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Ma le decisioni in realtà
non le prende né il Ministro né il Parlamento.
A
decidere sulle sorti dell'Università è un
gruppo di potenti professori,
quella lobby trasversale che, anche al di fuori di contesti
e di logiche
istituzionali, determina cosa deve fare il Ministro di
turno e cosa deve
approvare il Parlamento.
La Fondazione TreeLLLe, per la sua stessa composizione
oltre che per le
posizioni assunte sulla governance degli Atenei e sulla
rappresentanza
delle Università, sta all'interno della logica
di una lobby accademica
trasversale (v. nota 1).
Il recente "seminario a porte chiuse" promosso
dalla Fondazione "Magna
Charta" è stato una occasione di incontro
dell''accademia che conta'. Sui
partecipanti e sui contenuti di questa riunione ha già
dato notizia "Il
Foglio" il 24.2.04 (v. nota 2).
A questa riunione ha partecipato anche il Presidente di
quel CUN
pluriprorogato e composto da tempo illegittimamente, che
si sta sedendo, assieme alla CRUI, ai "tavoli tecnici"
voluti dal Ministro (v. nota 3). E non è certo
un caso che sia stato questo CUN ad elaborare recentemente
la riforma di se stesso, prontamente fatta sua dal Ministro.
In realtà si tratta del consolidamento per legge
della sua attuale composizione, voluta per decreto dall'allora
sottosegretario Guerzoni. Questa 'nuova' scelta è
finalizzata a togliere a questo Organo ogni funzione di
rappresentanza, democratica e autonoma dai poteri forti,
dell'intero mondo universitario (v. nota 4).
Per bloccare lo smantellamento dell'Università
statale e renderla
pienamente utile agli studenti e al Paese occorre denunciare
e battere
quella lobby accademica trasversale che ha sempre utilizzato
il controllo
di tutti i partiti e della 'grande' stampa per imporre
le sue devastanti
riforme: l'autonomia finanziaria per gestire la riduzione
dei
finanziamenti, l'autonomia statutaria per confermare il
governo dei
presidi, i finti concorsi locali, l'insensata riforma
didattica del '3 + 2'
e ora la controriforma della docenza, l'attribuzione di
enormi poteri ai
Rettori e l'abolizione di fatto del CUN a favore della
CRUI.
16 marzo 2004
Nota 1. TreeLLLe è
un'Associazione presieduta da Umberto Agnelli di cui
fanno parte, tra gli altri, Fedele Confalonieri, Luigi
Abete, Sabino
Cassese, Adriano De Maio, Tullio De Mauro, Giuseppe De
Rita, Umberto Eco, Angelo Panebianco, Sergio Romano, Raffaele
Simone, Umberto Veronesi, Giuliano Ferrara, Domenico Fisichella,
Franco Frattini, Ezio Mauro, Luciano Modica, Andrea Ranieri,
Fabio Roversi Monaco, Marcello Sorgi, Piero Tosi, Giuseppe
Valditara.
Nota 2. Sul FOGLIO del 24.2.04
"Alla Moratti arriva il plauso
dell'università (a porte chiuse)"
http://www.crui.it/rassegnastampa/
USR_p55.asp?action=n ew&Page=USR_p4.asp&sourcePage=USR_p4.asp&startInde
x= 1&id_Articolo=1744&id_im g=&singleView=true
Nota 3. (da CUN NOTIZIE N.
148 - Resoconto della Sessione del 3 e 4 marzo 2004)
"Il Presidente LABRUNA comunica di essere stato invitato
dal Ministro a
presenziare ad un seminario a porte chiuse sul riordino
della docenza
promosso dell'associazione "Magna Charta" che
si è tenuto il 20 febbraio
u.s.. A tale riunione, presieduta dal Prof. QUAGLIARELLO,
sono intervenuti il Ministro MORATTI con tutto il suo
staff, il Presidente del Senato On.le PERA, i Rettori
SETTIS, DE MAIO, i proff. CRAVERI ed altri qualificati
colleghi editorialisti e collaboratori del Corriere della
sera , di Repubblica, del giornale di Sicilia. Durante
la riunione il ruolo e l'operato del CUN sono stati molto
criticati da DE MAIO e SETTIS ma il Presidente ha avuto
la possibilità di controbattere e di ribadire le
posizioni del Consiglio. In proposito il Presidente sottolinea
l'importanza della partecipazione di componente del Consiglio
ai vari incontri affinché si possa ascoltare ed
intervenire in rappresentanza del Consesso."
Nota 4. Per il testo del
disegno di legge sul CUN:
http://www.snur-cgil.org/
poi cliccare su "Bozza di disegno di legge sul
riordino del CUN"
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