(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 08/01/2002)Non a
caso la maggior parte degli amuleti diffusi ancora oggi a livello popolare fa riferimento
proprio a tali suggestioni. Nelle classi popolari rurali, poi, è stata largamente diffusa
anche la credenza nelle streghe, ovvero in esseri umani, generalmente donne anziane, che
nel corso del giorno conducono un'esistenza del tutto normale ed al sopraggiungere della
notte si trasformano in spietati agenti delle forze occulte. Contro la fascinazione di
queste suggestioni si è ricorsi all'utilizzo di amuleti e oggetti capaci di allontanarne
gli influssi malefici (vetri dell'occhio, occhi di pavone, ali di San Michele Arcangelo,
mani protese, branche di corallo grezzo, impiegati per scongiurare il malocchio, e ancora
lamine di acciaio o di ferro, mandibole di riccio, pietre stellarie o stregonie, rospi e
ranocchiette, parti del corpo del tasso, individuati come difesa avverso le streghe). Un
documentato ed illuminante repertorio di questi amuleti, alcuni dei quali risalenti
all'età imperiale romana, che appartengono alla Collezione Bellucci del Museo nazionale
archeologico dell'Umbria di Perugia sarà riproposto dal 7 gennaio al 28 febbraio nelle
sale dell'Accademia di Scienze Lettere ed Arti di Modena, per iniziativa della stessa
Accademia e del Centro Museo di Storia naturale e della strumentazione scientifica
dell'Università di Modena e Reggio Emilia. |
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La mostra, che si propone di ripercorrere idealmente la
storia di questa prevenzione, è organizzata in tre sezioni, riguardanti stregoneria,
malocchio e fattura e sarà inaugurata lunedì 7 gennaio alle ore 16,00 alla presenza del
prof. Paolo Fazzini, direttore del dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di
Modena e Reggio Emilia, nonché vice-direttore del Centro Museo di Storia naturale e della
strumentazione scientifica dell'Ateneo, della dott.ssa Laura Bonomi, soprintendente ai
beni archeologici per l'Umbria, e della dott.ssa Dorica Manconi del Museo archeologico
nazionale di Perugia. Successivamente nella giornata di martedì 8 gennaio l'argomento
"Amuleti popolari italiani contro il malocchio e la stregoneria" sarà
approfondito nel corso di una conferenza che terrà alle 16,30, sempre presso le sale
dell'Accademia di Scienze Lettere ed Arti, il prof. G. Baronti, ordinario dell'Università
di Perugia. Gli orari della mostra sono i seguenti: da lunedì a venerdì 9,00 - 13,00;
domenica 9,30 - 12,00. |