(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 17/04/2002) “E’ una tappa molto importante – ha rilevato il professor Francesco Bistoni – nell’ambito del programma di espansione degli spazi universitari e frutto di un’intensa e fattiva collaborazione tra l’Ateneo e la Provincia di Perugia. In particolare l’acquisizione di Villa Capitini consentirà all’Università di offrire una migliore accoglienza ai professori che verranno a Perugia ospiti dell’Ateneo, nell’ambito dell’intesa attività di scambio nazionale ed internazionale, e che potranno essere accolti nella nuova e moderna foresteria. Inoltre, nell’immobile di nuova acquisizione – ha sottolineato il Rettore - saranno realizzate aule per piccoli meeting e incontri scientifici, oltre a poter dare risposte soddisfacenti alle accresciute esigenze didattiche derivanti dal nuovo modulo, 3+2, che ha notevolmente aumentato il numero dei corsi universitari”.
L‘accordo per l’acquisizione di Villa Capitini fa seguito al protocollo d’intesa tra Università e Provincia di Perugia, firmato un anno fa e voluto dal
|
|
Rettore con piena rispondenza del Presidente della Provincia Giulio Cozzari, con cui i due enti si sono reciprocamente impegnati a svolgere un’intensa attività di collaborazione in diversi campi: dalla ricerca, alla didattica e alla gestione degli immobili. Una collaborazione che ha già permesso il passaggio alla
Università del Padiglione Bonucci, dove sono in corso lavori di ristrutturazione per realizzare il nuovo Centro linguistico d’Ateneo, che sarà inaugurato entro il 2002.
Villa Capitini, che oltre alla foresteria e alle aule sarà dotata di servizi per gli studenti, comprende un corpo centrale di 3 piani per una superficie di circa 830 mq, una seconda palazzina di 800 mq, e altri due edifici rispettivamente di 194 e 186 mq. Il tutto è immerso in un parco di quattro ettari e mezzo, circa 45000 mq. Il costo complessivo dell’operazione è di 2.065.827 Euro, circa 4 miliardi di lire.
|