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  Universita' di Udine

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 09/01/2002)

bilancio della Scuola di specializzazione di Storia dell'arte, la prima nel Nord Italia ad essere attivata nel 1996-97 presso l'università di Udine e che si accinge quest'anno a cominciare il terzo ciclo di corsi. "Un vero trionfo - ha dichiarato la prof. Stefania Mason, direttrice della Scuola, durante l'inaugurazione dei corsi - soprattutto se si pensa che quest'anno l'attivazione dei corsi Udine era a rischio, a causa della possibile chiusura delle scuole da parte del Ministero". Di recente, nel disegno di legge approvato dalla Commissione Senato (8 febbraio 2001, art. 6), è stato stabilito che entro diciotto mesi dall'entrata in vigore del provvedimento, le università dovranno ridefinire gli ordinamenti didattici delle Scuole di specializzazione, che saranno di durata biennale e volte ad offrire agli iscritti una professionalità nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.


"L'ateneo di Udine ha deciso di andare avanti - ha spiegato ancora la prof. Mason - adeguandosi prontamente alle nuove normative con la creazione di una scuola di specializzazione non soltanto in Storia dell'arte, ma anche in Conservazione e tutela dei beni culturali". Un impegno che l'ateneo friulano è deciso a perseguire con tutte le sue forze, in quanto la storia dell'arte, come ha ricordato il rettore Furio Honsell, è da sempre una delle eccellenze dell'università di Udine, sede storica del corso di laurea in Conservazione dei beni culturali. "I beni culturali sono il "petrolio" dell'Italia - ha detto il rettore - e l'università deve essere consapevole dell'importanza di formare operatori che credano in questa ricchezza e siano in grado di valorizzarla". Per riuscire in questo obiettivo sarà importante mantenere la scuola a livelli di alta qualità, come ha sottolineato il prof. Ernesto Berti, preside della facoltà di Lettere, e poter contare sulla collaborazione degli enti locali. Collaborazione che è stata confermata da Liliana Cargnelutti, assessore alla cultura del Comune di Udine e da Marzio Strassoldo, presidente della Provincia udinese.