Dell'intera Università? Della Fondazione Magna Carta (presidente Marcello
Pera), che egli ha 'guidato' a sostegno del DDL Moratti? Oppure del 'suo' Istituto
di 'eccellenza' (il SUM di Firenze) che, come l'IMT di Lucca voluto da Pera, ha
ricevuto il finanziamento straordinario di 1, 5 milioni nella precedente Finanziaria?
L'intero
intervento di Schiavone è finalizzato a fare 'scattare' la sua
proposta:
"ogni somma ottenuta in più, rispetto a quanto oggi previsto in
Finanziaria,
sia destinata esclusivamente ad alimentare il fondo di premi e di incentivi di
cui potrà DISPORRE la nuova Agenzia."
Le
Organizzazioni unitarie dell'Università:
- il 14 settembre 2006 avevano
scritto che è "necessario istituire una
istanza terza di valutazione
che eserciti la sua funzione in merito alle
strutture di Ateneo, secondo parametri
noti e discussi con la comunità
scientifica: istanza distinta DALL'AUTORITÀ
POLITICA ALLA QUALE DEVE COMPETERE LA GESTIONE DEI RISULTATI DELLA VALUTAZIONE;
-
il 14 ottobre 2006 avevano ribadito di giudicare "impropria" "la
introduzione
in un decreto legge dell'Agenzia di valutazione".
L'ANDU
il 16 ottobre 2006, nel documento "Agenzia. Colpo di coda?" (nota 2),
aveva scritto:
"Ci auguriamo anche che chi ha la responsabilità
politico-ministeriale
dell'Università non si faccia più 'carico'
degli interessi delle oligarchie
accademico-confindustriali, ma, invece, prenda
finalmente a cuore gli
interessi generali dell'Università e del Paese,
assumendo come propri
interlocutori l'intero mondo universitario e le sue rappresentanze."
19
ottobre 2006
= Nota 1. Per leggere l'Intervento
di Aldo Schiavone "La Finanziaria
incentivi la qualità negli Atenei"
su Repubblica del 19.10.06:
http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2006/10/19SIE4007.PDF
=
Nota 2. Per leggere il documento dell'ANDU "Agenzia. Colpo di coda?":
http://www.bur.it/sezioni/sez_andu.php
18 ottobre 2006
oppure http://www.orizzontescuola.it/article12297.html