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  Universita' di Udine

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 04/03/2002)

Accanto all'ateneo friulano ci sono l'Ufficio scolastico regionale, la Provincia di Udine e i quattro Istituti superiori Isis “Malignani” di Cervignano, Iti “Malignani” di Udine, i licei scientifici “Copernico” e “Marinelli” di Udine. Collaborano alla manifestazione 5 associazioni di insegnanti e oltre 25 istituti scolastici del territorio. Quest’anno la settimana della cultura scientifica sarà imperniata attorno al tema “Giocare e pensare: tempo, luce e algoritmi” e strutturata in sette moduli. Il primo modulo, organizzato da diverse facoltà dell'ateneo friulano, sviluppa il tema del tempo: verranno proposte riflessioni sul concetto di tempo e il ruolo che esso svolge nell'influenzare la realtà in diversi settori sia dell'area umanistico - etteraria, sia di quella scientifica. Ad aprire la tematica, lunedì 4 marzo alle 10 nell’aula magna di piazzale Kolbe a Udine, la citazione dantesca, "L'incendio suo seguiva ogni scintilla;/ed eran tante, che 'l numero loro/più che 'l doppiar de li scacchi s'inmilla", da cui si svilupperà la riflessione proposta dal rettore dell'università di Udine, prof. Furio Honsell. I due successivi moduli affrontano i temi dei due progetti SeT su luce e informazione, sviluppati con consorzi di scuole, coordinati a livello scientifico dalle strutture dell'università di Udine e realizzati da reti di scuole capitanate dai due licei scientifici cittadini. I progetti SeT si propongono di favorire una crescita complessiva della cultura scientifico-tecnologica e di migliorare la qualità dell'insegnamento, fornendo alle scuole nuovi strumenti, creando servizi e opportunità formative per i docenti, ponendo l'educazione scientifico-tecnologica come una questione di interesse generale. 


L'educazione informale è la protagonista del quarto modulo che propone, parallelamente alle visite alle mostre, approfondimenti con esperti di didattica della fisica e due tipi di laboratori cognitivi: uno scenario vissuto e costruzione di mappe spontanee. Il quinto modulo riguarda le 6 mostre interattive che verranno esposte per tutto il periodo della manifestazione e offriranno occasione di apprendimento informale agli studenti di tutti gli ordini scolastici. Il sesto modulo propone la gara di informatica offerta a giovani delle scuole superiori come occasione per mettere alla prova le proprie abilità di programmazione. Alcune azioni rivolte alla formazione iniziale degli insegnanti, con attività di contesto per iscritti al corso di laurea in Scienze della formazione primaria e della Scuola di specializzazione all'insegnamento secondario, e un corso di formazione per insegnanti di scuole elementari, medie e superiori dal titolo "Percorsi nell'educazione scientifica e tecnologie dell'informazione", che integra l'offerta formativa delle scuole che hanno collaborato ai progetti SeT, saranno ospitate nel settimo e ultimo modulo della rassegna.