(...la parte iniziale di questo articolo e'
pubblicata nella homepage del BUR del 04/03/2002)
Questo stesso sistema operativo e' attualmente utilizzato da molti altri clienti di Wind River (produttore del sistema), a partire da Sony, Cisco e Siemens, fino a Rockwell e Raytheon. L'X-38 ricorda lo shuttle, con dimensioni piu' ridotte e una linea piu' aerodinamica.
Fissata all'esterno di ISS, questa navicella funge da 'scialuppa di salvataggio' in caso di forzato abbandono da parte dell'equipaggio. E' sufficiente salire a bordo, chiudere lo sportello e premere il pulsante 'Go' per automatizzare l'intera operazione, senza che sia richiesto alcun altro intervento umano. L'equipaggio, infatti, costituito da personale scientifico, non sarebbe in grado di pilotare l'X-38 per riportarlo sulla Terra e per questo il suo controllo e' affidato completamente ai sistemi e ai software programmati per un sicuro rientro a terra.
La complessita' dell'X-38 fa emergere molte esigenze circa il funzionamento del sistema operativo VxWorks. ''L'X-38 infatti deve da prima poter volare come navicella spaziale e, una volta nell'atmosfera, come un aeroplano, per poi dispiegare un paracadute e planare come un paracadutista - ha commentato John Muratore, project manager per l'X-38 alla NASA -. |
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Il fatto di volare con modalita' differenti comporta che tutte le diverse attivita' programmate debbano essere eseguite a ritmi regolari e in modo molto rapido; e' per questo motivo che il sistema operativo e' di fondamentale
importanza''. Lo scorso dicembre l'X-38 ha superato il test di prova considerato di fondamentale importanza per il successo del progetto. ''Se il sistema operativo e il computer di volo non si fossero comportati come previsto nel corso della loro progettazione e della sperimentazione in laboratorio, ci sarebbe stato il rischio di perdere il veicolo o anche di mettere a rischio la vita stessa degli occupanti al momento della sua futura entrata in servizio - ha continuato Muratore - per questo motivo e' vitale che il sistema operativo si comporti secondo quanto
richiesto''. Per effettuare il test, l'X-38 e' stato sganciato ad un bombardiere B-52 ad una quota di circa 12.000 metri ed e' atterrato come programmato, alla Edwards
AFB. ''Oltre a controllare ogni aspetto del volo dell'X-38, il sistema operativo VxWorks e' responsabile anche di tutte le funzioni di supporto relative alla comunicazione e alla fase di salvataggio. Per Wind River quest'operazione e' una grossa
responsabilita''', ha affermato Jerry Fiddler, chairman and co-founder di Wind
River. Fondata nel 1983, la societa' ha sede in California, ad Alameda, con filiali in sedici Paesi.
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