(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 26/04/2002)
- ROBERT HODGSON con una relazione dal tema: New Metalanguages for Translation: Communicating Across Cultures in the 21st
Century;
- ROSEMARY SULLIVAN con Writing, Editing and Journalism.
La presentazione del Master sarà curata dal direttore del corso Prof. Giuseppe Gaetano Castorina, direttore del dipartimento di Lingue per le Politiche Pubbliche.
Il Master in Mediazione Linguistico-Culturale è un corso post-lauream a numero chiuso, della durata di un anno accademico, per la formazione di figure professionali altamente qualificate valorizzando le interazioni tra sapere linguistico e sapere specialistico nel campo dei servizi giornalistici. Il Master mette a frutto la terminologia multilingue del settore per sviluppare competenze nella mediazione linguistico - culturale e nell’adattamento dell’informazione all’utenza locale, nazionale e internazionale e delle risorse giornalistiche.
AREE DIDATTICHE - Terminologia multi-lingue di settore, Sociolinguistica, Psicolinguistica, Retorica applicata, Terminologia della New Economy e |
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dell'E-Commerce, Strutturazione e architettura dell' informazione giornalistica, Critical discourse
analysis, Traduzione Specializzata di documenti, testi giornalistici, discorsi politici,
etc., Data mining e ricerca di dati con tecnologie informatiche; Tecniche di memorizzazione e di
problem-solving. Sono previsti approfondimenti professionalizzanti, testimonianze di operatori, workshop d'area su tematiche specialistiche, strategie di coordinamento interdisciplinare e attività di follow-up finalizzate alla verifica del lavoro svolto, alla soluzione di problemi ed al confronto con gli altri partecipanti, i docenti e gli esperti.
A conclusione del periodo formativo in aula, sono previsti stage presso primarie aziende di settore.
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