(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 07/01/2002)Per gli
eventi che avranno inizio nel mese di aprile - i primi con crediti validi - gli
organizzatori potranno richiedere l'accreditamento fino al prossimo 31 gennaio. L'avvio a
regime presenta alcune novità rispetto alla sperimentazione effettuata lo scorso anno,
che riguardano sia i 900mila operatori sanitari chiamati ad acquisire i crediti formativi
sia gli oltre 10mila organizzatori finora registrati. Sono stati innanzitutto definiti gli
obiettivi formativi di interesse nazionale per il prossimo quinquennio 2002/2006 distinti
in due gruppi: il primo è generale; il secondo è invece specifico per categorie
professionali, aree e discipline. I crediti formativi che ogni operatore sanitario deve
acquisire sono stati confermati in 150, ma, per consentire la massima gradualità
dell'obbligo formativo, sono stati distribuiti nell'arco di un quinquennio, invece del
triennio previsto in un primo tempo, con un obbligo progressivo: 10 crediti nel 2002, 20
nel 2003 e così via fino ai 50 del 2006. E' stata potenziata l'offerta di Educazione
continua in medicina con l'individuazione del "progetto formativo" predisposto
da un'azienda pubblica o privata. |
|
Tale progetto pur prevedendo varie tipologie - convegni,
corsi pratici, meeting aziendali ecc.- ha uno specifico e unitario obiettivo formativo
(riconducibile a uno degli obiettivi di interesse nazionale o regionale) che è rivolto ad
una o più categorie professionali presenti nell'azienda oppure al personale convenzionato
con la stessa. Il progetto formativo aziendale è globalmente accreditato e i dipendenti
ai quali è rivolto sono tenuti, per conseguire i crediti formativi, a soddisfare almeno
il 90 per cento degli impegni previsti. Gli organizzatori di attività formative sono
tenuti al versamento di un contributo alle spese di accreditamento determinato in
proporzione ai crediti formativi attribuiti all'evento o al progetto formativo, da un
minimo di Euro 258,23 (Lire 500.000) fino ad un massimo di Euro 774,68 (Lire 1.500.000).
Tutte le novità dell'avvio della fase a regime sono comunque disponibili sul sito del
Ministero della Salute, nella parte dedicata all'Ecm. |