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mese i docenti a tempo determinato). Per iscriversi e' necessario compilare i
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Sintesi delle PROPOSTE DELL'ANDU
per una riforma della docenza e della governance DOCENZA Stato
giuridico nazionale dei docenti collocati in un ruolo unico, articolato in tre
fasce con uguali mansioni. Ingresso nel ruolo docente per concorso nazionale
(prevalentemente nella terza fascia) e passaggio di fascia per idoneità
nazionale individuale (a numero aperto), con immediato e pieno riconoscimento
della nuova qualifica, senza l'ulteriore chiamata della Facoltà dove il
docente già lavora e continuerà a lavorare. Per il passaggio di
fascia è indispensabile prevedere uno specifico budget nazionale per i
connessi incrementi stipendiali.
Le commissioni,
per i concorsi e per i passaggi, devono essere interamente sorteggiate e composte
di soli ordinari. Distinzione tra tempo
pieno e tempo definito con esclusione per i docenti a tempo definito dalle cariche
accademiche e dalle commissioni concorsuali. Trasformazione del ruolo dei ricercatori
in terza fascia di professore, prevedendo la partecipazione di tutti ai Consigli
di Facoltà e l'accesso ai fondi per la ricerca anche per i professori di
terza fascia non confermati. | | Periodo
pre-ruolo massimo di 3 anni in una unica figura con adeguata retribuzione, diritti
(malattia, maternità, ferie, contributi pensionistici) e libertà
di ricerca. Bando nei prossimi anni, su nuovi specifici e aggiuntivi fondi
statali, di almeno 20.000 posti di terza fascia.
GOVERNANCE Gli
Atenei devono essere governati da strutture interamente elettive interne agli
Atenei stessi e, in particolare, i Senati Accademici devono essere composti esclusivamente
da rappresentanze paritetiche elette direttamente da ordinari, associati, ricercatori,
tecnico-amministrativi e studenti (v. nota). I rappresentanti dei docenti devono
essere espressi da poche aree (5-6) equivalenti, con elettorato attivo e passivo
comune alle tre fasce. Devono essere riconosciuti specifici ruoli ai Collegi dei
Presidi, dei Direttori di Dipartimento e dei Presidenti dei Consigli di Corso
di Studio. La composizione e i compiti delle strutture degli Atenei devono essere
normati dalla legge. Il
Sistema nazionale delle Università deve essere rappresentato da un unico
Organo di autogoverno composto da rappresentanti eletti direttamente dai docenti
espressi da poche aree (5-6) equivalenti, con elettorato attivo e passivo comune
alle tre fasce. Di questo organismo devono fare anche parte consistenti rappresentanze
dei tecnico-amministrativi e degli studenti, elette direttamente dalle rispettive
categorie. Devono essere riconosciuti specifici ruoli alle Conferenze nazionali
dei Rettori, dei Presidi e dei Direttori di Dipartimento.
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