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  Universita' di Perugia

(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella homepage del BUR del 24/04/2002)

Due ambiti diversi, quelli del Parco e dell'Università, ma che convergono nel comune obiettivo di contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio in cui si collocano. La volontà è quella di armonizzare due missioni distinte ma complementari: da una parte quella del rinnovato Ateneo a rete, con il suo indiscutibile bacino di competenze di ricerca e di strumentazioni, dall'altro, l'agenzia umbra per 1' innovazione con il ruolo che si è conquistata sul campo come principale interlocutore regionale nella diffusione e nella valorizzazione dell'Innovazione. Cambia lo scenario: l'Europa il federalismo e i sistemi territoriali. Oggi l'interesse su cui convergono le esigenze dei Centri di Ricerca/Università, del tessuto economico produttivo e delle amministrazioni locali è quello dell'innovazione. L'acquisizione dell'innovazione rappresenta, infatti, sempre più una driving force per lo sviluppo dei contesti territoriali ed un parametro su cui basare la speranza di competizione in un mercato europeo e globale delle PMI, nonché per formulare delle strategie economico produttive regionali di lungo termine. Con la riforma del titolo V della Costituzione e quindi le nuove ed articolate competenze passate alle Regioni nella programmazione dello sviluppo, il cresciuto interesse dei Centri di eccellenza verso le piccole e medie imprese attrici di innovazione, l'apertura dei mercati, si è senza dubbio dischiusa una nuova fase storica che, soprattutto a livello locale, deve essere gestita e non subita. Un percorso, quello che ha portato alla firma della Convenzione Quadro, scandito da alcune tappe significative fra cui l'ingresso dell'Università nel capitale sociale del PTU﷓Sitech e la nomina nel Consiglio di Amministrazione della società del prof. Gianni Bidini, delegato dal Magnifico Rettore. In questo primo periodo di collaborazione sono emersi positivi contributi nell'orientamento strategico della Società Parco e quindi è maturata la volontà di un più stretto raccordo operativo fra i due soggetti, in particolare per la realizzazione di un Liaison Office delle competenze presenti in Umbria, da mettere a disposizione di tutto il sistema imprenditoriale locale. 


I Contenuti: una strategia comune per l’innovazione del sistema economico regionale. Più specificatamente i contenuti della convenzione prevedono l'attivazione di forme di cooperazione stabili e strutturate per la progettazione e gestione congiunta di interventi finalizzati alla ricerca, all'innovazione tecnologica ed al trasferimento di tecnologie e competenze, nonché allo sviluppo ed al consolidamento di metodologie e risultati nel campo del trasferimento tecnologico, dei servizi alle imprese e della formazione per l'innovazione territoriale. 

Dividendo in due blocchi il complesso delle finalità previste nell'accordo, da una parte vi sarà l'ambito delle attività connesse all’Innovazione e al Trasferimento Tecnologico, e dall'altro, l'ambito delle attività connesse alla ricerca e alla formazione. Nel primo caso saranno attivate iniziative per diffondere innovazione e valorizzare i rapporti fra tutti i soggetti presenti in Umbria che offrono e domandano tecnologia  siano essi pubblici che privati in stretto raccordo con i canali di finanziamento nazionali e comunitari. Nel secondo caso verrà posta enfasi sulla realizzazione di studi e ricerche legate ai fabbisogni del sistema umbro e verranno attivate iniziative di formazione di nuove competenze e professionalità funzionali allo sviluppo di una cultura imprenditoriale orientata all'innovazione. Per la razionalizzazione delle finalità della Convenzione Quadro verrà costituito un Comitato Tecnico Operativo che avrà funzioni di programmazione e gestione delle attività comuni.