(...la parte iniziale di questo articolo e' pubblicata nella
homepage del BUR del 02/04/2002)
I fondi saranno mirati esclusivamente al perseguimento di 11 progetti strategici di alto profilo scientifico, sia biomedico che sanitario - delineati nel bando - in modo da concentrare le risorse economiche su tematiche di grande interesse nazionale nelle tre grandi aree della prevenzione, della cura e della riabilitazione, con l’obiettivo di avere positive ricadute sull’efficacia, la qualità e l’appropriatezza
della assistenza sanitaria pubblica e quindi sulla salute della popolazione. I progetti inseriti nel programma di Ricerca finalizzata consentono ai destinatari istituzionali di correlarsi alle esigenze della rete di ricerca istituzionale del Dicastero, che ha gettato le basi per la creazione di network tra le diverse istituzioni che afferiscono alla stessa area scientifica. |
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Il bando inoltre, per la prima volta, prevede la possibilità per le imprese pubbliche e private di partecipare in modo paritario con l’Amministrazione a progetti di ricerca che rivestano un interesse sanitario pubblico, partecipando direttamente al finanziamento della ricerca stessa, con una quota non inferiore al 50 per cento.
Il
co-finanziamento garantisce un incremento delle risorse in un settore di particolare rilievo strategico.
Altri fondi possono pervenire da Enti o Istituzioni pubblici e privati, anche internazionali, che attraverso accordi di programma, convenzioni o contratti stipulati con i destinatari istituzionali, partecipano a progetti di grande interesse sanitario e sociale, selezionati dal Ministero della Salute.
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