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  Universita' di Modena

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 11/03/2002)

Nell’ultimo triennio l’interesse a frequentare attività didattico - scientifiche presso Atenei stranieri, facilitata dai sempre più intensi rapporti di collaborazione che i vari docenti della nostra Università intrattengono con qualificati ed illustri colleghi europei, è notevolmente aumentata. Rispetto all’anno accademico 2000-2001 si è avuto un incremento di richieste da parte degli studenti pari al + 64,35%. I Paesi di destinazione, presi in considerazione dal bando per il prossimo anno, sono 20 e comprendono tutti gli Stati dell’Unione Europea, oltre a quelli associati. Più di metà delle domande, registrate dall’Ufficio relazioni internazionali dell’Ateneo, provengono da studenti della facoltà di Lettere e Filosofia (250 pari al 50,20%). Elevato anche l’interesse suscitato da questa iniziativa tra i giovani di Economia (122 pari al 4,49%). Ma, sorprendentemente, la curiosità che si manifesta per progetti di mobilità è in crescita anche tra gli iscritti ai corsi proposti dalla facoltà di Medicina e chirurgia (44 pari al 8,83%), grazie soprattutto agli Infermieri ed ai Fisioterapisti. <Giudico molto positivamente questa novità – ha commentato il Rettore prof. Gian Carlo Pellacani – che vede il nostro Ateneo fra i più attivi nel promuovere scambi di studenti a livello internazionale, come testimonia in modo efficace il sostegno economico che forniamo, sotto forma di integrazione alla borsa di studio, ai nostri ragazzi in partenza. 


L’esperienza che i nostri giovani fanno durante il soggiorno all’estero è molto utile per migliorare l’apprendimento delle lingue, ma più ancora perché consente ad essi di arricchire il proprio bagaglio culturale>. Prima di partire i candidati dovranno superare una selezione che prevede tra l’altro una prova di lingua. I vincitori, durante il periodo di soggiorno che va da 3 a 12 mesi, riceveranno una borsa di studio dalla Commissione dell’UE, che consentirà di coprire parzialmente la differenza di costo della vita, ed un contributo integrativo che viene messo a disposizione dal nostro Ateneo, che risulterà di pari o superiore importo. Inoltre, godranno dell’esenzione dal pagamento delle tasse presso la sede universitaria ospitante, della fruizione dei servizi sociali presenti in loco, della partecipazione ad eventuali corsi di lingua attivati presso la sede straniera e del riconoscimento dell’attività svolta all’estero da parte della facoltà di appartenenza. Le spese di viaggio, vitto e alloggio, e l’assicurazione medica per coloro che si recano in Paesi non appartenenti all’Ue, sono invece a carico dello studente.