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Svelati al mondo i "Magnifici Sette" della fisica delle astroparticelle europea
I fisici delle atroparticelle provenienti da tutta Europa hanno presentato il programma strategico per lo sviluppo comune di questo promettente campo di ricerca. Cos'è la materia oscura? Qual è l'origine dei raggi cosmici? Qual è il ruolo dei processi cosmici violenti? Possiamo rivelare le onde gravitazionali? Sette progetti prioritari su grande scala serviranno a dare risposta ad alcune tra le più affascinanti domande sull'Universo:

o CTA, una grande rete di Telescopi Cherenkov per la rivelazione dei raggi gamma di alta energia
o KM3NeT, un telescopio per neutrini su grande scala (chilometro cubo), nel Mar Mediterraneo
o Rivelatori su grande scala (ton-scale) per le ricerche sulla materia oscura nei laboratori sotterranei
o Un rivelatore su grande scala (ton-scale) per la determinazione della natura fondamentale e la massa dei neutrini
o Un rivelatore su grandissima scala (Megaton-scale) per ricerche sul decadimento del protone, per l'astrofisica dei neutrini e lo studio delle loro proprietà
o AUGER, una rete di rivelatori su decine di migliaia di chilometri cubi, per lo studio dei raggi cosmici carichi
o E. T., un'antenna sotterranea di terza generazione per le onde gravitazionali

"Nuove incredibili scoperte ci aspettano al varco nell'imminente futuro. Sta a noi condurne l'evoluzione nel corso del prossimo decennio" afferma Christian Spiering del laboratorio tedesco DESY, che ha guidato la Commissione per roadmap. Dopo due anni di processo per la roadmap, la pubblicazione della Strategia Europea per la Fisica delle Astroparticelle è un passo importante e afferma il ruolo di dominio dell'Europa in un'impresa che è sempre più estesa a livello globale.

Dai laboratori sotterranei o sottomarini allo spazio, fino ai più isolati luoghi nel deserto, gli esperimenti di fisica delle astroparticelle stanno raccogliendo sfide sempre più affascinanti, con l'obiettivo di rivelare le particelle più elusive e svelare i più oscuri misteri sulla struttura dell'Universo. Nato nell'incontro tra la fisica delle particelle, la cosmologia e l'astrofisica, quello della fisica delle astroparticelle è un ambito di ricerca estremamente promettente e in rapidissima crescita.

Per garantire il coordinamento della fisica delle astroparticelle a livello europeo, gli istituti di ricerca di 13 paesi hanno unito gli sforzi nel network europeo ASPERA*, un ERA-Net (European Research Area-Network) finanziato dalla Commissione Europea. Grazie al lavoro svolto con ASPERA, i paesi europei hanno ottenuto per la prima volta uno strumento di programmazione comune per la ricerca in fisica delle astroparticelle.

Questo programma ambizioso permetterà ai paesi europei di arricchire notevolmente la nostra comprensione della struttura, l'origine e le sorti dell'Universo. I progetti più avanzati come CTA (raggi gamma di alta energia) e KM3NeT (neutrini di alta energia) potranno essere realizzati già a partire dal 2012. L'impegno economico previsto per il programma, nell'ordine del miliardo di euro, richiederà un progressivo aumento annuo degli investimenti attuali per la fisica delle astroparticelle, fino a un incremento complessivo del 50% circa in un periodo di dieci anni.

"La realizzazione tempestiva dei Magnifici Sette è una grossa sfida", afferma il coordinatore di ASPERA, Stavros Katsanevas del centro di ricerca francese IN2P3 del CNRS. "Ma siamo fiduciosi che, contrariamente a quanto avviene nel film citato, nessuno di essi soccomberà, perché gli istituti europei, e ApPEC*, sostengono questi progetti prioritari. Lo stesso avviene in altri continenti ed è importante coordinare e dividere i costi, non solo internamente all'Europa ma su scala mondiale".

Ecco perché oltre all'Europa, ASPERA dà il benvenuto, oggi 29 e domani 30 settembre, a 200 tra scienziati e dirigenti degli istituti finanziatori da tutto il mondo, in un'ottica di collaborazione internazionale.

Oggi i fisici europei delle astroparticelle hanno dichiarato anche il loro supporto a missioni a terra e nello Spazio per l'esplorazione dell'energia oscura; sosterranno inoltre la concezione di un network cooperativo di laboratori sotterranei e l'apertura di una call for proposals per teconologie innovative nel campo della fisica delle astroparticelle. Non ultima in ordine di importanza, hanno dichiarato l'intenzione di promuovere la formazione di un Centro per la Fisica Teorica delle Atroparticelle.

 

BUR.IT 30.09.08