(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 14/01/2002)Con
queste iniziative l'Unione europea si propone già da qualche anno non solo di diffondere
capillarmente la conoscenza di un diritto che oramai tanto profondamente incide sulla
nostra vita quotidiana (si pensi all'introduzione dell'Euro), ma anche di consentirne
l'approfondimento da parte di specialisti di singoli settori. Il Corso piacentino è
rivolto a professionisti (non necessariamente di grande esperienza, e quindi anche a
giovani) quali avvocati, giuristi d'impresa, dottori commercialisti e quanti nella pratica
quotidiana si trovano abitualmente a dover tener conto delle norme comunitarie, in
particolare relative alla disciplina di imprese, società commerciali, rapporti
contrattuali, nonché delle vie di ricorso aperte dal sistema giuridico delle Comunità
europee. |
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Per questo il Corso è strutturato in 21 incontri
(collocati il venerdì pomeriggio o il sabato mattina per facilitare la partecipazione)
suddivisi in tre grandi sezioni: la prima sezione è introduttiva alle problematiche
istituzionali dell'Unione europea e della Comunità europea, con particolare riguardo alla
tutela giudiziaria dei privati; la seconda sezione si occupa delle questioni di
"diritto internazionale privato e processuale" della Comunità europea; la terza
sezione affronta temi scelti (e-commerce, biotecnologie, diritto societario, consumatori,
banche, assicurazioni, ecc.). La domanda di partecipazione va presentata entro il 1°
febbraio 2002 al Servizio Formazione Permanente dell'Università Cattolica (tel.
0523/559.435; fax 0523/599.124; e-mail: silvia.libe@pc.unicatt.it
; sito internet: www.unicatt.it ) cui è possibile
rivolgersi per ogni informazione. |