(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 28/03/2002)
L'obiettivo è quello di
migliorare le prestazioni atletiche dei calciatori e limitare i rischi di
infortunio. Sulla base di un archivio di dati strumentali e osservazioni creato dai
preparatori atletici del Milan, Computer Associates ha studiato il modo di
applicare al problema dell'integrità fisica degli atleti gli stessi metodi
"predittivi" che servono a prevenire i guasti di un complesso sistema informatico, partendo da informazioni di carattere storico. La soluzione software che Computer Associates ha messo a
disposizione del Milan si chiama CleverPath Predictive Analysis Server (PAS) (per ulteriori
informazioni sul prodotto visitare:
http://ca.com\offices\italy\
local\bus-int.htm) ed è basata su una particolare tecnologia informatica, definita "rete neurale", sviluppata
nell'ambito della cosiddetta intelligenza artificiale. La tecnologia della
rete neurale analizza una serie di dati, determina quali fattori concorrono
maggiormente al verificarsi di particolari eventi e formula delle previsioni
realistiche sugli sviluppi futuri. Proprio come il cervello umano, la rete
neurale è capace di imparare da sola una serie di regole sulla base dei dati
di volta in volta analizzati. Il processo di apprendimento e taratura di una
rete neurale non smette mai e migliora costantemente man mano che arrivano
nuove informazioni. Ogni volta, il software si dimostra un po' più efficace
nel formulare previsioni a breve-medio termine. In questo caso si tratta di dati fisiologici, ortopedici e meccanici sulla
forma fisica dei giocatori, che vengono correlati con gli eventuali
incidenti accaduti in fase di allenamento o in gioco. Il software di Computer Associates analizza tutte queste informazioni e lancia un allarme
quando si accorge, sulla base dei dati raccolti, che un giocatore potrebbe
trovarsi in una situazione a rischio. A quel punto il tecnico sportivo potrà
intervenire imponendo un regime di allenamento più leggero o una serie di
esercizi di rafforzamento. I calciatori non sono macchine, ma come tutti gli sportivi professionisti
sono inseriti in un contesto di preparazione e agonismo nel quale la scienza
e la pianificazione devono giocare un ruolo sempre più importante. Il progetto, nato dalla stretta collaborazione tra Milan e il suo Partner
Ufficiale Computer Associates, ha avuto inizio circa un anno e mezzo fa,
quando i responsabili sportivi della società calcistica hanno rivolto alla
filiale italiana della multinazionale americana una specifica richiesta:
esplorare la possibilità di applicare la più sofisticata tecnologia software
alla risoluzione di un problema critico per il calcio moderno e i suoi ritmi
così stressanti. L'integrità fisica degli atleti, già esposta a seri rischi durante le
partite, è il bene fondamentale delle società, impegnate in tornei che
rappresentano nel loro complesso un significativo valore economico oltre che
sportivo. Molto spesso questa integrità può essere compromessa anche fuori
dalle fasi di gioco. Un banale incidente, un sovraccarico di lavoro, una
manovra errata o troppo repentina nel corso degli allenamenti può sfociare
in seri danni muscolari. Da oggi, grazie alla collaborazione con Computer
Associates, il Milan può affiancare alle tradizionali tecniche di analisi e prevenzione finora
utilizzate una tecnologia software in grado di esaminare compiutamente una
grossa mole di dati, raccolti dal personale medico nel corso degli anni, e
fornire indicazioni utili a ridurre il rischio di danni muscolari e articolari, salvaguardando in questo modo l'integrità fisica degli atleti.
"Da sempre," commenta l'Amministratore Delegato del Milan, Adriano
Galliani, "la nostra società calcistica è attenta a un tipo di gestione altamente
tecnico e razionale del suo patrimonio umano, sportivo e manageriale. La
ricerca avviata insieme a Computer Associates ne è la conferma e i primi
risultati ottenuti sono estremamente incoraggianti e ci spingono a proseguire. Ancora una volta il Milan riesce a cogliere appieno le
potenzialità delle partnership con le aziende che decidono di accompagnarlo
nel suo percorso". Il primo intervento di analisi degli esperti di CA ha trovato un terreno
molto fertile nell'ambiente del Milan, uno dei più avanzati in Italia in
materia di preparazione atletica ispirata a criteri di scientificità. |
|
Computer Associates, multinazionale americana fondata nel 1976 da Charles B.
Wang, è per volume d'affari al quarto posto nella classifica mondiale dei
produttori di software. Le sue soluzioni servono a gestire i sistemi informatici delle più grandi aziende del mondo in ogni settore,
dall'industria alle banche, dal commercio alla pubblica amministrazione. Con
17 mila dipendenti e centinaia di sedi in tutto il mondo (tre delle quali in
Italia), Computer Associates offre soluzioni software capaci di garantire il
buon funzionamento di reti e computer e di gestire e proteggere i flussi di
informazione che vi fluiscono. Un lavoro per certi versi simile a quello
svolto dallo staff di allenatori e medici in una squadra di calcio. "Il nostro lavoro," spiega Marco
Lusardi, responsabile della divisione Servizi di Computer Associates incaricato del progetto realizzato con
Milan, "è servito a gettare un ponte tra le specifiche competenze della società
calcistica e la capacità di CA di supportare queste competenze attraverso le
tecnologie informatiche più avanzate." Daniele Tognaccini, preparatore atletico del
Milan, racconta come sono andate le cose nella fase sperimentale del progetto. "L'attività iniziale si
è concentrata sulla qualità dei dati che avevamo registrato in questi ultimi
anni con l'aiuto di strumenti non invasivi. Grazie al software di Computer
Associates abbiamo potuto compiere un approfondito lavoro di analisi".
Secondo i responsabili dello staff tecnico del Milan, i livelli di correttezza nelle previsioni raggiunte al termine di questi diciotto mesi di
sperimentazione sono molto confortanti. La percentuale dei casi in cui è
possibile individuare le condizioni fisiche immediatamente precedenti un
infortunio e intervenire con una azione correttiva è stata considerata dal
Milan oltremodo soddisfacente. Finora la soluzione software CleverPath PAS di Computer
Associates, basata sulla tecnologia delle reti neurali, ha trovato più facilmente applicazione
in ambiti aziendali quali la prevenzione di possibili guasti nelle infrastrutture informatiche o di frodi bancarie, oppure l'analisi di
mercato. Il successo ottenuto nel corso della collaborazione con il Milan
apre la strada a un "campo" che non è abitato da fredde macchine e numeri
astratti, ma da atleti in muscoli e ossa e da milioni di tifosi. "Computer Associates conosce bene il valore della tecnologia informatica
quale fattore competitivo per i suoi clienti. Siamo orgogliosi e sinceramente emozionati di aver
trovato ora, grazie a un partner di eccellenza come il Milan, un risvolto così innovativo e stimolante
nell'ambito sportivo," dichiara Alfonso Nobilio, country manager di Computer
Associates Italia. La sperimentazione svolta finora diventa il punto di partenza di nuovi,
affascinanti sviluppi, come l'ottimizzazione del rendimento sul campo o l'alimentazione degli atleti. Per la partnership tecnologica avviata da
Milan e Computer Associates sarà prioritario affinare ulteriormente i protocolli di raccolta e le capacità predittive di
CleverPath PAS, in modo da raggiungere soglie di attendibilità ancora più elevate e trasformare uno
strumento solo sperimentale in un sistema di supporto alle decisioni pienamente operativo, in grado di limitare il numero e la casistica degli
infortuni subiti dai giocatori. Per Milan il coinvolgimento in tecniche mai utilizzate in questo ambito può
tradursi in un ulteriore, significativo aumento di efficienza, qualità
organizzativa e, in ultima analisi, in una maggiore continuità dei primati
sportivi. Computer Associates prosegue nel suo lungo e consolidato cammino
di ricerca finalizzata all'apertura di nuove prospettive di business e alla
soddisfazione dei suoi clienti. Entrambi possono vantare un ruolo
pionieristico in un'avventura che umanizza una tecnologia spesso
misconosciuta, ma ogni giorno più fondamentale nella vita di tutti.
|