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(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 11/03/2002)

Il PC dovrebbe arrivare sul mercato nei prossimi tre mesi, mentre la versione a 2,26 GHz sara' la prima a utilizzare il bus a 533 megahertz. Si prevede inoltre che il modello a quattro gigahertz fara' la sua comparsa tra circa un anno. L'obiettivo di Intel e' di raggiungere i 10 gigahertz intorno al 2005. Saranno necessari circa 15 anni per avere a disposizione processori da 30 gigahertz, almeno secondo le previsioni presentate nell'incontro di San Francisco. Un traguardo che, secondo gli esperti della Intel, potra' essere raggiunto grazie all'architettura a 10 nanometri, tredici volte inferiore rispetto all'attuale tecnologia a 0,13 micron. 


Questa sensibile diminuzione della distanza tra i transistor permettera' di impacchettarne un numero maggiore: dagli attuali 55 milioni ai stimati due miliardi, che porteranno benefici in termini di efficienza. Un altro fattore determinante per il raggiungimento della soglia dei 30 gigahertz e' il wafer: il diametro del foglio di silicio utilizzato per stampare l'elettronica delle CPU incide sul costo di produzione. Attualmente si usano quelli a 200 millimetri, il passaggio ai 300 millimetri permettera' di contenere i costi e rendere piu' efficiente la produzione. I processori a 30 GHz utilizzeranno un wafer da 450 millimetri.