(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 12/03/2002) Le due istituzioni, infatti, sono riuscite a realizzare un’iniziativa così innovativa e importante come quella dei tirocini in tempi strettissimi. La conoscenza dei meccanismi delle amministrazioni europee è fondamentale per i giovani. Riuscire, dunque, a sfruttare questo ufficio per formare sul campo giovani universitari costituisce un’ulteriore elemento di arricchimento per i nostri studenti”. Da parte sua, Viola ha ribadito “l’interesse della presidenza e dell’intera amministrazione regionale a realizzare una sinergia con l’università di Udine per creare un “sistema Regione” a Bruxelles ed intendere l’ufficio regionale come una “casa comune”.
Le caratteristiche dell’attività di tirocinio saranno specificate all’interno di un progetto attuativo predisposto da un tutor nominato dalla Regione e da un tutor universitario, scelto fra i docenti che svolgono l’attività didattica. |
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Il progetto potrà riguardare ambiti di interesse reciproco, quali, ad esempio, un portale internazionale della Regione, gli effetti dell’allargamento dell’Unione Europea rispetto al Friuli-Venezia Giulia, le alleanze della Regione in ambito europeo. La Regione mette gratuitamente a disposizione dell’università i locali, le attrezzature ed il personale dell’Ufficio di collegamento a Bruxelles, necessari allo svolgimento delle attività di tirocinio. Il tutor nominato dalla Regione curerà l’organizzazione delle attività di tirocinio e ne controllerà lo svolgimento. Il turor universitario, invece, avrà il compito di seguire i rapporti con la Regione e di verificare periodicamente la frequenza e controllare i contenuti scientifici e culturali dell’attività svolta dagli studenti tirocinanti.
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