(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 07/03/2002) Il Convegno sarà anche l’occasione per la presentazione del volume “I congedi parentali”, curato da Michele Miscione, edito dalla casa editrice Ipsoa. Il volume fa parte della nuova collana “Leggi e lavoro”, diretta dal prof. Franco Carinci, che si propone di fornire commenti on time alle leggi appena emanate.
Dopo i saluti del rettore Furio Honsell, della prof.ssa Mariarita D’Addezio, preside della facoltà di Giurisprudenza, e del dott. Gianfranco Pellizzoni, del Comitato friulano di studi giuridici, la prof.ssa Marina Brollo, presidente del Comitato pari opportunità dell’università, presenterà il convegno. Seguiranno i quattro interventi inerenti le diverse problematiche connesse alla tutela dei genitori lavoratori. Il prof. Michele Miscione, ordinario di Diritto del lavoro all’università di Trieste, autore di numerosissime pubblicazioni in tema di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto della previdenza sociale, si occuperà de “La tutela della madre lavoratrice”; “La tutela del padre lavoratore” sarà l’argomento della relazione della prof.ssa Maria Giovanna Mattarolo, docente di Diritto del lavoro all’università di Padova, autrice di due monografie in tema di ‘obbligo di fedeltà del lavoratore’, nonché di numerosi saggi in materia di diritto del lavoro con particolare attenzione alle problematiche della tutela delle lavoratrici madri. |
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Quindi la dott.ssa Marina Vitulli, Giudice del lavoro presso il tribunale di Udine, parlerà di “Ordinamenti giurisprudenziali in tema di tutela dei genitori che lavorano”. Infine la dott.ssa Dolores
Catelan, dottoranda di ricerca in Statistica applicata all’università di Firenze e collaboratrice del dipartimento di Scienze statistiche dell’università di Udine, porterà una “Analisi statistica di genere sui percorsi professionali”.
La normativa italiana (legge 8 marzo 2000, n. 53, ora raccolta nel testo unico D.
Lgs. 26 marzo 2001, n. 151) contiene principi importanti e innovativi per il nostro ordinamento: in particolare afferma che la posizione della donna e dell’uomo sono interscambiabili nel delicato compito di accudire, allevare ed educare i figli, anche molto piccoli. “Una legge ambiziosa –spiega la prof.ssa Brollo- che tenta di conciliare i tempi di lavoro con i tempi di vita, fornendo un nuovo valore al “tempo” in assoluto o, meglio, al modo di vivere. Non a caso si è detto che questa è una legge per modificare la società”. Si tratta di una legge molto articolata, complessa e per certi versi controversa, che richiede una significativa opera di sistemazione e interpretazione. “Scopo di questo convegno udinese –sottolinea Marina Brollo- è proprio quello di fornire agli operatori giuridici e ai possibili fruitori le istruzioni per l’uso dei nuovi congedi parentali”.
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