ateneo
e su delibera
del Senato Accademico, possono bandire valutazioni comparative
per il
passaggio a classi stipendiali successive in modo che
i capaci e i
meritevoli possano accelerare la loro carriera. In coerenza
con i
principi sopra riaffermati, il titolo di dottore di ricerca
non può che
essere conditio sine qua non per partecipare alla valutazione
nazionale
di idoneità. Gli atenei possono stipulare con i
dottori di ricerca
contratti di ricerca e di docenza di breve durata (due
anni?),
rinnovabili una sola volta, preliminari alla partecipazione
alla prova
nazionale. Gli idonei immessi nella prima classe stipendiale
del ruolo
dei professori sono sottoposti ad un periodo di prova
(o di conferma o
di straordinariato). Il non superamento per due volte
consecutive della
prova di conferma o della prova di valutazione per il
passaggio da una
classe stipendiale all'altra comporta il trasferimento
ad altro servizio
nella pubblica amministrazione secondo criteri stabiliti
dal Ministro
della funzione pubblica di concerto con il Ministro dell'istruzione,
dell'università e della ricerca.
In fase di prima attuazione della riforma i professori
e ricercatori
universitari sono immessi, a domanda, nella nuova struttura
della
docenza sulla base del ruolo e della fascia di appartenenza,
dell'anzianità acquisita, del trattamento economico
in godimento.
In relazione alla nuova struttura della docenza universitaria
la legge
dovrà anche prevedere una correlazione tra le classi
stipendiali e la
funzione svolta dal professore universitario. Ad ogni
funzione (rettore,
preside, senatore, consigliere d'amministrazione, ecc.)
viene
corrisposta un'indennità stabilita da ciascun ateneo.
Una strutturazione della carriera dei professori universitari
con le
caratteristiche sopra delineate avrebbe il vantaggio di:
1) garantire l'autonomia delle istituzioni universitarie
salvaguardando
nello stesso tempo l'unità del sistema;
2) eliminare gli inconvenienti della non sufficiente distinzione
delle
fasce come definite dalla 3 82/80;
3) dare finalmente ai ricercatori uno stato giuridico
degno delle
funzioni oggi svolte nell'università;
4) liberare il Parlamento dalla necessità di scegliere
tra "terza ascia
sì" e "terza fascia no". Se nel
primo caso si poteva intravedere un
beneficio immediato, alla lunga i ricercatori si sarebbero
trovati nella
medesima situazione dei professori associati attuali;
5) risolvere la situazione di disagio causata dalla rarità
dei concorsi
banditi in passato, solo in parte lenita dalle valutazioni
comparative;
6) reclutare docenti-ricercatori giovani, di età
intorno ai trent'anni,
e garantire loro libertà e sicurezza economica
nel periodo più
produttivo della carriera; 7) garantire serietà
nella selezione iniziale
e rigore nelle valutazioni per la progressione di carriera;
8) garantire
la libertà della ricerca e di insegnamento; 9)
dare ai meritevoli la
possibilità di accelerare la progressione di carriera
e nel contempo di
dare alle sedi la possibilità di bloccare chi non
produce in termini di
ricerca e di didattica; 10) dal momento che tutti i professori
universitari afferiscono ad un unico ruolo, recuperare
il concetto di
"corpo accademico", da molto tempo dimenticato
o poco usato, il cui
potere di autodeterminazione è il fondamento dell'autonomia
dell'università.
Il Consigliere VIOLANI fa
riferimento ad un proprio documento di analisi
dell'articolato del DdL, già distribuito ai Consiglieri,
che evidenzia
come il testo del DdL sia impraticabile, a meno di non
voler danneggiare
il sistema universitario, e inconciliabile con gli altri
disegni di
legge. Considerate le ultime traversie e incertezze a
cui è stato
costretto il sistema universitario dubita che ci siano
le condizioni per
un serio intervento sullo stato giuridico e sul reclutamento.
Nel caso
si voglia arrivare a un parere del CUN
chiede che venga riconsiderato il testo approvato e presentato
a fine
marzo dalla Commissione VI.
Intervengono i Consiglieri
MARINI, TAURINO, MORANDI, MATTEUCCI,
FEBBRAJO, RATTI, RIZZO.
Il Consigliere CRISCI dà
lettura del testo di seguito trascritto:
"La medicina è e sarà sempre parte
integrante dell'Università italiana.
Ogni tentativo di ospedalizzare le Facoltà di Medicina
deve essere
annullato. Una recente e chiara sentenza della Corte Costituzionale
ha
sancito l'unicità e l'inscindibilità, per
i docenti universitari di
medicina, della didattica e della ricerca con l'assistenza.
Il principio
fondamentale che viene stabilito e' che l'assistenza viene
espletata in
quanto finalizzata alla didattica e alla ricerca.
La proposta legislativa del Ministro Moratti tratta della
medicina
universitaria in due righe alla fine del comma m ed n
dell'articolo 1,
dove viene ripetuto per due volte un concetto che danneggia
la figura ed
il ruolo del docente universitario di medicina: l'attività
assistenziale
deve essere svolta PER CONTO del servizio sanitario nazionale.
Tutta la triplice attività del docente universitario
di Medicina viene
svolta secondo i canoni dell'autonomia con le finalità
istituzionali
comuni a tutti i docenti di tutte le Facoltà. Quindi
e' inamissibile ,
in quanto non vero, il fatto che l'assistenza del docente
della Facoltà
di medicina sia svolta per conto del servizio sanitario
nazionale.
La proposta e' quella di eliminare "per conto del
SSN". I principi sopra
elencati dovrebbero essere ribaditi in modo assoluto e
normati in modo
più ampio al fine di evitare confusioni interpretative
e quello stato
d'incertezza che sovrasto tutto il settore clinico"
Il Presidente LABRUNA fa il punto della situazione e propone
una
riunione il 28 giugno p.v. per tutta la giornata per poter
arrivare a
un documento.
La discussione viene sospesa
dalle ore 19.00 per riprendere alle ore
19.10. Intervengono i Consiglieri FERRARIS, PINCHERA,
MANGIONE, RUGGIU,
NICOSIA, FEBBRAJO, NASO oltre il Presidente stesso. Il
Consigliere
NICOSIA lascia a verbale una sua dichiarazione.
10/6/2004 a.m. Il Consigliere
PALMIERI comunica che la Commissione sullo
stato giuridico è convocata per il giorno 22 giugno
prossimo ed è
aperta a tutti i Consiglieri.
2.5 PARERE SUI MASTER POST
LAUREAM -Commissione ad hoc" (RUGGIU,
FERRARIS) 9/6/2004 a.m. Riferisce la Cons. FERRARIS e
fa distribuire una
bozza di documento elaborata dai relatori (Allegato n.
3).
10/6/2004 a.m. Il Consigliere RUGGIU dà lettura
del documento
distribuito
il giorno precedente.
Intervengono i Consiglieri RUZZIER, MATEUCCI e FEBBRAJO.
Il Presidente pone in votazione il documento emendato
che il Consiglio
approva nel testo di seguito trascritto:
IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE
Visto il DM 3.11.1999 n.
509;
Visto lo schema di decreto del Ministro dell'Istruzione
dell'Università
e
della Ricerca concernente "Modifiche al Regolamento
recante norme
concernenti l'autonomia didattica degli Atenei approvato
con decreto del
Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica
e Tecnologica 3
novembre 1999, n. 509;
Visto il parere generale CUN n. 95 del 25.9.2003, concernente
"Linee di
parziale revisione del Decreto Ministeriale n. 509/99;
Considerato che il DM 509/99 fra i titoli di studio prevede
il titolo
di
Master per conseguire il quale "lo studente deve
aver acquisito almeno
sessanta crediti oltre a quelli acquisiti per conseguire
la laurea o
laurea specialistica";
Tenuto conto che lo schema di decreto di modifica del
DM 509 su cui il
CUN si è a suo tempo pronunciato e che attualmente
è in esame presso le
Commissioni parlamentari competenti, introduce in proposito
innovazioni
radicali, provvedendo a modificare il titolo già
denominato "laurea
specialistica" in quello di "laurea magistrale"
(art. 1) che viene
successivamente specificato aggiungendo la denominazione
"laurea
magistrale (Master)";
Preso atto altresì che l'art. 13 di detto schema
prevede che: "la
denominazione di Master di cui all'art. 3, comma 1 lettera
b) può essere
utilizzata solo dalle Università statali e dalle
Università non statali,
abilitate al rilascio dei titoli accademici aventi valore
legale";
Considerato che lo schema di modifica del DM 509 prende
atto che la
terminologia vigente non evidenzia simmetria tra il nostro
ordinamento e
gli altri ordinamenti europei, tutti in fase di armonizzazione
nell'ambito del processo avviato a Bologna;
Considerato altresì che la proposta di modifica,
giustificata
nell'ottica della trasparenza terminologica internazionale,
condanna
alla non
riconoscibilità e pertanto alla non valorizzazione
dei percorsi
professionalizzanti post-lauream data l'opacità
e la vaghezza, per gli
altri contesti, di espressione quali "corso di alta
formazione". Il
master universitario attuale risponde , infatti, a due
esigenze
fondamentali: esigenza di qualità (e cioè
garantire chi acquisisce il
titolo e chi lo richiede nel mondo del lavoro sul fatto
che il titolo è
stato acquisito con un percorso rigoroso, di almeno 60
CFU gestito da
una Università); esigenza di trasparenza (e cioè
solo le Università,
proprio perchè centri di alta formazione e di ricerca,
possono
rilasciare il titolo di Master Universitario);
Preso atto che lo schema
di modifica del DM 509 allinea la laurea di
secondo livello a quella in uso nei percorsi formativi
internazionali;
Tenuto conto che il titolo di Master, come caratterizzante
la
formazione
professionale post-lauream dell'Università italiana,
è stato già
conseguito da molti cittadini quale titolo previsto dal
vigente
ordinamento;
Considerata l'opportunità di mantenere un titolo
post-lauream con una
forte caratterizzazione professionalizzante che non sfoci
nel dottorato;
Considerato che il titolo che si consegue dopo la laurea
o la laurea
specialistica costituisce una forma qualificata di intervento
nella
formazione permanente e ricorrente;
Allo scopo di mantenere la garanzia di qualità
per i "master" rilasciati
da Università con un percorso di 60 crediti e di
conservare la
trasparenza sul valore del titolo di "master"
attribuendo la facoltà di
rilasciarlo solo alle Università e non a enti di
indefinita
qualificazione scientifica; Ad integrazione del proprio
sopracitato
precedente parere generale n. 95/03,
P R O P O N E
- di introdurre nel testo
del provvedimento che modificherà il DM
509/99, il titolo di "master", di 60 crediti,
sia per il primo che per
il secondo livello, riprendendo l'articolato che compare
nel DM 509/99
in vigore e definendolo "Master di qualificazione
professionale";
- di conservare la limitazione proposta nello schema di
modifica al DM
509 secondo la quale solo le Università possono
rilasciare sia i titoli
di laurea magistrale sia i titoli di "master di qualificazione
professionale".
2.6 DISCIPLINA DEL PROFESSIONISTA DELLE ATTIVITÀ
MOTORIE E SPORTIVE -
Richiesta del Presidente Conferenza responsabili Facoltà
Scienze
motorie, Prof. Vilberto STOCCHI. (MATTEUCCI + Comitati
aree 05, 06,
11). Breve discussione e rinvio.
2.7 RICHIESTA DI PARERE SU ACCORDO TRA MINISTERO DELLA
SALUTE,
ISTRUZIONE, REGIONI AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO RECANTE
I CRITERI E LE
MODALITÀ DI RICONOSCIMENTO EQUIVALENZA DIPLOMI
UNIVERSITARI DELL'AREA
SANITARIA DEL PREGRESSO ORDINAMENTO in attuazione dell'art.
, comma 2
della legge 26 febbraio 1999, n. 42 (Comitato area 06)
9/6/2004 a.m. Riferisce il Consigliere LENZI dando lettura
del seguente
testo:
"Si ritiene che l'orientamento proposto, di differenziare
fra
"equipollenza" quale riferimento al rapporto
di "equiparazione dei
titoli" e l'espressione "equivalenza" come
"riconoscimento di
equiparazione" ai fini dell'Amministrazione, sia
assolutamente corretto
come pure la procedura di richiesta da parte dell'interessato
proposta
dalla D.G. scrivente".
Il Consiglio approva.
2.8 DECRETO INTERMINISTERIALE 17 APRILE 2003- CORSI DI
STUDIO A
DISTANZA -
UNIVERSITÀ TELEMATICHE
Richiesta formulata dalla Fondazione Università
"Gabriele D'Annunzio"
per l'Università telematica "Leonardo Da Vinci"
(R 28/4/2004)
(Commissioni II e III + Comitati competenti).
10/6/2004 a.m. I Consigliere MATTEUCCI riferisce in merito
all'audizione
intercorsa ieri con i rappresentanti dell'Ateneo. Per
la prossima seduta
verrà elaborato un testo da sottoporre all'approvazione
dell'aula.
Breve discussione e rinvio.
2.9 EQUIPARAZIONE DEI DIPLOMI
DI LAUREA (DL) SECONDO IL VECCHIO
ORDINAMENTO ALLE NUOVE CLASSI DELLE LAUREE SPECIALISTICHE
(LS)
UNIVERSITÀ BOCCONI DI MILANO (R 5/5/2004).
"In relazione alla richiesta avanzata del Rettore
dell'Università
Bocconi
di Milano per l'equiparazione di un diploma di laurea
del V.O.
(Economia per le arti, la cultura e la comunicazione)
alle nuove classi
di laurea specialistica il CUN osserva quanto segue. Il
suddetto corso
di laurea è stato trasformato dalla sede, con l'approvazione
del CLTN,
nella laurea specialistica in "Economia e management
per le arti, la
cultura e la comunicazione" 'della classe 84/S. Tale
collocazione è
coerente con gli aspetti manageriali evocati anche nella
denominazione.
Da un attento esame del piano degli studi risulta inoltre
che il
diploma di laurea del V.O. in Economia per le arti, la
cultura e la
comunicazione può essere equiparato alle lauree
della classe
specialistica 84/S.
Per quanto sopra il CUN esprime parere favorevole alla
richiesta in
oggetto".
2.10 EQUIPOLLENZA DEI DIPLOMI DI LAUREA IN "ECONOMIA
PER LE ARTI, LA
CULTURA E LA COMUNICAZIONE" E "SCIENZE ECONOMICHE
STATISTICHE E
SOCIALI" AL DIPLOMA DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO
- Università degli
studi Bocconi di Milano (R 5/5/2004).
"In relazione alla richiesta relativa alla equipollenza
del diploma d
Laurea (V.O.) in Scienze economiche statistiche e sociali
alla laurea
in Economia e commercio rilasciata dalla Università
Bocconi di Milano
ai fini dell'ammissione ai pubblici concorsi, il CUN esprime
parere
favorevole all'equipollenza richiesta con riferimento
ai corsi di studio
in oggetto conseguiti presso l'Università "Bocconi"
di Milano.
2.11 PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA
NAZIONALE DELLA RICERCA 2004-06
(RATTI + Commissione I).
9/6/2004 a.m. Il Consigliere RATTI comunica che è
il elaborazione un
documento che verrà sottoposto all'aula nella prossima
sessione. Breve
discussione e rinvio.
2.12 NOTA DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA
PROT. N. 149/DGU
DEL 20/5/2004 CONCERNENTE FASE PRELIMINARE DEL PROCEDIMENTO
DI MODIFICA
DEI DECRETI MINISTERIALI SULLE CLASSI IN COERENZA CON
LA REVISIONE IN
CORSO DEL DM 509/99 (R 21/5/2004). 9/6/2004 a.m. Il Consiglio
prende
atto della nota (cfr, Cun Notizie 154).
2.13 DELEGA AL GOVERNO PER L'ISTITUZIONE DELL'ORDINE DEI
DOTTORI
COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI" (FERRARIS).
9/6/2004 a.m. La
Cons. FERRARIS riferisce in merito e farà avere
al Presidente una
relazione al riguardo. Breve discussione e rinvio.
2.14 Nota del Presidente della Conferenza Nazionale dei
Presidi Facoltà
di Scienze e Tecnologie, Prof. Enrico PEDRAZZI, Prot.
n. 702 del
13/5/2004 concernente la trasmissione della delibera assunta
dalla
Conferenza stessa in merito al riconoscimento del titolo
di studio in
"Scienze dei materiali" vecchio ordinamento
ai fini dell'accesso alle
graduatorie del MIUR per l'insegnamento nelle scuole secondarie
(R
31/5/2004) 9/6/2004 a.m. Intervengono i Consiglieri SCORRANO
e RATTI. Il
Consiglio prende atto con perplessità.
2.15 Nota del Presidente
della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di
Agraria, Prof. Maurizio Cocucci, Prot. n. 469/04/dv dell'11/5/2004
concernente l'istituzione dell'Università del gusto"
(R 31/5/2004).
9/6/2004 a.m. Intervengono i Consiglieri PORCEDDU, RUZZIER,
MATTEUCCI,
VIOLANI. Breve discussione e rinvio.
2.16 Nota del Presidente della Conferenza dei Presidi
delle Facoltà di
Ingegneria, Prof. Andrea STELLA, del 4 maggio 2004 concernente
l'attribuzione dei punteggi sinora adottati per i test
di Ingegneria e
Architettura (R 31/572004). Breve discussione e rinvio.
2.17 Nota del Dirigente Dott. Marre' Brunenghi Prot. n.
2030 del
27/5/2005 in merito al quesito del Ministero dell'Interno
Direzione
Centrale per le Risorse Umane concernente l'equiparazione
della laurea
triennale in Scienze politiche conseguita secondo il nuovo
ordinamento
alla laurea in Scienze politiche conseguita in base al
vecchio
ordinamento al fine di procedere alla riqualificazione
recentemente
avviata (richiesta
dell'1/6/2004). 9/6/2004 a.m. Interviene il Consigliere
SCORRANO
proponendo di delegare la Commissione ad hoc delle equipollenze
ad
occuparsene. Il Vice Presidente dà mandato a spostare
il punto in uno
dei sotto punti 15 dell'odg. Interviene il Consigliere
DE ZANCHE per
far rilevare che sull'equipollenza è già
stato deliberato un parere
generale dal Consiglio per cui si chiede perché
gli Uffici continuano a
mandarci richieste al riguardo senza prendere in considerazione
il
succitato parere generale. 10/6/2004 Riferisce il Consigliere
MANGIONE.
Il CUN ha collegato con i pareri n. 92 e n. 96 le lauree
V. O. alle
classi di LS. Riesce quindi improponibile la richiesta
equipollenza.
2.18 Nota del Direttore generale Dott. Giuseppe Cosentino
concernente
l'equipollenza dei Diplomi rilasciati dalle Scuole di
Archivistica,
Paleografia e Diplomatica coni diplomi rilasciati dalle
Scuole speciali
universitarie per archivisti e bibliotecari istituite
presso le
Università (R 28/5/2004) (Commissione ad hoc).
10/6/2004 Riferisce il
Consigliere MANGIONE. Parere negativo in quanto mancano
i requisiti per
una
equiparazione con le strutture universitarie sia in termini
di docenza
che di ricerca.
2.18 a) Nota del Direttore
generale Dott. Giuseppe Cosentino concernente
l'equipollenza dei Diplomi rilasciati dalle Scuole di
Archivistica,
Paleografia e Diplomatica coni diplomi rilasciati dalle
Scuole speciali
universitarie per archivisti e bibliotecari istituite
presso le
Università (richiesta dell'1/6/2004) (Commissione
ad hoc). 10/6/2004
Riferisce il Consigliere MANGIONE. Parere negativo in
quanto mancano i
requisiti per una equiparazione con le strutture universitarie
sia in
termini di docenza che di ricerca.
2.18 b) Nota del Dirigente
dell'Ufficio III Dott. MARRE' BRUNENGHI
concernei precisazioni in merito alla richiesta di equipollenza
dei
Diplomi rilasciati dalle Scuole di Archivistica, Paleografia
e
Diplomatica coni diplomi rilasciati dalle Scuole speciali
universitarie
per archivisti e bibliotecari istituite presso le Università
(richiesta dell'1/6/2004) (Commissione ad hoc). 10/6/2004
Riferisce il
Consigliere MANGIONE. Parere negativo in quanto mancano
i requisiti per
una equiparazione con le strutture universitarie sia in
termini di
docenza che di ricerca.
2.19 Nota del Capo dipartimento per l'Istruzione Dott.
Pasquale Capo
concernente l'equipollenza dei diplomi rilasciati dalle
Scuole di
Archivistica, Paleografia e Diplomatica con i diplomi
rilasciati dalle
Scuole speciali universitarie per archivisti e bibliotecari
istituite
presso le Università (art. 14 DPR 30/9/1963) (richiesta
dell'1/6/2004)
(Commissione ad hoc). 10/6/2004. Riferisce il Consigliere
MANGIONE.
Parere negativo in quanto mancano i requisiti per una
equiparazione con
le strutture universitarie sia in termini di docenza che
di ricerca.
2.20 Richiesta di parere sull'equipollenza o meno delle
lauree in
Matematica ed Economia e commercio, conseguite nel previgente
ordinamento, ai titoli di studio di primo livello denominati
laurea (L)
in discipline statistiche - Ministero della Giustizia
Direttore
Dott.ssa Donatella Bortolotti (R 3/6/2004) (Commissione
ad hoc).
10/6/2004. Riferisce il Consigliere MANGIONE. Parere favorevole
in
quanto il CUN con suoi pareri (n. 92 e n. 96) ha provveduto
a collegare
i diplomi di laurea del vecchio ordinamento con le classi
delle lauree
specialistiche del nuovo ordinamento Le lauree possedute,
nel caso
specifico, dai candidati (Laurea in
Matematica, Economia e commercio) sono, quindi collegabili
alle classi
di lauree specialistiche 45/S, 64/S, 84/S, ordinatamente
. In
particolare con riferimento al bando di concorso in oggetto
che
richiede titoli di 1° livello i corsi di studio posseduti
sono
pertanto da ritenersi
equipollenti ai richiesti.
2.21 Nota del Direttore generale della Direzione per lo
studente per il
Diritto allo studio Dott.ssa Olimpia MARCELLINI concernente
la
richiesta di proroga per l'anno 2004- 2005 per la revisione
del d.P.C.M.
9 aprile 2001 "Uniformità di trattamento sul
diritto agli studi
universitari non essendo emersa una convergenza unanime
nel corso della
riunione svoltasi presso la Conferenza per i rapporti
tra Stato, Regioni
e Province (R 4/6/2004).
10/6/2004 a.m. Riferisce il Consigliere RIZZO dando lettura
di una
bozza
del parere. Interviene la Cons. POLVANI che rilascia a
verbale una sua
dichiarazione.
Intervengono i Consiglieri VIOLANI, DE ZANCHE e FEBBRAJO.
Il Consiglio
approva il documento nel testo di seguito trascritto:
"IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE
Visto il D.P.C.M. 9.4.2001;
Vista la lettera ministeriale (Direzione per lo Studente
e per il
Diritto
allo Studio) prot. n. 1836 del 3.6.2004, con la quale
è stato chiesto
il parere sulla proposta di prorogare le disposizioni
dettate dal
D.P.C.M. in oggetto per l'anno accademico 2004-2005;
Visto il proprio precedente parere 15.04.2004 concernente
lo schema di
D.P.C.M. "Uniformità di trattamento sul diritto
agli studi
universitari";
Sentiti i Relatori;
Nel sottolineare nuovamente "il ritardo rispetto
alla complessiva
riconsiderazione degli interventi per il diritto allo
studio in funzione
degli obiettivi di sistema posti dal DM 509/99",
PRENDE ATTO
con rammarico delle difficoltà emerse in Conferenza
per i rapporti tra
lo Stato, le Regioni e le Province Autonome sulla bozza
di decreto di
revisione del DPCM 9 aprile 2001, "Uniformità
di trattamento sul diritto
agli studi universitari".
Al solo fine di consentire l'ordinata erogazione dei benefici
previsti
per gli studenti meritevoli e privi di mezzi, esprime
parere favorevole
alla proroga delle disposizioni di cui al citato DPCM
per l'anno
2004-2005".
*
3. CONCORSI A POSTI DI PROFESSORE
UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA.
Area 14 - Scienze politiche
e sociali Gruppo Q0535 - Criminologia (R
24/5/2004). Breve discussione e rinvio.
*
5. SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI
(PALMIERI) P.M.
6. COMMISSIONI GIUDICATRICI
DEI TITOLI PER LA NOMINA AD ORDINARIO E
CONFERMA PROFESSORI ASSOCIATI
6.2 Sostituzione di nominativi
nelle Commissioni già designate
Area 10 - Scienze dell'antichità,
filologico-letterarie e
storico-artistiche
L-ART/05 (R 31/5/2004).Breve discussione e rinvio.
6.4 Costituzione Commissioni giudicatrici conferma professori
associati
(art. 23 DPR 382/80).
Area 09 - Ingegneria industriale
e dell'informazione
ING-INF/04 (R 7/6/2004). Breve discussione e rinvio.
*
7. PROFESSORI ASSOCIATI ED
ORDINARI
7.2 PARERE SU PASSAGGIO DI
SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE.
10/6/2004
Area 01 - Scienze matematiche
Università degli studi del Piemonte Orientale -
Facoltà Farmacia -
RINALDI MAURIZIO, associato confermato, dal settore MAT/03
al settore
MAT/04 (R 7/6/2004) Parere favorevole.
Area 05 - Scienze biologiche
Università degli studi del Molise - Facoltà
Scienze M.F.N. - AMMENDOLA Rosario, associato confermato,
dal settore
BIO/10 al settore BIO/11 (R 17/5/2004). Parere favorevole.
Area 06 - Scienze mediche
Università degli studi di Modena e Reggio
Emilia - Facoltà Medicina e Chirurgia - D, ordinario
dal settoreMED/08
al settore MED/46 (R 15/4/2004). Breve discussione e rinvio.
Area 09 - Ingegneria industriale
e dell'informazione
Università degli studi di Palermo - Facoltà
Ingegneria - PIGNATO
Luigi,
ordinario, dal settore ING-IND/11 al settore ING-IND/10
(R 28/5/2004).
Parere favorevole.
8. RICONOSCIMENTO SERVIZI
PRE-RUOLO PRESTATI ALL'ESTERO DA PROFESSORI
ORDINARI ED ASSOCIATI (ART. 103 D. P.R. 382/80).
10/6/ 2004.
Area 01 - Scienze matematiche
SERGEYEV YAROSLAV - ordinario - Servizi prestati presso
l'Università
Statale di Nizhni Novgorod "Lobachevski" Federazione
russa (R
7/6/2004). Parere favorevole
Area 02 - Scienze fisiche
C associato conf. - Servizio prestato presso il Centro
Europeo di
Ricerche
Nucleari (CERN) di Ginevra (R 26/5/2004). 9/6/2004 a.m.
Parere
negativo.
Area 03 - Scienze chimiche
A ,associato confermato - Servizio prestato presso il
Dipartimento di
Biochimica dell'Università di Sidney, presso la
Mc Glll University
Ospedale Generale di Montreal e presso il Centro di Medicina
dell'Università di Georgetown (R 7/6/2004). Richiesta
agli Uffici di
ulteriore documentazione.
Area 06 - Scienze mediche
S associato- Servizio prestato presso il Mount Zion Medical
Center
dell'Università della California, San Francisco
(USA) (R 7/6/2004).
Breve discussione e rinvio.
Area 09 - Ingegneria industriale
e dell'informazione
MAURI Roberto, associato - Servizio prestato presso il
Dipartimeno
diINgegneria Chimica del M.I.T. Massachusets Institute
of Technology e
presso il Dipartimento di Ingegbneria chimica del City
College della
City University of New York (rchiesta del 31/5/2004).
Parere favorevole.
Area 10 - Scienze dell'antichità,
filologico-letterarie e
storico-artistiche C associato - Servizio prestato presso
l'Istiuto di
Letteraura russa (Pushkinskij Dom) dell'Accademia delle
Scienze russa
(R 26/5/2004). 9/6/2004 a.m. Parere favorevole.
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche C
associato - Servizio prestato presso l'Università
di Mainz e
l'Università Statale di Monco di Baviera (R 31/5/2004).
Breve
discussione e rinvio.
Aree 01 e 02
BOSCHERINI Federico, associato - Servizio prestato presso
l'Università
del Minnesota (Minneapolis, USA) (R 26/5/2004). Parere
favorevole.
9.1 PROPOSTA DI CHIAMATA
DI STUDIOSI ITALIANI O STRANIERI (art. 17,
comma 112, Legge 127/97).
Area 10 - Scienze dell'antichità,
filologico-letterarie e
storico-artistiche
L ordinario - Proposta della Facoltà di Lingue
e letterature straniere
dell'Università degli studi di Sassari per il settore
L-FIL-LET/09 (R
17/5/2004). Breve discussione e rinvio.
*****
10. RICERCATORI UNIVERSITARI
Nota del Direttore Generale
Dott. Antonello MASIA Prot. n. 1555 del
3/6/2004 di trasmissione del quesito posto dal Prof. N.C.
Battistini in
merito alla nomina a componente della Commissione per
i giudizi di
conferma in ruolo dei Ricercatori universitari - Biennio
2004-2005 (R
7/6/2004). Breve discussione e rinvio.
10.2 Riconoscimento ed equiparazione
dei servizi prestati all'estero
(art. 103 DPR 382/80).
10/6/2004.
Area 01 - Scienze matematiche
SPADINI MARCO (R 7/6/2004). Parere favorevole.
Area 02 - Scienze fisiche
R. (R 27/4/2004). 9/6/2004 a.m. Si confermato
i precedenti pareri negativi.
Area 03 - Scienze chimiche
PASINI DARIO (R 31/5/2004). 9/6/2004 a.m. Riferisce il
Consigliere
BRUNO. Parere favorevole limitatamente ad un periodo
Area 04 - Scienza della terra
R (R 7/6/2004). Breve discussione e rinvio.
Area 05 - Scienze biologiche
COLOMBO Sonia (R 28/5/2004)
CORSOLINI Simonetta (R 28/5/2004).
9/6/204 a.m. Riferisce il Consigliere RUZZIER. Parere
favorevole per
entrambi.
PRINETTI ALESSANDRO (R 7/6/2004). Parere favorevole.
Area - 06 - Scienze mediche
BRUNO BENEDETTO
VANNUCCHI MARIA GIULIANA
(R 31/5/2004). 9/6/204 a.m. Parere favorevole per entrambi.
Area 09 - Ingegneria industriale
e dell'informazione
CASONI MAURIZO (R 31/5/2004). Parere favorevole.
Area 10 - Scienze dell'antichità,
filologico-letterarie e
storico-artstiche
S (R 7/6/2004). Richiesta di ulteriore documentazione.
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche H (R
27/4/2004).
C (R 17/5/2004).
Richiesta di ulteriore documentazione per entrambi.
10.4 Trasferimento e cambio settore scientifico-disciplinare
dei
ricercatori universitari.
10/6/2004.
Area 01 - Scienze matematiche
CIAMPA MAURIZIO, ricercatore confermato, dal settore MAT/07
al
settore
MAT/08 (R 7/6/2004). Parere favorevole.
Area 02 - Scienze fisiche
CIMINO ANONIO, ricercatore confermato, dal settore GEO/20
al settore
FIS/06 (R 8/6/2004). Parere favorevole.
Area 09 - Ingegneria industriale
e dell'informazione
CIARDELLI GARLUCA, ricercatore non confermato, dal settore
CHIM/07 al
settore ING-IND/34 (R 7/6/2004). Parere negativo in quanto
trattasi di
ricercatore non confermato.
11. DOTTORATI DI RICERCA.
DOCUMENTO CONTENENTE ALCUNE
"PROPOSTE DI DOTTORATO DI RICERCA" (Gruppo
di lavoro: proff. POLVANI(Coordinatrice), SCORRANO, RUGGIU,
FEBBRAJO)
(Relatori RATTI e RIZZO).
La Commissione è integrata dai Consiglieri PALMIERI,
GRILLI, SANNA,
ZOCCHI e GARBARINO.
Breve discussione e rinvio.
Titolo di Dottorato per italiani residenti permanentemente
all'estero
(RATTI) (Al Consigliere giuridico). Breve discussione
e rinvio.
11.4 Richiesta di riconoscimento del Dottorato di ricerca
o analoga
qualificazione accademica conseguita all'estero (art.
74 DPR 382/80).
Aree 10 e 11
L (R 28/5/2004). Richiesta di ulteriore documentazione.
13. MODIFICHE DI STATUTO
RIGUARDANTI FACOLTA' E CORSI DI LAUREA
COMMISSIONI II E III + COMITATI COMPETENTI
9/6/2004 a.m. Il Consigliere
MATTEUCCI riferisce in merito alla
richiesta agli Uffici dell'Amministrazione della possibilità
di
attivazione da parte degli Atenei dei corsi di studio
i cui ordinamenti
sono già venuti al CUN e sono ora in fase di formalizzazione.
Al
riguardo non è ancora arrivata dagli Uffici una
risposta se non il
chiarimento che le Università per il prossimo anno
possono comunque
attivarli ma mancano indicazioni sulla possibilità
di inserirli con una
avvertenza in banca dati e sulla prescrittività
della circolare del
Direttore D'ADDONA.
Nota del Direttore generale
Dott. Antonello Masia Prot-. n. 1760/2004
del
19//2004 concernente la trasmissione della nota del Prot.
Enrico
PEDRAZZI, presidente della Conferenza Nazionale permanente
dei Presidi
delle Facoltà di Scienze e Tecnologie concernente
la richiesta di
attivazione di un percorso formativo per "conservation
scientist" e la
possibilità di utilizzare lo strumento di un dottorato
di ricerca che
preveda la possibilità di svolgere attività
che permettano l'iscrizione
in appositi albi di specialisti (R 24/5/2004). Breve discussione
e
rinvio.
13.1 ISTITUZIONE DI FACOLTÀ E CORSI DI LAUREA.
COMMISSIONI II E III + COMITATI COMPETENTI
10/6/2004.
ISTITUZIONE CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA DELLE PROFESSIONI
SANITARIE -
NOTA
Milano Bicocca - SNT-SPEC/2
(Fisioterapia).
Napoli Federico II - Classi
SNT_SPEC/1 (Scienze infermieristiche e
ostetriche), SNT- SPEC/2 (Scienze delle professioni sanitarie
della
riabilitazione), SNT- SPEC/3 (Scienze delle professioni
sanitarie
tecniche - area tecnico assistenziale + Scienze delle
professioni
sanitarie tecniche - area tecnico-diagnostica). Breve
discussione e
rinvio per tutte
Roma Campus Biomedico - Classe
SNT_SPEC/1 (Scienze infermieristiche).
Parere favorevole con osservazioni.
ISTITUZIONE DI FACOLTA'
Modena e Reggio Emilia -
Istituzione Facoltà di Scienze e tecnologie
della vita (richiesta dell'11/3/2004) (CAPUTO, LENZI,
MATTEUCCI,
PALMIERI, RUGGIU, RUZZIER) 9/6/2004 a.m. Il Consigliere
MATTEUCCI
propone una riunione della Commissione. Interviene il
Vice Presidente
vicario Prof. Aldo PINCHERA. 10/6/2004 a.m. Il Consigliere
MATTEUCCI
riferisce in merito. La proposta è inedita nel
panorama universitario,
il CUN ha ritenuto di dover conoscere le opinioni delle
Commissione
delle Scienze di base il prof. MOSCATELLI ha manifestato
due opportunità
per il settore della biologia. Interviene il Consigliere
MANGIONE. Breve
discussione e rinvio.
Modena e Reggio Emilia -
Istituzione della Facoltà di Scienze della
formazione - trasmissione deliberazioni degli Organi Accademici
(R
5/5/2004). Breve discussione e rinvio.
13.3 ALTRE MODIFICHE DI STATUTO.
COMMISSIONI II E III + COMITATI COMPETENTI
Nota del Presidente del
C.L. "Tecnico della prevenzione nell'ambiente e
nei luoghi di lavoro, Prof. Valerio LEONI, concernente
l'insegnamento
dell'Igiene nei corsi di laurea specialistica in Farmacia
e Chimica e
tecnologie farmaceutiche (R 28/5/2004) Breve discussione
e rinvio.
Nota del Coordinatore della
segreteria tecnica della Direzione generale
per l'Università, Dott.ssa Assunta CIOFFI, Prot.
n. 157/DGU/SEG del
25/572004, concernente istanza di accreditamento corsi
di studio a
distanza - Consorzio TELMA (R 28/5/2004). Breve discussione
e rinvio.
Camerino - Cambio denominazione
Facoltà Scienze M.F.N. in Facoltà di
"Scienze e Tecnologie" (v. p. 9/1/2003) (R 19/3/2003).
Lecce - Modifica del Regolamento
didattico d'Ateneo uniformato al
D.M.
3/11/1999, n. 509 (R 23/2/2004).
Macerata - Decreto rettorale
relativo alla modifica dell'ODU della
Scuola interuniversitaria di Specializzazione per la formazione
degli
insegnanti della scuola secondaria (R 28/4/2004).
Macerata - Annullamento
D.R. 849 del 2.9.2003 - Istituzione Facoltà
di
Scienze sociali e della comunicazione e modifica allegato
A (R
28/5/2004).
Milano "S. Raffaele"
- Regolamento didattico d'Ateneo - Modifica parte
generale - Inserimento dell'art. 35 (richiesta dell'1/6/2004).
Napoli "Parthenope"
- Modifica denominazione della Facoltà di Scienze
nautiche in Scienze e Tecnologie "Pasquale Leonardi
Cattolica" (R
7/4/2003). Breve discussione e rinvio. Verbale delle parti
sociali e del
Comitato Regionale di Coordinamento relativo al corso
di laurea di I
livello in Ingegneria per l'ambiente e il territorio (richiesta
dell'1/9/2003). Breve discussione e rinvio.
Napoli L'Orientale - Modifica
art. 6 della parte generale (richiesta
dell'8/6/2004). Breve discussione e rinvio
Piemonte Orientale - Modifica
dell'ODU della classe 18/S (R
5/5/2004).
Breve discussione e rinvio
Roma Tor Vergata - Modifiche
al Regolamento didattico di Ateneo Parte
generale Artt. 10 e 7 nonché l'inserimento dell'articolo
2 bis .
Breve discussione e rinvio
Torino - Modifica al titolo
III del Regolamento didattico d'Ateneo -
Scuola di specializzazione in Dermatologia e Venerologia
(R 7/6/2004)
Breve discussione e rinvio
Torino Politecnico - Trasmissione
parere Comitato regionale di
coordinamento del Piemonte concernente il cambio di classe
o di
denominazione dei corsi di laurea specialistica in "Ingegneria
matematica" (Classe 50/S), "Ingegneria meccatronica"
(Classe 29/S),
"Ingegneria fisica" (Classe 32/S) (R 5/5/2004).
Breve discussione e
rinvio
Tuscia/Viterbo - Modifica
alla parte generale del Regolamento didattico
d'Ateneo art. 18 comma 5 (R 28/5/2004). Breve discussione
e rinvio
Segnalazione di situazione
anomala relativa al settore BIO/04 nella
classe XXVII (Scienze e
Tecnologie per l'ambiente e la natura da parte della Società
Italiana di
Fisiologia vegetale,
(R 3/5/2004). Breve discussione e rinvio.
CORSI DI LAUREA
10/6/2004 Riferisce il Consigliere MATTEUCCI per tutte.
Camerino - Classi 40 (Tecniche
biomediche veterinarie), 7
(Pianificazione
del territorio e dell'ambiente) (R 26/5/2004). Parere
favorevole per la
classe 7. Parere favorevole con osservazioni per la classe
40.
Chieti - Classe 5 (Lettere)
(R 26/5/2004). Parere favorevole.
L'Aquila - Classe 12 (Scienze
biologiche) (R 18/3/2003).
Classi 10 (Ingegneria elettrica), 8 (Ingegneria civile)
(R 5/4/2004).
Breve discussione e rinvio per tutte.
Lecce - Classi 35 (Scienze
sociali per la cooperazione, lo sviluppo e il
non-profit), 9 (Ingegneria informatica teledidattica)
(R 7/4/2003).
Breve discussione e rinvio. Classi 10 (Ingegneria gestionale),
11
(Lingue e letterature euromediterranee), 15 (Scienze politiche
e delle
relazioni internazionali), 2 (Scienze dei servizi giuridici),
29
(Scienze umane e morali), 31 (Scienze giuridiche), 35
(Scienze
sociali:cooperazione internazionale, sviluppo e no-profit),
9
(Ingegneria dell'informazione) (R 26/5/2004). Parere favorevole
per le
classi 10, 11, 15, 2, 35. Parere favorevole con osservazioni
per le
classi 29, 31, 9.
Trieste - Classe SNT/4 (Tecniche
della prevenzione nell'ambiente e nei
luoghi di lavoro). Parere favorevole.
Classi 5 (Lettere) SNT/2 (Educazione professionale) (R
26/5/2004).
Parere favorevole per entrambe le classi.
NUOVI REGOLAMENTI DIDATTICI
DI ATENEO
Risposte delle Università alle osservazioni del
CUN:
(Commissioni II e III)
Ancona Politecnica - Classe
17 (richiesta dell'8/6/2004). Parere
favorevole.
Basilicata/Potenza - Classe
24/S (R 26/5/2004). Parere favorevole.
Bergamo - Classe 64/S (R
26/5/2004). Parere favorevole.
Brescia - Classi 29/S, 35/S
(R 26/5/2004). Breve discussione e rinvio.
Calabria - Classe 24/S (R
26/5/2004). Classi 14 e 57/S (R 26/5/2004).
Classi 12/S, 41, 87/S (R 26/5/2004). Parere favorevole
per tutte.
Camerino - Classi 25, 27
(R 26/5/2004). Parere favorevole per la classe
27 e parere favorevole con osservazioni per la classe
25.
Campus Biomedico - Classe
SNT_SPEC/1 (richiesta dell'8/6/2004). Parere
favorevole con osservazioni.
Catanzaro - Classi 22/S,
26/S, 31, 35/S, 71/S, 9 (R 26/5/2004). Parere
favorevole per tutte.
Firenze - Classi 26 e 62/S
(R 26/5/2004). Classe 58/S. Parere
favorevole per tutte.
Insubria/Varese - Classe
17 (R 26/5/2004). Parere favorevole.
Lecce - Classi 13, 17, 18,
20/S, 31, 32, 41, 5, 6/S, 8, 84/S (R
26/5/2004) Parere favorevole per le classi 13,18, 20/S,
32, 41, 6/S,8,
84/S. Parere favorevole con osservazioni per le classi
17, 31, 5, 84/S.
Milano - Classe 45/S (R 26/5/2004). Breve discussione
e rinvio.
Classi 94/S. Parere favorevole.
Milano "Vita Salute
San Raffaele" - Classe 9/S (R 24/5/2004). Parere
favorevole.
Milano Politecnico - Classe
50/S (richiesta dell'1/6/2004). Parere
favorevole.
Modena e Reggio Emilia -
Classe 84/S (richiesta dell'1/6/2004). Parere
favorevole.
Napoli I.U.O. - Classi 15,
44/S, 60/S, 70/S, 99/S (R 26/5/2004). Parere
favorevole per tutte.
Napoli II Facoltà
- Classe 84/S (R 27/5/2004). Parere favorevole.
Padova - Classe 62/S (R 26/5/2004).
Parere favorevole.
Perugia - Classe 59/S (R
26/5/2004). Parere favorevole con osservazioni.
Classi 10, 14, 6/S, 61/S, 9 (R 26/5/2004). Classe 31 (richiesta
dell'1/6/2004). Parere favorevole per tutte.
Pisa - Classe 61/S (R 20/5/2004).
Parere favorevole.
Pontificia Università
Lateranense - Classi 31 e 22/S (richiesta
dell'8/6/2004). Parere favorevole per entrambe.
Roma "La Sapienza"
- Classi 17, 37, 4/S (R 26/5/2004). Parere
favorevole.
Classi 16/S, 58/S, 59/S (R 27/5/2004). Parere favorevole
per le classi
16/S, 58/S. Parere favorevole con osservazioni per la
classe 59/S.
Classe 5 (richiesta dell'1/6/2004). Parere favorevole.
Roma LUISS - Classi 22/S,
64/S, 70/S, 84/S (R 26/5/2004). Parere
favorevole per tutte le classi. Parere favorevole con
osservazioni per
"Diritto d'impresa" della classe 22/S.
Roma LUMSA - Classe 6 (richiesta
dell'1/6/2004). Parere favorevole.
Roma "S. Pio V"
- Classi 104/S, 39/S (R 26/5/2004). Parere favorevole
per la classe 39/S. Parere favorevole con osservazioni
per la classe
104/S.
Teramo - Classe 9/S (R 26/5/2004).
Parere favorevole.
Tuscia/Viterbo - Classi 13,
14, 2/S, 79/S, 95/S (richiesta
dell'8/6/2004). Parere favorevole per le classi 14, 2/S,
79/S, 95/S.
Parere favorevole con osservazioni per la classe 13.
Trento - Classi 23/S, 26
(R 26/5/2004). Parere favorevole per tutte le
classi.
Trieste - Classi 26, 39/S
(R 26/5/2004). Parere favorevole per tutte.
LAUREE SPECIALISTICHE
Camerino - Classe 99/S (Istituzioni
e politiche dell'Unione Europea) (R
26/5/2004). Parere favorevole.
Catanzaro "Magna Grecia"
- Classe 9/S (Biotecnologie mediche veterinarie
e farmaceutiche) (R 7/6/2004). Breve discussione e rinvio.
Castellanza LIUC - Classe
84/S (Economia aziendale) (R 8/6/2004). Parere
favorevole.
L'Aquila - Classi 28/S (Ingegneria
civile), 31/S (Ingegneria
elettrica), 34/S (Ingegneria gestionale) (R 5/4/2004).
Breve
discussione e rinvio.
Lecce - Classi 18/S (Forme e storia dei saperi filosofici),
22/S
(Giurisprudenza), 29/S (Ingegneria dell'automazione),
30/S (Ingegneria
delle telecomunicazioni), 35/S (Ingegnerai informatica),
5/S
(Archivistica e biblioteconomia), 61/S (Ingegneria dei
materiali), 71/S
(Scienze delle pubbliche amministrazioni), 72/S (Scienze
storico-religiose), 8/S (Scienze biotecnologiche) (R 26/5/2004).
Parere
favorevole per le classi 18/S, 22/s, 29/S, 30/S, 35/S,
5/S, 61/S, 71/S,
8/S. Parere favorevole con osservazioni per la classe
72/S.
Piemonte Orientale - Classe
18/S (Filosofia) (R 26/5/2004). Parere
favorevole.
Trento - Classe 63/S (R 26/5/2004).
Parere favorevole.
Trieste - Classe 9/S (Biotecnologie
mediche) (R 26/5/2004). Parere
favorevole.
Classe 4/S (Architettura per la sostenibilità)
(R 26/5/2004). Da
riformulare.
Urbino - Chiarimenti sulla
laurea specialistica in editoria,
comunicazione multimediale e giornalismo (R 26/5/2004).
Breve
discussione e rinvio.
************
14. SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE.
Richiesta autorizzazione
mantenimento in vita scuole di specializzazione
in "Progettazione
architettonica ed urbana" e "Progettazione architettonica
ed urbana II"
dell'Università di
Napoli "Federico II" e "Gestione dell'ambiente"
dell'Università del
Molise (R 5/2/2004) (Ai Comitati d'area 04 e 08). Breve
discussione e
rinvio.
Nota del Dirigente generale
Dott. Antonello MASIA concernente la
trasmissione della nota dell'Università della Calabria
in merito alla
Scuola di specializzazione in Patologia clinica (R 26/5/2004).
9/6/2004
a.m. Riferisce il Consigliere LENZI Il Consiglio conferma
quanto
deliberato in data 25/3/2004 relativamente alla necessità
di una
convenzione con Ateneo presso cui sia attiva una Scuola
di
Specializzazione di analoga tipologia ma incardinata in
Facoltà di
Medicina e Chirurgia come previsto dalla normativa vigente.
Nota del Direttore generale
Dott. Antonello MASIA Prot. n. 2839 del
18/12/2003 concernente la trasmissione del documento redatto
dal Prof.
Sergio Stipa del Dipartimento di Chirurgia dell'Università
degli studi
di Roma "La Sapienza" in merito all'elenco degli
interventi di alta,
media e piccola chirurgia per tutte le Scuole di Specializzazione.
(R
gennaio 2004). Breve discussione e rinvio.
Nota del Direttore generale
Dott. Antonello MASIA Prot. n. 1592 del
3/5/2004 concernente il riordinamento delle Scuole di
specializzazione
dell'area medica ai sensi del D.M. 509/99 (R 5/5/2004).
Breve
discussione e rinvio.
************
15. RICHIESTA EQUIPOLLENZA
DIPLOMI DI LAUREA E DIPLOMI UNIVERSITARI
10/6/2004 Riferisce per tutte il Consigliere MANGIONE.
15.1 Richiesta dell'Università
per stranieri di Perugia di equipollenza
del corso in Comunicazione Internazionale, vecchio ordinamento,
con le
lauree specialistiche della classe 67/S (R 21/5/2004)
(Commissione ad
hoc). Parere negativo alla corrispondenza del Corso di
Laurea in
Comunicazione internazionale con la classe 67/S, confermando
i
precedenti pareri. Inoltre si osserva che nella introduzione
alla nota
tecnica si parla di un ambito linguistico- antropologico
intrecciato con
quallo "giuridico-politologico" e "internazionalistico".
In realtà tra i
settori "giuridico-politologici" vi è
solamente IUS/13 mentre sono
totalemnte assenti settori politilogici (SPS/04, SPS/02,
SPS/03).
Pertanto,
l'equiparazione più corretta è quella con
la LS 43/S, a suo tempo
stabilita dal CUN e non con la LS 67/S.
15.2 Equipollenza dei Diplomi
rilasciati dalle Scuole di Archivistica
Paleografia e Diplomatica annesse agli Archivi di Stato
con quelli
rilasciati dalle Scuole speciali universitarie per archivisti
e
bibliotecari istituite presso le Università (Commissione
ad hoc) (R
21/5/2004). Coerentemente con il parere formulato nella
sessione
precedente si esprime parere negativo con la medesima
motivazione non
rilevando momenti di novità nelle ultima documentazione.
15.3 Parere posto dalla
prof.ssa F relativo all'equipollenza del
diploma
di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, conseguito
presso l'Archivio
Vaticano ad analogo diploma rilasciato dalla Scuola presso
l'Archivio di
stato o altro titolo individuato dal CUN quale possibile
equipollente (R
12/05/2004) (Commissione ad hoc). Parere negativo in quanto
mancano i
requisiti per una equiparazione con le strutture universitarie
sia in
termini di docenza che di ricerca.
15.4 Richiesta relativa all'equipollenza
del diploma di Paleografia,
Diplomatica e Archivistica, rilasciato dall'Archivio di
Stato di Roma
al titolo della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari
della
Università "La Sapienza" di Roma - F
(R 12/05/2004) (Commissione ad
hoc). Parere negativo in quanto mancano i requisiti per
una
equiparazione con le strutture universitarie sia in termini
di docenza
che di ricerca.
l5.5 Richiesta di esplicitazione
motivazione parere CUN su equipollenza
tra Scienze geologiche e Scienze naturali limitatamente
al concorso a 1
posto di dirigente tecnico ambientale presso l'Amm.ne
Provinciale di
Napoli - SANTACROCE RAIMONDO. (R 13/05/2004) (Commissione
ad hoc).
Il CUN aderisce alla richiesta del dott. SANTACROCE RAIMONDO,
precisando che il parere dato si fonda sul fatto che,
trattandosi di
concorso per un posto di dirigente nel campo ambientale
un laureato un
Scienze Naturali può ben vantare competenze in
tale contesto che in
parte condivide con i laureati in Geologia. Va anche sottolineato
che
le prove di concorso previste dall'art.6 del bando, vertono
su temi
riguardanti la normativa in materia di tutela ambientale,
di ordinamento
degli Enti locali, di legislazione in materia di appalti
di lavori e
servizi; la soluzione di problemi inerenti le funzioni
dirigenziali;
elementi di diritto
comunitario; delitti contro la pubblica amministrazione
e via dicendo,
tutti argomenti che parimenti con il curriculum della
laurea del
richiedente, non sono a priori contenuti nei curricula
delle lauree in
Ingegneria, Architettura e d in particolare in Scienze
geologiche.
Pertanto esclusivamente ai fini del concorso in oggetto
può essere
dichiarata l'equipollenza della laurea in Scienze naturali
con la laurea
in Scienze geologiche. Interviene il Consigliere DE ZANCHE.
l5.6 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "C1", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia. Dott.ssa LUANA FABI (richiesta 5/05/2004).
Parere
favorevole limitatamene al concorso in oggetto e limitatamente
alle
lauree Scienza dell'educazione per adulti e della formazione
continua,
Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi,
Scienze
della comunicazione sociale ed istituzionale.
l5.7 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al concorso
pubblico per esami per la copertura di 50 posti nell'area
C pos.
economica "C2", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia. Dott.ssa LUANA FABI (richiesta 5/05/2004)
(Commissione ad hoc). Parere favorevole limitatamene al
concorso in
oggetto e limitatamente alle lauree Scienza dell'educazione
per adulti e
della formazione continua,
Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi,
Scienze
della comunicazione sociale ed istituzionale.
15.8 Equipollenza per concorso
titoli ed esami i posto qualifica
specialista in Comunicazione e relazioni pubbliche Cat.
D - pos. ec. D1
presso la Provincia di Lucca - dott.ssa PALOMBA M. Francesca
(richiesta
12/05/2004) (Commissione ad hoc). Parere favorevole limitatamente
al
concorso in oggetto e limitatamente alla laurea n Filosofia.
l5.9 Equipollenza per concorso
pubblico per titoli ed esami 1 posto
qualifica dirigenziale cui affidare l'incarico di Dirigente
del
servizio attività culturali con contratto a tempo
pieno ed
indeterminato presso la Provincia di Lucca - P (richiesta
12/05/2004)
(Commissione ad hoc). Parere negativo in quanto le competenze
collegate
alla laurea del richiedente non equivalgono a quelle caratteristiche
delle lauree richieste dal bando in oggetto.
15.10 Equipollenza per concorso
pubblico per titoli ed esami i posto
qualifica dirigenziale cui affidare l'incarico di Dirigente
del
servizio attività culturali con contratto a tempo
pieno ed
indeterminato presso la Provincia di Lucca - Dott. Giuseppe
AURILIA (R
12/5/2004) (Commissione ad hoc). Parere negativo in quanto
le competenze
collegate alla laurea del richiedente non equivalgono
a quelle
caratteristiche delle lauree richieste dal bando in oggetto.
15.11 .. specialista in Comunicazione
e relazioni pubbliche -Cat. D
-pos. ec. D 1 presso la Provincia di Lucca - Dott. Giuseppe
AURILIA
(richiesta 12/05/2004) (Commissione ad hoc). Parere favorevole
limitatamente al concorso in oggetto e limitatamente alla
laurea in
Filosofia
15.12 Equipollenza ai fini
della partecipazione al concorso pubblico
per
esami per la copertura di 50 posti nell'area C pos. economica
"C2",
profilo professionale Educatore, presso il Ministero della
Giustizia. P
(richiesta 12/05/2004) (Commissione ad hoc). Parere negativo
in quanto
le competenze caratteristiche della laurea posseduta dalla
richiedente
non si raccordano conn quelle garantite dai titoli richiesti
dal bando.
15.13 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "Ci", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia. Dott.ssa POLI BARBARA (richiesta 17/05/2004)
(Commissione ad hoc). Parere favorevole limitatamente
al concorso in
oggetto e limitatamente a Scienze pedagogiche.
15.14 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "Ci", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia. Dott.ssa SALOMONE LUANA MARIA PRISCA
(richiesta
17/05/2004) (Commissione ad hoc). Parere favorevole limitatamene
al
concorso in oggetto e
limitatamente alle lauree Scienza dell'educazione per
adulti e della
formazione continua, Programmazione e gestione dei servizi
educativi e
formativi, Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale
e al
Diploma universitario di Assistente sociale ed educatore.
15.15 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "Ci", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia - Dott.ssa CAPUTO ELISA (richiesta 17/05/2004)
(Commissione ad hoc). Parere favorevole limitatamente
al concorso in
oggetto e limitatamente alla laurea in Scienze pedagogiche.
15.16 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "Ci", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia - Dott.ssa MARINO ANNA MARIA (richiesta
12/05/04)
(Commissione ad hoc). Parere favorevole limitatamente
al concorso in
oggetto e limitatamente alla laurea in Scienze pedagogiche.
15.17 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "Ci", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia - Dott.ssa SCARCIA SANDRA (richiesta 12/05/2004)
(Commissione ad hoc). Parere favorevole limitatamente
al concorso in
oggetto e limitatamente alla laurea in Scienze pedagogiche.
15.18 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al concorso
pubblico per esami per la copertura di 50 posti nell'area
C pos.
economica "C2", profilo professionale Educatore,
presso il Dipartimento
dell'Amministrazione Penitenziaria del Ministero della
Giustizia.-
Dott.ssa PELUSO ROSALIA (richiesta 12/05/2004) (Commissione
ad hoc).
Parere favorevole limitatamente al bando in oggetto e
limitatamene alle
lauree Scienze pedagogiche, Scienza dell'educazione per
adulti e della
formazione continua, Programmazione e gestione dei servizi
educativi e
formativi, Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale.
15.19 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C
pos.economica "Ci", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia. Dott.ssa PELUSO ROSALIA (richiesta 17/05/2004)
(Commissione ad hoc). Parere favorevole limitatamente
al concorso in
oggetto.
15.20 Equipollenza per concorso
titoli ed esami 20 posti a tempo
indeterminato qualifica esperto area tecnica con funzioni
di agronomo
-Cat. D -pos.ec.D1 presso la Giunta Regionale del Lazio-
F (richiesta
3/05/2004) (Commissione ad hoc). Parere negativo in quanto,
come si
evince dal curriculum di studi allegato, non esistono
competenze nel
campo agronomico.
15.21 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "Ci", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia dott. BEZZI Roberto (richiesta 3/05/2004)
(Commissione
ad hoc). Parere favorevole limitatamente al bando in oggetto
e
limitatamente alle lauree in Scienze pedagogiche n quanto
la laurea del
richiedente è compresa fra le lauree delle rappresentanza
di Magistero.
15.22 Richiesta di equipollenza ai fini della partecipazione
al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 50 posti nell'area
C
pos.economica "C2", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia dott. BEZZI Roberto (richiesta 3/05/2004)
(Commissione
ad hoc). Parere favorevole in quanto la laurea del richiedente
è
comunque fra le lauree della rappresentanza di Magistero
e quindi, ai
fini del concorso in oggetto, può ritenersi equipollente
alla laurea in
Scienze pedagogiche.
15.23 Richiesta di parere
di equipollenza per i laureati in scienze
ambientali ai fini della selezione pubblica per titoli
ed esami per la
copertura di i posto di funzionario dell'area tecnica
della Provincia di
Pisa (R 7/5/2004) (commissione ad hoc). Parere negativo
in quanto le
competenze che caratterizzano il titolo di studio laurea
in "Scienze
ambientali" sono del tutto non raccordabili con le
competenze proprie
delle lauree elencate nella relazione.
15.24 Equipollenza della
laurea in Economia e commercio alle lauree in
Giurisprudenza e Scienze politiche ai fini della partecipazione
al
concorso interno per titoli ed esami a 10 posti per l'accesso
al ruolo
dei Commissari della Polizia di Stato, di cui al personale
in possesso
dell'attestato di cui all'art. 4 del decreto del Presidente
della
Repubblica 26 lugli 1976, n. 7752 presso il Ministero
dell'Interno -
Dott. PANETTA BRUNO (Commissione ad hoc) (richiesta dell'11/5/2004).
Parere favorevole in quanto fra le lauree richieste figura
la classe
della LS in Scienza della economia che, in virtù
dei pareri n. 92 e 95
del CUN, sono state rapportate alla laurea in Economia
e commercio V. O.
15.25 Equipollenza della
laurea in Scienze e tecnologie alimentari alle
lauree in Biologia e Biotecnologie ai fini della partecipazione
al
concorso pubblico per titoli ed esami per l'ammissione
ai c orsi
allievi ufficiali in ferma prefissata dell'Arma die Carabinieri,
con il
numero di posti e con inizio del mese a fianco di ciascuno
corso per la
specialità investigazioni scientifiche presso il
Ministero della Difesa
- D
(Commissione ad hoc) (R 19/5/2004). Parere negativo visto
il curriculum
che non evidenzia conoscenze sufficienti in area biologica
molecolare.
15.26 Equipollenza della
laurea in Architettura alle lauree in
Ingegneria edile e Ingegneria civile ai fini della partecipazione
al
concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura
di n. 24
tenenti in servizio permanente effettivo nel ruolo del
Corpo sanitario
dell'Esercito, 15 tenenti in servizio permanente effettivo
nel ruolo
del Corpo degli Ingegneri dell'esercito e di 3 tenenti
in servizio
permanente effettivo nel
ruolo del Corpo di amministrazione e di commissariato
dell'Esercito
presso
il Ministero della Difesa - Dott. CANNATA SEBASTIANO (Commissione
ad
hoc) (R 18/5/2004). Parere favorevole limitatamente al
concorso in
oggetto.
15.27 Equipollenza della
laurea in Ingegneria aerospaziale alle lauree
in
Ingegneria elettronica, Ingegneria elettrotecnica, Ingegneria
delle
tecnologie industriali ad indirizzo elettronico ed economico
organizzativo, Ingegneria delle telecomunicazioni, Ingegneria
elettrica, Ingegneria informatica ai fini della partecipazione
al
concorso pubblico per titoli ed esami per la nomina di
n. 7 posti in
servizio permanente effettivo nel ruolo normale del Corpo
del genio
aeronautico e 6 tenenti nel ruolo normale del Corpo sanitario
aeronautico presso il Ministero della Difesa - N (Commissione
ad hoc)
(R 18/5/2004).Parere negativo poiché i percorsi
formativi che
caratterizzano i corsi di laurea richiesti dal bando e
il diploma di
laurea posseduto dal richiedente non possono ritenersi
equivalenti ai
fini del concorso in oggetto.
15.28 Equipollenza della
laurea in Ingegneria aerospaziale alle lauree
in
Ingegneria edile e Ingegneria civile ai fini della partecipazione
al
concorso pubblico per titoli ed esami per la nomina di
n. 24 tenenti in
servizio permanente effettivo nel ruolo del Corpo sanitario
dell'Esercito, 15 tenenti in servizio permanente effettivo
nel ruolo
del Corpo degli Ingegneri dell'esercito e di 3 tenenti
in servizio
permanente effettivo nel ruolo del Corpo di amministrazione
e di
commissariato dell'Esercito presso il Ministero della
Difesa - N
(Commissione ad hoc) (R 18/5/2004). Parere negativo per
la diversità dei
piani formativi del richiedente e dei piani formativi
delle lauree
previste dal bando.
15.29 Equipollenza della
laurea in Architettura alle lauree in
Ingegneria
edile e Ingegneria civile ai fini della partecipazione
al concorso
pubblico per titoli ed esami per la nomina di n. 24 tenenti
in servizio
permanente effettivo nel ruolo del Corpo sanitario dell'Esercito,
15
tenenti in servizio permanente effettivo nel ruolo del
Corpo degli
Ingegneri dell'esercito e di 3 tenenti in servizio permanente
effettivo
nel ruolo del Corpo di amministrazione e di commissariato
dell'Esercito
presso il Ministero della Difesa - Dott.ssa GIOIA MARIA
GABRIELLA
(Commissione ad hoc) (R 18/5/2004). Parere favorevole
limitatamente al
concorso.
15.30 Equipollenza della
laurea in Architettura alla laurea in
Ingegneria edile al fine della partecipazione ai concorsi
per titoli ed
esami per la nomina a 15 tenenti del Corpo degli Ingegneri
dell'Esercito presso il Ministero della Difesa - Dott.
RECCHIA NICOLA
(Commissione ad hoc) (R 20/5/2004). Parere favorevole
limitatamente al
concorso.
15.31 Equipollenza del Diploma
universitario in Economia e
amministrazione delle imprese alle lauree in Economia
e commercio,
Scienze politiche, Giurisprudenza e titoli corrispondenti
di laurea di
I livello ai fini della partecipazione al concorso pubblico
per esami a
complessivi 52 posti nell'area funzionale C, pos. ec.
C1, di cui 19 nel
profilo professionale "Funzionario aggiunto amministrativo
contabile" e
33 nel profilo
professionale "Funzionario aggiunto economico finanziario
e commerciale"
degli Uffici centrali del Ministero degli Affari Esteri
e delle
Rappresentanze diplomatiche ed uffici consolari - V (Commissione
ad
hoc) (R 20/5/2004). Breve discussione e rinvio.
15.32 Equipollenza della
laurea in Ingegneria per l'ambiente e il
territorio e del Diploma universitario di Ingegneria delle
infrastrutture alle lauree in Architettura, Ingegneria
civile, laurea di
I livello in Scienze dell'architettura e dell'ingegneria
civile,
Ingegneria civile, Ingegneria dell'ambiente ai fini della
partecipazione
al concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura
di 1 posto di
"Istruttore direttivo area tecnica - Cat. D1"
CCNL Regioni e Autonomie
Locali - Dott.
CORBELLOTTI GABRIELE (Commissione ad hoc) (R 20/5/2004).
Parere
favorevole limitatamente al concorso in oggetto all'equipollenza
della
laurea quinquennale in Ingegneria per l'ambiente e il
territorio alla
laurea quinquennale in Ingegneria civile e all'equipollenza
del Diploma
di Ingegneria delle infrastrutture DU alla laurea di primo
livello in
Ingegneria civile e ambientale.
15.33 Equipollenza della
laurea in Scienze e tecnologie agrarie alle
lauree in Biologia e Biotecnologie ai fini della partecipazione
al
concorso per titolo ed esami per l'ammissione di 100 allievi
ufficiali
ai corsi per il conseguimento della nomina a tenente in
ferma
prefissata, ausiliario del ruolo tecnico-logistico, di
cui 3 per la
specialità investigazioni scientifiche - specializzazione
biologica - C
(R 26/5/2004) (Commissione ad hoc). Parere negativo visto
il curriculum
che non evidenzia conoscenze sufficienti in area biologica
molecolare.
15.34 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "C1", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia - Dott.ssa LAMBERTI ELENA (Commissione
ad hoc) (R
21/5/2004). Parere favorevole limitatamente al concorso
in oggetto e
limitatamente alla laurea in Scienza dell'educazione per
adulti e della
formazione continua e al diploma universitario di Assistente
sociale ed
educatore.
15.34/B Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso pubblico per esami per la copertura di 50 posti
nell'area C
pos. economica "C2", profilo professionale Educatore,
presso il
Ministero della Giustizia - Dott.ssa MABERTI ELENA. (Commissione
ad
hoc) (R 21/5/2004). Breve discussione e rinvio.
15.35 Equipollenza della
laurea in Architettura alle lauree in
Ingegneria
edile e Ingegneria civile ai fini della partecipazione
al concorso
pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 24
tenenti in
servizio permanente effettivo nel ruolo del Corpo sanitario
dell'Esercito, 15 tenenti in servizio permanente effettivo
nel ruolo
del Corpo degli Ingegneri dell'esercito e di 3 tenenti
in servizio
permanente effettivo nel
ruolo del Corpo di amministrazione e di commissariato
dell'Esercito
presso
il Ministero della Difesa - Dott. DE FALCO SALVATORE (Commissione
ad
hoc)
(R 21/5/2004). Parere favorevole limitatamente al concorso
in oggetto.
15.36 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 50 posti nell'area
C pos.
economica "C2", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia. - Dott. CAVARRETTA MAIKA (Commissione
ad hoc) (R
21/5/2004). Parere favorevole limitatamente al concorso
in oggetto e
alle lauree in Scienze dell'educazione.
15.37 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "C1", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia C (Commissione ad hoc) (R 21/5/2004).
Breve
discussione e rinvio.
15.38 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 50 posti nell'area
C pos.
economica "C2", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia - M (R 27/5/2004)
(Commissione ad hoc). Breve discussione e rinvio.
15.39 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "C1 - S ", profilo professionale Educatore,
presso il
Ministero della Giustizia. Dott.ssa AVERAME MARIA CECILIA
(R
27/5/2004) (Commissione ad hoc). Breve discussione e rinvio.
15.40 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 50 posti nell'area
C pos.
economica "C2", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia - D (R 27/5/2004) (Commissione ad hoc).
Breve
discussione e rinvio.
15.41 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "C1", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia -Dott.ssa SINICROPI GIUSEPPINA (R 27/5/2004)
(Commissione ad hoc). Parere favorevole per la laurea
in Magistero e
limitatamente al concorso in oggetto.
15.42 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "C1", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia - Dott.ssa PELUSO ROSALIA (R 27/5/2004)(Commissione
ad
hoc). Parere favorevole limitatamente al concorso in oggetto
e
limitatamente alle lauree in Scienza dell'educazione per
adulti e della
formazione continua, Programmazione e gestione dei servizi
educativi e
formativi, Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale
e al
diploma universitario di Assistente sociale ed educatore.
15.43 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica "C1", profilo professionale Educatore,
presso il Ministero
della Giustizia - Dott. RANNISI LUCA (R 27/5/2004) (Commissione
ad
hoc). Parere favorevole limitatamente al concorso in oggetto
e
limitatamente alle lauree in Scienza dell'educazione per
adulti e della
formazione continua, Programmazione e gestione dei servizi
educativi e
formativi, Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale
e al
diploma universitario di Assistente sociale ed educatore.
15.44 Richiesta di equipollenza
ai fini della partecipazione al
concorso
pubblico per esami per la copertura di 397 posti nell'area
C pos.
economica C1 " S (R 27/5/2004) (Commissione ad hoc).
Parere negativo
in quanto le competenze caratteristiche del titolo posseduto
non possono
equivalere a quelle garantite dai titoli previsti dal
bando.
15.45 Equipollenza laurea
Materie letterarie per lauree previste dal
bando
di concorso per corso di riqualificazione per passaggi
interno C2 a C3
per la copertura di 1 posto di Direttore Archivista di
Stato degli
Uffici Centrali del Ministero degli Affari Esteri - G(
Commissione ad
hoc) (R 27/5/2004). Parere negativo in quanto le competenze
caratteristiche del titolo posseduto non possono equivalere
a quelle
garantite dai profili previsti dal bando.
15.46 Valutazione diploma
di archivistica, paleografia e diplomatica
quale
titolo post- universitario ai fini dell'equipollenza con
i diplomi delle
Scuole di Specializzazioni universitarie per archivisti
e bibliotecari
con riguardo all'attribuzione di punteggio quale diploma
post-lauream -
Prof. (Commissione ad hoc) (R /6/2004). Parere negativo
in quanto
mancano i requisiti per una equipollenza con le strutture
universitarie
sia in termini di docenza che di ricerca.
15.47 Parere sull'equipollenza
delle lauree ai sensi dell'art. 2 del
DPR
422/2001, per l'individuazione del personale da adibire
ad attività di
comunicazione ed informazione nell'ambito degli uffici
pubblici (R
6/2004)
(Commissione ad hoc). Breve discussione e rinvio.
*
l6. RICONOSCIMENTO DIPLOMA
DI LAUREA AI FINI DELL'ART. 4 DEL DECRETO
LEG.VO N. 178/91.
Area 05 - Scienze biologiche Dott.ssa R (R 4/5/2004).
10/6/2004.
Richiesta di ulteriore documentazione
17. RICONOSCIMENTO DEL TITOLO DI ARCHITETO D.L. 129/92.
Area 08 - Ingegneria civile e Architettura.
SUAREZ Adolfo - Titolo conseguito in Spagna
OSTERTAG Roland - Titolo conseguito in Germania
FAIS Lukia - Titolo conseguito in Grecia
(richiese del 17/5/2004). 10/6/2004 . Parere favorevole
per tutti.
23. RICONOSCIMENTO DI TITOLI ACCADEMICI PONTIFICI (DPR
2/2/1994, n.
175)
Area 11 - Scienze storiche,
filosofiche, pedagogiche e psicologiche
LODA MICHELE - Baccalaureato in S. Teologia
MERINGOLO ROSIN - Baccalaureato in S. Teologia
MONTELEONE DAVIDE - Baccalaureato in S. Teologia
PONTI ANNA - Baccalaureato in S. Teologia
PUDDU CATERINA - Baccalaureato in S. Teologia
RUEDA OSORIO EDGAR - Baccalaureato in S. Teologia
BEATO GIOVANNI - Licenza in S. Teologia
CAPPOZZO GIULIA MARIA - Licenza in S. Teologia
GIROLI PIERLUIGI - Licenza in S. Teologia
PILO MASSIMILIANO - Licenza in S. Teologia
SIMONINI PIERPAOLO - Licenza in S. Teologia
(R 17/5/2004).
ANEDDA ROSANGELA - Baccalaureato in S. Teologia
DEGNI RENZO - Baccalaureato in S. Teologia
FIORENTINO GABRIELLA - Baccalaureato in S. Teologia
LIUT MATTEO - Baccalaureato in S. Teologia
RICCIONI ANGELO - Baccalaureato in S. Teologia
DAL CIN FABIO - Licenza in S. Teologia
FALANGA GIUSEPPE - Licenza in S. Teologia
MARIANI OLINDO - Licenza in S. Teologia
PERNICE MARIA - Licenza in S. Teologia
(R 28/5/2004)
BISCIONE DONATA - Baccalaureato in S. Teologia
CHIARI ANTONIA FLAMINIA - Baccalaureato in S. Teologia
CERONI ULDERICO - Licenza in S. Teologia
GIULIANI FRANCESCO - Licenza in S. Teologia
(R 7/6/2004).
10/6/2004 Riferisce il Consigliere SINIGAGLIA. Parere
favorevole per
tutti.
26. LEGGE 5 MARZO 1990, N. 46 - NORME PER LA SICUREZZA
DEGLI IMPIANTI -
RICONOSCIMENTO REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI
Parere sulla laurea in Ingegneria dell'informazione junior
triennale
per
riconoscimento di competenze in materie di impianti legge
46/90 (R
29/4/2004).
Ministero delle Attività produttive richiesta in
ordine alla validità
del
Diploma universitario in Ingegneria informatica , per
l'installazione
di tutti gli impianti ovvero se tale titolo dia diritto
ad una
abilitazione limitata solamente ad alcune delle tipologie
degli impianti
previsti dall'art. 1 della legge 46/90 (R 19/5/2004).
Ministero delle Attività produttive richiesta se
le lauree triennali
in
Fisica e Architettura (di qualunque indirizzo) siano da
considerarsi
abilitanti per tutte le tipologie degli impianti o se
debbano
considerarsi abilitanti solo per alcune di dette tipologie
(R
19/5/2004).
Ministero delle Attività produttive richiesta se
le lauree triennali in
Ingegneria (qualunque indirizzo) possano considerarsi
abilitanti per
tutte le tipologie degli impianti oppure se debbano applicarsi
le
limitazioni indicate da questo Consesso con riferimento
ai diplomi
universitari in Ingegneria nel parere dell'8/2/1996 (R
19/5/2004).
Breve discussione e rinvio per tutti.
Prof. Cristiano Violani
Dipartimento di Psicologia
via dei Marsi 78 - 00185 Roma
0649917646 fax 0649917714
Coordinatore Comitato d'Area
11
Scienze Storiche Filosofiche Psicologiche e Pedagogiche
Consiglio Universitario Nazionale
MIUR - P.zle Kennedy 20, 00144 Roma
fax +39 06 58492677
cristiano.violani@miur.it
Unità per i disturbi
del sonno -
Centro clinico - Dipartimento di Psicologia -
Università di Roma "la Sapienza"
tel. +39 0649917529 fax +39 0649917714
"cristiano violani"<labsonno1l@uniroma1.it>
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