(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 11/04/2002) Il professor Giulio Superti Furga è da oltre dieci anni responsabile dei progetti di ricerca dell'European Molecular Biology Laboratory (EMBL) di Heidelberg e docente di biotecnologie presso l'Università di Bologna.
Tema dell'incontro "The genome in action: protein sociology for systems biology", che si svolgerà giovedì prossimo, 11 aprile alle ore 17 (aula N13, nel nuovo edificio della facoltà a Povo), saranno le opportunità offerte dalle nuove tecnologie di avanguardia per le applicazioni nel settore medico, farmacologico e agro-alimentare. Le nuove frontiere delle biotecnologie per migliorare la qualità della vita.
A differenza della biologia "classica", che affronta lo studio di ogni componente del sistema singolarmente (un gene o una proteina), le tecnologie di ultima generazione - tra cui l'analisi dell'insieme delle proteine (il proteoma) che si trova in una cellula, in un tessuto, o addirittura in un intero organismo (ad esempio il lievito, che sarà oggetto del seminario) - forniscono allo scienziato un patrimonio di informazioni molto più vasto e approfondito sull'intero sistema biologico in oggetto. |
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Le nuove frontiere delle biotecnologie, che saranno illustrate nel corso del seminario, studiano contemporaneamente l'espressione, le interazioni e la localizzazione di centinaia o migliaia di proteine. I risultati dell'analisi globale di questi aspetti forniscono allo scienziato strumenti, fino a pochi anni or sono impensabili, che garantiscono potenzialità pressoché infinite nelle applicazioni biotecnologiche mirate ad migliorare la qualità della vita. Il professor
Superti-Furga, che è uno dei fondatori della ditta Cellzome (all'interno dei laboratori
EMBL) azienda leader nel campo degli studi sul proteoma di diversi organismi, esporrà una proposta di ipotesi di sviluppo di un area di ricerca nel settore delle biotecnologie presso l'Università di Trento.
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