(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 17/01/2002)Il
rettore dell'Università di Ancona Marco Pacetti farà parte della delegazione
presidenziale assieme ai colleghi delle università di Roma, Bologna, Bari e Calabria.
Nell'ambito degli incontri con il presidente jugoslavo Kostunica, sono programmati anche
abboccamenti tra i responsabili dell'istruzione universitaria jugoslava e di quella
italiana: l'Università di Ancona da anni ha stipulato, nell'ambito della cooperazione
scientifica con gli atenei dei Balcani, un accordo con l'Università di Belgrado per
promuovere e potenziare la cultura scientifica in tutti i settori, ma in particolare in
quello della Pianificazione Urbanistica. |
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"Anche durante i mesi bui della guerra - ricorda il
rettore Pacetti - tra i nostri docenti e il nostro rettorato da una parte e gli istituti
universitari di Belgrado, e in generale di molte città della ex Jugoslavia, ha funzionato
una sorta di diplomazia parallela, in accordo con il Ministero degli Esteri italiano: un
canale di comunicazione e di scambi culturali che non si è mai interrotto, e che
naturalmente si è poi andato via via consolidando". Tra l'altro sarà appena il caso
di ricordare che Ancona è università fondatrice, assieme all'Università di Bologna, di
UniAdrIon, l'Università Virtuale delle Regioni Adriatico-Ioniche, che mette in rete tutti
gli atenei delle regioni che si affacciano sulle due coste opposte del mare Adriatico. |