(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 04/03/2002)
Il giudice costituzionale Gustavo Zagrebelsky, illustre esperto della giustizia costituzionale, uno dei principali ispiratori della recente sentenza della Corte costituzionale sulla libertà di culto, curatore e traduttore dal tedesco dell’opera di Cohn, spiegherà l’importanza del Processo di Gesù. Seguirà il dibattito critico con Alberto Cadoppi, Docente di Diritto penale, Facoltà di Giurisprudenza, esperto di diritto comparato, Marcella Patrucco Forlin, Docente di Storia della chiesa, Facoltà di Lettere e Filosofia, Carlo Rossetti, Docente di Sociologia del Diritto, Facoltà di Lettere e Filosofia, studioso di costituzioni comparate e della magistratura e Gianfranco Pasquino, Docente di Scienza Politica, Facoltà di Scienze Politiche, Università di Bologna e Johns Hopkins University, uno dei massimi esperti internazionali di politica comparata. Le analisi di studiosi esperti di campi diversi, consentiranno una discussione aperta e originale.
L’autore del libro, Haim Cohn, è stato Giudice Supremo di Israele e Avvocato Generale. Nato a Lubecca, ha studiato in Germania,
nella Università di Amburgo, prima dell’ascesa al potere di Hitler. |
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Cohn ha contribuito a delineare l’architettura dell’ordinamento costituzionale israeliano e l’indipendenza dei giudici. S’è occupato di alcuni dei casi più delicati della storia israeliana, come l’assassinio di Arlosoroff e di
Kastner, l’ebreo ungherese accusato di complicità con le SS di
Eichman. Gli anni tedeschi hanno lasciato un’impronta profonda sulla sua figura di magistrato e di studioso. Unendo l’esperienza di giudice e la formazione storica, ha ripreso in mano il processo di
Gesù, consultando le fonti evangeliche, ebraiche e classiche. Per la prima volta, si ha una valutazione sistematica delle fonti ebraiche. Per la prima volta, gli ebrei intervengono, come parte, nel corso del processo di
Gesù. Cohn allestisce un processo ideale. Le parti, gli accusatori e gli accusati, si esprimo ad armi pari, come nel processo moderno, dinanzi all’accusa dell’assassinio di
Gesù. Compaiono anche i testimoni. Qui, forse, si trova una delle ragioni principali dell’importanza del libro: un contributo alla storiografia, alla teoria politica, al diritto, all’analisi delle religioni, dei regimi, alla politica internazionale nel mondo antico.
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