Sezioni
Convegni&Congressi

Lista aggiornata dei convegni e dei  congressi in programma in Italia

Notizie Sindacali
e di Categoria
  • ADI
  • ANDU
  • CISL
    Ricerca
  • CNU
Bandi di concorso

Tutti i bandi di concorso per ordinari, associati, ricercatori, borsisti, dottorandi e per il personale tecnico ed  amministrativo

   Servizi
Brains' Network

C’è chi ha dei problemi. C’è chi può risolverli. Come fanno ad incontrarsi?

Contattaci

Per contattare la redazione di BUR


  C.N.R.

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 04/02/2002)

A promuovere il singolare esperimento - che si propone di verificare in che modo i delfini possano interagire acusticamente con l’uomo - è stato l’Istituto di Ricerca sulla Pesca Marittima (IRPEM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Ancona, grazie ad una équipe composta da Massimo Azzali, Sarine Manoukian e Sergio Batacchio, in collaborazione con la biologa Raffaella Tizzi del Delfinario di Rimini. 

Questi mammiferi marini emettono infatti impulsi acustici particolari, detti click, che hanno energie (alcuni W/m2) e frequenze (fino a 300 kHz) simili agli ultrasuoni usati in medicina: “Si tratta – precisa l’Ing. Azzali – di messaggi di cui possiamo definire il contenuto quantitativo, mentre ci sfugge al momento quello semantico. 


Ma i risultati di questa ricerca potrebbero darci importanti indicazioni sull’affinità che esiste tra uomo e delfino nonché lo spunto per ulteriori conoscenze su questi animali”. 

Brischigiaro, autore di spettacolari record scientifici di apnea lineare estrema sotto il ghiaccio e collaboratore per importanti ricerche sulle modificazioni fisiologiche dell’uomo in condizioni estreme, ha fatto con piacere da cavia: “Ho avvertito chiaramente – precisa il campione di sub – gli impulsi ultrasonici emessi dai delfini, ma ho anche risposto con gesti, carezze e con un particolare strumento fatto apposta per comunicare con loro: è come se ci fossimo parlati ed è stato veramente emozionante”.