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- L'Esecutivo Confederale CISL e la riforma del modello contrattuale
Si è riunito nei giorni scorsi a Roma il Comitato Esecutivo
Nazionale della CISL che ha discusso, tra l'altro, della riforma
del modello contrattuale. Su questo punto l'Esecutivo sottolinea
la positività del recepimento, nel corso del confronto
con Confindustria, di relazioni sindacali fortemente partecipative
nei contratti nazionali e di secondo livello, del riconoscimento
del rilievo della bilateralità, del ruolo di difesa svolto
dal CCNL rispetto al costo della vita.
Il Comitato Esecutivo nella imminenza della legge finanziaria,
considera urgente la ripresa dell'iniziativa nei confronti del
Governo per dare seguito agli impegni di fine luglio per realizzare
un Patto sociale per la crescita. Su questi temi è stata
indetta per il 4 ottobre una giornata di mobilitazione nazionale
di tutta l'organizzazione con una grande assemblea a Roma di
quadri e dirigenti.
2- AFAM: chiesto l'incontro al Ministro per il contratto
Le Organizzazioni Sindacali del settore dell'Alta Formazione
Artistica e Musicale hanno chiesto di incontrare il Ministro
Gelmini per avere notizie circa i contenuti del documento
preannunciato dal MIUR in risposta ai rilievi dell'A.R.A.N.
e che dovrebbe consentire il proseguimento della trattativa
contrattuale.
In occasione dell'ultimo incontro di fine luglio, infatti,
il Ministero aveva preannunciato l'invio all'A.R.A.N. di una
relazione dettagliata in merito al rinnovo contrattuale. In
particolare, per il proseguimento della trattativa, dovevano
trovare risposta i problemi legati all'assenza di risorse
finanziarie aggiuntive così come attendono una soluzione
alcuni nodi di carattere normativo emersi nel corso del confronto
contrattuale. E' fondamentale per il settore riprendere l'iter
di rinnovo del contratto di categoria, che i lavoratori stanno
attendendo ormai da quasi tre anni.
3 - Recupero totale negli adeguamenti stipendiali dei docenti
Per quanto attiene gli adeguamenti stipendiali del docenti
universitari, determinati ufficialmente nella G.U. del 31
luglio, alla luce di una nota del CINECA, che erroneamente
indica che l'adeguamento andrà calcolato sulla base
stipendiale (di fatto si sottrae il recupero delle somme detratte
nell'anno precedente), la Federazione CISL Università
ha richiesto un chiarimento in ordine alla obbligatorietà
del recupero delle predette somme.
La Federazione CISL Università ritiene, infatti, che
non vi sia trascinamento per il 2008 di quanto stabilito dalla
legge finanziaria 2007 e pertanto per tutti i Docenti dovrà
essere esigibile il recupero di ciò che è stato
"in precedenza perso".
4-Un questionario
del coordinamento donne CISL università
Il Coordinamento donne della Federazione CISL Università
ha predisposto un questionario (pubblicato in home page del
sito www.cisluniversità.it e sulla rivista "Sindacato
Università") che vuole essere una indagine conoscitiva
sulla condizione delle lavoratrici delle Università
Italiane. Le difficoltà a conciliare impegni quotidiani
e tempi di lavoro sono ogni giorno crescenti per le lavoratrici
universiarie. Le esigenze dei figli, la presenza di anziani
da accudire, i tempi dei trasporti e della mobilità
urbana, gli orari dei servizi non sempre compatibili con quelli
del lavoro: tutto questo determina problemi che incidono non
solo sulla qualità della vita delle persone ma anche
sulla organizzazione delle imprese. Il Coordinamento Donne,
anche grazie al questionario, vuole suggerire l'introduzione
e la realizzazione di progetti e di forme di flessibilità
finalizzati ad una più agevole conciliazione tra vita
lavorativa e familiare nei nostri Atenei.
5 - L'Università al servizio del bene comune
Si è svolto presso "La Sapienza", il 17 settembre
scorso, il convegno "L'università al servizio
del bene comune su iniziativa della CISL d'ateneo. "La
CISL - ha ricordato in apertura dell'incontro il Segretario
Stefano Lazzarini - muove il suo raggio d'azione in modo ampio,
non limita il suo agire al solo aspetto contrattuale ma guarda
all'interesse della persona in senso complessivo, al rispetto
della dignità, dei diritti ed alla società in
senso globale, mettendo l'uomo al centro del sistema, pertanto
è quotidianamente impegnato alla ricerca del Bene comune".
Ma come può intervenire in tal senso l'Università?
Come luogo di studio e di scienza, l'università è
chiamata a incidere su una realtà che unisce i responsabili
accademici, i docenti dei vari gradi, gli studenti, gli amministratori,
il personale e tutti coloro che partecipano direttamente alla
vita dell'Università stessa impegnandoli alla costruzione
di un patrimonio di saperi da mettere al servizio della più
ampia comunità sociale.
Presenti, tra gli altri, il Prorettore della Sapienza Luigi
Frati, il Presidente del CUN Andrea Lenzi, il Segretario Generale
UST CISL di Roma Danilo Reali, Francesco Simeoni Segretario
Generale USR CISL Lazio e Mons. Bruno Stenco Direttore Ufficio
Università CEI.
6 - Apre
lo sportello APQ
L'Associazione Progetto Quadri, che rappresenta i Quadri ed
i lavoratori di forte competenza del settore pubblico, privato
e autonomo, sta aprendo una serie di sportelli di servizio
su tutto il territorio nazionale.
L'ultimo nato è lo Sportello regionale quadri del Lazio
(via Castro Pretorio 116, IV Piano). Lo sportello offre gratuitamente
consulenze legali, fiscali, previdenziali oltre a servizi
di ricerca opportunità di lavoro, formazione manageriale,
assistenza mobbing, bilancio di carriera, outplacement (per
appuntamenti e informazioni: tel. 0644701884 o apqlazio@cisl.it).
Per gli sportelli aperti nelle altre regioni visitate il sito
www.associazionequadri.it.
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