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(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 07/03/2002)

L’intesa prevede una cooperazione, per cinque anni e rinnovabile, che spazia in diversi settori, dalla ricerca, alla formazione agli accordi di partneriato. In particolare sono previste attività di collaborazione nel campo della ricerca, assistenza tecnica, training e informazione, per lo sviluppo delle conoscenze agricole; formazione nel settore della ricerca agricola, mediante lo sviluppo di curriculum e attività formative; accordi di pertneriato per studenti scienziati e volontari affinché possano visitare, studiare e collaborare con la FAO e, inoltre, la produzione di pubblicazioni congiunte. “E’ un’intesa molto importante – sottolinea il Preside Romano - che arriva in una fase di crescita della facoltà, per la quale il memorandum con la FAO rappresenta un riconoscimento del lavoro finora svolto nell’ambito della cooperazione internazionale e, soprattutto, una base per ulteriori iniziative, che potranno coinvolgere ed impegnare tutte le aree scientifiche di Agraria”. 


Le attività di cooperazione saranno gestite da un comitato congiunto (Agraria-FAO), che ogni anno sarà tenuto a valutare anche i risultati raggiunti. Intanto, sono in corso una serie di attività, come la tesi della studentessa Sabina Bianchini sui “Sistemi di divulgazione in Africa”, che sarà discussa a marzo, e la ricerca su marketing dei prodotti biologici in Bolivia, con fondi Aboca Erbe. Entrambe le iniziative sono coordinate dal prof. Fabio Maria Santucci. Altre attività, come le visite di studenti e docenti alla FAO e la preparazione di corsi di formazione, sono in via di definizione.