(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 07/03/2002) Dopo gli indirizzi di saluto del rettore dell’ateneo di Udine, prof. Furio Honsell, e del preside della facoltà di Ingegneria, prof. Andrea Stella, la laudatio spetterà al prof. Alberto Felice De Toni, professore straordinario della facoltà di Ingegneria dell’università di Udine. Il cav. Leonardo Del Vecchio terrà poi la sua
lectio. Una laurea che vuole essere un segnale preciso al mondo produttivo con il quale l’università di Udine, e in particolare la facoltà di Ingegneria, vuole instaurare rapporti più stabili. Oggi Luxottica è un colosso industriale presente in 115 paesi nei 5 continenti, ha un portafoglio composto da 22 marchi, mentre la rete commerciale è composta da più di 1000 agenti, 29 filiali, più di 100 distributori indipendenti che raggiungono 200 mila punti vendita nel mondo. Le azioni a Wall Street valgono più di 15 volte il loro valore di collocamento. L’azienda dà lavoro ad oltre 31 mila persone sparse in tutto il globo.
Quella del gruppo Luxottica è una storia di successo nata grazie all’intuizione del suo presidente Leonardo Del Vecchio che, nel 1961, fonda ad Agordo, nel bellunese, la Luxottica S.a.s. per produrre componenti per occhiali per conto terzi. Già nel 1967 l’azienda compie il salto di qualità, cominciando a produrre l’occhiale completo e a commercializzarlo con il marchio
Luxottica.
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Il 1981 è l’anno dell’espansione all’estero dell’azienda che crea la prima consociata commerciale in Germania. Nell’arco di un decennio, Luxottica riesce a costruire un’imponente rete commerciale internazionale. Verso la fine degli anni ’80 un’ulteriore svolta, dettata dall’evoluzione del modo di considerare l’occhiale, sia da vista che da sole, che si libera dalla connotazione negativa con cui era nato per diventare uno status symbol. La prima collaborazione di Luxottica con l’ambiente della moda risale al 1988 in seguito ad un accordo di licenza con Giorgio
Armani. Dagli anni ’90, poi, l’azienda intraprende una strategia di acquisizione di marchi prestigiosi che continua fino ad oggi: da Persol a
Vogue, fino allo storico marchio di occhiali da sole Ray Ban. Nel 1990 l’azienda decide di quotarsi in borsa a New York ed è la prima a decidere di quotarsi nella più grande piazza internazionale prima che in casa propria. È storia di oggi l’acquisizione di Sunglass Hut International
Inc., la maggiore catena di negozi di occhiali da sole al mondo con 1.686 punti vendita in Nord America e 237 negozi nel resto del mondo.
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