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- Gli impegni del Governo sui rinnovi contrattuali Il Presidente del Consiglio,
il Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro per le Riforme e le Innovazioni
nella pubblica amministrazione hanno incontrato i Segretari Generali delle Conferedazioni
sindacali CGIL CISL UIL in data 8 gennaio 2008 per esaminare la situazione dei
rinnovi contrattuali dei bienni 2006/07 e 2008/09. Il Governo si è impegnato
a compiere tutti gli atti di propria competenza per l'immediato avvio delle trattative
del biennio 2006/07 dei comparti Università, Ricerca, AFAM e per assicurare
una sollecita conclusione del negoziato per i CCNL 2006/07 dei comparti Agenzie
fiscali, Regioni - Enti Locali, e Sanità. Il Governo inoltre definirà
entro i prossimi 10 giorni una proposta di sperimentazione di un nuovo modello
contrattuale triennale e delle conseguenti e necessarie modifiche legislative.
Per ciò che attiene, infine, il biennio 2008/09 il Governo ha concordato
con le OO.SS. l'immediata apertura delle trattative all'ARAN alla quale il Governo
stesso invierà le direttive necessarie. A definizione delle intese contrattuali
il Governo provvederà alla relativa copertura finanziaria garantendo in
ogni caso la decorrenza dal 1° gennaio 2008.
2-
Via libera ai concorsi per i docenti Nel cosiddetto decreto "Milleproroghe",
approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 28 dicembre 2007, è
stata inserita la norma di sblocco dei concorsi per professore associato ed ordinario.
I concorsi saranno banditi dagli Atenei con fondi propri. Il meccanismo concorsuale
previsto è quello precedente alla riforma Moratti con la indicazione, però,
di una sola idoneità. Con questo provvedimento il Ministro Mussi ha
accolto solo apparentemente le ripetute istanze che anche la Federazione CISL
Università da tempo aveva proposto. Le regole con cui i prossimi concorsi
si svolgeranno, infatti, sono assai restrittive ed è pertanto prevedibile
che gli Atenei renderanno disponibili pochissime opportunità. Inoltre,
il ricorso restrittivo ad una norma successiva comunque alla legge n. 210 del
1998, non garantisce assolutamente il ricambio della docenza nelle università
nelle quantità necessarie. La componente docente, infatti, sarà
dimezzata a causa dei pensionamenti che interesseranno nei prossimi 5/6 anni oltre
25000 unità. L'eliminazione, inoltre, del fuori ruolo, comporterà
la fuoriuscita nei prossimi anni di circa ulteriori 7000 docenti universitari.
La Federazione CISL Università chiede che il Ministro intervenga sui
meccanismi di progressione della carriera con una nuova legge e ancora una volta
sottolinea l'urgenza non più differibile relativamente a: 1) aumento delle
risorse per il finanziamento del sistema universitario; 2) avvio di un serio programma
di reclutamento dei ricercatori ponendo fine alla precarietà di tanti studiosi;
3) nuovo stato giuridico della docenza universitaria basata su un ruolo unico;
4) avvio serio della valutazione del sistema universitario; 5) intervento sull'attuale
condizione dei ricercatori universitari; 6) una concreta politica per la ricerca
universitaria; 7) definizione del ruolo delle facoltà di medicina e chirurgia
per l'assistenza con interventi legislativi che rispettino l' impegno dei docenti
nella didattica, ricerca ed assistenza sanitaria; 8) avvio immediato dei concorsi
attraverso la legge n. 230 esistente già dal dicembre 2005. 3
- Sui salari servono segnali forti Per il Segretario Generale della CISL Raffaele
Bonanni serve subito un segnale significativo sulle detrazioni per le famiglie
e sui salari. E' solo questa la misura che potrà evitare lo sciopero
che sarà al centro della discussione degli esecutivi unitari di CGIL CISL
e UIL in calendario per il 18 gennaio. Dopo il primo incontro con il Governo
a Palazzo Chigi la CISL prende atto della disponibilità del Governo a trattare
i temi indicati come prioritari dalle organizzazioni sindacali. "Se davvero
il Governo - scrive Pier Paolo Baretta, Segretario Aggiunto della CISL, sul giornale
"Europa" - vuole un patto sociale, deve presentarsi al confronto con
una chiarezza politica inedita per questa maggioranza, ma indispensabile per fare
un buon accordo che abbia lo stesso significato di quello del '92-'93".
4
- Si chiude l'iter per la costituzione dell'ANVUR L'ANVUR (Agenzia nazionale
di valutazione. del sistema universitario e della ricerca) è arrivata alla
fine del suo iter costitutivo. Per il Sottosegretario Modica. "l'Università
avrà adesso uno strumento indispensabile per poter finanziare il sistema
in base alla valutazione dei risultati raggiunti. Finalmente l'autonomia degli
atenei, accompagnata dalla valutazione ex post dell'ANVUR, potrà dispiegarsi
con maggiore efficacia." Per il ministero l'ANVUR insieme alle nuove norme
per il reclutamento dei ricercatori già in vigore ed il nuovo regolamento
per il dottorato di ricerca rappresentano le fondamenta su cui costruire una università
davvero autonoma, responsabile e allineata agli standard internazionali.
5
- L'università e la scuola per lottare contro la mafia E' in linea il
sito internet dello "Sportello Scuola e Università" (http://www.camera.it/_bicamerali/leg15/commbicantimafia/)
della Commissione parlamentare antimafia. Il sito si rivolge al mondo dell'istruzione
scolastica e universitaria e contiene un'ampia rassegna tematica di documentazione
parlamentare e istituzionale dedicata alle mafie e all'antimafia. Attraverso lo
Sportello, la Commissione parlamentare antimafia si propone di: diffondere la
conoscenza del fenomeno mafioso; diffondere la conoscenza dei lavori e dell'attività
della Commissione stessa; sostenere, valorizzare e diffondere nel Paese le attività
e i progetti realizzati da scuole, università e associazioni di volontariato
per promuovere la cultura della legalità, della solidarietà, dei
diritti, quale mezzo di contrasto alla sub-cultura mafiosa e dell'illegalità.
6 - Solidarietà per le vittime
delle Acciaierie Tyssen Krupp Continua la raccolta di fondi per le vittime
dell'incidente verificatosi nell'impianto industriale di Torino delle Acciaierie
Tyssen Krupp. CGIL CISL e UIL hanno attivato un conto corrente specifico per raccogliere
la sottoscrizione del mondo del lavoro destinata al sostegno dei familiari delle
vittime del lavoro. Chi volesse aderire può farlo al seguente conto corrente
bancario: "CGIL CISL UIL Fondo per i familiari dei morti sul lavoro" Conto
corrente Bancario n. cc0780003000 Presso Unipol Banca ag. 78 - Torino Via
D. Jolanda, 25 Codice ABI 03127 Codice CAB 01024 |