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| ANDU
- Archivio notizie degli anni passati |
L'ANDU (Associazione Nazionale Docenti Universitari) si e' costituita il 14.2.98.
L'Associazione oggi ha circa 600 iscritti tra professori ordinari, professori
associati, ricercatori ed assistenti, distribuiti in tutti gli Atenei italiani.
L'Associazione prosegue l'attivitą' precedentemente svolta dall'Assemblea Nazionale
Docenti Universitari, una aggregazione informale di docenti impegnati per la difesa
e lo sviluppo dell'Universitą pubblica e per la riforma democratica della sua
gestione nazionale e locale. In quest'ambito, l'Associazione propone una riforma
dell'organizzazione della docenza che cancelli la logica della cooptazione personale
che gli attuali meccanismi concorsuali hanno enormemente ampliato (v. pił sotto
la proposta).  |
DDL:
MORATTI ACCELERA. DICHIARAZIONE DI NUNZIO MIRAGLIA COORDINATORE NAZIONALE DELLì'ANDU
Il nuovo anno non sarà buono per l'Università. Il ministro
Moratti infatti non intende prendere atto della richiesta del mondo universitario
di ritirare il suo DDL sullo stato giuridico dei docenti e ha deciso, al contrario,
di accelerarne l'iter (a gennaio sarà discusso in Aula alla Camera), concordando
alcune modifiche con interlocutori di comodo che non hanno ricevuto alcuna delega
a trattare per conto dell'Università.  |
= SBLOCCO DELLE ASSUNZIONI
= DDL DE MAIO-MORATTI = DDL CUN-MORATTI = RIFORME URGENTI  |
Il DDL De Maio-Moratti sui docenti
universitari, contrariamente a quanto previsto nel precedente calendario 'di
massima', non sarà discusso a dicembre dall'Aula della Camera. Si tratta,
dopo la previsione dello sblocco delle assunzioni, di un altro risultato della
mobilitazione del mondo universitario.  |
RETTORI E
REGOLE Riportiamo
in calce una parte dell'articolo dell'Espresso "Magnifico rettore e magnifico
statuto" (v. nota 1) e ricordiamo il documento dell'ANDU "Rettori eccellenti"
del maggio 2004, di commento ad un articolo sul "Mondo" intitolato "Crui
e Siena: Tosi vuole il raddoppio".  |
DDL MORATTI.
APERTURE DEL MINISTRO? Diffondiamo
la mozione della Facoltà di Scienze di Siena contro il DDL Moratti (v.
in calce) e osserviamo che il fatto cui si riferisce la seconda parte del documento
'non torna' dal punto di vista politico-istituzionale. |
RIFORMA DEL
CUN La riforma del CUN sta per essere
votata dalla Commissione Istruzione del Senato. Infatti sono stati già
presentati e illustrati gli emendamenti. Per i resoconti delle sedute fin qui
svoltesi e per il testo del DDL e degli emendamenti cliccare: http://www.senato.it/
leg/14/BGT/ Schede/ Ddliter/21637.htm.  |
NON C'È
PEGGIOR SORDO Le Organizzazioni unitarie
della docenza da anni hanno elaborato analisi e proposte rispetto alle principali
questioni universitarie e, in particolare, sullo stato giuridico della docenza.
Già nel maggio 2002 esse hanno proposto un articolato documento (v. nota)
che contiene valutazioni e richieste che sono state sottoposte al Ministro, ai
Parlamentari e al mondo universitario.  |
IL SIGNOR
MIRAGLIA E L'ONOREVOLE GRIGNAFFINI L'on.
Giovanna Grigraffini, Capogruppo dei DS nella Commissione Cultura della Camera,
ha diffuso un messaggio (v. allegato 1) in cui sostiene che "sta circolando
un resoconto dell'incontro svoltosi il 21 ottobre presso la Camera" nel quale
"quanto affermato dal sig. Nunzio Miraglia dell'Andu, non corrisponde al
vero".  |
DDL DE MAIO-MORATTI.
OPPOSIZIONE? Nell'incontro pubblico
promosso dai Parlamentari dell'Opposizione delle Commissioni Cultura e Istruzione,
tenutosi alla Camera il 21 ottobre 2004, sono state espresse dai Promotori posizioni
che non possono non allarmare ulteriormente il mondo universitario, che si batte
con forza per il ritiro di un DDL governativo mortale per l'Università
statale.  |
Organizzazioni
contro DDL Le Organizzazioni sindacali e le Associazioni della
docenza universitaria, le Associazioni dei precari e degli studenti nel corso
degli anni hanno elaborato articolate proposte su tutte le questioni che stanno
travagliando il mondo dellUniversità, dellAlta Formazione e
della Ricerca.  |
Accelerazione
del DDL CUN-Moratti. La controriforma del CUN una corte per la disciplina accademica
- I contenuti del DDL CUN-Moratti -
Un DDL che disarma l'Università - La Corte della disciplina accademica
- Le richieste delle Organizzazioni della docenza  |
DICHIARAZIONE
di Nunzio Miraglia , coordinatore nazionale dell'ANDU. UN MINISTRO ALLO SBANDO
Le recenti dichiarazioni del ministro Moratti,
riprese da diversi quotidiani, confermano che ci troviamo davanti a un Ministro
del tutto inadeguato a svolgere il suo ruolo.  |
DICHIARAZIONE
di Nunzio Miraglia, coordinatore nazionale dell'ANDU. UNA
PROTESTA GRANDIOSA!!! L'Università
si sta riappropriando di se stessa. E' questo il principale significato di una
protesta ormai IMMENSA che per la prima volta vede unite tutte le categorie universitarie
contro una legge che vuole completare la demolizione dell'Università statale.
 |
CONTRO IL
DDL CON CHIAREZZA LA PROTESTA - LA CRUI - I RETTORI E I SENATI ACCADEMICI - LA
MAGGIORANZA E L'OPPOSIZIONE - IL MINISTRO - LE RICHIESTE LA PROTESTA
La protesta che dilaga negli Atenei italiani non è 'solo' un grande
movimento di opposizione ad una legge letale per l'Università e dannosissima
per il Paese. Quella che è finalmente 'esplosa' è la presa di coscienza
collettiva del fatto si sta da tempo smantellando l'Università statale
e che con il DDL De Maio-Moratti se ne vuole completare la demolizione.  |
DOCUMENTO
UNITARIO DELL'8 Ottobre 2004 Le Organizzazioni
sottoscriventi manifestano tutta la loro indignazione davanti alla dichiarazione
del Ministro Moratti alla quale "sembra strano che ci siano manifestazioni
di protesta da parte degli Atenei". Il Ministro dimentica che nella prima
parte dell'anno ci sono stati assemblee e momenti di mobilitazione in ogni ateneo;
una assemblea nazionale e poi uno sciopero con grande manifestazione a Roma.  |
UN
MINISTRO INATTENDIBILE E PERICOLOSO === MINISTRO INATTENDIBILE DA DIMISSIONARE
Nei comunicati della CRUI e del MIUR sull'incontro
del 30.9.04 tra la Presidenza della CRUI e il ministro Moratti si legge in
entrambi: "Di fronte alle VOCI ricorrenti secondo le quali il provvedimento
potrebbe essere emanato in tempi ristretti, il Ministro ha ribadito che, ferme
restando le PREROGATIVE DEL PARLAMENTO, non esiste alcuna volontà di soffocarne
o di accelerarne forzatamente il percorso parlamentare, confermando la sua ampia
disponibilità a PROSEGUIRE NEL CONFRONTO di merito sui punti in discussione
compresi quelli al momento più controversi."  |
UNA
'PIÙ VERA' OPPOSIZIONE AL DDL Nel documento qui sotto riportato
il Gruppo DS della Commissione Cultura della Camera esprime il netto dissenso
sul DDL relativo alla docenza universitaria approvato dalla Commissione il 31.7.04
e si impegna a continuare la propria "azione oppositiva con gli strumenti
legislativi a nostra disposizione."
 |
LA CRUI CHI?
Il 15 settembre 2004 il Comitato di Presidenza della CRUI (nota 1) ha elaborato
un documento sul DDL approvato dalla Commissione Cultura della Camera il 31.7.04
riguardante la docenza universitaria. Il testo del Documento, non ancora 'caricato'
nel sito della CRUI, è qui riportato in calce.  |
CONCORSI,
RICERCATORI E BUONSENSO Segnaliamo
un intervento di Dario Antiseri sul "Sole 24-ore" del 21.9.04 dal
titolo "Liste aperte per scegliere i docenti" (per il testo dell'articolo
v. nota 1).  |
CONCORSI
NAZIONALI PER I POTERI FORTI NAZIONALI? Condividiamo
la dura critica agli attuali meccanismi concorsuali espressa nella lettera
di alcuni docenti universitari comparsa il 14.9.04 sul Corriere della Sera ("L'università
soffre una crisi di credibilità", per il testo v. nota 1). Condividiamo
anche le 'spiegazioni aggiuntive' date da due firmatari della lettera ("Concorsi,
il malcostume discredita gli atenei", per il testo v. nota 2).  |
ULTERIORE
ACCELERAZIONE NELL'APPROVAZIONE DEL DDL SULLO STATO GIURIDICO? Mentre
cresce la protesta (astensione dalle supplenze e documenti di Senati Accademici
e Assemblee) contro il DDL approvato il 31.7.04 dalla Commissione Cultura della
Camera (v. documento ANDU qui riproposto), sembra emergere la volontà della
lobby accademica trasversale di fare approvare entro un mese il DDL, con una 'intesa
preventiva' tra esponenti del Senato e della Camera.  |
MOZIONE
APPROVATA ALL'UNANIMITA' DAL SENATO ACCADEMICO DELL'UNIVERSITA' DI PADOVA DEL
7-9-2004 A seguito dei recenti
sviluppi della discussione alla Camera dei Deputati sul testo di DDL sullo
Stato giuridico dei docenti universitari e nell'avvicinarsi dell'apertura
del nuovo anno accademico, il Senato Accademico dell'Università di Padova
riunito in data 07.09.2004,
 |
Segnaliamo
un intervento 'anomalo' sul "Sole 24-ore" del 2.9.04, p. 8 (v.nota)
L'intervento di Dario Antiseri, dal titolo "I fronti deboli dell'istruzione",
è 'anomalo' in quanto non fa parte di quelli normalmente ospitati da questo
quotidiano che, per le questioni universitarie, è una sorta di bolletino
dell'accademia 'americaneggiante'. Antiseri, con 'semplice' buon senso, si occupa
dell'esame di maturità, della valutazione universitaria, dei ricercatori
universitari, della ricerca di base, dell'"eccellenza per decreto".
Nota. Per il testo dell'articolo cliccare: http://www.unipi.it/
rassegna/ archivio/ 2004/09/ 27315217.pdf |
DDL De Maio-Moratti
GOLPE ESTIVO DELLA LOBBY TRASVERSALE ALLA CAMERA Si
è concluso sabato 31 luglio 2004 il golpe estivo della lobby accademica
trasversale: la Commissione Cultura della Camera ha completato l'esame degli articoli
del DDL De Maio-Moratti (nota) che verrà portato in Aula il prossimo settembre.
 |
DDL De Maio-Moratti.
Il ruolo del Presidente della Commissione Cultura. A
QUALSIASI COSTO CONTRO I RICERCATORI
Fin dal primo incontro con l'ANDU, avvenuto
circa un anno fa, il Presidente della Commissione Cultura della Camera, on. Ferdinando
Adornato (FI), ha chiarito di essere contrario all'istituzione della terza fascia
di professore, impegnandosi nel contempo a non far pesare questa sua posizione
nello svolgimento del suo ruolo di Presidente.  |
DDL
De Maio-Moratti, una provocazione contro i ricercatori Finalmente
il Governo e la Maggioranza, attraverso l'emendamento (riportato in calce) presentato
dall'on. Pepe (FI), relatore del DDL De Maio-Moratti, ha dato una risposta chiara
alla richiesta del mondo universitario di non mettere ad esaurimento il ruolo
dei ricercatori e di riconoscere il ruolo di professore svolto dagli attuali ricercatori. |
Al Governo
e ai Parlamentari Si vuole espropriare il Parlamento LA
BLINDATURA DEL DDL DE MAIO-MORATTI La
forzatura estiva della lobby accademica trasversale sul DDL De Maio-Moratti,
denunciata dall'ANDU (nota 1), ha avuto ieri, martedì 27 luglio 2004,
una tappa importante nella Commissione Cultura della Camera (nota 2).  |
CENSURA DAL
SENATO ACCADEMICO DELL'UNIVERSITÀ DI PISA L'ANDU
si è già occupata della vicenda dell'introduzione del ricercatore
a termine nell'Università di Pisa (nota 1). Il Senato Accademico di quell'Ateneo
ha ritenuto di dover concludere tale vicenda con una censura nei confronti di
alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione (nota 2). Dopo questa censura,
il Consiglio di Amministrazione ha approvato una mozione di solidarietà
agli 'accusati' (nota 3).  |
DDL De Maio-Moratti
LA FORZATURA ESTIVA DELLA LOBBY TRASVERSALE PREMESSA.
Forse il ministro Moratti e tanti Parlamentari non sanno che la loro attività
in Parlamento (interventi, presentazione di disegni di legge, interrogazioni,
partecipazione o meno alle sedute) è seguita in tempo reale dal mondo universitario
perché gli atti parlamentari sono diffusi alla maggior parte degli appartenenti
alle varie categorie.  |
UN INTERESSANTE
CONTRIBUTO DI GUIDO MARTINOTTI SUL "3 + 2" Diffondiamo,
col consenso dell'Autore, una comunicazione che Guido Martinotti ci ha inviato
in relazione al documento dell'ANDU "La laurea bonsai di Guerzoni"
del 6 luglio 2002 (nota).  |
LA
LOBBY È TRASPARENTE Nella stampa a diffusione nazionale
sembra aprirsi qualche spiraglio di pluralismo: si cominciano a leggere meno
raramente interventi e articoli non totalmente allineati alla lobby dell'accademia
che conta.  |
RISOLVERE
SUBITO LA QUESTIONE DEGLI ATTUALI RICERCATORI E DEGLI ATTUALI PRECARI La
ripresa il 7 luglio 2004 del dibattito in Commissione Cultura della Camera sul
DDL De Maio-Moratti conferma quanto i Responsabili dei Gruppi di AN, DS, FI, Margherita,
PdCI e RC della Commissione avevano espresso negli incontri del 6 e 7 aprile 2004
con le Organizzazioni della docenza: forti critiche al DDL De Maio-Moratti e condivisione
della richiesta di trasformare il ruolo dei ricercatori in terza fascia dei professori,
opinione quest'ultima già manifestata anche negli incontri del 2 luglio
2003 con l'ANDU.  |
La
laurea bonsai di Guerzoni Consigliamo
a tutti, ma soprattutto agli strenui difensori del '3 + 2', di leggere l'articolo
"Guerzoni: laurea bonsai per ridurre l'abbandono", comparso su "Italia
Oggi" del 5 luglio 2004 (nota 1).  |
Subito le
riforme democratiche no alle controriforme nazionali e locali Riportiamo
quattro interventi sulla stampa. I primi tre si occupano, in maniera diversa,
dei giovani ricercatori: "È ora di fare largo ai giovani"
di Curzio Maltese in "Venerdì di Repubblica", "Il controllo
inesistente" di Erika Dellacasa in "Il Secolo XIX" e "Un
segnale per Moratti. Firmato Pasquali", di Fabio Sottocornola in "Il
Mondo". |
INDISPENSABILE
UNA VERA RIFORMA DEI CONCORSI UNIVERSITARI L'arresto
di cinque professori universitari, legato alla gestione di alcuni concorsi, ha
avuto una vasta eco su tutti i giornali nazionali e ancor più sulle
edizioni locali (nota 1). Il Presidente della CRUI, prof. Piero Tosi, attraverso
il suo portavoce, ha commentato la vicenda rimarcando la necessità, l'urgenza
di una riforma dei concorsi universitari. Una richiesta già fatta dalla
CRUI al Ministro (nota 2).  |
CRUI
E MORATTI D'ACCORDO SUL PRECARIATO Come
è noto, il contenuto centrale del DDL De Maio-Moratti sulla docenza universitaria
è la sostituzione dell'attuale ruolo dei ricercatori con la figura del
ricercatore a termine, con un contratto di cinque anni rinnovabile per altri
cinque anni.  |
Politica
universitaria nella massima chiarezza La
volontà di anticipare nell'Ateneo di Pisa l'introduzione della figura del
ricercatore a termine, punto nodale del DDL De Maio-Moratti, denunciata dal Coordinamento
dei Ricercatori dell'Università di Pisa (v. il comunicato sotto riportato),
rende ancora più evidente come il progetto governativo sia voluto,
nella sostanza, anche da una parte di quei docenti che, per motivi politici
non universitari, si è pronunciata contro di esso.  |
NORMALISSIMI
COMPONENTI DI CONSIGLI DI FACOLTÀ NOSTRANI Si
apprende da un articolo de "Il Mondo" ("Il super professore spacca
la Crui", v. in calce il testo integrale) che il documento della Commissione
cultura della CRUI sulla governance nazionale e locale delle Università
e sui super professori (v. nota 1) è stato scritto da Schiavone e da
Galli della Loggia "sulla base dei suggerimenti arrivati dopo Pasqua
dai colleghi" e che "Umberto Eco non ha mai partecipato a una riunione."
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MARTINOTTI
SU RETTORI E FACOLTÀ Diffondiamo, con il consenso dell'Autore,
un commento (riportato in calce) del prof. Guido Martinotti al documento dell'ANDU
"Rettori eccellenti" (nota 1).
 |
RETTORI ECCELLENTI
La notizia riportata da "Il Mondo"
(v. articolo in calce) conferma che il problema dei poteri dei singoli Rettori
e del loro insieme (la CRUI) costituisce oggi la QUESTIONE universitaria.  |
LE DIMISSIONI
DI ASOR ROSA DALLA COMMISSIONE CULTURA DELLA CRUI Nel
sito dell'Osservatorio della Ricerca (OsR) è riportata la lettera con
la quale Alberto Asor Rosa ha comunicato al Presidente della CRUI le proprie
dimissioni dalla Commissione Cultura della CRUI stessa (nota 1).
|
ESTENSIONE DELLA
DEMOCRAZIA ALL'UNIVERSITÀ DI TRENTO Mentre
all'Università di Roma "La Sapienza", per una concezione "ristretta"
della democrazia e/o per motivi elettoralistici, si continua a tentare di impedire
che tutti i ricercatori votino per il rettore fin dalla prossima elezione, all'Università
di Trento il 23 aprile 2004 sono state approvate modifiche allo Statuto che, tra
l'altro, consentono a tutti i ricercatori di ruolo di far parte dei Consigli di
Facoltà (comma 9 dell'art.12) e di votare per il Preside (comma 4 dell'art.
12) e per il Rettore (lettera a del comma 3 dell'art. 4). Per il testo completo
delle modifiche cliccare http://www.unitn.it/news/intranet/Statuto_modifiche.pdf
|
INCONTRO CON
LA CRUI Il 29 aprile 2004 si è
svolto un incontro tra una delegazione delle Organizzazioni delle docenza universitaria
ADU, ANDU, APU, CISL-UNIVERSITÀ, CNU, SNALS-UNIVERSITÀ, SNUR-CGIL
e UILPA-UR e una rappresentanza della CRUI (il presidente Tosi, i rettori Decleva
e Silvestri).  |
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Sciopero del 23 Aprile: le foto
di Fabio Gherarducci Venerdi, 23 aprile
2004, si è tenuto lo sciopero generale dei settori Università,
Ricerca, Alta Formazione Artistica e Musicale, Enea. A Roma ha avuto luogo la
programmata manifestazione nazionale, conclusa davanti al Ministero dell'Istruzione,
Università e Ricerca, con l'adesione e forte partecipazione delle organizzazioni
dei precari e degli studenti. La manifestazione, cui hanno partecipato oltre
15.000 persone, si è conclusa con l'impegno a continuare nella mobilitazione.
Si riportano alcune fotografie scattate da Fabio Gherarducci dei momenti salienti
della manifestazione.  |
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DICHIARAZIONE DEL COORDINATORE
NAZIONALE DELL'ANDU IL 23 APRILE SCIOPERO
IN TUTTE LE UNIVERSITA' E MANIFESTAZIONE NAZIONALE CON CORTEO A ROMA
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Il 23 aprile manifestazione
e cortei a Roma dalla stazione Trastevere (ore 10) al Ministero. Sciopero in tutte
le università La Francia insegna:
con la compattezza e la determinazione di tutto il mondo dell'alta formazione
e della ricerca è possibile respingere l'attacco all'insegnamento e
alla ricerca pubblica ed è possibile ottenere le riforme indispensabili
per rendere l'Università indipendente dai poteri forti accademico-politici
e utile agli studenti e al Paese.
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La falsa America dei nostri
"grandi" riformatori Anticipiamo, con l'autorizzazione
dell'Autore, una parte dell'intervento, dal titolo "Modello americano?
Altro che precarietà", di Alessandro Ferrara, che uscirà
sul n. 83 di RESET, maggio-giugno 2004, che conterrà un dossier dedicato
all'università.
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Resoconto incontri in
Parlamento Il 6 e 7 aprile 2004 una delegazione di ADU, ANDU, APU,
CISL-Univ, CNU, SNALS-Univ, SNUR-CGIL e UILPA-UR ha incontrato diversi esponenti
dei Gruppi parlamentari ai quali ha rappresentato la vastità e la determinazione
del movimento universitario che da settimane è mobilitato contro il disegno
di legge-delega governativo di riforma della docenza.
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Gli ordinari eccellenti
e la CRUI La notizia che sette ordinari-opinion leaders, incaricati
dalla CRUI di pensare al bene dell'Università e quindi del Paese, si
ritrovino a pensare e scrivere per distinguere gli ordinari eccellenti dalla
massa degli ordinari provinciali (v. articolo sotto riportato) dovrebbe far
credere ad una burla giornalistica.
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FRANCIA E ITALIA In
Francia, dopo tre mesi di grande mobilitazione, il mondo della ricerca e dell'insegnamento
superiore ha raggiunto pienamente i suoi obiettivi: il ripristino di 550 posti
di ruolo nella ricerca e 1000 nuovi posti nelle Università (v. in calce
comunicato stampa).
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L'ANDU SU DOCENZA E GOVERNANCE
= DOCENZA La docenza deve essere unica
articolata in tre fasce, con passaggio per idoneità individuale (a
numero aperto) e pieno riconoscimento dell'idoneità senza ulteriore
chiamata. Commissioni nazionali, sorteggiate e di soli ordinari. Periodo pre-ruolo
massimo di 6 anni, compreso l'eventuale dottorato.
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DDL CUN-MORATTI UN CUN
PER LA CRUI E UNA CORTE PER LA DISCIPLINA ACCADEMICA Nell'inviare
anche all'ANDU il testo del disegno di legge di riforma del CUN, il Presidente
dello stesso CUN ha informato che il DDL "in una prossima seduta del
Consiglio dei Ministri verrà preso in esame" e aggiunge che il CUN
ha consultato anche "le organizzazioni sindacali", le quali "hanno
partecipato all'allestimento della bozza di testo del disegno di legge" che
"recepisce gli orientamenti espressi dal CUN anche sulla base dei risultati
delle consultazioni".
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Una volta tanto il "Sole
24 Ore"... Nel segnalare
due lettere ospitate dal "Sole 24-ore" di domenica 28.3.04 (per i testi
v. nota 1), vogliamo sottolineare l'eccezionalità del fatto che "Il
Sole" abbia dato spazio a due interventi non in linea con le volontà
accademico-governative, sospendendo per un giorno il suo ruolo di "Bollettino
Ufficiale" dell'accademia trasversale che conta.
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Università in TV;
professori ordinari eccellenti e di provincia La
sera del 24.3.04 su "La 7" hanno amabilmente conversato sulla Università
Letizia Moratti (ministro dell'IUR), Aldo Schiavone (direttore dell'Istituto
italiano di scienze umane) e Andrea Ranieri (segreteria nazionale DS). La
conversazione è stata diretta da Giuliano Ferrara, che aveva accanto
Barbara Palombelli.
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Ai Docenti delle Università
Come abbiamo più volte scritto, in questa fase è in gioco la natura
e l'esistenza stessa dell'Università statale. Da anni l'ANDU denunzia e
documenta un processo di smantellamento dell'Università, che ora sta subendo
l'attacco finale attraverso il disegno di legge-delega governativo di controriforma
della docenza.
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A PORTE CHIUSE SI DECIDONO LE
SORTI DELL'UNIVERSITÀ I
pronunciamenti contro il DDL governativo di controriforma della docenza universitaria
da parte di centinaia di organi accademici e di assemblee e la partecipazione
alla mobilitazione di migliaia di docenti, di precari e di studenti, non valgono
nulla. Il Ministro e i suoi ispiratori accademici lo hanno detto: "non
ci faremo fermare dalle proteste". Nonostante la richiesta di ritiro
del provvedimento del Governo, oggi inizia l'iter parlamentare nella Commissione
Cultura della Camera.
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Chi deve rappresentare
il sistema nazionale delle università? La CRUI, naturalmente!
Sulla governance degli Atenei l'ANDU ha
già informato sui lavori in corso (v. Nota 1). Che i lavori siano in corso
anche a livello governativo lo conferma l'articolo "E dopo i docenti tocca
ai rettori" sul Messaggero del 5.3.04 (v. Nota 2).
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Moratti da bocciare o
da mandare via? E' evidente
che il Ministro Moratti, come i precedenti Ministri dell'Università
(eccetto alcuni casi di "gestione diretta"), per le questioni universitarie
è solo uno strumento di quella lobby accademica trasversale che ha sempre
gestito il ministero e condizionato pesantemente il Parlamento.
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La risposta del Senatore
Luciano Modica all'ANDU Diffondiamo
la "Risposta all'ANDU" del senatore Luciano Modica (v. in calce)
relativa al documento dell'ANDU "DS e Università" (v. in calce),
con il quale si commentava un intervento dello stesso Modica all'Assemblea nazionale
DS sull'Università.
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Dichiarazione del coordinatore
nazionale ANDU L'occupazione
dei rettorati di tutti gli Atenei rappresenta il punto finora più alto
del movimento che si oppone alla controriforma governativa della docenza universitaria.
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1. GIORNATA DI GRANDE MOBILITAZIONE 2. LA PIRAMIDE
ROVESCIATA DALLA MORATTI E I RICERCATORI A TERMINE AD ESAURIMENTO
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Mini-antologia, aggiornata
all'1.3.04, a cura dell'ANDU (Associazione Nazionale Docenti Universitari)
GOVERNANCE DEGLI ATENEI. CI STANNO LAVORANDO === L'ESPRESSO "Secchi
(Rettore della Bocconi): . In massima parte gli organi di governo dipendono da
un elettorato composito che ne condiziona i comportamenti e ne inceppa le scelte".
"Settis (Direttore della Normale): È vero: bisogna immaginare nuovi
sistemi di governance, e ci stiamo lavorando."
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1. L'INCONTRO AL MINISTERO DEL 25.2.04 2. UNA
PRECISAZIONE DELL'ANDU SU "LA STAMPA" DEL 29.2.04
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1. IN ALTERNATIVA AL DDL DE MAIO-MORATTI 2.
LA CRUI CHE NON C'E' 3. CONTRO IL PRECARIATO
DI DESTRA E DI CENTRO-SINISTRA
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Incontro con il Ministro
L'ANDU, assieme alle Organizzazioni con le quali ha promosso la manifestazione
nazionale dei docenti universitari, ha partecipato all'incontro con il Ministro
il pomeriggio del 17.2.04 (v. comunicato unitario qui sotto riportato). Nell'incontro
il Ministro ha ripetutamente dichiarato di essere disponibile a discutere su tutti
i contenuti del disegno di legge-delega governativo sullo stato giuridico dei
docenti universitari e ha insistito affinché le Organizzazioni accettassero
di partecipare a "tavoli tecnici" per un confronto "articolo per
articolo".
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La CRUI con il Ministro
La CRUI, imperterrita, continua a pretendere
di rappresentare il sistema nazionale delle Università, nonostante che
nessuna norma lo preveda e che nessun Rettore sia stato eletto per svolgere questo
ruolo. Nel merito, la posizione che la CRUI sta assumendo - in palese contraddizione
con le iniziali dichiarazioni e in dispregio della richiesta di ritiro del provvedimento
governativo espressa in tutti gli Atenei - è di contrapposizione agli interessi
dell'Università e dei docenti.
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Contro il precariato e contro
i finti concorsi 5000 POSTI SUBITO NELLA TERZA FASCIA DI PROFESSORE GIUDIZI DI
IDONEITÀ INDIVIDUALI PER PASSARE DA UNA FASCIA ALL'ALTRA Contro
il disegno di legge-delega governativo De Maio-Moratti di controriforma dello
stato giuridico dei docenti universitari sta crescendo un movimento forte,
diffuso e determinato che coinvolge tutte le componenti dell'università.
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1. DOCENTI UNIVERSITA' DI TRIESTE 2.
COORDINAMENTO NAZIONALE RICERCATORI 3.
RICERCATORI PISA 4. PROFESSORI IDONEI
5. CONGRESSO NAZIONALE DELL'ANDU
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PRECARIATO E CONCORSI
Il 24.1.04 è comparso sull'Unità un
articolo di Nicola Tranfaglia dal titolo "Università tutta precaria"
(Nota 1). È noto che i punti più qualificanti del progetto De Maio-Moratti
sono la sostituzione del ruolo dei ricercatori con una nuova fascia di precariato
che dura fino a dieci anni e la sostituzione degli attuali giudizi-concorsi decentrati
con giudizi-concorsi nazionali, ferma restando la decisione finale delle facoltà
di chiamare o meno gli idoneati.
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LA (NON) RIFORMA DEL CUN
E L'ENNESIMA PROROGA DELL'ATTUALE CUN (con una successiva precisazione)
Già il 24 settembre 2003 ADU, ANDU, APU, CISL-UNIVERSITÀ, CNU,
SNALS-UNIVERSITÀ, SNUR-CGIL, UILPA-UR avevano chiesto al Ministro dell'IUR
"di procedere con urgenza al rinnovo del CUN nei termini istituzionali, indicendo
le elezioni entro il mese di novembre 2003." Le Organizzazioni della docenza
avevano, tra l'altro, chiarito che "già intervenendo sul Regolamento
elettorale si può ovviare ad alcune delle disfunzioni che si sono evidenziate."
Inoltre si chiedeva "al Ministro di stabilire nel Regolamento che i rappresentanti
dei docenti vengano eletti da un numero di aree scientifico-disciplinari ridotto
rispetto a quello attuale, prevedendosi elettorati attivi e passivi comuni di
ordinari, associati e ricercatori (Nota 1).
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1. LA RIFORMA DELLO STATO GIURIDICO
DEI DOCENTI UNIVERSITARI 2. LA RIFORMA DEL CUN 3. IL CONGRESSO NAZIONALE
DELL'ANDU 1. LA RIFORMA DELLO STATO GIURIDICO
DEI DOCENTI UNIVERSITARI Da mesi il ministro Moratti tenta di farsi approvare
dal governo il disegno di legge-delega elaborato dalla Commissione De Maio
per potere iniziare l'iter parlamentare.
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