|
|
| Orientamento Guide
dei vari Atenei per l'orientamento alle immatricolazioni  |
|
| Brains'
Network C'è chi ha dei problemi.
C'è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?  |
|
| Chi
mi risponde? "Chi mi risponde"
assiste i lettori di BUR.it su problematiche inerenti corsi di perfezionamento,
master, piani di studi, concorsi universitari, sbocchi professionali e, più
in generale, tutto quanto attiene alla carriera universitaria. 
| |
| Università
in Italia Elenco completo degli indirizzi
WEB di tutti gli Atenei italiani
| |
| Contattateci Per
contattare la redazione di BUR.it
| |
|
|
"A
scorrere nei giornali le diverse dichiarazioni dei rappresentanti del Governo
non si puo' non constatare amaramente che i settori della conoscenza (arte, ricerca,
scuola, universita') sono ormai scomparsi anche dalle citazioni di rito - spiega
Panini - mentre ad oggi e' confermato che questi settori pagheranno un pedaggio
pesante alla Finanziaria, con soluzioni tutte puntate al taglio delle risorse
e del personale senza alcuna scelta di riforma e di sviluppo, senza alcun aggancio
fra il loro ruolo e le politiche di sviluppo". Per Panini "e' come se
il rapporto fra sviluppo del Paese, innovazione, conoscenza ed nvestimenti non
investisse il Governo nel suo insieme, con un taglio superiore a 1.000 miliardi
di euro". Poi l'"affondo": "I lavoratori di questi settori
hanno dato un sostegno al programma delle forze che compongono la maggioranza
con un consenso che sfiora l'80%. Oggi cresce la delusione ed una forte insofferenza
verso segnali che, se confermati, risulterebbero in assoluta continuita' con una
politica di tagli gia' conosciuta. Ma il tema e' ancora piu' di fondo ed attiene
alla qualita' dell'insieme della manovra. E' infatti evidente - conclude il sindacalista
- che parlare di sviluppo e di qualita' per il Paese mentre si tagliano settori
che sono il primo bacino per queste scelte significa assumere politiche di corto
respiro ed andare verso una situazione di non ritorno per il nostro Paese rispetto
al contesto mondiale, addirittura ben piu' grave ancora della grave situazione
economica che abbiamo ereditato".
|
|