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  I.N.R.M.

Cambio al vertice di INRM
Si è insediato oggi, presso la sede romana di Piazza dei Caprettari, il commissario straordinario dell’Istituto Nazionale per la Ricerca Scientifica e Tecnologia sulla Montagna, Giancarlo Morandi. Nominato con D.M. il 9 gennaio scorso, a seguito della legge di conversione n. 284 del 27 dicembre 2002, Giancarlo Morandi reggerà le sorti dell’ente fino alla sua trasformazione in Istituto Nazionale per la Montagna, da sottoporre alla vigilanza della Presidente del Consiglio dei Ministri e del MIUR. Alpinista, ha tradotto la passione per la montagna in impegno per lo sviluppo, la promozione e la ricerca sul territorio montano. 

Già Presidente dell’Aineva, l’associazione di coordinamento e documentazione sulle problematiche legate alla nivologia, alle valanghe e alla sicurezza in quota, è oggi presidente del Cobat, il Consorzio Obbligatorio per la raccolta e il riciclaggio delle batterie esauste e Presidente Onorario del Comitato Ev-K2-CNR per la ricerca scientifica e tecnologica in alta quota. “La prospettiva dell’Istituto della Montagna – dice Morandi – è quella di conservare i compiti di ricerca scientifica e tecnologica già oggi in essere, ampliando il proprio orizzonte a tutti i problemi del vivere in montagna, in particolare quelli sociali ed economici.  “Un Istituto – aggiunge – dunque in grado di racchiudere le informazioni scientifiche e culturali sulla montagna, ma al tempo stesso capace di ascoltare le esigenze della gente di montagna e di farsi promotore delle stesse nei confronti di tutti coloro che si trovano a governare i territorio montani, sia a livello locale sia nazionale”.

BUR.IT 16.01.03