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  Piaggio Aero Industries

Fatturato 2002 a 136,26 milioni di euro (+7%), cresce del 24% il MOL
L’unica azienda italiana produttrice di aerei executive, che ha consegnato nel 2002 quattordici velivoli e ne detiene diciotto nel portafoglio ordini 2003, cresce malgrado la crisi del comparto della business aviation. Per Piero Ferrari, Presidente della società, “Nonostante il contesto economico mondiale, che ha penalizzato il settore della business aviation con una contrazione nel 2002 pari al 14,4%, PIAGGIO AERO ha visto la propria quota di mercato mondiale crescere dal 7 al 13%, e questo rappresenta per noi la conferma degli sforzi intrapresi dalla proprietà nel rilanciare questa azienda fiore all’occhiello dell’industria italiana”. Genova, 4 giugno 2003 – Il Consiglio d’Amministrazione di PIAGGIO AERO INDUSTRIES, realtà di punta nell’industria aeronautica italiana e internazionale, ha accolto il bilancio relativo alla gestione del 2002 che verrà approvato il 20 giugno prossimo dall’Assemblea dei Soci: Il fatturato è cresciuto del 7% superando i 136 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo è stato pari a 21,25 milioni di euro (+24%).

Il 2002 ha visto una conferma nel trend di crescita della produzione di velivoli e delle commesse, ricevute in particolare dal Nord America. Nel 2002 sono stati consegnati 14 velivoli P180 a fronte dei 13 prodotti nel 2001 e dei 6 prodotti nel 2000, numero che, nei progetti dell’azienda, è destinato a salire ulteriormente nei prossimi anni: sono già 18 gli ordini attualmente in portafoglio nel 2003, mentre si prevede per il 2004 una produzione che si dovrebbe attestare intorno ai 22 velivoli.
Complessivamente il valore della produzione nel 2002 ammonta a circa 189 milioni di euro (+9%). 

“PIAGGIO AERO INDUSTRIES sta dimostrando di saper crescere nonostante il rallentamento dell’economia US e il conseguente effetto sul mercato degli executive che dipende fortemente dallo stato di salute delle aziende americane.”

Il fatturato dell’intero comparto della business aviation, secondo i dati GAMA, è diminuito nel corso del 2002 del 14,4%, le consegne si sono ridotte del 15,2%, e anche le anticipazioni relative al primo trimestre 2003 non sono incoraggianti con un fatturato in discesa del 33,2% rispetto allo stesso periodo del 2002 e le consegne complessive ad un -16,4% se confrontate con il primo trimestre 2002.

“I nostri competitor hanno sensibilmente ridotto il numero di dipendenti, alcuni hanno addirittura chiuso temporaneamente gli stabilimenti. Ma a PIAGGIO AERO succede il contrario: da quattro anni abbiamo rilevato una società che continua a incrementare la propria produzione e a erodere quote di mercato ai produttori stranieri, confermandosi un’azienda italiana sana, competitiva e in grado di aggredire mercati difficili.”

Stati Uniti, Canada e Regno Unito i principali paesi di riferimento per PIAGGIO AERO INDUSTRIES, con richieste di P180 soprattutto da parte di società operanti nella fractional ownership. una sorta di multiproprietà dell’aereo. E’ questa infatti la nuova frontiera nell’utilizzo di executive che permette l’acquisto di una quota dell’aereo riducendone i costi e ottimizzandone la gestione e che ha consentito a Piaggio Aero di conquistare quote di mercato (dal 7 al 13% nel proprio segmento di riferimento) proponendo un velivolo che, a fronte di standard tecnici e performance elevatissime, presenta costi operativi pari alla metà rispetto ai competitor.
Tutti gli indicatori economici e di produzione di PIAGGIO AERO sono stati nel quadriennio 1999-2002 rivolti verso l’alto. I ricavi hanno registrato un incremento di circa il 90% passando dai 71, 3 milioni di euro del 1999 ai 136,3 milioni del 2002. Il valore della produzione si è più che raddoppiato: dagli 84 milioni di euro del 1999 ai 189 milioni del 2002. 

Quanto ai dati patrimoniali viene confermata la crescita dimensionale della società. Il capitale investito netto del Gruppo è passato dai 145 milioni di euro del 2001 ai 196 milioni del 2002. Inoltre è continuata anche nel 2002 la politica di investimenti per preparare l’azienda ai piani di sviluppo a medio periodo: PIAGGIO AERO nel corso dell’esercizio ha effettuato investimenti per un totale complessivo di 10,2 milioni di euro ed ha sostenuto costi per le attività di ricerca e sviluppo per circa 26 milioni di euro. 

Realtà di punta dell’aeronautica italiana e internazionale, Piaggio Aero Industries è attiva nella progettazione, costruzione e manutenzione di velivoli, motori aeronautici e componenti strutturali. Costituita nel 1998, l’azienda conta oggi circa 1.430 dipendenti nei 5 impianti di Genova, Finale Ligure, Napoli, Greenville negli USA (Piaggio America INC) e Nizza in Francia (Piaggio Aero France). Tecnologia e impegno per la ricerca avionica unita a design e stile innovativo, sono i driver dello sviluppo di Piaggio Aero Industries che punta a confermarsi come realtà protagonista nel mercato mondiale degli aerei executive. Punta di eccellenza della produzione Piaggio Aero è il P 180 Avanti.

BUR.IT 11.06.03