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  I.N.R.M.

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 25/03/2002)

Alle classiche funzioni sociali, si sono infatti aggiunte quelle di punto turistico, di protezione civile nonché di tutela e salvaguardia dell’ecosistema circostante, concorrendo a determinare una situazione confusa e arbitraria. Il punto è che il rifugio, elemento di qualità e sicurezza, non può e non deve diventare un albergo, ma continuare ad essere un supporto e un ausilio tecnico e organizzativo per tutti coloro che vogliano godere dell’ambiente e della bellezza della montagna italiana. Il protocollo d’intesa, la cui firma rappresenta solo il primo passo di questo complicato processo di regolamentazione e che dovrà poi coinvolgere tutti i soggetti istituzionali che la legge individua, prevede l’istituzione di un gruppo di lavoro di base composto da sei esperti, di cui tre dell’INRM e tre del Ministero, che si è impegnato a fornire i primi risultati entro il prossimo settembre. Sicurezza e igiene del lavoro, ecocompatibilità dei siti, telesoccorso e telemedicina gli interventi strategici prioritari. 


“Alla luce delle novità introdotte dalla Legge Costituzionale 3/01 – afferma il prof. Mottana – l’iniziativa vuole offrire una possibilità di dialogo e confronto tra tutti i soggetti che intervengono nella gestione dei rifugi montani, con l’obiettivo di armonizzare le norme presenti perché rispondano efficacemente ai compiti, vecchi e nuovi, cui i rifugi sono chiamati”. Nell’Anno Internazionale delle Montagne, l’INRM si fa pertanto promotore di un intervento delicato in un settore di pubblico interesse che coinvolge al tempo stesso soggetti molteplici e differenziati. “Se da un lato – conclude il prof. Mottana – lo sviluppo delle attività economiche risulta essere premessa fondamentale per l’esistenza stessa delle popolazioni residenti, dall’altro è necessario ridurre al minimo l’impatto e i rischi provocati sull’equilibrio dell’ecosistema montano, e compito dell’INRM è garantire che questo equilibrio venga rispettato”.