(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 18/03/2002)
Proprio quando la televisione ha chiuso con lui, non essendogli stato rinnovato il contratto come inviato speciale di Striscia la Notizia, Stefano Salvi - che debutta on line con il sito ufficiale www.stefanosalvi.it - sta diventando un vero e proprio punto di riferimento per i giovani e, in particolare, per gli studenti che dimostrano di non voler rinunciare alle sue inchieste-verità.
Protagonista indiscusso della scena, Salvi alza il sipario e presenta la sua vita di reporter d'assalto, la sua anima ribelle, l'amore viscerale per la ricerca della verità. Il suo spettacolo, un verace "one man show" nasce e si sviluppa sul palco. Si accendono infatti i riflettori su un'Italia a tratti deludente, a tratti illuminata dal desiderio sincero di spazzare via ogni ombra di corruzione. Il pubblico, a teatro come nelle piazze, si sente coinvolto fin da subito in un vortice di energia che risveglia le coscienze e accalora gli animi.
Salvi gioca con lo spettatore e lo conduce per mano fino allo scambio dei ruoli: in ogni momento il pubblico si sente tanto protagonista quanto l'attore, in ogni momento la vena indagatrice di Salvi incontra la complicità degli spettatori. |
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E il pubblico applaude, concorda, interviene, partecipa. Non ci sono pause. Lo spettacolo nasce, cresce e termina nel momento di maggiore enfasi del monologo. Il pubblico resta sospeso, in attesa di altre rivelazioni, di nuovi risvolti, di dettagli illuminanti.
Informazione, dunque, a metà tra il giornalismo d'assalto e la parodia di
un'Italietta vittima di mille e un sopruso. Così tanti sono i soprusi e le incongruenze, che Salvi strappa spesso una risata al pubblico attento come davanti a un vecchio amico. È in questi momenti che Salvi sveste i panni del
reporter - paladino e indossa quelli dell'attore che è sempre desto in lui. Ed è proprio a questo punto che il pubblico avverte una nuova presenza sul palco: non più il
vicegabibbo, ma l'artista multiforme che sa sdrammatizzare la cruda notizia, che sa far ridere e riflettere e diventare un tutt'uno con il pubblico che ha di fronte.
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