Torna alla prima pagina




 

 

  Rubriche

Premi, Assegni di Ricerca e Borse di Studio

Annunci di collaborazioni varie rivolte alla comunità scientifica ed accademica italiana

Convegni e Congressi

Stai organizzando un convegno od un congresso? BUR.it è felice di mettere a tua disposizione uno spazio nel quale puoi fare l'annuncio.

Notizie dai Sindacati e dalle Associazioni di Categoria

  • ANDU
  • ANPRI
  • CIPUR
  • CISL
    Università
  • FCL Cgil
  • USI/RdB-
    Ricerca
  • USPUR

Notizie dalle Istituzioni

  • CUN
  • CRUI
  • MIUR
  • MPAI
 
   Servizi

Orientamento

Guide dei vari Atenei per l'orientamento alle immatricolazioni

Brains' Network

C'è chi ha dei problemi. C'è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Chi mi risponde?

"Chi mi risponde" assiste i lettori di BUR.it su problematiche inerenti corsi di perfezionamento, master, piani di studi, concorsi universitari, sbocchi professionali e, più in generale, tutto quanto attiene alla carriera universitaria.

Università in Italia

Elenco completo degli indirizzi WEB di tutti gli Atenei italiani

Contattateci

Per contattare la redazione di BUR.it


 

 

  C.I.S.L. Università


1 – –Arriva il CCNL per i dirigenti
Dopo 6 anni di attesa, è stata firmata, in sede ARAN, l’Intesa per il CCNL 2002/2005 della Dirigenza dell’Area VII (Università ed Enti di Ricerca). Notevoli sono state le difficoltà incontrate prima della firma, a partire dall’enorme ritardo temporale con cui è stato emanato l’atto d’indirizzo da parte dei Comitati di Settore per poi continuare con il no del sindacato alla bozza presentata il 12 dicembre 2007 dall’ARAN che non teneva in conto le richieste avanzate dalle forze sindacali.
Punti caratterizzanti del nuovo contratto di lavoro sono l’estensione del trattamento economico dei dirigenti di I fascia anche ai dirigenti universitari (art. 50) ed il recupero della specificità e peculiarità universitaria all’interno dell’impianto generale del CCNL.
Il testo dell’ipotesi di accordo dovrà ora passare al vaglio degli organi vigilanti, all’approvazione dei lavoratori ed entrerà in vigore dopo 55 giorni dalla data della firma. Tale CCNL, com’è noto, è il primo contratto dell’Area 7, istituita dall’ultimo CCNQ sottoscritto in data 23.9.2004.


2– AFAM: il Ministro firma gli ordinamenti didattici
Dopo il parere favorevole agli ordinamenti didattici, relativi ai corsi di I livello delle Accademie di Belle Arti e dei Conservatori di Musica e sui nuovi settori artistico disciplinari, da parte del CNAM (Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Musicale) espresso alla fine di dicembre 2007, è arrivata nei giorni scorsi la firma definitiva del Ministro. Da quando è stata promulgata la Legge 508/99 questa organizzazione sindacale non ha perso occasione per ricordare e puntualizzare a tutti i governi in carica la necessità di definire, in modo organico e tempestivo, gli ordinamenti ed i decreti attuativi che erano necessari a regolare la vita ed il funzionamento delle istituzioni AFAM. La fase sperimentale, che con i decreti del 22 gennaio si avvia all’esaurimento, è stata importante per la verifica dei contenuti che la legge 508 ha modificato sulla base dei nuovi ordinamenti ma, per la sua durata temporale estremamente lunga, ha portato le istituzioni AFAM verso la quasi totale paralisi gestionale e didattica.
E’ indubbio che, se Conservatori, Accademie di Belle Arti, Accademia di Danza, Accademia di Arte Drammatica, Istituti Musicali Pareggiati, Accademie di Belle Arti legalmente riconosciute e I.S.I.A., hanno resistito fino ad oggi, è stato grazie allo spirito di servizio e di sacrificio mostrato dal personale docente e tecnico-amministrativo al quale va il nostro grazie incondizionato. Ora si cambia pagina.


3 -Direttivi Unitari CGIL CISL e UIL e le priorità sindacali
Le morti bianche e l’emergenza rifiuti sono due dei punti affrontati dai direttivi unitari di CGIL, CISL e UIL riunitisi a Roma il 18 gennaio 2008. In seguito all’ennesimo incidente sul lavoro, con la morte dei due lavoratori del porto di Venezia, le forze sindacali denunciano l’urgenza di mettere il problema della sicurezza all’apice di ogni intervento delle istituzioni, della politica, del sindacato, dei datori di lavoro. Le condizioni concrete di lavoro (ritmi, turni, orari, organizzazione del lavoro, precarietà, ecc…) devono tornare al centro dell’attenzione e dell’impegno dell’intero Paese, a partire dalle responsabilità concrete del mondo delle imprese. Il 92% delle morti avviene nelle aziende sotto i 15 dipendenti quelle, cioè, in cui meno è presente il RLS o il sindacato e i lavoratori hanno quindi minori tutele. Il Testo Unico in corso di elaborazione dovrà dare ulteriori, concrete risposte su queste tematiche. Sul fronte economico occorre rilanciare il tema della crescita e della redistribuzione attraverso l’alleggerimento del carico fiscale su dipendenti e pensionati; avviare un efficace intervento calmieratore sui prezzi e le tariffe; stimolare una crescita della produttività e dei salari ad essa collegati, ed avviare una rivalutazione delle pensioni attraverso l’attivazione del tavolo previsto dal protocollo del 23 luglio 2007.


4 - Per EUROSTAT sono pochi i laureati in Italia
I dati riportati da Eurostat, l’ufficio statistico delle Comunità europee, ci pongono tra gli ultimi Paesi in Europa per numero di laureati rispetto alla popolazione complessiva.
La media nazionale (11,6%) è esattamente la metà di quella europea (23,2%). Drammatico è il confronto con i Paesi più avanzati. In Gran Bretagna si sfiora il 30 per cento (29,9), seconda in Europa la Germania con il 28,8%. Unico dato confortante è relativo alle donne. In Italia, in proporzione, ci sono più donne laureate (12,8) rispetto agli uomini. Un dato in controtendenza rispetto all’estero dove la maggioranza dei laureati è maschile. La situazione s’inverte, però, se si prende in considerazione la percentuale dei lavoratori: l’86,2% dei laureati trova occupazione nel nostro Paese contro il 75,3 delle laureate.

5 – Stabilizzazioni per 5000 precari nella PA
Quasi 5 mila precari saranno stabilizzati nella Pubblica Amministrazione. E’ quanto prevede il DPR del 29 novembre 2007, pubblicato il 17 gennaio 2008 in Gazzetta Ufficiale.
Il provvedimento, che non riguarda l’università, autorizza ad assumere stabilmente personale precedentemente impiegato a tempo determinato nelle Amministrazioni dello Stato, negli enti pubblici economici ed in quelli di ricerca in base a quanto previsto dall’art. 1 comma 513 della precedente finanziaria 2007 (legge 296/06). La maggioranza dei lavoratori interessati dal provvedimento è impiegata nei ministeri (2.202).


6 –60° anniversario della Costituzione italiana
Quest’anno ricorre il 60° anniversario della Costituzione italiana, che, approvata il 22 dicembre 1947 dall'Assemblea Costituente, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, il 27 dicembre 1947, e pubblicata lo stesso giorno nella Gazzetta Ufficiale entrò in vigore l'1° gennaio 1948. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha dichiarato recentemente che "i principi fondamentali della Costituzione sono ancora validi" e che si tratta di un testo che si presenta ancora oggi "chiaro e moderno, che va direttamente al cuore dei problemi". La decisione del Governo di dare un forte risalto al 60° anniversario della firma della Costituzione non nasce da un puro ossequio formale verso la Legge fondamentale ma è frutto di una consapevole volontà di cogliere questa importante occasione per richiamare l'attenzione pubblica sulla perdurante attualità e fecondità dei valori fondamentali che la ispirano e che sono espressi, ancora oggi, dalle disposizioni di questo testo, basilare per la costruzione e lo sviluppo della nostra società.