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L'Associazione "Museo dei Ragazzi di Firenze"

Breve storia del Museo dei Ragazzi
Il progetto del Museo dei Ragazzi è nato nel 1998 per iniziativa del Comune di Firenze con lo scopo di dare vita, in occasione del Giubileo 2000, ad una nuova realtà museale interamente dedicata al pubblico più vasto, ma con una particolare attenzione ai giovani, alle scuole e alle famiglie, situata all'interno di tre prestigiosi musei storici: Palazzo Vecchio, Museo di Storia della Scienza, e Museo Stibbert.

L'obiettivo era quello di creare nuovi spazi per attività di laboratorio didattico, di atelier-gioco, di consultazione di prodotti multimediali e di spettacolarizzazione, che adottassero modalità di comunicazione interattive e fossero caratterizzate da un approccio interdisciplinare ai contenuti espressi dai tre musei, in cui sapere umanistico e sapere scientifico si affiancano con pari dignità: Palazzo Vecchio, immagine-simbolo di Firenze, è un esempio illustre di stratificazione architettonica legato soprattutto a Cosimo I de' Medici e all'attività del Vasari; il Museo della Scienza è il più importante museo storico-scientifico italiano, che espone le collezioni di strumenti mediceo lorenesi, tra le quali spiccano quelle di Galileo; il Museo Stibbert conserva una delle più importanti collezioni al mondo di costumi, armi e armature occidentali, islamiche e giapponesi.

Il progetto prevedeva la realizzazione della prima tranche, relativa a Palazzo Vecchio, entro la fine del 1999 e l'entrata a regime degli altri due musei entro il 2002. Il Museo dei Ragazzi in Palazzo Vecchio ha così avviato la sua attività nel gennaio 2000 e già nel dicembre 2000, con gli "Incontri con la storia", le attività si sono estese al Museo della Scienza e al Museo Stibbert.

Il network
All'interno del Museo dei Ragazzi ogni museo mantiene intatta la propria integrità e autonomia, dando vita a un vero e proprio "sistema museale" innovativo. Il 22 febbraio 2001 il Comune di Firenze, per iniziativa dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione, l'Istituto e Museo di Storia della Scienza e la Fondazione Opera Museo Stibbert hanno costituito l'Associazione senza fini di lucro "Museo dei Ragazzi di Firenze". Questa formula istituzionale, che associa paritariamente tre soggetti guridicamente diversi, consente di gestire agilmente, in forma integrata e coordinata, attività e risorse volte allo sviluppo attività specializzate nel campo didattico, educativo e di comunicazione museale. Alla Associazione possono aderire anche altri musei, che ne condividano le finalità e vogliano collaborare alla realizzazione di progetti comuni; è prevista anche la partecipazione di soggetti pubblici e privati che intendano sostenere il Museo in via permanente e concorrere alla definizione dei programmi di promozione e di comunicazione. Pur avendo finalità culturali e non imprenditoriali, l'Associazione può gestire attività di carattere commerciale, che vanno a beneficio del finanziamento delle proprie attività istituzionali. Tutte queste caratteristiche ne fanno un esempio avanzato di network museale e un'esperienza unica a livello nazionale.

La struttura operativa e logistica
Il Museo si avvale della consulenza scientifica di studiosi e tecnici esperti nelle diverse materie approfondite dal museo (storia, storia dell'arte, del costume, della scienza, architettura, ottica etc.). Le attività sono condotte da animatori e attori, giovani laureandi o neo laureati, che sono sottoposti ad una specifica formazione sia sui vari argomenti trattati che sulle modalità di comunicazione con le diverse tipologie di pubblico.

La maggior parte delle attività si svolgono all'interno di Palazzo Vecchio, dove hanno sede il call center e il servizio di informazione al pubblico anche per i programmi che si svolgono negli altri due musei che aderiscono all'Associazione.

 

I Musei associati:
- Musei comunali di Firenze
- Fondazione Opera Museo Stibbert
- Istituto e Museo di Storia della Scienza
Assemblea dei Soci:
- Daniela Lastri, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze
- Simone Siliani, Presidente della Fondazione Opera Museo Stibbert
- Ginolo Ginori Conti, Presidente dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza
Consiglio Direttivo:
- Chiara Silla, Dirigente dei Musei Comunali
- Cristina Piacenti, Sovrintendente della Fondazione Opera Museo Stibbert
- Paolo Galluzzi, Direttore dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza
Presidente:
Chiara Silla
Direttore:
Paola Pacetti
Il Museo dei Ragazzi si avvale del sostegno di:
Regione Toscana, Assessorato alla Cultura
Provincia di Firenze, Assessorati alla Cultura e all'Istruzione
Il Museo dei Ragazzi si avvale del contributo e della collaborazione di:
Ente Cassa di Risparmio di Firenze
IBM
Fondazione IBM
e.Dexter
I tessuti degli abiti del laboratorio - atelier L'abito e il corpo e dei personaggi degli Incontri con la Storia sono forniti da Lisio Tessuti d'Arte.
Le passamanerie degli abiti del laboratorio - atelier L'abito e il corpo e dei personaggi degli Incontri con la Storia sono forniti da Silvi Passamanerie.
Le attrezzature audio-video della sala multimediale e i monitor televisivi sono forniti da Project Italia
La promozione del Museo si avvale della collaborazione di ATAF Azienda Trasporti di Firenze.

Natale al Museo dei Ragazzi di Firenze
Da sabato 8 dicembre 2001, in occasione delle festività natalizie, il Museo dei Ragazzi propone nuove attività: Architetture di sapone; La scoperta del microcosmo; Il medico e la Granduchessa; La misteriosa scala del duca Gualtieri; Giovanni dalle Bande Nere.

Architetture di sapone è un nuovo percorso realizzato all'interno del laboratorio-atelier Architetture di Palazzo. Dedicato a quelle delicate strutture che sono le bolle di sapone, ripropone un gioco antichissimo che conserva intatto tutto il suo fascino. Ma, attraverso il gioco si può scoprire che le bolle di sapone - sottilissime ed estremamente elastiche pellicole di acqua saponata che racchiudono aria - assumono sempre una forma che consente di costruire la superficie minima, a parità di volume. E poiché più piccola è la superficie occupata, maggiore è la coesione fra le molecole, la forma ottimale è la sfera. La natura-architetto sceglie dunque le strutture più resistenti, più ergonomiche e suggerisce anche agli architetti soluzioni costruttive, quali le tensostrutture o le cupole geodetiche. In altre parole, quelle di Galileo Galilei, "l'universo è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, e altre figure geometriche…"
per tutti, a partire dai cinque anni

La scoperta del microcosmo è il nuovo percorso allestito all'interno del laboratorio-atelier Galileo Galilei: la magia delle lenti, dedicato a quell'occhialino, inventato nel 1613 dal grande scienziato pisano, che rendeva visibile per la prima volta il mondo dell'infinitamente piccolo. È lo stesso Galilei a descrivere la sua nuova invenzione…"ho poi accomodato il telescopio per veder gli oggetti vicinissimi. Attraverso questo occhialino io ho contemplato moltissimi animalucci con infinita ammirazione: tra i quali la pulce è orribilissima, la zanzara e la tignuola sono bellissimi; e con gran contento ho veduto come faccian le mosche e gli altri animalucci a camminare attaccate a' specchi ed anche di sotto in su. Insomma ci è da contemplare infinitamente la grandezza della natura e quanto sottilmente ella lavora e con quanta indicibile diligenza."
per tutti, a partire dagli otto anni

Il medico e la Granduchessa è un nuovo copione messo in scena nel palcoscenico del laboratorio-atelier L'abito e il corpo, dove attori-animatori fanno rivivere il passato come presente. Sono state proprio le domande dei visitatori che hanno partecipato numerosi alle udienze del duca Cosimo I de' Medici e della moglie Eleonora di Toledo a suggerirci di realizzare questo nuovo copione dedicato all'igiene e alla malattia nella corte medicea, ovvero alla cura dei corpi, di quelli malati e di quelli sani. La scena si sposta agli inizi del XVII secolo e ha per protagonisti la Granduchessa Cristina di Lorena, moglie di Ferdinando I de' Medici e il suo medico Gerolamo Mercuriale, un grande medico legato alla Granduchessa da un rapporto di stima e confidenza.
per tutti, a partire dagli otto anni

La misteriosa scala del duca Gualtieri… tanto tanto tempo fa, quando Palazzo Vecchio era un castello possente, vi abitò uno strano duca che a Firenze non piaceva quasi a nessuno. E lui, sapendo di essere poco amato, era sempre in guardia. Anche se il Palazzo era un forte castello, decise di costruire una scala segretissima dentro il largo muro del palazzo. Ma… Nel teatrino delle ombre all'interno della Stanza dei giochi di Bia e Garcia, rivive la storia di Gualtieri di Brienne, duca d'Atene e tiranno della città per pochi anni.
per i più piccini, dai tre ai sette anni.

Incontri con la Storia al Museo Stibbert: Giovanni dalle Bande Nere È il celebre condottiero morto nel 1526 a Mantova per l'infezione successiva alla ferita d'arma da fuoco a una gamba, reso noto al grande pubblico dal film di Ermanno Olmi Il mestiere delle armi. Giovanni guida i visitatori del Museo Stibbert alla scoperta della straordinaria collezione di armi bianche e da fuoco occidentali. Non poteva che essere l'unico membro della famiglia Medici provvisto di virtù militari, nonché padre del duca Cosimo I, il personaggio più adatto per svelare ai visitatori le caratteristiche degli armamenti e delle tecniche di combattimento.
Per tutti, a partire dagli otto anni.

Se invece volete visitare il sito del Museo dei Ragazzi cliccate qui.

 

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