(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 07/01/2002)Promosso
dall'European association of geoscientists and engineers (EAGE), dalla sezione italiana
della Society of petroleum engineers (SPE) e da Assomineraria, associazione di settore
della Confindustria, l'Year 2001 theses awards seleziona ogni anno otto tesi finali
redatte da studenti iscritti a dottorati di ricerca (ammessi per il primo anno nel 2001) e
corsi di laurea in Ingegneria e Scienze naturali, oltre che da studenti frequentanti i
diplomi universitari in Ingegneria. <La nostra iniziativa - annunciano i promotori del
concorso - ha il duplice scopo di premiare lavori di rilevanza tecnico-scientifica per
l'industria petrolifera e di creare, per chi ha concluso il proprio iter di studi, un
primo ponte verso il mondo del lavoro>. Sono stati oltre una trentina i
partecipanti all'edizione 2001 del concorso. Il premio consistente in un assegno di 3
milioni di lire e nella divulgazione dei risultati del concorso tramite alcune qualificate
riviste di settore sarà ritirato nel corso di una cerimonia, che si svolgerà a
Metanopoli (Milano) il pomeriggio del 17 gennaio. Sono stati invitati alla premiazione
anche i tutori dei due ricercatori, i proff. Antonio Russo e Enrico Serpagli, ordinari di
paleontologia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. |
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<Il prestigio del premio e degli Enti promotori - ha
sottolineato il Rettore prof. Gian Carlo Pellacani - accresce il valore del riconoscimento
assegnato ai nostri giovani. Avere superato una selezione tanto severa come quella
dell'Year 2001 theses awards è stata certamente per loro una grande soddisfazione. Ma, lo
è stata anche per il nostro Ateneo che, annoverando ben due vincitori su otto, si
conferma come un'Università dotata oltre che di validi talenti anche di una eccellente
scuola di paleontologia, nonché di validi docenti affermati in molteplici ambiti
scientifici. Ai giovani, ai ricercatori, compatibilmente con le disponibilità di
bilancio, abbiamo riservato in questi anni molte attenzioni, perché crediamo che questo
sia un dovere dell'Università e perché la ricerca siamo convinti ha una valenza
strategica. L'auspicio è che i tanti riconoscimenti tributati in questo anno a
ricercatori e docenti del nostro Ateneo convincano soggetti pubblici e privati del
territorio ad investire sempre di più a sostegno dell'attività formativa e scientifica
in ambito universitario>. |