Dall'esplosione
dei "bloggers" e dei diari on line, che hanno permesso di aumentare
notevolmente il numero di utenti che interagiscono sul world-wide-web, si e' passati
ad una nuova visione del Web (da alcuni definito Web 2.0) in cui gli utenti rivestono
un ruolo profondamente diverso: non piu' semplici consumatori o produttori di informazione,
ma essi stessi architetti dell'informazione sul Web, strutturata secondo criteri
legati al significato e alla semantica.In
questa direzione si inquadra ad esempio il crescente fenomeno del "tagging",
ovvero quel sistema "spontaneo" di classificazione di materiale di ogni
tipo disponibile in Internet, che raccoglie una vastissima quantita' di informazioni
"strutturate" o appunto "etichettate" (dall'inglese "tag"
cioe' etichetta) da comunita' di milioni di utenti: fotografie, articoli scientifici,
siti web di ogni genere, opere d'arte. ma anche progetti, desideri, stili di vita,
in una logica che nessun sistema di intelligenza o visione artificiale riesce
attualmente a completare rapidamente ed efficientemente quanto un essere umano. I
"taggers" usano il web per associare parole chiave ("tag")
al contenuto di loro interesse, ed usano le stesse etichette testuali per cercare
risorse gia' catalogate da altri utenti. L'attivita' non ha un coordinamento centrale,
e tuttavia l'interazione degli utenti produce una dinamica collaborativa che porta
all'emergere di vere e proprie "categorizzazioni" dell'informazione
globalmente coerenti (folksonomy"): i "tag" ne sono la "colla
semantica" e in qualche modo forniscono un'inaspettata realizzazione della
visione di "web semantico" gia' teorizzata da esperti di informatica tra
cui l'"inventore del web" Tim Berners-Lee | |
Il Progetto - "TAGora", interamente concepito
ed ideato in Italia da fisici CNR-INFM e studiosi dell'Universita' di Roma
"La Sapienza" impegnati nello studio di sistemi complessi, mira proprio
alla comprensione e al controllo di questi nuovi scenari mediante accurate analisi
statistiche di dati sul web, nuovi esperimenti ed applicazioni e modellizzazioni
teoriche, in un circolo virtuoso che si avvale della collaborazione di scienziati
di fama mondiale nel campo della Fisica, della Computer Science e della Linguistica.
Finanziato dall'Unione Europea per tre anni, TAGora vede coinvolti anche prestigiosi
gruppi internazionali quali il team francese del Sony Computer Science Laboratory
a Parigi, due gruppi di ricerca tedeschi, rispettivamente l'Institute for Computer
Science dell'Universita' di Koblenz-Landau e il Knowledge and Data Engineering
unit del Dipartimento di Mathematics and Computer Science dell'Universita' di
Kassel, ed il team inglese della School of Electronics and Computer Science dell'Universita'
di Southampton.
BUR.IT
18.07.06 |