| Gli attuali strumenti della pratica clinica, tuttavia, non consentono di accertare con sufficiente certezza quali forme di sinovite reumatoide richiedano all’esordio un trattamento più aggressivo. Abbiamo studiato appunto la possibilità di diagnosticare tale malattia con l’ecografia, una tecnica di imaging diagnostico a bassa invasività, senza radiazioni ionizzanti e a basso costo.
L’ecografia con sonda lineare da 7,5 MHz ha una sensibilità comparabile alla risonanza magnetica e significativamente superiore alla radiologia convenzionale e consente di individuare un numero di erosioni ossee 6.5 volte superiore a quello individuabile con la radiologia convenzionale in un numero di pazienti 7.5 volte superiore, nelle fasi di esordio delle artrite
reumatoide. Le potenzialità dell’ecografia nella individuazione delle erosioni ossee sono così rilevanti da giustificare una proposta di revisione dei criteri
classificativi/ diagnostici dell’artrite reumatoide. Per di più, l’abbinamento dell’ecografia ad alta risoluzione con la tecnica power Doppler consente di documentare modificazioni anche minime dello stato perfusionale della membrana sinoviale.
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Il risultato principale di questa nostra ricerca è proporre una scala di valutazione semiquantitativa dei reperti ecografici e di power
Doppler”. La dottoressa Antonella Farina, fermana, classe ’72, laureata ad Ancona con una tesi su "L'osteoporosi nell'uomo", specializzata in Reumatologia con lode con la tesi “Anatomia ecografica delle
entesi”, ha già vinto il premio al XXXVIII Congresso Nazionale della SIR con la comunicazione: "La semeiotica ecografica del liquido sinoviale", è attualmente titolare di assegno di ricerca per “La semeiotica ecografica delle entesi ” presso l’Università degli studi di Ancona.
Il dottor Emilio
Filippucci, nato a Macerata nel ’72, laureato ad Ancona con lode, è specializzando in Reumatologia (Università di Ancona).
BUR.IT 16.01.03 |