
Dietro
questi ordigni c'era la mente di uno dei più grandi scienziati dell'antichità,
uno dei pochi il cui nome sia conosciuto al grande pubblico: Archimede. Il comandante
romano, Marcello, che pensava di poter utilizzare le invenzioni del siracusano
a beneficio della potenza bellica romana, aveva ordinato di risparmiargli la vita.
La sorte volle diversamente: al soldato che lo aveva trovato intento a tracciare
figure geometriche sulla sabbia, e che gli aveva chiesto chi fosse, Archimede
rispose: "Stai attento, non sciupare i miei disegni"; il valoroso ma
impaziente milite mise termine alla conversazione con un colpo di spada. Ancora
oggi le forme geometriche di Archimede costituiscono il corpo vivente della matematica,
un giardino astratto in cui la contemplazione della bellezza razionale si coniuga
con la concretezza delle applicazioni scientifiche e tecnologiche. Proprio
ad Archimede è intitolato il primo museo in assoluto dedicato completamente alla
matematica e alle sue applicazioni. Un ambiente interattivo per smettere di spaventarsi
e cominciare a divertirsi con la più antica delle scienze. Il
Museo rimane aperto nella sede di Firenze, in Via San Bartolo a Cintoia 19a,
tel 055-7879594, fax 055-7333504, 
Il
Giardino di Archimede è un consorzio di Università ed Enti pubblici, finalizzato
alla creazione e alla gestione di un Museo matematico. Attualmente sono soci del
consorzio: La Scuola Normale Superiore di Pisa,
l'Università di Firenze, l'Università
di Pisa, l'Università di Siena, la Provincia di Firenze, l'Unione Matematica Italiana e l'
Istituto Nazionale di Alta Matematica. La
pagina web del museo si trova all'indirizzo: http://www.archimede.ms/
e contiene oltre che a molte
informazioni sul museo stesso anche due mostre online (Oltre il compasso: la geometria
delle curve e Pitagora e il suo teorema) entrambe corredate da numerosi esempi
interattivi, oltre che da numerose e dettagliate spiegazioni ed immagini. |