(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 24/01/2002) Su questi ed
altri interrogativi riguardanti le politiche economiche e l'integrazione
dell'Unione europea, si confronteranno sociologi economici e studiosi di
political economy nel corso del convegno "La regolazione concertata
dell'economia globale/locale", fissato per venerdì 25 e sabato 26
gennaio alla Facoltà di Sociologia (Aula Kessler). Il convegno, organizzato dalla Sezione economia, lavoro e organizzazione
dell'Associazione Italiana di Sociologia e promosso a Trento dalla professoressa Silvia Gherardi del Dipartimento di Sociologia e Ricerca
Sociale, intende approfondire il tema della regolazione concertata su
tre differenti livelli. Dalla riflessione teorica si passerà ad un'analisi della situazione economica su vasta scala (macro), per poi
concentrare l'analisi sulle realtà locali (micro). Ad ognuna di queste
dimensioni verrà dedicata una sessione di circa mezza giornata.
I lavori del convegno inizieranno venerdì prossimo alle 14.30 con il
saluto del rettore dell'Università degli Studi di Trento, Massimo
Egidi, e del direttore del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale,
Antonio Maria Chiesi. I temi in discussione al convegno. -
- Macro e micro: l'economia si confronta con la globalizzazione.
Lo sviluppo della concertazione e dei "patti sociali" in molti paesi
europei negli anni novanta ha favorito la ripresa del dibattito teorico
sul neo-corporativismo e sui nuovi indirizzi in materia di politica dei
redditi, flessibilità del mercato del lavoro, decentramento e di
ridimensionamento del welfare state. L'analisi su vasta scala (macro) è
stata integrata da ricerche empiriche e riflessioni su imprese, territori ed organizzazioni. La globalizzazione dei mercati ha significato infatti anche cambiamenti
tecnologici e organizzativi delle imprese occidentali. Nuove forme di
organizzazione aziendale e di gestione delle risorse umane sono state oggetto di modelli partecipativi di relazioni industriali o comunque di
regolazione concertata. Insieme alle imprese, nuove tendenze di regolazione sociale hanno interessato inoltre i territori e lo sviluppo
locale, come dimostrano la diffusione dei "patti territoriali" in Italia
e in Europa e la spinta al decentramento della concertazione avviata dal
Trattato di Amsterdam e sempre più accentuata negli stessi patti sociali
nazionali. |
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A livello macro come a livello micro, nuove strategie di tipo
concertativo da parte degli attori sociali hanno dato e danno luogo a nuove modalità di implementazione, attraverso l'emergere di nuove
popolazioni o campi organizzativi, attraverso la cooperazione in rete tra organizzazioni pre-esistenti.
PROGRAMMA
Venerdì, 25 gennaio 2002
ore 14.30 - Saluto del rettore Massimo Egidi e del direttore del
Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Antonio M. Chiesi
ore 14.45 - Modelli di capitalismo - Marino Regini, Università degli
Studi di Milano
La regolazione dei sistemi locali - Angelo Pichierri, Università degli
Studi di Torino
ore 16.15 - Modelli di regolazione a confronto
Presiede: Franco Cerase, Università di Napoli Federico II
Intervengono: Filippo Barbera, Giangiacomo Bravo, Paolo Perulli,
Federico Podestà, Giovanna Vicarelli. Discutono: Giuseppe Bonazzi e
Adriana Luciano (Università degli Studi di Torino)
Sabato, 26 gennaio 2002
ore 8.45 - La regolazione dei sistemi locali
Presiede: Emilio Reyneri, Università di Milano Bicocca
Intervengono: Maurizio Ambrosiani, Mirella Baglioni, Filippo Barbera,
Roberto Di Monaco, Francesco Botto, Sandra Cattai, Mario Giaccone, Lidia
Greco, Laura Zanfrini. Discutono: Enrico Pugliese, Università di Napoli
Federico II, Carlo Trigilia, Università degli Studi di Firenze ore 11.45 -
La regolazione concertata dei sistemi di lavoro e di
relazioni industriali
Presiede: Michele La Rosa, Università degli Studi di Bologna
Intervengono: Bruno Cattero, Giancarlo Cerreti, Francesco Consoli, Piera
Rella, Claudio Pellegrini, Igor Piotto, Massimo Angelo Zanetti
Discutono: Gian Primo Cella, Università degli Studi di Milano, Silvia
Gherardi, Università degli Studi di Trento |