1 - Pubblicato il decreto legge
n.112/08E' stato pubblicato il Decreto-Legge 25 giugno 2008
, n. 112 contenente "Disposizioni urgenti per lo sviluppo
economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione
della finanza pubblica e la perequazione Tributaria". Il
decreto, approvato dal Consiglio dei Ministri del 18 giugno,
rientra nella manovra del Governo per promuovere lo sviluppo,
restituire potere d'acquisto ai cittadini, razionalizzare l'efficienza
e l'economicità dell'organizzazione amministrativa, perseguire
obiettivi di perequazione tributaria. Pur se condivisibili,
in generale, le finalità indicate, la Federazione CISL
Università esprime forti perplessità sulla validità
dell'articolato prodotto, in particolare per il settore universitario
(art. n.16 sulla Facoltà di trasformazione in fondazioni
delle Università; art n. 67 in materia di contrattazione
integrativa; art. 69 sulla progressione triennale) e si riserva
di esprimere un giudizio più approfondito sull'intero
provvedimento.2 - La Segreteria Nazionale scrive al Ministro
Gelmini La Segreteria Nazionale della Federazione CISL ha scritto
il 24 giugno una lettera al Ministro Gelmini per rendere note
alcune riflessioni in seguito all'audizione presso la Commissione
Cultura del Senato in cui sono state esposte le Linee programmatiche
del dicastero. Nella lettera si condivide la necessità
di regole certe che possono essere ottenute convocando un tavolo
di lavoro con CRUI, OO.SS., CODAU, CUN , al quale attribuire
un termine inderogabile per elaborare una proposta. Per quanto
riguarda l'autonomia universitaria la CISL sottolinea la necessità
di stabilire dei principi giuridici comuni. Per il sindacato
l'internazionalizzazione e la mobilità favoriscono la
sprovincializzazione delle università e il miglioramento
della produttività. Oltre alle necessarie risorse economiche,
serve anche un sistema di defiscalizzazione e di deduzione fiscale
per le somme utilizzate nella ricerca sia a beneficio dei donatori
sia a beneficio dei docenti e dei ricercatori che utilizzano
patrimoni personali per la ricerca e la convegnistica. Per la
Segreteria la valutazione del sistema deve essere fatta da un
ente estraneo alle dinamiche politico-universitarie alla luce
di parametri oggettivi. Il reclutamento deve essere radicalmente
modificato e vanno migliorate le retribuzioni. La Federazione
CISL Università auspica al più presto un incontro
con il Ministro Gelmini. 3 - In un documento le valutazioni
CGIL CISL UIL rispetto al Piano BrunettaLe Organizzazioni Sindacali
hanno diffuso le considerazioni al "Piano industriale"
per la Pubblica Amministrazione presentato dal neo Ministro
Renato Brunetta. Il giudizio espresso da CGIL, CISL e UIL, pur
nella considerazione di un necessario miglioramento della qualità
dell'azione pubblica, è fortemente critico su importanti
passaggi del piano Brunetta e del relativo disegno di legge
delega.La strada indicata dal documento ministeriale rischia
di portare al "primato dei partiti nella amministrazione
pubblica che tanti guasti ha prodotto nella cultura civile del
Paese."Anche il giro di vite sulla contrattazione in tema
di carriere, mobilità e organizzazione del lavoro suscita
contrarietà nelle Organizzazioni Sindacali. Nelle valutazioni
del sindacato, infine, si evidenziano anche le specificità
e le peculiarità di alcuni settori come scuola, università,
AFAM, ricerca nella considerazione che godono di un'autonomia
di rango costituzionale mentre risultano compresse nel Piano
Brunetta.Il documento completo può essere consultato
su www.cisluniversita.it.
4 - CRUI: Enrico Decleva il nuovo Presidente
Il rettore della "Statale" di Milano Enrico Decleva
è il nuovo Presidente della Conferenza dei Rettori. L'Assemblea
CRUI lo ha eletto, il 19 giugno, a maggioranza assoluta.
La stessa Assemblea ha poi designato gli altri membri della
giunta nei rettori Paolo Luciano Garbarono, Università
del Piemonte Orientale), Stefania Giannini (Università
per stranieri di Perugia), Marco Mancini (Università
della Tuscia), Alessandro Mazzucco (Università di Verona),
Marco Pasquali (Università di Pisa), Raimondo Pasquino
(Università di Salerno), Corrado Petrocelli (Università
di Bari), Giovanni Puglisi (IULM), Antonio Recca (Università
di Catania) ed infine Angiolino Stella (Università di
Pavia). Nel corso della prima riunione di giunta sono stati
nominati vice presidenti Raimondo Pasquino e Giovanni Puglisi.
Marco Mancini è stato confermato Segretario Generale.
Patrizio Bianchi è stato confermato Presidente della
Fondazione CRUI.
"La manovra triennale - ha detto Decleva subito dopo l'elezione
- predisposta dal Ministro Tremonti prevedrebbe non solo un
blocco della spesa per il personale universitario pari all'80%
del turnover ma anche un parallelo taglio di analoga entità
a carico del FFO. Ciò in evidente contraddizione con
le linee di politica universitaria enunciate in questi giorni
dal Ministro Gelmini alle Commissioni parlamentari e al convegno
del CUN".
5- Aumenta di 240 euro la borsa per i dottorandi di ricerca
L'ADI (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani)
esprime soddisfazione per la firma del decreto di aumento
delle borse di dottorato da parte del Ministro Gelmini. L'aumento
di circa 240 euro al mese, dovrebbe portare le borse dagli
attuali poco più di 800 euro a circa 1000 euro mensili.
"Come ADI siamo particolarmente soddisfatti della notizia
dell'aumento delle borse di dottorato" - spiega Giovanni
Ricco, segretario ADI. - "È quello che i dottorandi
italiani e noi, come associazione, chiedevamo, da tempo. L'aumento
rende giustizia del lavoro di studio e di ricerca dei giovani
ricercatori e fa recuperare loro, almeno in parte, la perdita
di valore delle borse degli ultimi otto anni".
6- Bonanni: serve un Patto per
il Paese
"Il paese affonda - ha dichiarato il Segretario generale
della Cisl, Raffaele Bonanni, commentando le previsioni di
Confindustria sulla stagnazione dell'economia italiana per
il 2008 - e tutti stanno a litigare su questioni che non riguardano
l'economia". Per questo Bonanni propone "un patto
che coinvolga tutti con l'obiettivo di crescita del paese
e di ridistribuzione ai ceti che da soli hanno il peso del
carico fiscale, lavoratori e pensionati, che hanno la ritenuta
alla fonte. Spero che si abbia il buon senso di raccogliere
la nostra proposta".
Nel ricordare che "la politica non serve per litigare"
e che "la questione vera è il paese", Bonanni
ha sottolineato la necessità che "tutte le realta'
del paese, Confindustria, sindacati, maggioranza, opposizione,
convergano sul problema della stagnazione in Italia, che è
sotto gli occhi di tutti, sapendo che ci sono nubi internazionali,
speculazioni sul petrolio e sul reparto alimentare, che possono
trasformare l'economia italiana in una realtà che si
spegne".
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