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CNR-Università di Catania. Firmato
accordo
Accordo quadro tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università di Catania, per consolidare la cooperazione in attività di ricerca scientifica e di formazione e razionalizzare la rete scientifica degli istituti presenti nel territorio etneo, attraverso una presenza organica delle strutture del CNR in Ateneo. |
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L’importante intesa è stata sottoscritta questa mattina in rettorato dal commissario del Consiglio Nazionale delle Ricerche Adriano De Maio e dal rettore Ferdinando Latteri, ed avrà una validità di sei anni. In base a quest’accordo, che dovrà poi essere attuato attraverso una serie di specifiche convenzioni esecutive, entrambi gli enti si impegnano innanzitutto ad incentivare la nascita di Istituti e Sezioni dello stesso CNR presso le sedi dell'Università catanese ed a favorire una mutua mobilità, relativamente a periodi e progetti di ricerca predeterminati, del proprio personale. Ricercatori e tecnologi del CNR potranno quindi essere temporaneamente “distaccati” presso i Dipartimenti dell’Ateneo, anche con compiti didattici, così come docenti e ricercatori universitari potranno eseguire progetti di ricerca presso le strutture del CNR. Queste ultime potranno anche cooperare attivamente, con proprio personale e risorse, a corsi di Dottorato di ricerca dell’Ateneo.
Entrambe le istituzioni infine si impegnano a dar vita ad ogni possibile iniziativa scientifica ritenuta congiuntamente di comune interesse ed a mettere a disposizione materiali attrezzature, personale e risorse finanziarie occorrenti per l'attuazione di tali iniziative. Tutte le attività saranno coordinate, programmate e monitorate da un comitato paritetico misto – che diventerà operativo tra breve - presieduto dal rettore, conformemente ai criteri ed alle modalità stabiliti dai regolamenti statutari di entrambi gli enti. Rimangono comunque in vigore, per la fase transitoria, le convenzioni attualmente esistenti fra strutture del CNR e i Dipartimenti universitari. |
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Oggi
“Tra i nostri Dipartimenti ed il CNR – ha dichiarato il rettore Latteri – esiste infatti da tempo un’alleanza proficua, con numerose ed attive collaborazioni che hanno portato, grazie alle forti interazioni tra i ricercatori, a ricadute notevoli dal punto di vista scientifico ed alla creazione di laboratori altamente specializzati e qualificati in campo nazionale ed internazionale.
ci sono quindi tutte le premesse legislative ed organizzative perché questa sinergia possa ulteriormente rafforzarsi con la collocazione di eventuali nuovi Istituti e Sezioni del CNR all'interno delle strutture dell’Ateneo e con la mobilità bilaterale dei ricercatori, che porterà senza dubbio ad un reciproco arricchimento”. “Sono molto soddisfatto della firma di oggi – ha commentato De Maio – perché ci permette di puntare a rapporti sempre più stretti tra il CNR, che mette a disposizione l’intera sua rete di ricerca, ed il sistema universitario italiano, che fornisce innanzitutto la “materia prima” fondamentale per le nostre attività, cioè i giovani laureati che diventeranno ricercatori”.
Sarà quindi presto rafforzata la presenza del CNR nel territorio catanese, assicura De Maio: “Non intendiamo farlo da soli, bensì confrontandoci con l’Ateneo, le istituzioni locali ed il tessuto produttivo, e selezionando i temi e le attività di ricerca di maggiore interesse per la Sicilia e per il territorio etneo”.
BUR.IT 04.12.03 |
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