(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 13/01/2003)
L'utente può quindi utilizzare le mappe fornite con i propri dati. E' ovviamente possibile anche creare le proprie mappe da zero.
Le novità di MapViewer 5 rispetto alle versioni precedenti riguardano: (a) la possibilità di automatizzare, attraverso un potente linguaggio di script, l’updating delle mappe con nuovi dati; (b) la capacità di MapViewer di importare direttamente file bitmap che contengono georeferencing information; (c) il poter scambiare gli ID e gli hyperlinks associati con tutti gli oggetti selezionati nella mappa (capacità utile nel caso di conflitto tra ID); (d) tutti i dati necessari risultano essere ad un click del mouse, è possibile infatti collegare un’area per lanciare indirizzi URL, immagine, suoni e quant’altro; |
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(e) è stato aggiunto la possibilità di avere una vista 3D dei vari grafici; (f) sono incorporati due nuovi metodi per la classificazione dei dati (Jenks' Natural breaks method e Standard Deviation method); (g) le mappe di flusso vengono ora create sfruttando il nuovo metodo centroid-to-centroid; (h) due nuovi oggetti per il disegno (spline areas e spline curves); (i) possibilità di unire un’immagine bitmap su una base di mappa, così da migliorare il layout delle mappa.
La scheda tecnica ed il prezzo di MapViewer 5 sono disponibili su
WWW.SXST.IT . |