(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 25/03/2002) La funzionalità dei capi in relazione alle varie situazioni di vita e
lavoro sulla ISS è stato l'elemento determinante nella selezione sia delle fibre sia del disegno adottato. Per quanto riguarda le fibre, si è
optato quindi di volta in volta per fibre termoregolanti (pantaloni da
lavoro), batteriostatiche (altri capi da lavoro e abbigliamento intimo),
battericide (indumenti da fitness). Inoltre, al fine di ridurne il più
possibile il peso, molti capi sono stati realizzati in fibra cava. Per il disegno, si è partiti
dalla identificazione di un modello di
riferimento concreto per la simulazione di una postura simile alla neutra, tipica della condizione di microgravità della
ISS. |
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L'esperienza Benetton nel settore sportivo ha consentito di riconoscere vari modelli
di riferimento: lo snowboarder, il pilota di F1 e il pilota motociclistico. I capi da lavoro sono stati quindi sviluppati per dare
grande libertà di movimento nello spazio, con fattezze che richiamano
quelli concepiti per la disciplina snowboard freestyle, nella quale
l'atleta esegue salti ed acrobazie in aria; l'abbigliamento fitness
soddisfa contemporaneamente tutte le esigenze di comfort termico, efficacia antibatterica e
vestibilità; l'abbigliamento intimo adotta una
tessitura tubolare priva di cuciture che, grazie alla sua elevata elasticità, permette la costruzione di capi molto comodi e facilmente
adattabili alle diverse morfologie corporee e alle diverse posture in ambiente di bassa gravità.
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