(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 11/03/2002)
Sono 98 le ore di insegnamento previste, suddivise in 50 ore di lezioni teoriche e in 48 ore di esercitazioni pratiche, che si svolgeranno attraverso la partecipazione ad incontri con le pazienti, il lavoro di gruppo sul singolo caso clinico, nonché l’apprendimento del metodo R.a.t. (Training autogeno respiratorio). Possono accedere al corso i laureati in Medicina e Chirurgia e in Psicologia, gli specializzandi e specialisti in Ginecologia e le ostetriche in possesso di diploma universitario o titolo equipollente. Il corso prevede un numero massimo di 15 partecipanti.
L’ammissione è subordinata al superamento di un colloquio, che si svolgerà il 25 marzo, e che accerterà l’attitudine del candidato alle tematiche proposte dal corso stesso. L’esito sarà reso noto mediante affissione della graduatoria all’Albo ufficiale in via Mantica 3 a Udine, entro 10 giorni dalla data della prova. La frequenza è obbligatoria, il che significa che i corsisti dovranno partecipare ad almeno il 75% delle attività tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. |
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Le ore di lezione teorica saranno svolte lungo un semestre accademico, mentre le lezioni pratiche avranno la durata temporale variabile a seconda del numero degli allievi. Alla fine del corso è previsto un esame e, su richiesta dell’interessato, verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Queste le materie di insegnamento: Storia critica della profilassi ostetrica, Fisiologia della gravidanza, Igiene della gravidanza, Fisiologia del travaglio di parto e cenni di patologia, Fisiologia del puerperio, Elementi di sessuologia e dello sviluppo
psicosessuale, Aspetti psicologici della donna gravida e del partner, Sistemi relazionali comunicativi prenatali, Psicologia prenatale e
genitorialità, Fisiologia e psicologia del dolore, Nozioni di analgesia e anestesia ostetrica, Aspetti psicologici della puerpera, Elementi di
neonatologia; Nozioni di puericultura e pediatria, Elementi psicologici nel primo anno di vita del bambino.
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