(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 16/01/2002)" Il
problema maggiore - spiega Paolo Breber, Direttore del CNR di Lesina - è dato dalla
difficoltà di perlustrare tutte le spiagge della costa, che si snoda per quasi 50
chilometri e che per buona parte non è accessibile ai mezzi motorizzati. Quel che è
sicuro è che ogni giorno, anche in brevi tratti, se ne trovano almeno 4-5. Finora abbiamo
recuperato 31 tartarughe vive, ma purtroppo altrettante sono state ritrovate morte". |
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La task force del CNR, con l'aiuto delle capitanerie di
porto, sta comunque lottando contro il tempo per effettuare interventi di pronto soccorso
e prevenire possibili episodi di sciacallaggio sulle carcasse delle tartarughe ancora non
recuperate. Tra le cause più probabili di questo esodo il freddo, che indebolendo le
tartarughe ne ha reso più difficoltosa la migrazione, e una serie di cause imputabili
all'uomo, come ad esempio eliche, reti a strascico o ami. |